The Digital Cicognara Library

Search Constraints

You searched for: Language Italian Remove constraint Language: Italian
Number of results to display per page

Search Results

2480. AUDRICHIO Everardo, Institutiones antiquariae, Florentiae 1755, in 4.
Sono buone instituzioni elementari per questo studio.
Sono buone instituzioni elementari per questo studio.
Show More
1843. BARGIGLI Scipione, Delle imprese; alla p. parte, la 2 e la 3 nuovamente aggiunte, Venezia, presso il Franceschi, 1504, in 4, fig.
Col ritratto di Ridolfo II e la sua impresa, oltre le numerose tavole delle imprese dei principali signori d’Italia, intagliate in rame
Col ritratto di Ridolfo II e la sua impresa, oltre le numerose tavole delle imprese dei principali signori d’Italia, intagliate in rame
Show More.
1845. BENEDETTI Felice, Le imprese di D. Filippo d’Austria II, Re di Spagna, rappresentate dopo la sua morte nel tumulo eretto nella città dell’Aquila, 1589, ivi in 4.
Edizione d’un’opera mediocre e pubblicata per adulare bassamente un uomo, che la storia vorrebbe dimenticare, come saranno dimenticate le tavole mal intagliale di questo libro.
Edizione d’un’opera mediocre e pubblicata per adulare bassamente un uomo, che la storia vorrebbe dimenticare, come saranno dimenticate le tavole mal intagliale di questo libro.
Show More
785. BIANCHI Pietro, Osservazioni sull’arena e sul podio dell’anfiteatro Flavio, illustrate e difese da Lorenzo de Romano, Roma, nella stamperia de Romanis, 1812, in fol. fig. M. 81.
Con una gran tavola intagliata in rame. Fu oggetto di molte discussioni un’escavazione in quell’anno fatta, che si dovette fatalmente ricuoprire.
Con una gran tavola intagliata in rame. Fu oggetto di molte discussioni un’escavazione in quell’anno fatta, che si dovette fatalmente ricuoprire.
Show More
3185. BONI, Sulla pittura di un gonfalone della Confraternita di S. Maria di Castello e su di altre opere fatte nel Friuli da Giovanni da Udine, lettera, Udine 1707, in 8, M. 53.
1858. BORSETTA Cesare, Discorsi della natura delle imprese e della modestia descrittori, Verona, nella stamperia di Angelo Tamo, 1602, in 4.
Opuscoletto singolare e stampato in bei caratteri rotondi difficile a trovarsi.
Opuscoletto singolare e stampato in bei caratteri rotondi difficile a trovarsi.
Show More
1202. RACCOLTA di lettere sulla pittura, scultura, architettura (riunite per opera e cura del Bottari), vol. 7, Roma 1754 al 1783, in 4, pic.
Questa è la più preziosa raccolta di lettere pittoriche che si conosca.
Questa è la più preziosa raccolta di lettere pittoriche che si conosca.
Show More 213
2559. CARLI conte Giovan Rinaldo, Delle antichità italiche: seconda edizione riveduta ed accresciuta dall’autore, Milano 1793 al 1795, 4 vol., in 4, fig.
Opera delle più dotte e più profonde che siano in questa materia, ricca di molte tavole ai luoghi voluti dal testo, o inserte nelle stesse pagine intagliate in rame ed in legno. Vedi anche all’articolo Antichità Romane.
Opera delle più dotte e più profonde che siano in questa materia, ricca di molte tavole ai luoghi voluti dal testo, o inserte nelle stesse pagine intagliate in rame ed in legno. Vedi anche all’articolo Antichità Romane.
Show More
1146. CERROTI Giovan Battista, Lettere critiche architettonico-idrometriche, Firenze, 1782, in fol.
3677. CLEMENTE XIII Papa, Cedola di moto proprio per gli ordini, e regolamenti della Biblioteca, e Museo Vaticano, Roma 1761, in 4, M. 5.
1874. CONTILE Luca, Ragionamento sopra la proprietà delle imprese con le particolari degli accademici 320 affidati e cotte interpretazioni e cronache, Pavia, presso Girolamo Bartoli, 1574, in fol. fig.
Bellissima edizione con 109 tavole di buon intaglio.
Bellissima edizione con 109 tavole di buon intaglio.
Show More
484. CRISTIANI, Trattato delle misure d’ogni genere, antiche e moderne: con note letterarie e fisicomatematiche, a giovamento di qualunque architetto, Roma 1760, in 4, fig.
Tutte le opere di questo sommo matematico e ingegnere sono da tenersi in pregio fra le migliori di questo genere.
Tutte le opere di questo sommo matematico e ingegnere sono da tenersi in pregio fra le migliori di questo genere.
Show More
1938. PITTONI Giovan Battista pittore vicentino, Altro esemplare con titolo imprese nobili ed ingegnose etc. etc., in Venezia, presso Girolamo Porro, 1578.
Nel frontespizio non è ricordato il nome del Pittoni, ma 329 nell’avviso ai lettori sta espresso dall’editore, che unì queste tavole ad altre di molti ingegni pellegrini, ec. Le tav. sono 72 compreso il frontespizio.
Nel frontespizio non è ricordato il nome del Pittoni, ma 329 nell’avviso ai lettori sta espresso dall’editore, che unì queste tavole ad altre di molti ingegni pellegrini, ec. Le tav. sono 72 compreso il frontespizio.
Show More
1313. FEA Carlo, Discorso intorno alle Belle Arti in Roma, recitato nell’Adunanza degli Arcadi, Roma 1797, in 8.
1317. FOSSATI Giuseppe Luigi. Memoria sopra due cele 227 bri accademie veneziane, Venezia 1806, in ottav.
Le due accademie sono l’Aldina e la Veneziana, detta altrimenti della Fama.
Le due accademie sono l’Aldina e la Veneziana, detta altrimenti della Fama.
Show More
905. DESCRIZIONE della stufa di Pensilvania inventata dal Sig. Fraudili, Venezia 1788, in 8, fig. M. 51.
Con una tavola intagliata in rame.
Con una tavola intagliata in rame.
Show More
642. SAGGIO sopra l’architettura gotica, Livorno 1766, in 8.
Opuscoletto di 32 pagine scritto con critica e profondità di cognizioni.
Opuscoletto di 32 pagine scritto con critica e profondità di cognizioni.
