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1666. GROSE Francis, Astle Thomas, and Eminent Antiquaries the antiquarian repertory a miscellaneous assemblage of topographi, history, biographi, customs, and manners. Adorned with numerous wiews, portraits, and monuments. A new edition with a great many valuable additions in four volumes, London 1807-1809, in 4, m. fig.
Nel primo volume è tutta la serie delle caricature di Grose, ripubblicata poi da Renouard e assai numerosa è la serie dei monumenti e ritratti sparsi nell’opera e collocati fra il testo. Questa copiosa collezione è altresì ragguardevole per la profonda critica ed erudizione di cui sono ripiene le dissertazioni.
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76. L’ART nouveau de la peinture en fromage, ou en raméquin, inventée pour suivre le louable projet de trouver graduellement les façons de peindre inferieures à celles qui existent, à Marolles 1755.
Questa brochure apparve per satirizzare il nuovo modo di dipingere in cera e per divertire gl’increduli. L’opuscolo di 20 pagine è seguito dall’altro intitolato l’Histoire et le secret de la peinture en cire ove pretendesi che M. Bachelier nel 1749 sia stato il primo a dipingere colla cera un quadro rappresentabile Zefiro e Flora, 5 anni prima della Minerva del C. di Caylus.
3494. CICOGNARA, Schleghel, Mustoxidi, Dandolo, Ciampi , Collezione d’opuscoli intorno ai cavalli di S. Marco: sono otto dissertazioni, In Venezia e in Firenze, in Padova e in Varsavia, M. 79.
Nel 1815, mentre furono rimessi all’antica loro sede i quattro cavalli reduci da Parigi, noi pubblicammo una breve memoria che dai due dotti Schlegel e Mustoxidi fu attaccata con forza, volendosi da loro impugnare che potessero essere opera romana e volendo divinizzarli come esimio lavoro della Grecia. Un giovinetto, discendente da quell’Enrico Dandolo che conquistò Costantinopoli e mandò i cavalli a Venezia, credette di esporre le sue opinioni in opposizione dei due letterati suddetti e dal secondo fu non solo confutato, ma crudel 156 mente deriso; non tacque il giovine patrizio e si stamparono varj scritti. Noi crediamo di avere a tutto risposto in una nota del 3 tomo della Storia della Scultura, la quale in ottavo riprodotta di trova qui unita. E il sig. Ciampi da Varsavia aggiunse anche la sua alle nostre opinioni.
1811. TORI Giuseppe, De’ riti nuziali degli antichi cristiani, Perugia 1793, in 8.
Si illustra in questo dotto opuscoletto un anello nuziale d’Agata Zaffirina intagliato nel frontespizio.
3048. VERMIGLIOLI Giambattista, Della zecca e delle monete perugine, memorie e monumenti inediti, raccolti e pubblicati, Perugia 1816, in 4, fig.
Con due grandi tavole in rame di medaglie e monete.
3933. Delle ANTICHITÀ Longobardico-Milanesi illustrate con dissertazioni dai monaci della congregazione cisterciense di Lombardia, Milano 1792, vol. 4, in 4, fig.
Sonovi poche tavole con scarsi dettagli collocate fra il testo. Ma l’opera è piena di erudizione e dottrina.
2312. MANNI Domenico Maria, Dell’errore che persiste di attribuirsi le pitture al Santo Evangelista. Lezione recitata nel 1765 in Volterra, Firenze 1766, in 4. Aggiuntavi l’altra lezione del vero pittore Luca Santo e del tempo del suo fiorire, Firenze 1764.
1797. SOLERII Anselmi, De Pileo, caeterisque capitis tegminibus, Amstelodami 1671.
— Accedit Bossii Hieronimi, De toga romana commentarius, Amstelod. 1671, in 12, fig. Con belle e numerose tavole a’ luoghi citati nel testo e con elegante frontespizio intagliato da R. de Hooge.
1220. VERMIGLIOLI G. B., La Deposizione di Croce di Federico Barocci nella Cattedrale di Perugia. Lettera critica che accompagna un poemetto su questo argomento, Perugia 1818, in foglio figurato, M. 106.
