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4261. HERBESTAIN barone, Commentarii della Moscovia, e della Russia tradotti dal latino in italiano, Venezia, per Giovan Battista Pederzano, 1550, in 4 pic.
Con figure nel fine in sei tavole in legno d’attrezzi e cose relative al costume di quei popoli, e una carta topografica. Libro non comune.
4359. DELLE cose notabili che sono in Venezia, libri due, Venezia, presso Francesco Rampazzo, 1565, in 12.
Questa è una delle antiche guide eseguita non senza accorgimento, ma che cedé il luogo quando il Boschini pubblicò le sue Ricche miniere: è stesa a modo di dialogo.
4362. DIALOGO di tutte le cose notabili, che sono in Venezia, tra un viniziano, ed un forestiero, per Domenico Franceschi, 1568, in 8.
4325. SPRETI Desiderio, Della grandezza, della ruina, e della ristaurazione di Ravenna, tradotta da Bonifacio Spreti discendente del primo, Pesaro 1574, in 8.
4379. SANSOVINO Francesco, Venezia città nobilissima, e singolare descritta in 14 libri, Venezia, presso Jacopo Sansovino, 1581, in 4, prima edizione. 290
4183. ZANTI Giovanni, Nomi e cognomi di tutte le strade, contrade, e borghi di Bologna, Bologna 1583, in 8, M. 16.
Si espongono in questa antica guida di Bologna le cose più notabili di pittura e scultura. Libretto non facile a trovarsi
.
4383. VIAGGIO di Venezia al Santo Sepolcro et al Monte Sinai più copiosamente scritto degli altri, con disegni di paesi, città, porti, chiese, et altri luoghi, Venetia, presso gli eredi di Luigi Valvassori, 1587.
Tutto ciò di cui si parla è intagliato in legno nella più goffa maniera. Libro dei più strani, e curiosi.
4265. Di FALCO Benedetto, Descrizione dei luoghi anti 277 chi di Napoli, e del suo amenissimo distretto, Napoli 1589, in 8.
Libretto raro a trovarsi, ottimo per instituire confronti tra le antiche e moderne guide.
4203. BOCCHI messer Francesco, Le bellezze della città di Firenze dove a pieno di pittura, scultura, di templi, di palazzi, i più notabili artifizii e più preziosi si contengono, Firenze 1591, in 8.
Questo è il primo libro ben fatto che illustrasse le curiosità di Firenze, del quale i begli esemplari per la conservazione sono rari
.
4317. MAZELLA Scipione, Sito e antichità della città di Pozzuolo e del suo amenissimo distretto, Napoli 1591, in 8, con alcune tavole intagliate in legno. — Aggiuntovi: Opusculum de balneis puteolorum etc.
Elegante libretto per le sue erudite notizie.
4215. MINI Paolo medico, filosofo, e cittadino fiorentino, Discorso della nobiltà di Firenze, Firenze 1593, in 8. — Aggiuntivi li Avvertimenti, e digressioni sullo stesso discorso, Firenze 1594.
Prezioso libretto esteso con tutto il sapore del bel dire, e tutto l’accorgimento toscano.
4244. MORIGIA Paolo, La nobiltà di Milano divisa in sei libri, Milano 1595, in 4 pic.
4318. MAZELLA Scipione, Lo stesso aumentato e ricorretto dall’autore, Napoli 1595, e coll’opuscolo de balneis, 1593, in 8.
4367. GOLDIONI Leonico, Le cose maravigliose dell’inclita città di Venezia, Venezia 1603, in 8.
Questa è una ristampa di quella guida, che si cita più sopra a maniera di dialogo al numero 4362.
4329. ADIMARI Rafaelle, Sisto riminese, ove si tratta della città e sue parti, e in particolare di tutte le chiese, antichità ec., Brescia 1616, in 4, fig.
Con due gran tavole in legno. Opera eruditissima
.
4321. VILLAMENA Franciscus, Ager puteolanus, sive prospectus ejusdem insigniores, illustriss. Antonio Roccio optime de se merito, Romae 1620, in 8, figurato.
Un frontespizio, un avviso al lettore, e 24 tavole, il tutto intagliato in rame, costituiscono il volumetto di mediocre merito, quantunque raro.
4172. PASQUALI Alidosi Niccolò, Istruzione delle cose notabili della città di Bologna, Bologna 1621, in 8.
4262. BACCO Enrico Alemanno, Il regno di Napoli diviso in 12 provincie, nuovamente corretto, ed ampliato da Cesare Engenio, Napoli 1626, in 8, figurato. Sonovi tutti gli stemmi delle provincie intagliati in legno.