Show More
134. GILIO Giovanni Andrea da Fabriano, Due Dialoghi, nel primo de’ quali si ragiona delle parti morali e civili de’ letterati e cortigiani e dell’utile che i principi cavano da’ letterati; nel secondo si tratta degli errori de’ pittori circa le storie, in Camerino, presso Antonio Gioioso, 1564, in 4.
In questo libro è riunito un magazzino d’erudizioni con poco ordine per mettere in evidenza l’autore, senza che le arti ne abbiano tratto profitto. L’edizione è accurata.
In questo libro è riunito un magazzino d’erudizioni con poco ordine per mettere in evidenza l’autore, senza che le arti ne abbiano tratto profitto. L’edizione è accurata.
Show More
1900. GIOVIO Monsig. Paolo, Ragionamento sopra i motti e i disegni d’arme e d’amore che comunemente chiamano imprese, con un discorso di Girolamo Ruscelli intorno allo stesso soggetto, Venezia, per Giordano Ziletti, 1560, in 8.
1925. ORO Apolline Niliaco, Delli segni hierogliphici tradotto in lingua volgare da M. Pietro Vassoli da Fivizano, in Vinegia, presso Gab. Giolito de Ferrari, 1547, in 8.
Edizione elegante.
Edizione elegante.
Show More
237. Da VINCI Lionardo, Trattato della pittura tratto da un codice della Biblioteca Vaticana e pubblicato da Guglielmo Manzi, Roma 1817, in 4; unitovi un atlante di stampe.
Questo codice esisteva nella libreria dei duchi d’Urbino, e per la morte di Francesco M. della Rovere passò cogli stati al dominio pontificio. Le figure furono lumeggiate dal codice senza la biasimevole, che vedesi nell’edizione di Parigi per opera del pittore Errard. Può questo ritenersi per l’edizione la più ampia e corretta a seconda dell’antico originale. Questo diligente editore estese anche la vita di Leonardo in 28 pagine e pose al fine alcune note al trattato estese dal sig. Giovanni Gherardo de’ Rossi; e prima delle tavole è il ritratto di Leonardo.
Questo codice esisteva nella libreria dei duchi d’Urbino, e per la morte di Francesco M. della Rovere passò cogli stati al dominio pontificio. Le figure furono lumeggiate dal codice senza la biasimevole, che vedesi nell’edizione di Parigi per opera del pittore Errard. Può questo ritenersi per l’edizione la più ampia e corretta a seconda dell’antico originale. Questo diligente editore estese anche la vita di Leonardo in 28 pagine e pose al fine alcune note al trattato estese dal sig. Giovanni Gherardo de’ Rossi; e prima delle tavole è il ritratto di Leonardo.
Show More
1327. MAGNANI Antonii, Orationes habitae in pubblico archigymnasio bononiensi, Parma 1794, in fol.
Sono queste due orazioni latine ed una italiana in occasione della distribuzione dei premi agli studiosi delle arti del disegno, elegantemente pubblicate coi tipi bodoniani. La prima però verte sulle lodi di Francesco M. Zanotti.
Sono queste due orazioni latine ed una italiana in occasione della distribuzione dei premi agli studiosi delle arti del disegno, elegantemente pubblicate coi tipi bodoniani. La prima però verte sulle lodi di Francesco M. Zanotti.
Show More
553. MARCHI Francesco, Architettura militare illustrata da Luigi Marini, Roma 1810 in 4 gr., tomi 3 legati in 6 volumi. Con due volumi in foglio atlantico, che contengono le tavole.
Furono tirate anche alcune copie del testo nella stessa carta grande delle tavole e vide la luce a spese d’un gran mecenate, caldo di vero zelo, per la gloria italiana. Questa è la più splendida fra le opere che trattino dell’arte militare. Si era già resa introvabile l’antica edizione di Brescia del 1599 e da questo motivo fa indotto il Duca Melzi a incaricare il 99sig. Marini di questa edizione preceduta da molti prolegomeni, da una biblioteca storico-critica di fortificazione, da una nuova lezione e commenti del testo e finalmente dell’antico testo originale. Il tutto illustrato da copiosissime tavole.
Furono tirate anche alcune copie del testo nella stessa carta grande delle tavole e vide la luce a spese d’un gran mecenate, caldo di vero zelo, per la gloria italiana. Questa è la più splendida fra le opere che trattino dell’arte militare. Si era già resa introvabile l’antica edizione di Brescia del 1599 e da questo motivo fa indotto il Duca Melzi a incaricare il 99sig. Marini di questa edizione preceduta da molti prolegomeni, da una biblioteca storico-critica di fortificazione, da una nuova lezione e commenti del testo e finalmente dell’antico testo originale. Il tutto illustrato da copiosissime tavole.
Show More
1727. NERI Antonio, La stessa opera stampata in Venezia presso Niccolò Pezzana, 1787, in 8.
1334. NICCOLINI Giovan Battista, Orazione per la distribuzione dei premi nel solenne concorso triennale dell’Accademia di Belle Arti in Firenze, 1809, in 4, M. 25.
3356. VENNI Giuseppe, Elogio storico delle gesta del B. Odorico dell’ordine de’ min. conventuali colla storia da lui dettata de’suoi Viaggi Asiatici presentata agli amatori delle antichità e illustrata, Venezia, Zatta, 1761, in fol., fig.
In principio è una gran tavola intagliata da un quadro di Domenico Scaramuccia, che rappresenta questo viaggiatore battezzando alcune persone e alla p. 36 altra gran tavola con sarcofago e antichità.
In principio è una gran tavola intagliata da un quadro di Domenico Scaramuccia, che rappresenta questo viaggiatore battezzando alcune persone e alla p. 36 altra gran tavola con sarcofago e antichità.
Show More
4152. VENNI Giuseppe, Elogio storico delle gesta del R. oderico dell’ordine de’ MM. CC. colla storia dei 264 suoi viaggi asiatici, illustrata, Venezia 1761, in 4, fig.
3538. PERRIER, Statuae urbis Romae, Romae 1638, in 4, constat tab. 100.
1753. PERUCCI Francesco, Pompe funebri di tutte le nazioni del mondo, Verona 1646, in 4, obl. fig.
Questa è una seconda edizione di minor pregio della prima, quantunque riveduta e corretta, poiché le tavole sono logore.
Questa è una seconda edizione di minor pregio della prima, quantunque riveduta e corretta, poiché le tavole sono logore.
