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3905. VENUTI Ridolfino, Accurata, e succinta descrizione topografica dell’antichità di Roma, Roma 1763, 2 vol., in 4, fig., con 96 tavole in rame.
3906. VENUTI Ridolfino, La stessa opera, edizione seconda, accresciuta con aggiunte, Roma 1803, in 4 grande, fig.
Queste illustrazioni sono attendibili, e le tavole sono disegnate e intagliate con gusto da buoni artisti.
3908. VENUTI Ridolfino, Accurata, e succinta descrizione topografica, ed istorica di Roma moderna. Opera postuma accresciuta ed ornata di figure in rame, Roma 1767, in 8, vol. 2 legati in 4, fig.
Le tavole di quest’opera poste fra il testo sono intagliate da Piranesi all’acqua forte, ma non sono molto pregievoli, poiché quel modo d’intaglio non seppe da quel valente autore adattarsi alle piccole dimensioni, avendo contratta l’abitudine a un più largo e più libero stile. Quanto al merito dell’opera, l’autore è noto abbastanza. Generalmente tutte le opere di questo coltissimo letterato sono pregiate, e stampate con eleganza di tipi e di tavole.
3907. VENUTI Ridolfino, Accurata, e succinta descrizione topografica, ed istorica di Roma moderna. Opera postuma ridotta in miglior forma, accresciuta, ed ornata di molte figure, Roma 1766, in 4, fig.
2716. VILLAMENA Franciscus, Ager Puteolanus sive prospectus ejusdem insigniores, Romae 1626, in 8, constat tabularum 24.
4321. VILLAMENA Franciscus, Ager puteolanus, sive prospectus ejusdem insigniores, illustriss. Antonio Roccio optime de se merito, Romae 1620, in 8, figurato.
Un frontespizio, un avviso al lettore, e 24 tavole, il tutto intagliato in rame, costituiscono il volumetto di mediocre merito, quantunque raro.
2682. MAZOCHII Alexii Symmachi, Commentariorum in Regii Herculanensis Musaei aeneas tabulas Heracleenses, partes duae, Neapoli 1714 e 1755, in un vol. in fol., fig.
Con cinque grandi tavole in cui sono intagliate le iscrizioni.
MAZZELLA Scipione, Sito ed antichità della città di Pozzuolo e del suo amenissimo distretto, Napoli 1595, in 8, fig. e de Balneis Puteolorum. Vedi fra le Guide di Pozzuolo.
4083. ROSEMBERG (de) Mad. la Contesse, Alticchiero illustrato, Padova 1787, in 4, fig.
Opera eseguita con diligenza e con gusto da una coltissima dama. Questo era luogo di delizia d’uno de’ più amabili e colti patrizi veneziani il signor Angelo Querini, ornato con tutta l’Attica venustà, e dopo la di lui morte andò negletto, e i monumenti dispersi, precorrendo il destino della Repubblica.
3698. DESEINE Franois, L’ancienne Rome avec ses magnificences, et ses délices, divisée en 4 tomes, Leide 1713, fig., in 12.
Questi quattro volumi sono legati in tre tomi.
4382. TEMANZA Tommaso, Antica pianta dell’inclita città di Venezia delineata circa la metà del XII secolo, dissertazione topografica storico-critica, Venezia 1781, in 4, fig.
Colla tavola della pianta. Libro pieno di preziose notizie tratte dagli archivj.
3787. MAURO Lucio, Le antichità della città di Roma: unite alle statue antiche, che si veggono per tutta Roma in diversi luoghi, e case, Venezia, presso Giordano Ziletti, 1556, in 8.
Prima edizione, e pregiatissima non solo per le materie che contiene, quanto per la nitidezza dell’esemplare.
3572. ALDOVRANDI Ulisse, Le statue antiche ec. Vedi Mauro Lucio, Martinelli e Giovanni.
3788. MAURO Lucio, Le antichità di Roma. Aggiuntevi le statue antiche, che si veggono per tutta Roma di messer Ulisse Aldovrandi, Venezia, presso Giordano Ziletti, 1558, in 8, seconda edizione.
