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3603. BELLORII Giovan Pietro, Colonna Trajana eretta dal senato e popolo romano all’imperatore Trajano Augusto nel suo foro di Roma, scolpita con l’istorie della guerra dacica, la prima, e la seconda spedizione e vittoria contro il re Decebalo nuovamente disegnata, ed intagliata da Pietro Santi Bartoli, colla esposizione latina di Alfonso Ciaccone, compendiata nella volgare lingua sotto ciascuna immagine, accresciuta di medaglie, iscrizioni, e trofei da Giovan Pietro Bellori, prima edizione, Roma, in fol.
Comincia il volume col frontespizio senz’anno, e col solo nome di Giovan Giacomo de’Rossi che lo diede in luce; segue la dedica al re di Francia Luigi XIV, cui fu offerta l’opera dall’editore; succede la gran tavola della colonna intera con suo spaccato, longitudine, e quattro tavole colle fronti della base, e le piante del piedistallo, ingresso, sommità, e piede della colonna. Dopo ciò vengono le 119 tavole di bellissimo intaglio. L’istoria del Ciacconio, estratta dalle sculture della colonna segue in quattordici pagine di testo stampato, e finisce coll’indice delle materie. Esemplare di antiche e freschissime prove.
3864. ROSSI (De), Disegni di varj altari, e cappelle nelle chiese di Roma colle loro facciate, piante, e misure dei più celebri architetti. Data in luce da Domenico de Rossi nella sua stamperia in Roma, in fol., fig., tav. 50.
Con un bel frontespizio figurato di Ciro Ferri. In tanti altari, e cappelle non trovasi un solo altare di puro e severo stile inventato con aurea semplicità.
3600. BARTOLI Santi Pietro, Uno dei due piccoli fregi disegnati ed eseguiti da Rafaello nel Vaticano colla dedica dell’editore Giacomo de Rossi a D. Nicolao Simoncello picturae omnium que bonarum artium cultori eximio. Quindici tavole compreso il frontespizio.
Esemplare di prima bellezza ed una delle più belle opere di questo intagliatore ec. Vedansi tutte le opere di Giovan Pietro Bellori, e all’articolo Raccolta di varie antichità.
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2026. EFFIGIES, nomina et cognomina S. D. N. Alexandri Papae VII et RR. DD. S. R.E.Cardinalium nunc viventium aedite a Jacobo de Rubeis, Romae 1658, in fol. parv. Constat tab. 76.
Questa collezione di ritratti ne racchiude molti che non 347 sono senza merito e in specie quelli di Giuseppe Testano intagliatore genovese, di Stefano Picart, e di Alberto Cloavet.
3863. ROSSI (De) Giovan Giacomo, Le fontane di Roma delineate, ed incise da Giovan Battista Falda e da Francesco Venturini, in fol. obl., senz’anno. — La prima parte di questo libro contiene le fontane nei luoghi pubblici di Roma. — La seconda quelle di Frascati, e di Tusculano. — La terza dei palazzi e giardini di Roma.
Sono 77 tavole compresi i frontespizj di bellissimo inta 217 glio, le quali sono di prima freschezza, e rendono una precisa idea dei luoghi e delle cose rappresentate.
569. MITELLI Agostino, Fregi dell’architettura presso Giangiacomo de’ Bossi, in Roma, in fol. contenente 25 carte di grotteschi in 49 colonne. – Aggiuntevi: otto tavole di antiche fabbriche e fontane e fragmenti di monumenti in diversi paesi d’Italia, come la fabbrica dell’orologio in Piazza San Marco di Venezia, avanti che vi fossero poste le colonne, la fontana di Bologna colla data 1563, due capitelli singolari colla data 1537 e la marca P. S. (Petri Nobilitas Formis) alcuni grotteschi intagliati da Enea Vico, colla data 1541. – Libro di catafalchi e tabernacoli con vari altri disegni tratti da diverse opere; colle porte di Michel Angelo; tav. 21 riunite e pubblicate da Giovanni Giacomo de’ Bossi. – Il funerale fatto nel 1661 al cardinal Mazarini, tav. 8, ove è la bellissima stampa emblematica del Gallestruzzi. 102 – La festa fatta in Roma ai 28 febb. 1634, data in luce da Vitale Mascardi con molte altre feste, trionfi, scenari, prospettive, di Remigio Cantagallina e di Giulio Parigi, per le nozze dei Principi di Toscana nel 1608, tav. 7 e altri spettacoli teatrali disegnati da Francesco Grimaldi bolognese con in fine 22 vedute prospettiche antiche ripubblicate nel 1647 da Giovan Giacomo de’ Rossi.
2051. IMAGINES veteris ac novi Testamenti, a Raphaele Sanctio Urbinate in Vaticani Palatii Xystis mirae picture elegantia espressa;, Ioannis Iacobi de Rubeis cura ac sumptibus delineatae incisae ac typis editae, A. 1674, in fol.
Bello e freschissimo esemplare in cui intagliarono i Fantetti e Pietro Aquila. Contiene 55 tavole in rame, due delle quali sono consecrate al ritratto istoriato della R. di Svezia e a quello di Raffaello.
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3865. ROSSI (De), Vedute delle fabbriche, piazze, strade, fatte fare nuovamente in Roma da Alessandro VII. — Libro primo 1665 composto di 35 tavole. — Libro secondo 1665 composto di 17 tavole. — Libro terzo 1665 composto di 38 tavole. — Libro quarto 1665 composto di 52 tavole, e pubblicato nel 1699 sotto il pontificato di Innocenzo XII. I primi tre libri disegnati ed intagliati da Giovan Battista Falda. L’ultimo da Alessandro Specchi.
Bellissimo esemplare; e questo è uno de’ migliori libri delle vedute di Roma che rende un’idea adeguata de’ luoghi, e de’ monumenti.
3719. FERRERIO Pietro pittore, ed architetto, Palazzi di Roma de’ più celebri architetti, libro I e Giovan Battista Falda, nuovi disegni, architetture, e piante dei palazzi di Roma, libro II, in fol., Roma, per Giovan Giacomo Rossi all’insegna della Pace.
Quarantaquattro tavole sono nel primo libro, e 61 nel secondo. Opera di bellissima esecuzione in ispecie la seconda parte. Prime, ed antiche impressioni.
3825. PICCIONI Matteo, Bassi rilievi tolti dall’arco di Costantino, e dalle scale del Campidoglio. Tavole 20 originali all’acqua forte in fol. pubblicate in Roma da Giovan Giacomo de Rossi senz’anno.