Show More
4791. PETRARCA, Le Rime, Padova, nella tipografia del Seminario, 1819 e 1820, vol. 2, in 4 gr., fig.
L’edizione splendida di questo Canzoniere fu fatta per cura del signor abate Antonio Marsan professore nell’Università di Padova. L’opera è ornata di molti accuratissimi intagli, fra’ quali si distinguono due ritratti, l’uno del Petrarca, l’altro di Laura, preso da un creduto originale di Simone Memmi, oltre i quali sono sette vedute di luoghi relativi al Poeta intagliate da’ buoni maestri. La vita del Poeta estesa con finezza di accorgimento, come se egli stesso parlasse, le nozioni amplissime sparse nel volume, le cognizioni bibliografiche delle edizioni di Petrarca, e il lusso elegante di quest’opera, assicurano all’egregio illustratore ed editore la riconoscenza della posterità.
L’edizione splendida di questo Canzoniere fu fatta per cura del signor abate Antonio Marsan professore nell’Università di Padova. L’opera è ornata di molti accuratissimi intagli, fra’ quali si distinguono due ritratti, l’uno del Petrarca, l’altro di Laura, preso da un creduto originale di Simone Memmi, oltre i quali sono sette vedute di luoghi relativi al Poeta intagliate da’ buoni maestri. La vita del Poeta estesa con finezza di accorgimento, come se egli stesso parlasse, le nozioni amplissime sparse nel volume, le cognizioni bibliografiche delle edizioni di Petrarca, e il lusso elegante di quest’opera, assicurano all’egregio illustratore ed editore la riconoscenza della posterità.
Show More
3540. PIAZZA Giuseppe, Descrizione della Minerva Veliterna, Velletri 1797, in 4.
3541. PIMBIOLO Francesco, Pel monumento inalzato ad Alfieri in Firenze da Antonio Canova. Ode con annotazioni, Firenze, in 8, M. 101.
3828. PIRANESI, Le antichità romane divise in 4 tomi, Roma 1756, in fol. mas.
Quest’opera delle antichità romane è divisa in 4 volumi, nel primo de’quali si dimostrano gli avanzi degli antichi edifizj, acquedotti, terme, foro romano ec. Nel secondo che contiene 63 tav., e nel 3 che ne contiene 54, gli avanzi dei monumenti sepolcrali i Roma, e nell’agro romano, sarcofagi, cippi, bassi rilievi ec. Nel 4 i ponti antichi, teatri, portici, altri monumenti ec. in 57 tavole.
Quest’opera delle antichità romane è divisa in 4 volumi, nel primo de’quali si dimostrano gli avanzi degli antichi edifizj, acquedotti, terme, foro romano ec. Nel secondo che contiene 63 tav., e nel 3 che ne contiene 54, gli avanzi dei monumenti sepolcrali i Roma, e nell’agro romano, sarcofagi, cippi, bassi rilievi ec. Nel 4 i ponti antichi, teatri, portici, altri monumenti ec. in 57 tavole.
Show More
3841. POCH Bernardo, De’ marmi estratti dal Tevere, e delle iscrizioni scolpite in essi a S. E. il principe Altieri, lettera, Roma 1773, in 4, M. 1, e 27.
Non è che un foglietto in stampa.
Non è che un foglietto in stampa.
Show More
3543. PORRO Girolamo, Statue antiche, che sono poste nella città di Roma in diversi luoghi nuovamente stampate, Venezia 1676, in fol. pic.
Sono queste tavole 51, che non vennero già dal Porro intagliate, ma avendo trovate le antiche lamine anche logore che altra volta furono prodotte, le offerse in dono, stampandole, al senatore Giovanni Donà.
Sono queste tavole 51, che non vennero già dal Porro intagliate, ma avendo trovate le antiche lamine anche logore che altra volta furono prodotte, le offerse in dono, stampandole, al senatore Giovanni Donà.
Show More
3546. La PSICHE Mangilliana, scolpita da Antonio Canova, senza luogo e senza data, M. 100.
Colla versione dell’Asino d’oro d’Apulejo.
Colla versione dell’Asino d’oro d’Apulejo.
Show More
3318. RANGIASCHI Sebastiano, Del tempietto di Marte Ciprio e de’ suoi monumenti dissotterrati nella campagna di Gubbio l’anno 1781. Al sig. Anni 125 bale degli Abati Olivieri, Perugia 1784, in 12, figurato.
Avvi un’aggiunta ed emenda intitolata all’ab. Lanzi e 5 tav. intagliate in rame.
Avvi un’aggiunta ed emenda intitolata all’ab. Lanzi e 5 tav. intagliate in rame.
Show More
4625. TEMPESTA Antonio, Sedici cavalli in varie mosse incisi da Giuseppe Rossi vicentino in 8.
Questo mediocre artista non poteva imitare la maestria degli originali.
Questo mediocre artista non poteva imitare la maestria degli originali.
Show More
1948. RUSCELLI Jeronimo, Le imprese illustri coll’aggiunta di altre imprese riordinato e corretto, Venezia, presso il Franceschi, 1580 a 1583, in 4, fig.
Questo quantunque abbia una data anteriore, per esser logore le tavole mostra dì essere stampato dopo l’edizione seguente ed essere una edizione contrafatta.
Questo quantunque abbia una data anteriore, per esser logore le tavole mostra dì essere stampato dopo l’edizione seguente ed essere una edizione contrafatta.
Show More
653. SCAMOZZI, L’architettura universale di nuovo ristampata con vari disegni in rame, Venezia 1694, in fol. fig., presso Girolamo Albrizzi.
Questa è precisamente l’edizione che fu intitolata al Cardinal Panfilio coi rami dell’edizione di Piazzola, li quali non sono in alcun modo da compararsi a quelli della prima edizione. Di queste due ristampe e di questa ultima in ispecie pochi bibliografi ne hanno contezza.
Questa è precisamente l’edizione che fu intitolata al Cardinal Panfilio coi rami dell’edizione di Piazzola, li quali non sono in alcun modo da compararsi a quelli della prima edizione. Di queste due ristampe e di questa ultima in ispecie pochi bibliografi ne hanno contezza.
Show More
1954. SCARLATTI D. Ottavio, L’huomo e sue parti figurato e simbolico raccolto e spiegato con figure, simboli, emblemi, geroglifici, in due libri distinto con addizioni e tavole copiosissime, Bologna 1684, in fol. fig.