3814. PALLADIO, Le antichità dell’alma città di Roma, 1650, figurato. — Per le stesse antichità di Palladio. Vedi anche Martinelli Giovanni, Le cose meravigliose di Roma, 1588 e le stesse 1589 e vedi Zino Pier Francesco.
3811. PALLADIO, Lo stesso, in Venezia, per Giovanni Varisco, 1565, in 8.
3812. PALLADIO, Lo stesso, in Roma, presso Vincenzo Accolto, 1576, in 8.
3810. PALLADIO, Le antichità dell’alma città di Roma, in Venezia, per Mattio Pagan, 1555, in 8.
3638. CALVI Fabii, Antiquae urbis Romae cum regionibus simulachrum, Romae, mense aprili, Valerius Doricus Brixiensis impressit, 1532, in fol., fig.
Prima edizione di questo raro libro, le cui tavole sono intagliate in legno
.
3679. CONTARINO fra Luigi dell’Ordine Crucifero, L’antichità di Roma con due copiosissime tavole degli imperatori, delle statue, e delli corpi santi, Venezia, presso Francesco Ziletti, 1575, in 8.
In questo libretto non comune, e per quanto sappiamo non ristampato, vi sono al fine molte notizie di proprietarj d’antichità, che divengono preziose agli amatori di questo studio.
3962. BOREL, Les antiquités, rarétés, plantes, mineraux etc. de la ville, et comté de Castres etc. Avec le Roolle des principaux cabinets, et autres rarétez de l’Europe etc. etc. Comme aussi le catalogue des choses rares de maistre Pierre Borel docteur en médécine auteur de ce livre, Castres 1649, in 4 pet.
Le cognizioni di molte singolarità della raccolta dell’autore rendono questo libretto prezioso, e si annovera tra i rari di questa specie.
2719. WILKINS William, The antiquities of Magna Grecia, Cambridge 1807, in fol., fig.
Sonovi 73 bellissime tavole, nelle quali le vedute vengono trattate pittorescamente a modi di acquarello e gli altri disegni d’architettura sono magistralmente intagliati a bulino. La più parte però di questi disegni è tolta dalle opere precedenti citate dall’autore
.
2527. KIRCHERII Athanasii, Oepidus egyptiacus, hoc est universalis hierogliphicae veterum doctrinae temporum injuria abolitae instauratio, Romae 1662 ed anni seg., 4 vol., in fol., fig.
Questa è l’opera più dotta, profonda e stimata del Kirchero; e perciò gli esemplari sono tenuti in pregio, non essendone mai stata intrapresa una seconda edizione, che costerebbe un grave dispendio.
2528. KIRCHERII Athanasii, China monumentis sacris et profanis, nec non naturae et artis spectaculis illustrata, Ant. 1667, in fol., fig. Col ritratto dell’autore in fronte.
Le molte tavole, che sono sparse nelle opere di questo autore, i viaggi, gli studi, le nozioni di questo dottissimo frate infaticabile, rendono le sue opere pregevoli, quand’anche manchino spesso di critica; e quantunque la filosofia fosse lontana dagli immensi progressi che ha fatto in seguito, la posterità deve essergli riconoscente.
4388. VALERINI Adriano, Le bellezze di Verona, nuovo ragionamento, Verona 1586.
Questo libretto benissimo stampato da Girolamo Discepoli è sommamente interessante, perché ripieno di trattati di insigni autori, e non è un’arida guida, ma un’operetta istruttiva e piacevolissima. Non è però punto facile a trovarsi.
4338. MAJONE Domenico, Descrizione della città di Somma, Napoli 1703, in 4 pic.
3975. CAMDENII Guillelmi, Britannia, sive florentissimorum regnorum Angliae, Scotiae, et Hiberniae chorographica descriptio, Londini 1607, in fol., figurato.
Le medaglie, le carte topografiche, i monumenti sono riportati fra il testo. Questo è lo scrittore più riputato intorno le antichità dell’Inghilterra.
3951. BEDIK Petrus, Cehil Sutun. Seu explicatio utriusque celeberrimi ac pretiosissimi theatri quadraginta columnarum in perside orientis, Viennae Austriae, senz’anno e nome di stampatore.
