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865. TORELLI Josephi Veronensis, Elementorum prospettiva libri duo, opus postumum: recensuit et edidit Jo. B. Bertolini, Verona 1788, in 4, parv. figur.
Col ritratto dell’autore in fronte. Opera esposta con molta dottrina, ma non colla facilità necessaria ai principianti.
858. De SAINT MORIEN, La perspective aerienne soumise à des principes puisés dans la nature, ou nouveau traite de clair-obscur et de chromatique à l’usage des artistes avec figures, Paris 1788, in 8.
Con due tavole dimostrative colorate. È desiderabile che si insegni questa prospettiva ridotta ai principi, come la lineare, un poco più che non suoi farsi ordinariamente.
874. ZANNOTTI Eustachio, Trattato teorico, pratico di prospettiva, Bologna 1766, in 4, fig.
Questo eccellente e chiarissimo trattato è dimostrato con facilità di metodo in 55 figure impresta in 11 gran tavole.
853. PÉTITOT, Ragionamento sopra la prospettiva, per agevolarne l’uso ai professori dedicato ai medesimi, Parma 1768, in fol. fig. Italiano e francese.
Pietro Iacopo Gaultier intagliatore con grande apparato diede al pubblico quest’opera di poche pagine con 9 tavole in rame, nelle quali sono trattati alcuni punti che riguardano la pratica del basso rilievo.
862. TAYLOR et Mourdoc, Traduction de deux ouvrages, l’une angloise, l’autre latine sur les nouveaux principes de perspective linéeaire, avec un’essai sur le melange des couleurs par Newton: avec fig., Amsterdam 1757, en 8.
Con 6 tavole-in rame. Opera escita dopo la traduzione italiana del P. Jaquier.
857. ROY Cl., graveur en taille douce sur tous métaux, Essai sur la perspective pratique par le moyen du calcul, Paris, chez Jombert, 1756, en 8, fig.
Con una tavola in fine. Questo saggio presenta alcuni pareri dell’autore, ma non insegna la prospettiva a chi non fosse in essa fondato.
840. JADQUIER Francesco, Elementi di prospettiva secondo i principi di Brook Taylor: con aggiunte spettanti all’ottica e alla geometria, Roma 1766, in 8, fig.
Con 19 tavole in rame. La materia vi è trattata con profondità della scienza mattematica.
841. JEAURAT Sebastien, Traité de perspective à l’usage des artistes, Paris, chez Jombert, 1760, in 4, fig.
Opera eseguita con qualche lusso elegante con molte vignette, e 110 tavole intagliate in rame, dieci delle quali relative agli ordini e ombreggiata trovanti al fine dopo l’errata.
156
830. COSTA. Gio. Francesco, Elementi di prospettiva per uso degli architetti e pittori, Venezia 1747, in 8, fig.
Opera elementare per uso delle scuole con 22 tavole intagliate in rame.
154
813. BAROZZI, La prospettiva pratica delineata in tavole a norma della seconda regola del medesimo, Bologna 1744, in 4, gr. fig.
Col frontespizio figurato e 66 tavole in rame, edizione di comodo per la gioventù.
812. BAROZZI, Regole della prospettiva pratica con i commentari di Ignazio Danti, Venezia, presso Pietro Battaglia, 1743, in fol. fig.
Quarta edizione diligentemente migliorata. La varietà particolarmente consiste nelle tavole che tutte rifatte da Giorgio Fossati sono in rame, mentre la maggior parte nelle tre precedenti edizioni erano in legno. In generale tanto pel tipi, quanto per gli intagli è da posporsi alle antiche edizioni.
805. AMATO Paolo, La nuova pratica di prospettiva nella quale si spiegano alcune nuove opinioni, Palermo 1736 in fol.
Ragiona nel principio l’autore su tutti li scrittori che lo hanno preceduto: e l’opera sua non è al certo spregievole per le teorie che accenna, se non fosse alquanto confusa: ma essendo postuma ed essendo smarrite le tavole originali dell’autore, rilevasi nel fine al foglietto dell’indice che le tavole ingegnosamente furono dedotte dallo scritto per cura del Miceli editore, invocando l’indulgenza dei lettori. Vero è però che da noi non conosconsi queste tavole e che il nostro esemplare ne manca. Il ritratto dell’autore è in principio. Il Comolli non parla però della mancanza delle tavole.
432. BIBIENA Ferdinando Galli, Direzioni ai giovani studenti del disegno dell’architettura civile e della prospettiva teorica, Bologna 1731 e 1732, vol. 2 in 8, fig.
