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4382. TEMANZA Tommaso, Antica pianta dell’inclita città di Venezia delineata circa la metà del XII secolo, dissertazione topografica storico-critica, Venezia 1781, in 4, fig.
Colla tavola della pianta. Libro pieno di preziose notizie tratte dagli archivj.
4045. MESCHINELLO, La chiesa ducale di S. Marco colle notizie del suo innalzamento, mosaici, iscrizioni etc., volumetti 4 legati in due tomi, dal 1753 al 1754, in 8.
Non essendovi di meglio, bisogna esser paghi del poco che con mediocrità di mezzi riunì questo benemerito autore. Il tempio di San Marco poteva meritare il più dotto, e più profondo degl’illustratori.
4367. GOLDIONI Leonico, Le cose maravigliose dell’inclita città di Venezia, Venezia 1603, in 8.
Questa è una ristampa di quella guida, che si cita più sopra a maniera di dialogo al numero 4362.
4363. DOGLIONI Niccolò, Le cose notabili, e maraviglio 288 se della città di Venezia, ampliate da Zuane Zitio, Venezia 1666, in 12.
Guida non ispregievole stesa a modo di dialogo, che è una ristampa ampliata della guida pubblicata dal Rampazzetto nel 1565.
4359. DELLE cose notabili che sono in Venezia, libri due, Venezia, presso Francesco Rampazzo, 1565, in 12.
Questa è una delle antiche guide eseguita non senza accorgimento, ma che cedé il luogo quando il Boschini pubblicò le sue Ricche miniere: è stesa a modo di dialogo.
4013. GALLICCIOLI Giovan Battista, Delle memorie venete 241 antiche, profane, ed ecclesiastiche raccolte, Venezia 1795, in 8, tomi 8.
Opera laboriosissima e ripiena di istruzione per la storia patria, ma quanto è ricca nelle cose ecclesiastiche, altrettanto è sterile per le nozioni storiche, e per gli oggetti d’arte, ed antichità.
1535. MORELLI Ab. Jacopo, Descrizione delle feste ce 264 lebrate in Venezia per la venuta di Napoleone il Massimo, data al pubblico dal Cavaliere abate Morelli R. Bibliotecario, Venezia, Picotti, 1808, in fol. figurato.
Sonovi cinque tavole disegnate dal Borsaio e dal Selva e intagliate da G. Maina e da Perdurando Albertolli assai pulitamente.
MDCCCX
4362. DIALOGO di tutte le cose notabili, che sono in Venezia, tra un viniziano, ed un forestiero, per Domenico Franceschi, 1568, in 8.
1643. FARRI Alexandri Patavini, Diversarum nationum ornatus cum suis iconibus, Padova 1593, in 8, vol. 3, fig.
Questa rara e copiosa collezione comprende molte serie di costumi di vari popoli. 104 tav. comprende il primo volume cogli abiti dei popoli veneti ed orientali. Il secondo contiene costumi di vari popoli in numero di circa 100 tavole. Il terzo volume ha per titolo additio ad duos superiores libros de habitibus diversarum nationum, composto di varie serie e di diverso intaglio con altre 100 tavole, di rara e bella esecuzione.
FABRI Petri Agonisticon, live de re athletica, 284 ludisque veterani gymnicis, musicis, circensibus etc., opus tassellatum, Lugduni 1693, in 4.
Laboriosissima opera per la vasta sua erudizione tratta specialmente dei classici greci.
4365. Il FORESTIERE illuminato intorno le cose più rare, e curiose di Venezia, Venezia 1796, in 8, fig.
Sono in questa guida le sue piccole tavole, mediocri però di esecuzione. Il libro fu parecchie altre volte impresso.
3459. Il gran TEATRO delle più celebri pitture di Venezia pubblicato da Domenico Lovisa a Rialto, in f. m.
Sono 62 tavole con i principali quadri di Venezia intagli 149ti e disegnati malamente, che rendono però sempre un’idea delle grandi composizioni dei maestri di questa scuola.
4100. TEATRO (il gran) delle più insigni prospettive di Venezia. Sono queste 68 vedute in foglio, pubblicate da Domenico Lovisa a Rialto, in fol.
4355. CORONELLI P., La stessa, Venezia 1724, in 16.
4356. CORONELLI P., La stessa, Venezia 1744, in 16.
4354. CORONELLI P., La stessa, Venezia 1713, in 16.
4374. MOSCHINI Giovan Antonio, Itinéraire de la ville de Venise et des iles circonvoisines, Venise 1819, in 8, fig.
Per maggior comodo de’ viaggiatori l’autore restrinse la sua guida pubblicata nel 1815 e la fece tradurre in cattiva lingua francese.