Dalle armi del Pontefice Innocenzo XI poste sopra la legatura si suppone possa essere stampato circa l’anno 1668, in 4 picc., fig. Sonovi molte notizie di cose orientali, e una gran tavola intagliata in rame.
4261. HERBESTAIN barone, Commentarii della Moscovia, e della Russia tradotti dal latino in italiano, Venezia, per Giovan Battista Pederzano, 1550, in 4 pic.
Con figure nel fine in sei tavole in legno d’attrezzi e cose relative al costume di quei popoli, e una carta topografica. Libro non comune.
4141. LANDO Ortensio, Commentario delle più notabili, e mostruose cose d’Italia, ed altri luoghi, di lingua aramea in italiana tradotto nel quale s’impara et prendesi istremo piacere. Vi si è poi aggiunto un breve catalogo delli inventori delle cose, che si mangiano, et si bevono nuovamente ritrovato et da M. Anonymo da Utopia composto, 1548, in 8, senza luogo.
Questo è un libretto singolare scritto da Ortensio Lando che in fine pose per anagramma Svisnetroh, Sudnal, Rotua, tse per dire Hortensius Landus est auctor. Sbagliò il Fontanini, che cita le due edizioni di questo libretto, a credere che quella del 1550 al segno del Pozzo stampata in Venezia fosse la prima edizione, e vedesi che non conosceva questa, stampata accuratamente.
4385. MAFFEI Scipione, Compendio della Verona illustrata ad uso dei forestieri. Coll’aggiunta del Museo Lapidario, Verona 1795, in 8, fig.
Eccellente libro colle tavole tolte dalla grand’opera, e piegate adattandole alla forma di grande ottavo, ma per una guida del viaggiatore è troppo copiosa ed incomoda.
4311. MORRONA Alessandro, Compendio di Pisa illustrata, fatto dal medesimo autore, Pisa 1798, in 8, fig.
3683. Le COSE maravigliose della città di Roma colle reliquie, e colle indulgentie de dì in dì che sono in tutte le chiese di essa, tradotte di latino in vol 185 gare, in Vinegia, per Guglielmo da Fontaneto, 10 marzo 1544, in 8.
Questa è una ristampa e traduzione delle antiche Mirabilia Romae.
3687. Le COSE meravigliose dell’alma città di Roma, Le stesse. Di nuovo corretto ed ampliato con le cose notabili fatte da Papa Sisto V, e da Clemente VIII per Flaminio da Colle, e Camillo Franceschini Migliorato, Roma 1600, in 8.
Con alcune figure dei titolari delle chiese in legno: in fine per Guglielmo Faciotti 1604.
3688. Le COSE meravigliose dell’alma città di Roma, Le stesse. Con la guida romana, i nomi dei pontefici, ed altre notizie, Roma 1675, in 8, fig., con tavole in legno.
3685. Le COSE meravigliose dell’alma città di Roma, Aggiuntevi le antichità di Roma di M. Andrea Palladio raccolte brevemente dagli autori antichi, e moderni. Aggiuntovi un discorso sopra li fuochi degli antichi, Venezia, per Gieronimo Francino, 1588, in 8, fig.
In questa edizione le fabbriche intagliate in legno sono elegantemente eseguite, e le meglio disegnate d’ogni altra guida.
4367. GOLDIONI Leonico, Le cose maravigliose dell’inclita città di Venezia, Venezia 1603, in 8.
Questa è una ristampa di quella guida, che si cita più sopra a maniera di dialogo al numero 4362.
3689. Le COSE meravigliose dell’alma città di Roma, Le stesse. Cioè chiese, e luoghi con la delineazione dell’edificio, loro istoria, ornamenti, pitture, e sculture ec., in 8, fig., senza luogo ed anno.
Edizione della metà circa del XVII secolo, arricchita di molte notizie, e tavole.
3686. Le COSE meravigliose dell’alma città di Roma, Le stesse. Roma, presso Giovanni Martinelli, 1589, in 8. — Aggiunte: Le antichità di Roma di M. Andrea Palladio raccolte brevemente dagli autori antichi, e moderni ec., Roma, per Vincenzo Accolti, 1589. — In fine è aggiunto un libretto che ha per titolo I nomi antichi e moderni dell’antica città di Roma, e de’ tutti i popoli, provincie, città, fiumi, monti, selve etc., Venetia, al segno della Speranza, 1552.