Lasciando a parte il gusto ornamentale di questo artista relativo all’epoca in cui viveva, li suoi trattati sono ben ordinati ed espressi, e le tavole di questa piccola edizione sono nitidamente intagliate in finissimi e precisi contorni. Nel primo volume il corso di architettura è illustrato con 69 tavole: nel secondo quello della prospettiva comprende 56 tav.
828. CHAMBERS’ Jesuits’ practice of perspective, London 1726, in 4, f.
Opera copiosissima di tavole, traduzione dal francese da Roberto Pricke.
831. COURTONE, Traité de la perspective pratique, avec des remarques sur l’architetture, Paris 1725, in fol. fig.
La scienza della prospettiva partendo da canoni certi e positivi poco differisce nei metodi e in quest’epoca gli autori migliori si erano di già conosciuti fra loro, e ricopiati, per quanto riguarda il fondamento della scienza, quantunque il gusto fosse depravato. Questo è un bel libro di apparenza, e ben fatto, ma non contiene nulla che non sia stato detto, col di più del cattivo stile. Sonovi 84 tavole intagliate in rame.
852. OZANAM, La perspective théorique et pratique, Paris, chez Jombert, 1720. Aggiuntavi: La Méchanique, stesso anno e luogo, figurati in 8.
Nel trattato della prospettiva sono 36 tavole e 28 in quello delle meccaniche: tutte le opere mattematiche di quest’uomo dottissimo sono da tenersi in pregio.
822. BOSSE, La stessa con quattro tavole di più alla fine, Paris, chez Charles Jombert, 1751, in fol. fig.
430. BIBIENA Ferdinando Galli, L’architettura civile preparata sulla geometria e ridotta alle prospettive considerazioni pratiche, Parma 1711, in f. fig.
Quest’opera è divisa in 5 parti con 63 tavole e il ritratto dell’autore. Libro unicamente servibile alla storia del decadimento dell’arte a misura che le pratiche si resero più facili e comuni.
855. REMBOLD Io. Christoph., Perspectiva pratica, Augspurg 1710 in 4, fig. Tedesco.
Opera delle più ben fatte, con facilità di metodi e moltiplicità di esempi ricca di 150 tavole ben intagliate in rame.
158
843. LAMI Bernardi. Traité des perspectives, ou sont contenus les fondemens de la peinture, Paris 1701, in 8, fig.
Con sette tavole in rame, oltre molte figure in legno impresse fra il testo. Le precedenti opere di Abr. Bosse diedero modo all’autore di estendere il suo trattato, ma non gli fu liberale di riconoscenza.
821. BRETEZ Louis, La perspective de l’architecture, Paris 1706, chez l’auteur, in fol. fig.
Dopo il frontespizio è una figura prospettica e in seguito una tavola di 23 figure elementari di geometria colle spiegazioni intagliate in una pagina di minutissimi caratteri: seguono due fogli con la dedica e la prefazione, indi le 52 tavole colle illustrazioni intagliate sotto ciascuna.
854. PUTEI Andreae, Perspectiva pictorum et architectorum, Roma 1793, in fol. fig. vol. 2. Latino e italiano.
Questa è la migliore delle varie edizioni di quest’opera, stampata in bellissimi caratteri e in carta distinta, con 218 tavole della più nitida incisione: se il gusto veramente depravato dell’autore non rendesse ingratissima ogni sua produzione, sarebbe da tenersi in pregio la scienza prospettica di cui era doviziosamente fornito.
811. BAROZZI Jacomo da Vignola, La stessa, Roma 1644, fol. fig. ottima ristampa e bellissimo esemplare in mar. dor.
Questo è il miglior libro, che da noi si conosca per simili instituzioni e rende un conto giustissimo delle migliori opere precedenti. Grandissimi nelle teoriche e nelle pratiche furono l’autore e il commentatore. La prima di queste edizio 151 ni bellissima per la tua nitidezza. Le tavole sono presso che tutte in legno fra il testo, meno alcune poche io rame. Il frontespizio è figurato col ritratto dell’autore in mezzo ad un bel colonnato in prospettiva.
829. CONTINO Bernardino, La prospettiva pratica, Venezia 1684, presso Giac. Hertz, in fol. fig.
Opera con chiarezza e precisione di testo e di disegni in in tavole espressi ed intagliati in rame.