Domenico Bonavera intagliò le copiose tavole, e il frontespizio di quest’opera voluminosa di circa 800 pagine poco dissimile da quella del Picinelli: e della medesima mediocre importanza.
Domenico Bonavera intagliò le copiose tavole, e il frontespizio di quest’opera voluminosa di circa 800 pagine poco dissimile da quella del Picinelli: e della medesima mediocre importanza.
Show More
659. SCHEINER Cristoforo, Pratica del parallelogrammo da disegnare, di nuovo data in luce da Giulio Troili, Bologna 1653, in 8, fig.
Con due tavole che esprimono il pantografo e il modo di usarne. Noti può dirsi questa una versione, ma piuttosto un estratto dei precedente.
Con due tavole che esprimono il pantografo e il modo di usarne. Noti può dirsi questa una versione, ma piuttosto un estratto dei precedente.
Show More
3001. SESTINI Domenico, Degli stateri antichi illustrati colle medaglie, Firenze 1817, in 4, fig., M. 106.
Copiosissima è la serie di questi stateri antichi nel Gabinetto di Monaco ove se ne trovano 113 in oro e appunto questa è la serie che l’autore ha illustrato ed esposta in 9 tavole in rame.
Copiosissima è la serie di questi stateri antichi nel Gabinetto di Monaco ove se ne trovano 113 in oro e appunto questa è la serie che l’autore ha illustrato ed esposta in 9 tavole in rame.
Show More
1796. SIEPI Serafino, Della equitazione muliebre, discorso, Perugia 1813, in 8.
Questo è un volumetto di 134 pagine e diviso in 3 parti. Comincia coll’equitazione di Eva e finisce con un sonetto invito di Pallade che è l’interpretazione d’un’immagine a guisa di medaglione posta nel frontispizio
Questo è un volumetto di 134 pagine e diviso in 3 parti. Comincia coll’equitazione di Eva e finisce con un sonetto invito di Pallade che è l’interpretazione d’un’immagine a guisa di medaglione posta nel frontispizio
Show More.
4253. SORMANI Nicolò, Giornate de’ passeggi, storico-topografico-critici nella città, e diocesi di Milano, Milano 1751, in 8.
Libro fatto più per gli ecclesiastici, che per gli amatori degli studj, e delle antichità.
Libro fatto più per gli ecclesiastici, che per gli amatori degli studj, e delle antichità.
Show More
1798. SPANDUGINO Teodoro, Commentari dell’origine de’ principi turchi e de’ costumi di quella nazione, Torrentino 1551, in 8.
Operetta stampata in bei caratteri corsivi e ripiena di notizie curiose e interessanti per la storia e le usanze di quei popoli
Operetta stampata in bei caratteri corsivi e ripiena di notizie curiose e interessanti per la storia e le usanze di quei popoli
Show More.
2820. DE DIONISIIS Jacobus, De monetis veronensibus praesertim sub Ezelino conflatis, epistolae, Veronae 1779, in fol., M. 17.
3010. SPERGESII Josephi, et VERCI Jo. Bapt. , Epistolae de monetis veronensibus praesertim sub Ezzelino conflatis, Veronae 1779, in 8, fig., M. 63.
Nel principio e nel fine sono due sole medaglie intagliate in rame.
Nel principio e nel fine sono due sole medaglie intagliate in rame.
Show More
677. TAISNIER Giovanni Hannonio, Opera nuova molto utile necessaria a tutti li architettori, geometri, ec. nella quale s’insegna la perfezione della misura di un’altezza, larghezza, lunghezza e profondità con grandissima facilità, Ferrara, nella stamperia di Giovanni de Buglhat, e Antonio Hucher, compagni nel mese d’aprile 1348, in 8, fig.
Libretto di trentadue foglietti con varie tavole intagliate in legno: operetta singolare e non facile a trovarsi.
Libretto di trentadue foglietti con varie tavole intagliate in legno: operetta singolare e non facile a trovarsi.
Show More
1272. MEMORIE intorno l’antichissima scuola della Madonna dei Mascoli eretta nella Basilica di S. Marco, Venezia 1791, in 8, M. 80.
Avanti il frontespizio sta mal disegnato e peggio inciso l’altare della cappella dei Mascoli
Avanti il frontespizio sta mal disegnato e peggio inciso l’altare della cappella dei Mascoli
Show More
4371. MEMORIE intorno l’antichissima Scuola della Madonna de’ Mascoli, eretta nella ducale basilica di S. Marco, Venezia 1778, in 8.
1810. TORACA Gaetano, Delle antiche Terme Taurine esistenti nel territorio di Civitavecchia, Roma 1761, in 4, M. 39. 310
2384. UGURGIERI Isidoro, Le pompe sanesi, ovvero relazioni degli uomini e donne illustri di Siena e suo stato, Pistoia 1649, vol. 2 in 8.
Opera molto pregievole ove trovanti curiose e interessanti notizie anche dei primi restauratori delle arti in Italia che furono Pisani e Sanesi.
Opera molto pregievole ove trovanti curiose e interessanti notizie anche dei primi restauratori delle arti in Italia che furono Pisani e Sanesi.
Show More
1819. VECELLIO Cesare, Habiti antichi et moderni di tutto il mondo, di nuovo accresciuti di molte figure. Poi nello stesso frontespizio segue il latino: Vestitus antiquorum recentiorumque totius orbis per Sulstatium Gratilianum Senapolensem latine declarati. In Venezia, appresso i Sessa. In fine: in Venezia 1598, in 8.
Con la dedica al Sig. Pietro Montalbano italiana e latina e i cataloghi e il testo esplicativo delle tavole latino e italiano, libri 12 con tavole in legno 522. Opera delle migliori che si conoscano fra le antiche di questo genere. La prima edizione comparve nel 1590.
Con la dedica al Sig. Pietro Montalbano italiana e latina e i cataloghi e il testo esplicativo delle tavole latino e italiano, libri 12 con tavole in legno 522. Opera delle migliori che si conoscano fra le antiche di questo genere. La prima edizione comparve nel 1590.
Show More
1820. VENTURI Giovan Battista, Rapporto della Commissione di commercio al Gran Consiglio sopra un nuovo campione di misura lineare, con annotazioni, Milano anno VI.