L’intaglio di questo quadro è diligentemente eseguito dal Sig. Lasinio.
3998. DESCRIPTION des bas-reliefs anciens trouvez depuis peu dans l’eglise cathédrale de Paris, a Paris 1711, in 4, fig.
Da una nota a mano nella prima carta viene attribuita quest’opera a M. Baudelot. Non abbiamo altro argomento per riconoscere con certezza quest’anonimo erudito.
3286. OLIVIERI, Di alcune altre antichità cristiane, ivi 1784, M. 2.
Questa è un’epistola di due foglietti con tre tavole stampate fra il testo e diretta al cardinal Giovannetti.
3874. De SANCTIS Domenico, Dissertazione sopra la villa d’Orazio Flacco, Roma 1768, in 4, fig., M. 1.
Questa dissertazione ebbe un successo straordinario, e questa è già la seconda edizione, che fu poi anche seguita da una terza. Nel frontespizio sta la pianta della villa, e in fine è una carta topografica.
3189. CANCELLIERI Francesco, Dissertazioni epistolari, bibliografiche sopra Cristoforo Colombo e Giovanni Gersen, Roma 1809, in 8.
Opera ripiena d’immensa erudizione dall’infaticabile autore, che ha scritto gran numero di libri in merito d’antichità e di erudizione.
396. ALDRICH Henry, The elements of civil architecture according to Vitruvius and other ancients teè most approved practice of modern authores especially Palladio, Translated by the Rev. Philip. Smyth. Second edition, Oxford 1818, in 8, fig.
Le tavole sono le stesse della prima edizione, e avanti il frontespizio è il ritratto dell’autore.
2226. CANCELLIERI Francesco, Elogio del Cardinal Borgia scritto in una lettera, Roma 1805, in 8, M. 35.
142. IDEA del perfetto pittore per servire di regola nel giudizio che si deve formare intorno l’opere dei pittori, 1769 Torino, in 12.
Libro superficiale, di cattiva e scorretta edizione, il quale non è formato però, né estratto dall’altro di Federico Zuccheri, parimente stampato in Torino 1607 che porta quasi lo stesso titolo.
2962. PATAROL Laurentio, Opera omnia, quorum pleraque nunc primum in lucem prodeunt, Venetiis 1753, 2 vol., in 4, fig.
Opera ricca di memorie preziose ove è prodotta anche la serie delle medaglie dei Cesari. Il volgarizzamento dei panegirici antichi col testo a fronte. Bombycum lib. III Poema. Le analisi alle declamazioni di Quintiliano e una serie di lettere italiane con 27 tavole al fine intagliate diligentemente.
140. HACKERT Filippo, Lettera sull’uso della vernice nella pittura, Perugia 1788, in 8.
Il metodo suggerito in questo opuscolo è il più facile e sicuro.
1162. HAGEDORN, Lettre à un amateur de peinture avec des éclaircissemens historiques sur un cabinet, et 208 les auteurs des tableaux, qui le composent, Dresde 1755, in 12.
Nell’opera di questo autore Reflexions sur la peinture si parla dì questo libro di 368 pagine, ove sono sparse infinite belle notizie di artisti, sebbene fosse stampato anonimo senza alcuna indicazione, ma lo cita poi come opera sua propria.
4704. GENLIS madame, Les monumens réligieux, ou description critique, et detaillée des monumens réligieux, qui se trouvent dans l’Europe, et dans autres parties du monde, Paris 1815, in 8.
Opera scritta col sussidio d’incerte notizie e tradizioni, e senza critica. Basti il dire che ci manca per fino il Campo Santo di Pisa.
3488. CANCELLIERI Francesco, Notizie delle due famose statue di un fiume e di Patroclo, dette volgarmente di Marforio e Pasquino, Roma 1789, in 8, fig., M. 48.
Colle statue intagliate in rame.
2200. BALDINUCCI, Notizie dei professori del disegno da Cimabue in qua, distinta in secoli e decennali. Edizione accresciuta di annotazioni da Domenico Maria Manni, Firenze 1767 a 1774, in 4, picc. tomi XXI, legati in 7 volumi.
