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325. GENGA Bernardino, Anatomia per uso e intelligenza del disegno colle spiegazioni ed indice del Lancisi. Pubblicata per uso dell’Accademia di Francia in Roma, per Dom. De’ Rossi, 1691, opera splendidamente eseguita: aggiuntovi 8 tavole di antiche statue intagliate da S. Thomassin ed altre quattro da Carlo Gregori. In fine: Livre de diverses figures accademiques dessinées d’après naturel par Edme Bouchardon sculpteur du roi, Paris 1738.
Sono questi 12 disegni del nudo intagliati in grande all’acqua forte da diversi incisori con molto bel garbo
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298. BOUCHARDON, L’anatomie necessaire pour l’usage du Delfin, Paris, chez Huquier, fol. fig.
Sono 15 tavole assai bene e chiaramente intagliate compreso il frontispizio e un avviso al lettore in principio, e un indice per le nomenclature anatomiche al fine, intagliate in rame.
Vedi GENGA.
330. KILIAN Filippo Andrea, Elementi di disegno, Augustae Vindelicorum, con tavole 12. Aggiuntevi altre 12 tavole elementari di disegno, Norimberga ec. d’autore anonimo non migliori delle prime. Aggiuntevi Expression de passions de l’âme representées en plusieurs têtes gravées d’après les desseins de M. Le Brun premier peintre du roi, par Martin Engelbracht, Augusta Vindelicorum 1732, avec 20 planches. In fol.
339. MORO Jacopo, Anatomia ridotta ad uso de’ pittori e scultori, Vinegia 1679, in fol. figur. Aggiuntavi una breve istruzione per dipingere a fresco.
Giuseppe Montani pubblicò questo lavoro del cavaliere G. Moro dilettante di simili studi: nel quale però sono copiate in contorno tutte le tavole anatomiche che Tiziano disegnò per la prima edizione di Vesalio, concentrando le figure in 19 tavole con molte chiare e buone illustrazioni. L’istruzione per per dipingere a fresco è quella prodotta dal P. Pozzi nel suo secondo volume della prospettiva e nell’Antologia dell’arte pittorica.
316. COUSIN Maître Jean, L’arte de dessiner, revu, corrigé et augmenté de plusieurs morceaux d’après l’antique ec, à Paris, chez Fr. Chereau, 1778, in 4 obl.
In quest’edizione furono copiate le tavole della prima edizione originale; sono pagine 72 ed al dorso d’ogni tavola sta l’illustrazione. L’ultima riferisce un ritratto della vita di F. Cousin. Le tavole sono in legno e quantunque non sian in dimensione utile abbastanza per la gioventù che comincia a disegnare, sono ripiene di ottime nozioni per la prospettiva, lo scorcio, le proporzioni e l’anatomia anche applicata alle statue antiche. Si conosce da questo libretto come questo fosse un uomo grandissimo.
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329. DE ST. IGNY Jean, élémens de portraiture ou la methode de répresenter et pourtraire toutes les parties du corp humain, Paris 1630, in 8 fig.
Oltre le tavole, che spiegano le proposizioni del testo in quest’operetta, trovansi al fine dopo il privilegio quattordici ritratti.
315. COUSIN Maître Jean, Livre de portraicture, à Paris, chez Guillaume Le Bé, 1671.
La pagina manoscritta che precede il frontispizio intende a provare che la carta è sbagliata e che questa è la prima edizione del 1571, ovvero l’altra del 1589.
Le 40 tavole di questo libretto (che sono freschissime) intagliate in legno e il bellissimo frontispizio figurato assai bene, attestano le cognizioni e il gran fondamento che aveva nell’arte questo autore.
351. RAFAELLE DE SANCTIS urbinate, Prima elementa picturae, idest moud facilis delineandi omnes humani corporis partes ex tipographio remondiniano veneto, tav. 25, in 8 obl., 1747. Aggiuntovi: Il vero modo ed ordine di disegnare tutte le parti del corpo umano, di Odoardo Fialetti pittore, Venezia 1608, presso I. Sadeler, tav. 42. In fine: Principes de dessein par Sebastien le Clerc chévalier romain, tav. 25.
Tutti elementi ai quali sarebbe improvido l’affidare la gioventù, poiché il primo non è che una mal eseguita riunione di fragmenti tolti da diverse parti, con un nome illustre dato al pubblico. Il secondo è eseguito d’una maniera inesatta e troppo incerta per la gioventù. L’ultimo è piccolo e manierato da non potersi presentare nelle scuole elementari.