3320. RAPPORTO della commissione di commercio al gran consiglio sopra il nuovo campione di misura lineare con annotazioni del cittadino Venturi rappresentante del popolo, Milano, dalla Tipografia Nazionale, anno VI, in 8.
4666. VERNAZZA Bar., Osservazioni tipografiche sopra i libri impressi in Piemonte nel XV secolo, Bassano 1807, in 8, M. 54.
1626. CIAMPI Sebastiano, Statuti suntuari ricordati dal Villani circa il vestiario delle donne e le pompe nuziali e funerali, dati in luce con annotazioni, Pisa 1815, in 4, M. 25.
1222. VISCONTI Ennio Quirino, Lettera su d’un antico piombo Veliterno, Roma 1796, in 4, M. 10 e 65.
Questa lettera fu dall’autore diretta al Card. Borgia e su questa medesima medaglina di piombo scrisse nello stesso anno una illustrazione anche l’Ab. Sestini e la diresse al Sig. Giorgio Zoega.
Questa lettera fu dall’autore diretta al Card. Borgia e su questa medesima medaglina di piombo scrisse nello stesso anno una illustrazione anche l’Ab. Sestini e la diresse al Sig. Giorgio Zoega.
Show More
731. VITRUVIO (di) Compendio dell’architettura di M. Perrault di nuovo compendiata e ristretta da C. C. C. con figure in rame delineate e intagliate da Filippo Vasconi, Venezia presso Girolamo Albrizzi, 1711, in 8, fig.
Le tre lettere indicate vogliono significare il Conte Carlo Cataneo. Questo restringe anche maggiormente il compendio del Perrault e lo limita alle sole nozioni dell’architettura civile. Le tavole poi intagliate dal Vasconi sono affatto senza eleganza.
Le tre lettere indicate vogliono significare il Conte Carlo Cataneo. Questo restringe anche maggiormente il compendio del Perrault e lo limita alle sole nozioni dell’architettura civile. Le tavole poi intagliate dal Vasconi sono affatto senza eleganza.
Show More
725. VITRUVIO M., I dieci libri dell’architettura tradotti e commentati da Monsig. Daniele Barbaro ed ora in questa nuova impressione per maggior comodità del lettore le materie di ciascun libro ridotte sotto capi, Venezia, presso Alessandro de’ Vecchi, 1629.
Quest’edizione è presa dalla precedente del 1567 colla differenza di essere assai meno corretta, ed essendo state dallo stampatore in più luoghi omesse tavole necessarie, o sostituite alcune altre che non hanno che fare col testo. Ma ciò che è più strano si è che il de’ Vecchi editore, ponendo il suo nome al proemio che aveva prodotto il Franceschi nella più antica citata edizione, ove parla del Barbaro si esprime come se avesse avuto dialogo con lui nelle materie vitruviane ed era morto 59 anni prima di questa seconda edizione: il che prova che ristampò e fece suo il proemio del Franceschi, senza leggerlo.
Quest’edizione è presa dalla precedente del 1567 colla differenza di essere assai meno corretta, ed essendo state dallo stampatore in più luoghi omesse tavole necessarie, o sostituite alcune altre che non hanno che fare col testo. Ma ciò che è più strano si è che il de’ Vecchi editore, ponendo il suo nome al proemio che aveva prodotto il Franceschi nella più antica citata edizione, ove parla del Barbaro si esprime come se avesse avuto dialogo con lui nelle materie vitruviane ed era morto 59 anni prima di questa seconda edizione: il che prova che ristampò e fece suo il proemio del Franceschi, senza leggerlo.
Show More
4758. WARBURTON, Dissertazione sulla iniziazione a’ misteri eleusini, ovvero nuova spiegazione del libro VI di Virgilio ec., Venezia 1793, in 8, M. 67.
1825. WARBURTON, Dissertazione sulla iniziazione a’ misteri Eleusini, ovvero spiegazione del libro VI di Virgilio, Venezia 1793, in 12, M. 67.
1411. ZUCCARI Federico, li passaggio per l’Italia e la dimora in Parma del cav. Federico Zuccari in occasione delle feste date al P. Francesco Gonzaga e all’infanta Margarita di Savoia. Opuscoli due, in 4. Rarissimi. Bologna 1608. 241 MDCVIII
1485. BREVE descrizione e disegni delle carrozze dell’Eccellentissimo Signor Antonio Floriano del S. R. I. Principe di Liechtenstein ambasciatore alla Sede Apostolica dedicata al Card. di Goes, Roma, per Giacomo Komarck, 1694, in fol.
Sonovi dodici curiose e interessantissime tavole che rappresentano le carrozze di gala di quei tempi disegnate da Antonio Cresolini e incise accuratamente da Huberto Vincenti.
Sonovi dodici curiose e interessantissime tavole che rappresentano le carrozze di gala di quei tempi disegnate da Antonio Cresolini e incise accuratamente da Huberto Vincenti.
Show More MDCCII
789. CARLI Gian. Rinaldo, Degli anfiteatri e particolarmente del Flavio di Roma, di quello d’Italica 147 nella Spagna e di quello di Pola nell’Istria, Milano 1788, in 4, fig.
Quest’opera è anche stampata nelle antichità italiche di questo autore con 15 tavole intagliate in rame.
Quest’opera è anche stampata nelle antichità italiche di questo autore con 15 tavole intagliate in rame.
Show More
1823. Del VOLO, Dialogo diviso in tre mattine in 8, figurato. D’autore anonimo, M. 55.
Dedicato al sig. Marcantonio Sabatini bolognese. Quest’opera è scritta con lepidezza piuttosto fratesca: infatti è da credersi estesa da qualche frate poiché rilevasi che l’autore aveva stampato un poemetto intitolato: Gli occhi di Gesù.
Dedicato al sig. Marcantonio Sabatini bolognese. Quest’opera è scritta con lepidezza piuttosto fratesca: infatti è da credersi estesa da qualche frate poiché rilevasi che l’autore aveva stampato un poemetto intitolato: Gli occhi di Gesù.
Show More
1538. DESCRIZIONE della festa celebrata in Venezia il giorno 15 Agosto 1811 per l’inaugurazione della statua colossale di Napoleone, Venezia, in 8. MDCCCXIII
1541. DESCRIZIONE della festa drammatica offerta nella gran sala della ragione a Francesco I e Maria Lodovica dalla città regia di Padova 1816, in foglio figurato.
Vi sono due tavole che rappresentano le nuove decorazioni di quel salone capace di più di 8000 persone.