4363. DOGLIONI Niccolò, Le cose notabili, e maraviglio 288 se della città di Venezia, ampliate da Zuane Zitio, Venezia 1666, in 12.
Guida non ispregievole stesa a modo di dialogo, che è una ristampa ampliata della guida pubblicata dal Rampazzetto nel 1565.
3215. DONATI Sebastiano, Dei dittici degli antichi, sacri e profani con un’appendice di alcuni necrologii e calendarii finora non pubblicati. Libri tre, Lucca 1753, in 4, fìg. Le tavole sono distribuite ai luoghi citati del testo. — Aggiuntovi: Bandini Ang. Mariae in tabulam eburneam observationes, Florentiae 1746. — Jacutii Mathaei Christianarum antiquitatum specimina, Romae 1758.
I tre libri legati in un solo volume.
113
3806. OVERBEKE Bonaventura, Degli avanzi dell’antica Roma. Opera postuma tradotta, ed accresciuta da Paolo Rolli, Londra 1739, in 8.
Questa è quella parte di testo, che doveva accompagnar le figure, la quale comparve alla luce avanti che Michele d’Overbeke pubblicasse il tutto nei tre grandi volumi in foglio l’anno 1763. Col ritratto dell’autore in fronte.
4198. Les DÉLICES des Pays Bas ou déscription des XVII Provinces Belgiques, Lieges 1669, in 12, volumi V, figurato.
Con molte tavole de’ principali edifici di Fiandra, ma con scarsissime notizie per gli oggetti d’arte, estendendosi l’opera molto sulle notizie storiche
.
4359. DELLE cose notabili che sono in Venezia, libri due, Venezia, presso Francesco Rampazzo, 1565, in 12.
Questa è una delle antiche guide eseguita non senza accorgimento, ma che cedé il luogo quando il Boschini pubblicò le sue Ricche miniere: è stesa a modo di dialogo.
3897. VASI Giuseppe, Delle magnificenze di Roma antica, e moderna, disegnate ed incise secondo lo stato presente, con una spiegazione istorica del padre Giuseppe Bianchini veronese, libri dieci in fol. obl., Roma dal 1747 al 1761, legata in due grossi volumi.
Opera di 200 tavole intagliate in rame bene abbastanza, ed eseguita con molta cura. Gli esemplari freschi di questi volumi sono divenuti rari al presente.
4263. CELANO Carlo, Notizie del bello, dell’antico, e del curioso della città di Napoli, per li signori forestieri: diviso in tre giornate, Napoli 1758, in 12, fig., vol. 3.
Il libro è diviso in 10 giornate ciascuna con frontespizio separato come se fossero altrettanti volumi, e con molte tavole intagliate in rame. Opera delle migliori, non sgombra però di molti pregiudizj che s’incontrano nelle antiche tradizioni.
3854. De ROMA prisca, et nova. Varii auctores prout in seguenti pagella cernere est, idest, Francisci Albertini, De urbe Roma. P. Victoris, De regionibus urbis Romae. Vibius, de fluminibus etc. et de origine, situ, et qualitate Romae. Pomponii Leti, De vetustate urbis. Fabricii Varani, De urbe Roma collectanea. Raphaelis Volaterrani, Descriptio urbis Romae. Flavius. Rutilii Claudii Numantii, Poema cui titulus: Itinerarium. Laurentii Vallae, Carmen de natali patriae suae. et Volaterra, inde origine urbis poema. Romae, ex aedibus Mazzocchi, 1514, in 4. — Addito Antonini Ponti Consentini Rhomitypion, Romae, per Antonium Bladum, 1524. Questa collezione d’antichi scrittori di antichità romane è rara a trovarsi, ed interessantissima. Vedi l’altra collezione Antiquitatum variarum auctores, che dopo questa apparve in Venezia nel 1552.
2539. NIEBUHR, Description de l’Arabie, Amsterdam, in 4, fig.
Con 25 tavole in rame.