866. TROLLI Giulio da Spinlamberto, detto Paradosso, Paradossi per praticare la prospettiva senza saperla, Bologna 1683, colla terza parte divisa in due sezioni in fol. fig.
È duopo osservare gli esemplari, poiché spesso questa terza parte, che ha un frontespizio apposito, manca. Le tavole sono espresse con chiarezza di disegno e intagliate in legno. Si insegnano molte buone pratiche, ed è uno de’ migliori libri 160 in questo genere, senza lenocinio di bella apparenza, che con poche emende, ommissioni e addizioni sarebbe eccellente.
803. ALBERTI Andrea, Duo libri, prior de Perspectiva, posterior de umbra, et eius proprietatibus, Norimbergae 1661, in fol. fig.
Il frontespizio è figurato e vi sono 16 tavole intagliate in rame: l’opera è trattata in maniera poco utile e troppo involuta per applicarla con facilità alle arti.
816. BOSSE Abram, Traité des pratiques géometrales et perspectives enseignées dans l’Accademie Royale de la peinture et sculpture, Paris 1665, fig. in 8.
Opera ricca di 67 tavole di bello intaglio, come lo sono tutti i volumi di questo valente artista. Avanti il frontespizio sia il bellissimo titolo figurato, e in un panno leggasi intagliato Leçons données dans l’Accademie R. de peinture et sculpt. par A. Bosse.
819. BOSSE, Traité pour pratiquer la perspective sur les surfaces irrégulieres, Paris 1653, en 8, fig.
Questa è riproduzione del medesimo testo e della medesima edizione dell’opera seguente, ma eseguita senza la dedica e colle tavole più logore.
817. BOSSE Abram, Manière universelle de M. Desargues pour pratiquer la prospettive par pétitpied, comme le géometral, Paris 1648, en 8, fig.
Opera assai distinta divisa in due partì, col bel ritratto di M. Larcher presidente della Camera dei Conti, cui è dedicata l’edizione, e con 155 tavole in rame. Esemplare del Tuano.
804. ALEAUME Ingenieur du roi, La perspective speculative et pratique mise au pur par Estienne Migon professeur en mathematique, Paris 1643, en 4, fig.
Con 38 tavole intagliate in rame. Edizione bellissima, che meritò d’esser plagiata nel trattato del P. Dubreuil. Esemplare del Tuano.
823. LE P. DUBREUIL, de la Compagnie de Jesus, La perspective pratique necessaire à tous les peintres ec., Paris 1642, in 4 vol. 3, in carta grande.
Il secondo volume è stampato nel 1647; e il terzo nel 1649. La più prolissa opera che si conosca in tal genere, ricchissima di tavole e dimostrazioni. Edizione splendida e assai distinta. È duopo osservare se nel primo volume dopo l’indice delle materie sonovi tutte le appendici interessantissime, che mancano a molti esemplari «1. Divers methodes universelles en tout on en partie pour faire des perspectives tirées de la Perspective pratique pour reponse aux affiches du Sieur Desargues contre la dite perspective, Paris. 1642. Exarmen de la manière de faire des quadrantes, enseigné à la fine du Brouillon. Projet de la coupé des pierres etc. par G. D. L. 1641. «Lettre de M. Beangrand secretaire du Roi sur le sujet de feuilles intitulées Brouillon 1640. «Avis charitables sur les diverses oeuvres et feuilles volantes da S. Girard Desargues Lionois publiés sur les titres Brouillons etc. etc., Paris 1642. Reponse à un ami contenant un examen du Brouillon etc. Tutte queste controversie e scritti formano 44 carte alla fine del libro. La sola mutazione del frontespizio per opera di uno stampatore fece supporre che di quest’opera ti facesse una 153 seconda edizione: e ciò è smentito dal Comolli. I frontespizi de’ tre vol. sono figurati e contengono 350 tavole intagliate in rame.
848. MAROLOIS, La perspective conténante tant la théorie que la pratique rémise en volume plus commode qui auparavant, Amsterdam, Janson, 1638, in fol. fig.
Questa è edizione completa di questo trattato incisa da Enrico Hondio. E divisa in due parti, la prima consecrata alle teorie, la seconda alla scenografia dei corpi con 119 tav. L’opera, è farraginosa, ma non possono negarsi a questo matematico somme cognizioni, benché gli mancasse il modo della semplicità.
802. ACCOLTI Pietro, gentiluomo fiorentino, Lo inganno degli occhi, prospettiva pratica, trattato in acconcio della pittura, Firenze 1625, in fol. fig.