4328. ANGELOTTI Pompeo, Descrizione della città di Rieti, Bologna 1635, in 4 pic.
Libro assai dottamente concepito ed esteso, non comune a trovarsi, e magnifico esemplare in vitello.
4315. CAPACCIO Giulio Cesare, La vera antichità di Pozzuolo descritta, Roma 1652, in 8, fig.
Non comune è a trovarsi; è libro ricco d’una farragine di notizie, e manca di buona critica unicamente.
283
4165. CALVI Donato, Le misteriose pitture del palazzo Moroni spiegate, Bergamo 1655, in 4, M. 95.
Questa descrizione è stesa dallo stesso che dipinse in questo palazzo le molteplici allegorie, spiegate in un volumetto d’oltre 100 pagine. Questo Calvi era il padre priore degli Agostiniani letterato, e pittore.
4380. SANSOVINO Francesco, La stessa descritta dal Sansovino colle aggiunte del Martignoni, e dello Stringa, Venezia 1663, in 4.
Questa è la miglior illustrazione di Venezia non senza errori, ma almeno desunta da buone fonti. In questa ultima edizione le aggiunte sono importanti, ma sarebbe da rifarsi con note d’un altro genere che facessero conoscere cosa fu, e cosa sia al presente.
4179. MASINI Antonio di Paolo, Bologna perlustrata, terza impressione notabilmente accresciuta, Bologna 1666, in 4, vol. 2.
Quest’opera è copiosissima, ma più di notizie ecclesiastiche, che di storiche, e di belle arti. Nondimeno è da tenersi in pregio
.
4363. DOGLIONI Niccolò, Le cose notabili, e maraviglio 288 se della città di Venezia, ampliate da Zuane Zitio, Venezia 1666, in 12.
Guida non ispregievole stesa a modo di dialogo, che è una ristampa ampliata della guida pubblicata dal Rampazzetto nel 1565.
4212. GUALDO Priorato Galeazzo, Relazione della città di Fiorenza, e del Gran Ducato di Toscana sotto Ferdinando II, Colonia, presso Pietro de la Place, 1668, in 12.
4252. SANTAGOSTINI Agostino, e Giacinto fratelli pittori milanesi, Catalogo delle pitture insigni, che stanno esposte al pubblico in Milano, Milano, in 16, senza anno.
4377. RELAZIONE della città, e Repubblica di Venezia, in Colonia , presso Pietro Martello, 1672, in 12.
Porta questo libretto la data di Colonia, poiché è parlato in esso delle cose di Stato, che non si potevano render pubbliche senza difficoltà di censure.
4351. BOSCHINI Marco, Le ricche miniere della pittura veneziana; seconda impressione con nuove aggiunte, Venezia 1674, in 12.
Esemplare prezioso con molte buone aggiunte manoscritte nel principio, e nel fine.
4250. TORRE Carlo, Il ritratto di Milano diviso in tre libri, Milano 1674, in 4, fig., edizione prima.
4392. BOSCHINI Marco,
I giojelli pittoreschi, virtuoso ornamento della città di Vicenza
, Vicenza 1776, in 12.
Librettino anche più raro che non sono le Ricche miniere.
4208. CINELLI Giovanni, Le bellezze della città di Firenze, Firenze 1677, in 8.
Aggiunta in fine: La descrizione delle pitture e ornamenti della R. Cappella di S. Lorenzo di Giuseppe Cecchini
, Firenze 1798, in 8.
4209. CINELLI Giovanni, Le bellezze della città di Firenze dello stesso. Esemplare più marginoso, e più conservato.
Quest’opera non è che una giudiziosa e ben fatta ampliazione del Bocchi
.
4258. PALLAVICINO Ranucci, I trionfi dell’architettura, nella suntuosa residenza di Monaco, descritti, Augusta 1680, in 8.
Avanti che il Bianconi nelle sue opere ci desse ragguaglio delle curiosità rinchiuse in quel palazzo questo libro era il migliore per tale oggetto.
4384. La VILLE, et la République de Venise par D. S. D., Paris 1680, in 12.
Libretto curioso e interessantissimo, ove è parlato delle cose politiche di Venezia, e de’ suoi monumenti con quella franchezza che allora non era comune.
4173. Della PITTURA della libreria del monastero di S. Michel in Bosco di Bologna, Bologna 1681, in 8, M. 51.
Fu questa libreria dipinta da Domenico M. Canuti.
4214. MIGLIORE Ferdinando Leopoldo, Firenze, città nobilissima illustrata. Prima, seconda, e terza parte del primo libro, Firenze 1684, in 4.
Quest’opera non venne mai proseguita più oltre, e sarebbe stata della più grande utilità, poiché ben incominciata, e derivata dalle migliori sorgenti.