2521. DESCRIPTION de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée Française, Paris, Imprimerie impériale, 1809 et ann. suiv., 13 vol. de texte, in fol., br. 3 livraisons in fol. max. de figures, 8 vol., in fol. gr.
Quest’opera grandiosa e imponente composta da tanti elementi come sono le varie arti e scienze che abbraccia non poteva ricevere una conformità di esecuzione come se fosse il risultato d’un solo ingegno e non tutte le parti per conseguenza esser possono dello stesso merito: ma però per la sua vastità, per l’estensione delle cognizioni in essa spiegate, per l’eccellenza d’alcuni autori e la magnificenza dell’intrapresa terrà luogo fra le più insigni produzioni. Il merito della tipografia e della calcografia è assai distinto. Le tavole della storia naturale e in ispecie dei serpenti sono pregievolissime pel merito del bulino. Pare che migliori risultati ottener si potessero dalle macchine adoprate per le paralelle nelle tavole architettoniche, le quali sebbene di accurata esecuzione, nullameno lasciano luogo a desiderarvi più gusto. L’impresa veramente monarchica di produrre tavole d’una dimensione affatto nuova per l’immensità della mole sarà difficilmente imitata per gli ostacoli che incontransi nella esecuzione meccanica superati con valor sommo. Questo nostro esemplare è dono del clementissimo Re di Francia e l’opera non essendo per anche ultimata è tuttora slegato, acciò possa venir riunito come meglio si crederà, allor che sia interamente compiuto il lavoro.
4230. BARJAUD et Landon, Description de Londres et ses édifices, a Paris 1810, in 8.
Guida assai ben fatta con belle tavole in rame, e utile, e comoda ai viaggiatori.
4288. Le GRAND I. G. et Landon C. P., Description de Paris; et de ses édifices: seconde édition avec 18 planches nouvelles, Paris 1818, vol. II, in 4, fig.
Operetta che contiene più di cento tavole ben disegnate ed incise, e istruttiva ad un tempo e aggradevole.
4224. DESCRIPTION des beautés de Gênes, et de ses environs ornée des differentes vûes, et de la carte topografipque de la ville, Gênes 1788, in 8, fig.
Sonovi 19 tavole intagliate in rame, ed è libro ben fatto, non bramandosi che un miglior ordine nell’esposizione.
2523. GROBERT Jacques, Description des piramides de Ghize de la ville du Kaire et de ses environs, Paris, an. IX in 4, fig., M. 106.
L’autore, ufficiale d’artiglieria e membro dell’Instituto di Bologna fu al Cairo nella gran spedizione ed illustrò questa opera con cinque tavole in rame.
10
4394. BORMASTIN Antoine, Déscription historique de la 292 ville de Vienne, et de ses fauxbourgs, Vienne 1719, in 8.
Questo libro francese e tedesco è fatto a modo di dialogo e interessante per le comparazioni con le guide più moderne.
4220. GUILBERT, Déscription historique des châteaux, bourgs, et forestes de Fontainebleau, Paris 1731, in 12, fig., 2 vol.
Opera scritta con molta accuratezza, con qualche tavola, ma di poca importanza.
4265. Di FALCO Benedetto, Descrizione dei luoghi anti 277 chi di Napoli, e del suo amenissimo distretto, Napoli 1589, in 8.
Libretto raro a trovarsi, ottimo per instituire confronti tra le antiche e moderne guide.
4328. ANGELOTTI Pompeo, Descrizione della città di Rieti, Bologna 1635, in 4 pic.
Libro assai dottamente concepito ed esteso, non comune a trovarsi, e magnifico esemplare in vitello.
2564. CIAMMARUCONE Setino dottore di legge, Descrizione della città di Sezza, colonia latina di romani, Roma 1641, in 4.
Elegante libretto citato dall’Haim fra libri rari.
16
2697. PAUSANIA, Descrizione della Grecia, tradotta dal greco in italiano dal gentiluomo Alfonso Bonaccioli Ferrarese, Mantova, per Francesco Osanna, 1593, in 4.
Fu dedicata questa prima ed ottima e rara versione italiana di Pausania al duca di Ferrara Alfonso d’Este.
3696. DESCRIZIONE di Roma antica, e moderna, Roma, ad istanza di Giovan Domenico Franzini per Andrea Fei, 1643, in 8, fig.