Vi sono due tavole che rappresentano le nuove decorazioni di quel salone capace di più di 8000 persone.
Show More 265 MDCCCXX
1420. DESCRIZIONE dell’arrivo d’Amore in Toscana in grazia delle bellissime dame fiorentine, Firenze 1615, in 8.
Sono due foglietti di stampa.
Sono due foglietti di stampa.
Show More MDCXVI
1513. ESEQUIE reali per la morie dell’Augusto re cattolico delle Spagne Filippo V, Borbone solennemente celebrate nella metropolitana chiesa di Palermo, Palermo 1747, in fol. fig.
Con due gran tavole in rame e l’orazione funerale in fine scritta da Vincenzo Pupella.
Con due gran tavole in rame e l’orazione funerale in fine scritta da Vincenzo Pupella.
Show More 260 MDCCXLIX
3387. L’ETRURIA pittrice, ovvero: Storia della pittura toscana dedotta da’ suoi monumenti, vol. 2, Firenze 1791, in fol., fig.
Il dottissimo proposto Lastri illustrò le 120 tavole che compongono questa pregievole opera: ove di ogni artista di quella scuola si dà una delle più cospicue pitture intagliate. In cima alle illustrazioni rispettive sta il ritratto dell’artista e incominciandosi dal X secolo si giunge sino al presente.
Il dottissimo proposto Lastri illustrò le 120 tavole che compongono questa pregievole opera: ove di ogni artista di quella scuola si dà una delle più cospicue pitture intagliate. In cima alle illustrazioni rispettive sta il ritratto dell’artista e incominciandosi dal X secolo si giunge sino al presente.
Show More
4364. FILOSI Giuseppe, Relazione istorica del campanile di S. Marco, Venezia 1745, in 8.
1120. VIRGILIANI Codicis, Altro esemplare delle sole tavole senza il testo, in carta grande, 1735.
Le tavole sono cinquanta cinque e le parole del frontespizio figurato sono scritte a mano nel modo seguente P. Virgilii Maronis opera quae supersunt in antiquo Codice Vaticano ad priscam imaginum formata incisa a Petro Sancte Bartoli in Bibliotheca Camilli Cardinalis Maximi diu servata et demum perissu Marchionis Camilli Maximi Typorum impressione Bandita, anno 1735 in fol.
Le tavole sono cinquanta cinque e le parole del frontespizio figurato sono scritte a mano nel modo seguente P. Virgilii Maronis opera quae supersunt in antiquo Codice Vaticano ad priscam imaginum formata incisa a Petro Sancte Bartoli in Bibliotheca Camilli Cardinalis Maximi diu servata et demum perissu Marchionis Camilli Maximi Typorum impressione Bandita, anno 1735 in fol.
Show More
1770. PROVISIONE novissima delle dote e dello ornato delle donne reformata al tempo del Reverendissimo Sig. Bernardo de’ Rossi governatore pres. et vicel. di Bologna e di tutta Romagna, impressa in Bologna per maestro Girolamo de’ Benedetti, 1521, in 8, M. 54.
Questa disposizione data per moderare il lusso di Bologna si estende in singolarissimi argomenti che interessano per le costumanze del vestiario e degli ornamenti di quell’età. Sono 23 capitoli, seguiti da un Breve di Leone X in 12 foglietti di stampa col frontespizio. Opuscolo raro.
Questa disposizione data per moderare il lusso di Bologna si estende in singolarissimi argomenti che interessano per le costumanze del vestiario e degli ornamenti di quell’età. Sono 23 capitoli, seguiti da un Breve di Leone X in 12 foglietti di stampa col frontespizio. Opuscolo raro.
Show More
1758. PIATTOLI Giuseppe, Raccolta di 80 proverbi toscani espressi in figure, divisi in 2 parti, Firenze 1786, 1788, in fol.
Le figure sono miniate, ma per onore del vero difficilmente può vedersi cosa di peggior gusto.
Le figure sono miniate, ma per onore del vero difficilmente può vedersi cosa di peggior gusto.
Show More
956. RIFLESSIONI sopra una pietra flessibile pretesa elastica, che si conserva nel Palazzo Borghese in Roma, Roma 1783, in 4, M. 15.
Posteriormente all’opera in cui fu scritta questa memoria si sono riconosciute in quantità queste pietre che incontratisi in molti musei e i progressi della zoologia hanno fatto scemare la meraviglia, o spiegato l’indole di molti fenomeni.
Posteriormente all’opera in cui fu scritta questa memoria si sono riconosciute in quantità queste pietre che incontratisi in molti musei e i progressi della zoologia hanno fatto scemare la meraviglia, o spiegato l’indole di molti fenomeni.
Show More
2984. RIFLESSIONI sopra una pietra flessibile pretesa ela 81 stica, che si conserva nel palazzo Borghese in Roma, Roma 1783, in 4, M. 15.
1344. ROBERTI Giambattista, Orazione per la distribu 230 zione de premi di Belle Arti nell’Istituto delle Scienze, l’an. 1758, in 8.
876. ARNALDI Enea, Delle basiliche antiche e specialmente di quella di Vicenza del celebre Andrea Palladio, Vicenza 1769, in 4, fig. M. 21.
Con otto grandi tavole in rame: operetta dottissima.
Con otto grandi tavole in rame: operetta dottissima.
Show More
66. ALBERTI Leon Battista, La pittura tradotta per mess. Lodovico Domenichi. Libri tre, Venezia, Giolito, 1547, in 8.
67. ALBERTI Leon Battista, Altro esemplare della stessa con note marginali manoscritte.
In queste note manoscritte rendesi ragione di qualche opera di pennello esistite in Firenze di mano di L. B. Alberti. La stampa di questo opuscoletto da Lodovico Domenichi fu intitolata a Francesco Salviati. Vedi anche Vinci Leonardo.
In queste note manoscritte rendesi ragione di qualche opera di pennello esistite in Firenze di mano di L. B. Alberti. La stampa di questo opuscoletto da Lodovico Domenichi fu intitolata a Francesco Salviati. Vedi anche Vinci Leonardo.
Show More
1917. MARISCOTTI Ercole patrizio bolognese, Parere se i concetti favolosi si debbono ammettere nel corpo delle imprese, problema proposto nell’Accademia dei Gelati, Bologna 1613, in 4.
