The Digital Cicognara Library

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3921. ZOEGA Giorgio, I bassi rilievi antichi di Roma incisi da Tommaso Piroli, Roma 1708, in 4 grande.
Questi due volumi contengono i bassi rilievi della Villa Albani pubblicati nello stabilimento calcografico di Pietro Piranesi. Sono 115 tavole che presentano altrettanti monumenti con profonda dottrina illustrati, opera di già divenuta rara a trovarsi.
1338. ORAZIONI recitate nella distribuzione solenne an 229 nuale de’ premi nella Veneta Accademia di Belle Arti in Venezia nuovamente instituita dall’ anno 1808 al 1820, in 8.
Contiene questa 12 discorsi in materie teoriche di Belle Arti del N. U. Diedo segretario della detta accademia: Un discorso inaugurale delle accademie del C. Cicognara presidente e gli elogi di Tiziano, di Giorgione, di Palladio dello stesso. L’ Elogio del Bellini del D. Aglietti, quello di Tintoretto dell’Ab. Zabeo, quello del Sammicheli del professore architetto Selva, quello di Paolo Cagliari dell’avvocato Biagi. Le lodi di Luigi Cornaro del Sig. Bartolommeo Gamba. L’Elogio del Vivarini del Sig. Neumam Rizzi. L’Elogio del Selva del Sig. Diedo.
4372. MOSCHINI Giovan Antonio, Guida per l’isola di Murano, Venezia 1808, in 8.
3917. VISCONTI Ennio Quirino, Iconographiae grecque et romaine, Paris, Didot l’ainé imprimeur du Roi, 1817, vol. 4, in fol. gr., fig.
Non è ancora completa questa grand’opera, che dell’ico 225 nografia romana non vide pubblicata se non la parte prima. La greca è completa, ed abbraccia tre volumi. Le tavole sono accuratamente intagliate, e con lusso appariscente, ma il bulino invase il buon gusto, che deve esprimere il carattere delle pietre, delle medaglie, delle gemme. Le tavole in questo nostro esemplare sono inserite fra il testo, e i tipi dei caratteri sono della maggior eleganza e magnificenza. Il Visconti morì dopo pubblicati questi quattro volumi, lasciando i materiali per altri due, che sono imminenti a vedere la luce, e che saranno editi per cura del signor Monges membro dell’Istituto di Francia. Questa è la più grande opera che abbiamo per riconoscere le vere dalle apocrife imagini degli antichi. Avvi di quest’opera un’edizione in 4 che è accompagnata dalle stampe a maniera di atlante in volume separato. E questa in gran foglio, da noi posseduta, non trovasi in commercio, ma ci venne regalata dalla Regia munificenza di Luigi XVIII.
2557. BERIO Fran. M., Dilucidazione di un vaso etru 15 sco: lettera a monsig. Capecelatro arcivescovo di Taranto, Napoli 1808, in 4, fig., M. 77.
Con una gran tavola in fine.
3467. VISCONTI Giovan Battista ed Ennio Quirino, Il Museo Pio Clementino descritto, Roma 1782, vol. 8, in fol. atl.,fig.

Dopo il 6 volume, che uscì nel 1792, stette quest’opera sospesa, finché non comparve nel 1807 un settimo volume dedicato al papa Chiaramonti contenente le miscellanee del Museo Pio Clementino, descritto dallo stesso Ennio Quirino; e finalmente l’ottavo volume col titolo di Tomo primo del Museo Chiaramonti, aggiunto al Pio Clementino, coll’esplicazione de’ sigg. Filippo Aurelio Visconti e Giuseppe Guattani, venne alla luce nel 1808. Può dirsi esser questa l’opera più grandiosa di antichità illustrate che abbiamo. Giovan Battista Visconti prefetto delle antichità di Roma, padre del celebre Ennio Quirino, l’incominciò sotto il pontificato di Clemente XIV e pubblicò il primo volume nel 1752, regnante Pio VI, cui lo intitolò, proseguendo ad ampliarsi il Museo incominciato dal papa precedente. Contiene questo tomo I 52 tav. di statue e due tavole marcate A. B. con monumenti che servono alle illustrazioni: In principio è il ritratto di Pio VI e la pianta generale del Museo.

Morto il sig. Giovan Batista Visconti, successe nell’impresa Ennio Quirino, che pubblicò il secondo volume nel 1784 con altre 32 tavole di statue e due tavole di monumenti illustrativi e il ritratto in principio. Il terzo volume contiene 50 tavole di statue e un nuovo ritratto del papa e tre tavole illustrative. Il quarto contiene 45 tav. di bassi rilievi, due tavole di monumenti illustrativi e le tre statue di Apollo, di Venere e di Meleagro intagliate da Luigi Cunego in aumento de’ primi volumi. Nel quinto sono 45 tav. di bassi rilievi, due tav. illustrative e un sarcofago oltre il numero. Nel sesto sono 61 tav. di busti e due tavole di mouumenti illustrativi. Il tomo VII fu dedicato a Pio VII col ritratto in fronte di questo papa e intitolato Miscellanea del Museo Pio Clemen 151tino con 50 tavole e due di monumenti illustrativi. L’ottavo tomo, illustrato dal sig. Filippo Visconti fratello del defunto Ennio Quirino e dal Guattani, contiene 44 tavole di monumenti di vario genere e si intitola Museo Chiaramonti; avvi una tavola illustrativa e un nuovo ritratto del papa. In tutto 428 tavole.

359. STUDIO del disegno ricavato dall’estremità delle figure del celebre quadro della Trasfigurazione di Raffaelle, delineato dal Sig. Cavalier Vincenzo Camuccini, inciso da Giovanni Folo. Roma 1808, f. M.
Le 31 tavole intagliate in rame colla massima accuratezza vennero eseguite con disegni calcati dall’originale in tempo che stette il quadro fuori di luogo presso il sig. Camuccini, allorquando emigrò con le altre preziosità temporariamente dall’Italia.
4110. VICTOR (Saint), Tableau historique, et pittoresque de Paris depuis le Gaulois jusqu’à nos jours, Paris 1708 à 1711, 3 vol., en 4 gr., fig.
Opera riccamente eseguita, ove sono belle ed utili nozioni, e numerosissime tavole di un esatto lavoro, la cui immensità tolse il poter forse impiegarvi artefici più ragguardevoli. Nel frontespizio è taciuto il nome dell’autore, e apparisce libro anonimo.
2520. DENON, Viaggio del basso ed alto Egitto illustrato, Firenze, presso Giuseppe Tofani, 1708, vol. 2, in fol., fig.
Gli editori di Firenze intesero di illustrare quest’opera con alcune note ed aggiunte e col premettere alcune tavole per una più chiara intelligenza. Fu adoperato in ciò il chiarissimo ab. Fontani bibliotecario della Riccardiana; ma il segreto del 9 le note ed illustrazioni si fu per poter ristampare a Firenze (suddita allora della Francia) un’opera pubblicata a Parigi, senza aver l’apparenza di ledere la proprietà e gli interessi dell’autore. Nondimeno questa seconda edizione e prima italiana, non cede all’edizione originale ed è eseguita con molta diligenza. Le tavole sono in numero di 544.