Libro di circa 800 pagine con numero grande di intagli in legno assai cattivi. Le nozioni sono copiosissime in ogni genere d’antichità sacra, e profana. Questa è sempre la Roma di Federico Franzini.
187
4129. ALBERTI Leandro bolognese, Descrizione di tutta Italia, nella quale si contiene il sito di essa, l’origine, le Signorie delle città, e delle castella, coi nomi antichi e moderni, i costumi de’ popoli, le condizioni de’ paesi ec. ec., in Bologna, per Anselmo Giaccarelli, 1550, in 4 gr.
Questo grosso volume di oltre mille pagine è stampato assai bene in questa prima edizione, dedicata al re e alla regina di Francia, e vi si legge una lettera di Anton Flamminio che per isbaglio di stampa porta la data del 1537 mentre nel 36 era anche sepolto, come vedesi nel suo monumento. Avvi anche il ritratto dell’autore, cui sopra sta un distico di Sebastiano Corrado al lettore. Opera laboriosa, e non ispregievole.
4271. SIGISMONDO Giuseppe, Descrizione della città di Napoli, e suoi borghi, vol. 3, in 8, Napoli 1788 e 1789.
Autore che si è esteso troppo, e troppo poco; ma che contiene una quantità di notizie ottime.
4309. DESCRIZIONE della città di Pisa per servire di guida al viaggiatore, Pisa 1792, in 8.
Fatta per supplire alla troppo voluminosa guida del Morrona con una pianta della città.
4395. De FREDDY Gian Luigi, Descrizione della città, sobborghi, e vicinanze di Vienna, divisa in tre parti, Vienna 1800, vol. 2, in 8.
Prolissa descrizione e piena di inutilità.
4097. SGRIRLI, Descrizione della regia villa, fontane, e fabbriche di Pratolino, Firenze 1742, in fol., fig.
Dodici sono le tavole, ma le ultime che rappresentano le vedute pittoresche del giardino, e le fontane furono intagliate da Stefano della Bella.
4393. VENDRAMINI Mosca Francesco, Descrizione delle architetture, pitture, e sculture di Vicenza, parti due legate in un volume, Vicenza 1779, in 8, fig.
Questo libro è ben fatto, ed esaurisce esuberantemente l’oggetto, essendovi aggiunti anche 40 disegni stampati in rame con bastevole gusto delle migliori fabbriche palladiane.
4171. GATTI Giacomo, Descrizione delle più rare cose di Bologna, e suoi subborghi in pitture, sculture, e architetture, Bologna 1803, in 8.
In questa riproduzione delle antiche guide nulla si è migliorato, né per critica, né per scoperte, né per edizione, e forma d’esposizione.
4242. LATTUADA Serviliano, Descrizione di Milano ornata con molti disegni in rame delle fabbriche più cospicue, che si trovano in quella metropoli, Milano 1737 a 1738, in 8, fig., vol. 5.
Quest’opera è troppo voluminosa, e piena di inutilità, e scritta con poca critica. Le tavole sono a’ luoghi voluti dal testo.
3706. ESCHINARDI padre Francesco, Descrizione di Roma, e dell’agro romano, ad uso della carta topografica del Cingolani, Roma 1750, in 8.
Libro pieno di utilissime nozioni, ben concepito, e distribuito, con tavole delle materie copiosissime.
3999. DESCRIZIONE istorica del monastero di Monte Casino, Napoli 1751, in 8, fig.
Con due gran tavole in rame. Opera ben estesa per istruire di quel ricco deposito di preziosità.
4339. CONCA D. Antonio, Descrizione odeporica della Spagna, Parma 1793 al 1797, vol. IV, in 4 pic.
Libro ben eseguito sulle tracce segnate da prima dal d. Antonio Ponz, cosicché questa può dirsi un’opera estratta dalle precedenti.
3853. Del RE dottor Antonio, Dell’antichità tiburtine. Capitolo V diviso in due parti, nel quale si descrivono le maraviglie del palazzo e giardino della famiglia d’Este nella parte I e nella seconda si pone un ristretto degli edifici della Villa di Adriano, con tre indici, Roma, 1611, presso Giacomo Mascardo, in 4 pic.