22. CRAUFURD, On Pericles and the arts in Grece, London 1817, 8, M. 104.
Opuscoletto pieno di gusto e di critica.
2360. RIGATO Andrea, Osservazioni sopra Andrea Palladio, Padova 1811, in 8.
4308. CIAMPI Sebastiano e altri, Diatribe letterarie sulla Pisa illustrata. Cominciasi colle osservazioni sopra l’opera del Morrona che ha per titolo la Pisa illustrata, Pisa 1812, in 8, fig., M. 34, con quattro tavole in rame. 282 CIAMPI, Appendice alle osservazioni sull’opera del Morrona, Pisa 1812. — Poche parole intorno al libello intitolato appendice alle osservazioni; estratto da un Giornale letterario. — Corollario all’Istoria del risorgimento delle belle arti toscane, 1812. — Interpretazione antica di alcune iscrizioni pisane sostenuta e confermata contro la nuova d’un moderno scrittore. — Il tempio pisano, e il risorgimento delle belle arti restituiti alla vera epoca, Pisa 1812, dell’abate Tempesti. — Deputazione sulla conservazione de’ monumenti pisani, M. 34.
3516. GIORDANI Pietro, Orazione in onore di Antonio Canova, che precede alcuni componimenti pel suo arrivo aspettato in Bologna l’anno 1810, Bologna 1810, in 8, M. 101.
La prosa di Pietro Giordani e le stanze di Paolo Costa sono le lodi più degne che siano state tributate allo scultore in tal occasione.
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268 WELLER Singer Samuel, Rescerches into the history of payng card, with illustrations of the origin of painting and engraving on wood, London 1816, in 4, fig.
Questo è il più prezioso libro che abbiasi finora sulle ricerche intorno alle origini delle carte da giuoco, connesso all’origine dell’intaglio e a’ progressi delle arti. È arricchito di rarissimi e preziosi fac simile superiormente intagliati e produce una serie interessantissima di monumenti e di nozioni nelle note e nelle appendici. Molte stampe sono tirate in carta della China e il numero delle tavole ascende a 19 compreso il frontispizio.
1827. WELLER Singer Samuel, Researches into the history of playing cards with illustrations of the origin of printing and engraving on wood, London 1816, fig. in 8, gr.
Opera dottissima e interessante con molti fac simile di accurato intaglio in rame ed in legno, collocati fra il testo, molti dei quali stampati in carta della China.
2893. KEDERI Nicolai, Runae in nummis vetustis inventae, Lipsiae 1704, in 4, M. 12. 66
2783. BOSSI Luigi, Spiegazione di una raccolta di gemme incise dagli antichi, Milano 1795, in 8, fig., vol. 1.
Opera povera di tavole e ricchissima d’illustrazioni. Sonovi 488 p. di testo e sette tavole: viene annunciata come un volume primo, cosicché sembra che l’autore contasse di pubblicarne alcuni altri.
359. STUDIO del disegno ricavato dall’estremità delle figure del celebre quadro della Trasfigurazione di Raffaelle, delineato dal Sig. Cavalier Vincenzo Camuccini, inciso da Giovanni Folo. Roma 1808, f. M.
Le 31 tavole intagliate in rame colla massima accuratezza vennero eseguite con disegni calcati dall’originale in tempo che stette il quadro fuori di luogo presso il sig. Camuccini, allorquando emigrò con le altre preziosità temporariamente dall’Italia.
4028. LACOUR M. M. pere, et fils, Antiquités bordelaises, sarcophages trouvés à S. Medard d’Eyran, Bordeux 1806, in fol., fig.
Opera accuratamente, e nobilmente eseguita con sei belle tavole intagliate in rame dall’autore, oltre un frontespizio figurato. Esemplare in carta distinta.
2272. GAULT de S. Germain, Vie de Nicolas Poussin consideré comme chef de l’École Françoise, Paris 1806, en 4.
Elegantissima edizione, ove sono nel fine 37 tavole incise tratte dalle sue opere.