1528. LETTERA scritta da un Patrizio Veneto ad un suo amico, in cui descrivonsi gli spettacoli grandiosi dati dal governo ai Conti del Nord, Venezia 18 Gennaio 1781, in 8. MDCCLXXXIX
4040. MARIESCHI Michael, Magnificentiores, selectioreque urbis venetiarum prospectus, Venetiis 1741, in fol. obl.
Sono queste 22 tavole compresa quella del frontespizio, intagliate all’acqua forte dallo stesso autore con molto bel garbo, e verità.
1272. MEMORIE intorno l’antichissima scuola della Madonna dei Mascoli eretta nella Basilica di S. Marco, Venezia 1791, in 8, M. 80.
Avanti il frontespizio sta mal disegnato e peggio inciso l’altare della cappella dei Mascoli
4364. FILOSI Giuseppe, Relazione istorica del campanile di S. Marco, Venezia 1745, in 8.
4369. LUCCHINI Antonio Maria, La nuova regia sull’acque nel Bucintoro nuovamente eretto per la festa dell’Ascensione colle decorazioni dello scultore Antonio Corradini, Venezia 1729, in 8.
Questi libretti di memorie venete conserveranno alle posteriorità interessantissime notizie, e diverranno preziosi monumenti di patria storia.
289
4033. MACEDO, Pictura venetae urbis, Venetiis 1670, in 4.
Questo libro raccoglie diverse importanti memorie, ed è poco conosciuto in Venezia medesima.
4377. RELAZIONE della città, e Repubblica di Venezia, in Colonia , presso Pietro Martello, 1672, in 12.
Porta questo libretto la data di Colonia, poiché è parlato in esso delle cose di Stato, che non si potevano render pubbliche senza difficoltà di censure.
4370. MARTINELLI Domenico, Il ritratto di Venezia, diviso in due parti, Venezia 1683, in 12.
Professa l’autore d’essersi servito delle migliori guide come lo Stringa, il Bardi, il Sansovino col Martignoni, e il Boschini. L’opera non è in fatti spregevole.
3993. CORONELLI, Singolarità di Venezia, e del suo dominio divise in più parti, vol. 3, in fol., contenenti i palazzi, le chiese, e la Brenta.
Quest’opera informemente, e infedelmente disegnata, e peggio intagliata con sempre vario, ed immenso numero di tavole, non può rendere la menoma idea della magnificenza di Venezia, servibile soltanto come repertorio pel nome dei luoghi, e delle cose.
3978. CANAL Antonio (volgarmente chiamato Canaletto), Vedute da esso intagliate, e poste in prospettiva. Sono 13 fogli intagliati con raro gusto all’acqua forte da questo eccellente autore. — Aggiuntovi 4 vedute di Canaletto intagliate dal Bernardi, ed altre 17 vedute di luoghi interni, ed esterni di Venezia, disegnate, e intagliate da varj autori. Più le dodici bellissime vedute di Canaletto tratte da’ luoghi interni, ed esterni di Venezia, intagliate da Giovan Battista Brustolon, e l’altra collezione in 26 tavole di bellissime vedute tratte dai quadri di Giovan Battista Moretti, Antonio Sandi, Marieschi, ed altri, intagliate da’ migliori incisori, e pubblicate nella Calcografia di Teodoro Viero. In tutto il volume tavole num. 72.
4379. SANSOVINO Francesco, Venezia città nobilissima, e singolare descritta in 14 libri, Venezia, presso Jacopo Sansovino, 1581, in 4, prima edizione. 290
4380. SANSOVINO Francesco, La stessa descritta dal Sansovino colle aggiunte del Martignoni, e dello Stringa, Venezia 1663, in 4.
Questa è la miglior illustrazione di Venezia non senza errori, ma almeno desunta da buone fonti. In questa ultima edizione le aggiunte sono importanti, ma sarebbe da rifarsi con note d’un altro genere che facessero conoscere cosa fu, e cosa sia al presente.
4366. FORMALEONI Vincenzo, Venezia illustrata colle vedute più cospicue, e le fabbriche più notabili rappresentate in 25 tavole con descrizione, Venezia 1791, in 4 oblongo.
Non è da tenersi in gran pregio per l’infedeltà, e la mancanza di gusto nelle tavole, meno quelle che logore e ritoccate riprodusse tratte dal teatro delle fabbriche più cospicue pubblicato dall’Albrizzi e intagliato da Francesco Zucchi.
4384. La VILLE, et la République de Venise par D. S. D., Paris 1680, in 12.
Libretto curioso e interessantissimo, ove è parlato delle cose politiche di Venezia, e de’ suoi monumenti con quella franchezza che allora non era comune.