Opera divisa in tre parti, colle tavole intagliate in legno fra il testo e celebrata per l’ampiezza delle nozioni non tanto lineari del disegno prospettico, quanto del trattato dell’ombre e dei lumi. Il tutto esposto con bei modi del dire.
839. HONDIUS Henry, Instruction en la science des perspectives, à la Haye, 1625, in fol. fig.
Sonovi 43 tavole accuratamente intagliate e disegnate, colle rispettive illustrazioni. Queste stampe avevano servito all’edizione latina come vedesi dal frontespizio particolare che hanno le tavole e da alcune parole latine intagliate negli stessi rami.
861. SIRIGATTI Lorenzo Cavaliere, La pratica prospettiva al Serenissimo Ferdinan 159 do Medici Gran Duca di Toscana, Venezia 1625, in fol. fig., presso Bernardo Giunti.
Ristampa della precedente. È singolare che questa medesima ristampa si trova colla data dello stesso anno anche intitolata a Ladislao Sigismondo Principe di Polonia e di Svezia.
412. BARCA Pietro Antonio, ingegnero milanese, Avvertimenti e regole circa l’architettura civile, scultura, pittura, prospettiva e architettura militare, Milano, per Pandotfo Malatesta, 1620, per traverso.
Questo libro è dedicato a Filippo III. Re di Spagna, ma è 74a pochi noto, e da pochissimi celebrato, sebbene meriti d’esser collocato fra’ più giudiziosi trattati. Le tavole sono disegnate con gran parità e incise accuratamente forse dallo stesso autore. Dodici tavole sono per l’architettura, sette per la scultura, ossia per le proporzioni de’ corpi umani, sei per la prospettiva e otto per la fortificazione, compreso il frontespizio collo stemma del re di Spagna: il libro è compatto di 46 foglietti.
859. SINTAGMA in quo varia eximiaque corporum diagrammata ex praescripto opticae exhibentur, Amstelodami, apud Joan. Jansonium, 1618, in 4, fig.
Dopo il frontespizio figurato sono due foglietti di avviso ai lettori scritti in antico francese nei quali si riconosce queste figure prospettiche esser tratte dall’opera di Samuele Marolois e Giovanni Uredeman e qui riunite in 51 tavole in rame, le quali presentano un’infinita serie di corpi d’ogni forma messi in prospettiva colle ombre rispettive.
826. De CAUS Salomon, La perspective avec la raison des ombres et miroirs, Londres 1612, in fol. fig., chez Jean Nordon imprimeur du Roi de la Gr. Bret., en langues estrangeres.
Il frontespizio e figurato e le 63 tavole in rame sono stampate fra il testo, con diligenza disegnate ed incise. Opera che partecipa ancora del bello stile del secolo precedente.
867. UREDMAN Frison, Jean, Perspective deux parties, in fol. oblong., Henricus Homlius sculpsit 1604, Lugduni Batavorum, in fol. Aggiuntovi: Les cinq rangs de l’architecture avec l’instruction fondamentale fatte par Henricus Hondius. Avec encore quelques belles ordonnances d’Architeoture mises en perspective inventées par Jean Uredmann Frison et son fils et taillées par le dit Hondius, Amsterdam 1620, in fol. obl.
Nella prima parte dedicata al Principe Maurizio d’Orange è il ritratto del mecenate e quello dell’autore assai bello. Indi la illustrazione delle 49 tavole che la compongono. La seconda parte stampata a Leyden nel 1605 contiene l’illustrazione delle 24 tavole da cui è composta: nel libro aggiunto dei cinque ordini di architettura sono 59 tavole con le trabeazioni degli ordini, molte vedute prospettiche e il testo relativo alle prime.
837. GUIDI Ubaldi e Marchionibus Montis, Perspectivae libri sex, Pisauri, apud Hieronymum Concordiam, 1600 in fol. fig.
La materia è divisa in sei libri con molto inviluppo di proposizioni matematiche e poca facilità per chi voglia imparare la prospettiva. Molti di questi autori misero in evidenza assai più le loro cognizioni di quel che ne rendessero la comunicazione comoda e semplice agli artisti.
860. SIRIGATTI Lorenzo Cavaliere, La pratica di prospettiva al Serenissimo Ferdinando Medici Gran Duca di Toscana, Venezia, per Girolamo Franceschi Sanese, 1596, in fol. fig.