Non fu mai stampata l’intera storia tiburtina, da cui fu tratto questo capitolo. Il cardinal Francesco Barberini comprò il manoscritto, ma non escì più dalla sua biblioteca. L’Avercampo tradusse in latino questo capitolo inserto nel tomo VII parte seconda, dal Burmano arricchito di note. I pochi bibliografi che citano questo libro lo annoverano fra i molto rari. RIZETTI C. Gio. Vedi Raccolta di scrittori sulla cupola di S. Pietro.
215
4362. DIALOGO di tutte le cose notabili, che sono in Venezia, tra un viniziano, ed un forestiero, per Domenico Franceschi, 1568, in 8.
2494. MONTFAUCON (de) D. Bernard, Diarium italicum, sive monumentorum veterum, bibliothecarum, musaeorum etc., Parisiis 1702, in 4, fig.
Le poche tavole intagliate in rame che illustrano quest’opera, non troppo profonda, sono inserite fra il testo. Vedansi le osservazioni su quest’opera all’articolo Ficoroni e l’apologia all’articolo Riccobaldi.
4047. MIRABELLAE Vincentii et Alagone, Iconographiae Siracusarum antiquarum explicatio etc., Lugd. Bat. 1723, in fol., fig.
Edizione pregiata per le illustrazioni ed aggiunte dell’Havercampio con numerose tavole impresse fra il testo. La prima edizione escì in italiano a Napoli nel 1613, rara a trovarsi.
3356. VENNI Giuseppe, Elogio storico delle gesta del B. Odorico dell’ordine de’ min. conventuali colla storia da lui dettata de’suoi Viaggi Asiatici presentata agli amatori delle antichità e illustrata, Venezia, Zatta, 1761, in fol., fig.
In principio è una gran tavola intagliata da un quadro di Domenico Scaramuccia, che rappresenta questo viaggiatore battezzando alcune persone e alla p. 36 altra gran tavola con sarcofago e antichità.
967. WOOD John Architect, An essay jowards a description of Bath in four parts, London 1749, in 8, fig., vol. 2.
Opera esposta con ordine ed accuratezza, piena d’erudizione e di dottrine architettoniche con 17 tavole intagliate in rame assai diligentemente.
4214. MIGLIORE Ferdinando Leopoldo, Firenze, città nobilissima illustrata. Prima, seconda, e terza parte del primo libro, Firenze 1684, in 4.
Quest’opera non venne mai proseguita più oltre, e sarebbe stata della più grande utilità, poiché ben incominciata, e derivata dalle migliori sorgenti.
4365. Il FORESTIERE illuminato intorno le cose più rare, e curiose di Venezia, Venezia 1796, in 8, fig.
Sono in questa guida le sue piccole tavole, mediocri però di esecuzione. Il libro fu parecchie altre volte impresso.
4233. MARCHIÒ Vincenzo, Il forestiero informato delle cose di Lucca, Lucca 1721, in 8.
4322. BELTRAMI Francesco, Il forestiero istruito delle cose notabili di Ravenna, e delle suburbane, Ravenna 1791, in 8.
Questa è una buona e ragionevole guida.
3613. BELLORI, Fragmenta vestigii veteris Romae ex lapidibus Farnesianis, nunc primum in lucem edita cum notis, Romae 1673, in fol., fig.
Opera classica, e preziosa in cui si presentano 20 tavole accuratamente disegnate, ed incise, oltre a varie vignette allusive.
3711. FABBRICII Georgii Chemnicensis, Romanarum antiquitatum libri duo ex aere, marmoribus, saxis, membranisve veteribus collecti ab eodem. Itinerum liber I, Basilae typis Oporinianis 1587, in 12. FALDA Giovan Battista, Vedi Ferrerio, e vedi Rossi Giovan Giacomo. 190
4298. COSTANTINI Costantino, Guida al forestiere per l’augusta città di Perugia, Perugia 1784, in 8, figurato.
Con cattive tavole in rame. Libro esteso con zelo di amor patrio, e mediocre istruzione.
4355. CORONELLI P., La stessa, Venezia 1724, in 16.