416. BAROZZIO Giacomo da Vignola, Regola delli cinque ordini d’architettura in 32 tavole.
Ogni ragione fa giudicare questa per la prima edizione forse del 1563, quantunque senza luogo ed anno.
Ogni ragione fa giudicare questa per la prima edizione forse del 1563, quantunque senza luogo ed anno.
Show More
Rarissimo è l’incontrare esemplari di questa edizione bea conservati come il nostro, per essere stati molto adoperati e consunti dagli studiosi. Appartenne questo alle biblioteche Bianconi poi Bossi. Bellissimo è il ritratto dell’autore nel frontespizio ; nel secondo foglio è il privilegio di Pio IV; nel terzo la dedica al Cardinal Farnese e seguono i fogli sino al 32 colle dichiarazioni intagliate in rame sotto le tavole. Vedine un altro esemplare all’articolo Labacco, con cui legato.
Rarissimo è l’incontrare esemplari di questa edizione bea conservati come il nostro, per essere stati molto adoperati e consunti dagli studiosi. Appartenne questo alle biblioteche Bianconi poi Bossi. Bellissimo è il ritratto dell’autore nel frontespizio ; nel secondo foglio è il privilegio di Pio IV; nel terzo la dedica al Cardinal Farnese e seguono i fogli sino al 32 colle dichiarazioni intagliate in rame sotto le tavole. Vedine un altro esemplare all’articolo Labacco, con cui legato.
Show More
1903. GIOVIO Monsig. Paolo, Dialogo delle imprese militari ed amorose, Roma 1555, in 12.
647. SAMMICHELI Michele, I cinque ordini dell’architettura civile, rilevati dalle sue fabbriche, descritti e pubblicati con quelli di Vitruvio, Alberti, Palladio, Scamozzi, Serlio, Vignola, dal Co. Alessandro Pompei, Verona 1735, in fot. fig.
Opera assai giudiziosa ed utile agli artisti che trovano riunite le più interessanti comparazioni. Sonovi le notizie storiche de’ suddetti autori coi loro ritratti, e 37 tavole in rame colle rispettive illustrazioni.
Opera assai giudiziosa ed utile agli artisti che trovano riunite le più interessanti comparazioni. Sonovi le notizie storiche de’ suddetti autori coi loro ritratti, e 37 tavole in rame colle rispettive illustrazioni.
Show More
234. Da VINCI Lionardo, Trattato della pittura ridotto alla sua vera lezione sopra una sua copia a penna di mano di Stefanino della Bella con le figure disegnate dal medesimo, Firenze 1792, in 4.
Il chiaro sig. ab. Francesco Fontani trovò nella Riccardiana il manoscritto di Leonardo e lo credette di mano di Stefano della Bella con figure marginali illustrate e segnate da questo valente intagliatore e conoscendo che l’edizione italiana di Parigi era tradotta da un manoscritto scorretto, e le figure erano alterate per voler ombreggiarle, verificando che Freart portò troppe alterazioni al trattato nella sua versione francese, senza be intendere in tutti i luoghi del testo di 39 Leonardo; verificando che l’edizione italiana di Napoli del 1733 e l’altra di Bologna del 1786 non erano che materiali ristampe di quella di Parigi, diverse soltanto nell’infelicità delle tavole, senza correggere alcuno degli errori nell’antica trascorsi, pubblicò il codice di Stefano della Bella. A questo aggiunse le memorie intorno a Leonardo e intorno lo stesso Stefano coi rispettivi ritratti e molte note e una bella lezione accademica del Lami intorno agli artisti che fiorirono dal 1000 al 1300.
Il chiaro sig. ab. Francesco Fontani trovò nella Riccardiana il manoscritto di Leonardo e lo credette di mano di Stefano della Bella con figure marginali illustrate e segnate da questo valente intagliatore e conoscendo che l’edizione italiana di Parigi era tradotta da un manoscritto scorretto, e le figure erano alterate per voler ombreggiarle, verificando che Freart portò troppe alterazioni al trattato nella sua versione francese, senza be intendere in tutti i luoghi del testo di 39 Leonardo; verificando che l’edizione italiana di Napoli del 1733 e l’altra di Bologna del 1786 non erano che materiali ristampe di quella di Parigi, diverse soltanto nell’infelicità delle tavole, senza correggere alcuno degli errori nell’antica trascorsi, pubblicò il codice di Stefano della Bella. A questo aggiunse le memorie intorno a Leonardo e intorno lo stesso Stefano coi rispettivi ritratti e molte note e una bella lezione accademica del Lami intorno agli artisti che fiorirono dal 1000 al 1300.
Show More
3151. VERMIGLIOLI Giovan Battista, Le antiche iscrizioni perugine raccolte e illustrate, Perugia, vol. 2, 1804, in 4, figurato.
Contiene il primo volume le iscrizioni etrusche, il secondo le greche e le romane: con alcune tavole a’ luoghi voluti del testo. Opera dottissima e laboriosissima.
Contiene il primo volume le iscrizioni etrusche, il secondo le greche e le romane: con alcune tavole a’ luoghi voluti del testo. Opera dottissima e laboriosissima.
Show More 105
690. VITTORE Bernardo Antonio, Istruzioni elementari per indirizzo de’ giovani allo studio dell’architettura civile, vol. 4, fig., Lugano 1760 a 1766, in 4.
Il primo volume contiene le istruzioni elementari divise in tre libri. Il secondo è formato da 100 tavole in rame relative a quel tomo. Il terzo contiene le istruzioni diverse per l’architetto civile divise in due libri. Il quarto è formato da 111 tavole di doppia grandezza relative al volume terzo. La prima parte dell’opera è dedicata alla Maestà di Dio; la seconda alla Vergine Maria: opera indigesta, farraginosa e di pessimo gusto.
Il primo volume contiene le istruzioni elementari divise in tre libri. Il secondo è formato da 100 tavole in rame relative a quel tomo. Il terzo contiene le istruzioni diverse per l’architetto civile divise in due libri. Il quarto è formato da 111 tavole di doppia grandezza relative al volume terzo. La prima parte dell’opera è dedicata alla Maestà di Dio; la seconda alla Vergine Maria: opera indigesta, farraginosa e di pessimo gusto.
Show More
232. Da VINCI Lionardo, Trattato della pittura nuovamente dato in luce colla vita dell’istesso autore scritta da Raffaello Dufresne, Parigi, presso Giacomo Langlois, 1651, fol. fig.