Questa è la più elegante delle edizioni di libri prospettici pei tipi, pei caratteri, per la carta. Dopo il frontespizio figurato, segue la dedica e un indirizzo ai benigni ad amorevoli lettori, indi la tavola dei capitoli e l’errata. Dopo questi 4 fogli cominciano le tavole e dietro quelle stanno le spiegazioni stampate in bellissimi caratteri: 43 capitoli contiene il libro primo impresso in 44 fogli. E il libro secondo con altro frontespizio figurato procede colle figure prospettiche ombreggiate sino al numero 66.
810. BAROZZI Jacomo da Vignola, Le due regole della prospettiva pratica coi commentari del P. Danti, Roma 1583, in fol. fig.
Prima edizione
. — La stessa in Roma 1611 in fol. fig. Esemplare in mar. dor.
Bella ristampa colle medesime tavole.
835. EUCLIDE, La prospettiva, tradotta dal P. Egnazio Danti. Aggiuntavi la prospettiva di Eliodoro Larisseo Greco e Latino, Firenze, pei Giunti, 1573, in 4, picc. fig.; in fine: Aggiunte le annotazioni al trattato dell’astrolabio e del planisfero universale del P. Danti fatte da Gherardo Spini, Firenze, pel Sermartelli, 1570, in 4.
Aureo libro per ciò che riguarda gli uomini sommi che vi concorsero; ma la prospettiva vi è trattata come obiettiva e secondo le leggi fisiche dell’ottica non troppo sviluppate per la loro applicazione alle pratiche dell’arte.
809. BARBARO Daniele patriarca d’Aquileia, La pratica della prospettiva. Opera molto profittevole a’ pittori, scultori e architetti, Venezia 1569, presso Carmmilo e Rutilio Borgominieri, in fol. fig.
Trovasi questo libro, quantunque impresso nello stesso anno, con due diversi frontespizi, l’uno de’ quali è inciso in legno, l’altro in caratteri. Ma è sempre la stessa edizione, siccome abbiamo verificato per essere amendue in questa nostra raccolta. Opera dottissima e diligentissima divisa in 9 parti, nell’ottava delle quali si tratta delle proporzioni del corpo umano. Le tavole copiosissime sono tutte frapposte al testo. L’autore meno curando gli altri che l’avevano preceduto, che i contemporanei, si professa obbligato a un certo Giovan Zamberto Veneziano pratico prospettico da cui disse aver imparato, ma che molto gli costò a ridurre a facile comunicazione gl’insegnamenti.
667. SERLIO, Libro primo di architettura che tratta della geometria, libro secondo della prospettiva, Venezia, pei fratelli Sessa, 1560. — Terzo libro delle antichità di Roma: per Francesco Rampazzetto ad istanza di Marchione Sessa, 1562. — Quarto libro degli ordini delle colonne, e quinto dei tempi: pei fratelli Sessa 1559. — Libro extraordinario, pei fratelli Sessa 1567, in fol. fig. Bellissimo esemplare.
832. COUSIN Jehan Senonois, Maistre painctre, Livre de perspective, Paris, chez Jean le Royer imprimere du Roy es Mathematiques. Senz’anno.
Tutte le opere di questo maestro deggiono ritenersi come le migliori produzioni della Francia. Egli visse nell’aureo secolo de’ buoni artisti, e il suo gusto e cosi lunge dall’esser corrotto, che direbbesi autore di Scuola Toscana più che Francese. Le tavole in legno sono bellissime in quest’opera, ove l’autore le disegnò ed interpose al testo in gran copia. Il libro è composto di settanta fogli e nitidissima è l’impressione.
633. RIVII Gualtherii medici et math., Insigniorum utiliorumque rerum ad totam architecturam pertinentium, nec non mathematicarum et mechanicarum artium apta atque perspicua institutio ad veram Vitruvii doctrinam accomodata, in tres praecipuos libros divisa etc., Norimbergae, typ. Jo. Petreii, 1547, in fol. In lingua tedesca.
Quest’opera promette di estendersi in un numero infinito di cognizioni, non tutte con egual pienezza esaurite; ma l’autore però si mostra informati degli studi che facevansi allora 115 in Italia, lodando le opere del Paciolo, del Cesariano, del Serlio, di Filandro, del Tartaglia e di molti altri. Fra le sue tavole produce quelle del Duomo di Milano tratte dal Cesariano, e una gran quantità di figure assai ben intagliate in legno. Questo bivio fu il primo traduttore di Vitruvio in lingua tedesca e lo pubblicò nell’anno seguente coi medesimi tipi. Libro raro e di bellissima conservazione; in vitello.