The Digital Cicognara Library

Search Constraints

You searched for: Name Jansen, Hendrik, 1741-1812 Remove constraint Name: Jansen, Hendrik, 1741-1812
Number of results to display per page

Search Results

61. WINCKELMANN, Addisson, Sultzer ec., De l’allégorie, ou traités sur cette matière, recueil utile aux gens de 10 lettres et nécessaire aux artistes, Paris An. VII, 2. vol. in 8.
Nel primo volume è il saggio sull’allegoria di Winckelmann scritto per uso degli artisti che apparve a Dresda la prima volta nel 1766. Nel secondo sono i tre dialoghi sull’utilità delle antiche medaglie di Addisson. Le osservazioni di Gibbon sui medesimi ed il discorso sull’allegoria di Sultzer con alcune osservazioni sugli attributi di Cerere, sulla maniera di figurare l’Eterno Padre e sulle divinità alate. Tutto corredato di indici copiosissimi.
263. JANSEN, Essai sur l’origine de la gravure en bois et en taille douce et sur la connoissance des estampes des XV et XVI siècle, Paris 1808, 2 vol. in 8, fig.
Opera ripiena di cognizioni anche sull’origine della fabricazione della carta e sulle prime carte da giuoco.
152. LAIRESSE, Le grand livre des peintres, ou l’art de la peinture considéré dans toutes ses parties ec. Au quel on a joint les principes du dessin, du même auteur, traduit de l’hollandois sur la seconde édition avec 35 planches en taille douce, vol. 2, in 4, Paris 1787.
Opera che per i suoi precetti è complicata e ripiena di ripetizioni e inutilità. L’originale ha il pregio della facilità nelle sue composizioni e nelle acque forti delle stampe, le quali in minor numero e di cattiva esecuzione sono mal ricopiate in questa traduzione.
60. HISTOIRE de l’art chez les anciens. Traduit de l’allemand avec des notes historiques et critiques de differents auteurs, 2 gr. vol., Paris 1802, in 4, fig.
Questa edizione contiene ciò che intorno a questo insigne scrittore hanno pubblicato la più parte de’ critici, e degli antiquari, come Huber, Heyne, Fea, Lessing ed altri. Con tutte le critiche che possa aver meritato un tanto lavoro, non gli verrà mai tolto il merito intrinseco, e sommo d’esser stato il primo scrittore di archeologia, né gli verra scemata mai l’imparziale riconoscenza della posterità. Settantacinque tavole, senta contare le quantità di medaglie e monumenti riportati fra il testo, fregiano questa copiosa edizione.