Prima e magnifica edizione. Per cui gl’Italiani professano riconoscenza a questo illustre francese. È dedicata alla regina di Svezia e si reputa la più ampia che fosse fatta di questo trattato, il più prezioso che abbiano le arti del disegno. Va aggiunto a questo trattato anche quello della statua e della pittura di Leon B. Alberti. I trattati sono preceduti dalle vite dei due autori, estese dal du Fresne e dai rispettivi ritratti. Le stampe numerose sono di accuratissima incisione di R. Lochon, e uno dei motivi per cui si preferisce questa edizione italiana alla versione francese di Rholand Freart pubblicata nello stesso anno, è perché le stampe servirono prima all’italiana.
Prima e magnifica edizione. Per cui gl’Italiani professano riconoscenza a questo illustre francese. È dedicata alla regina di Svezia e si reputa la più ampia che fosse fatta di questo trattato, il più prezioso che abbiano le arti del disegno. Va aggiunto a questo trattato anche quello della statua e della pittura di Leon B. Alberti. I trattati sono preceduti dalle vite dei due autori, estese dal du Fresne e dai rispettivi ritratti. Le stampe numerose sono di accuratissima incisione di R. Lochon, e uno dei motivi per cui si preferisce questa edizione italiana alla versione francese di Rholand Freart pubblicata nello stesso anno, è perché le stampe servirono prima all’italiana.
Show More
233. Da VINCI Lionardo, Trattato della pittura di nuovo ristampato e corretto, Napoli, presso Francesco Ricciardo, 1733, a spese di Niccola e Vincenzo Rispoli.
Questa è una ristampa dell’edizione precedente; ma uno de’ pochissimi esemplari in carta grande.
Questa è una ristampa dell’edizione precedente; ma uno de’ pochissimi esemplari in carta grande.
Show More
2325. MILIZIA. Francesco, Memorie degli architetti antichi e moderni. Terza edizione accresciuta e corretta dallo stesso autore, Parma 1781, to. 2, in 4.
Questa è la migliore edizione di quest’opera in cui sono influite ottime nozioni e profondissima critica, sebben troppo severa e qualche volta pericolosa per i giovani artisti.
Questa è la migliore edizione di quest’opera in cui sono influite ottime nozioni e profondissima critica, sebben troppo severa e qualche volta pericolosa per i giovani artisti.
Show More
672. SERLII Sebastiani bononiensis, De architectura libri V, a Joanne Carlo Saraceno ex italica in latina in linguam nunc primum translati atque conversi, Venetiis, apud Franciscum de Franciscis et Jo. Crugher, 1569, in fol. fig.
L’opera è preceduta da una lunga prefazione del traduttore e in fine è il libro delle porte. Le tavole sono in legno come le precedenti, dallo stesso socio del Franceschi intaglate.
L’opera è preceduta da una lunga prefazione del traduttore e in fine è il libro delle porte. Le tavole sono in legno come le precedenti, dallo stesso socio del Franceschi intaglate.
Show More
662. SERLIO Sebastiano, Regole generali d’architettura sopra le cinque maniere degli edifici, cioè toscano, dorico, ionico, corintio et composito, cogli esempii dell’antiquità, che perla maggior parte concordano colla dottrina di Vitruvio, 1537, Venezia, per Francesco Marcolini da Forlì, il mese di settembre, in fol. fig.
Questo è il primo libro pubblicalo dal Serlio ed è la prima edizione di esso, rarissima e a pochissimi nota; la riprodusse il Marcolini avanti che gli altri libri fossero stampati separatamente nei susseguenti anni 1540 e 1544. Questa è la sola edizione dove si trovi una singolare lettera di Pietro Aretino diretta allo stampatore, impressa a tergo del frontespizio. Questa prima edizione è intitolata a Ercole II Duca di Ferrara e nella lettera dedicatoria celebra i nomi dei letterati, artisti e grandi signori che in Italia erano famosi per la protezione non solo, ma il pratico esercizio in questi studi.
Questo è il primo libro pubblicalo dal Serlio ed è la prima edizione di esso, rarissima e a pochissimi nota; la riprodusse il Marcolini avanti che gli altri libri fossero stampati separatamente nei susseguenti anni 1540 e 1544. Questa è la sola edizione dove si trovi una singolare lettera di Pietro Aretino diretta allo stampatore, impressa a tergo del frontespizio. Questa prima edizione è intitolata a Ercole II Duca di Ferrara e nella lettera dedicatoria celebra i nomi dei letterati, artisti e grandi signori che in Italia erano famosi per la protezione non solo, ma il pratico esercizio in questi studi.
Show More
974. ANSALDI Innocenzo, L’arte della pittura, traduzione in versi toscani del poema latino di Carlo Alfonso Du Fresnoy, Lucca 1813, in 8, col testo a fronte, M. 46.
713. VITRUVII M., I dieci libri dell’architettura tradotti et commentati da Monsig. Barbaro eletto Patriarca di Aquileia, Vinegia, per Francesco Marcolini con privilegi, 1556, in fol. fig.
Con due tavole, l’una di lutto quello si contiene per i capi dell’opera, l’altra per dichiarazione di tutte le cose d’importanza. Magnifica edizione intitolata al Cardinale Ippolito d’Este; con frontespizio doppio e figurato intagliato in legno come lo sono tutte le bellissime tavole dell’opera collocate fra il testo. Questa versione non solo, al parere anche del Poleni, è da anteporsi ad ogni altra italiana che conservasi, ma viene giustamente riputata per la prima veramente italiana, esemplare di prima bellezza.
Con due tavole, l’una di lutto quello si contiene per i capi dell’opera, l’altra per dichiarazione di tutte le cose d’importanza. Magnifica edizione intitolata al Cardinale Ippolito d’Este; con frontespizio doppio e figurato intagliato in legno come lo sono tutte le bellissime tavole dell’opera collocate fra il testo. Questa versione non solo, al parere anche del Poleni, è da anteporsi ad ogni altra italiana che conservasi, ma viene giustamente riputata per la prima veramente italiana, esemplare di prima bellezza.
Show More
3357. De VENUTIS Philippus, De cruce cortonensi dissertatio, Liburni 1751, in 4, fig., M. 28.
Con due tavole intagliate in rame e varie medaglie e monumenti riportati fra il testo.
Con due tavole intagliate in rame e varie medaglie e monumenti riportati fra il testo.
Show More