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1978. ABREGÉ de l’histoire romaine orné de 49 estampes en taille douce avec le plus grand soin, Paris 1789, in 4 gr.
Il ristretto dell’istoria è lo stesso che quello di Millot che trovasi nel corso di studi per uso della scuola R. Militare e le tavole furono acquistate dall’editore di questo libro dagli eredi di M. Pretot che le avea fatte intagliare per lo Spectacle de l’histoire romaine. Ricomparvero poi alla luce una terza, cena quarta volta nel 1786 e nel 1801 coll’abregé di Millot stampato isolatamente dopo la sua morte ed estratto dal citato corso di studi.
2848. FROELICH Erasmi, Ad numismata Regum veterum accessio nova, Viennae, in 4, fig., sine anno, M. 42.
Con tre tavole in rame
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1788. RUBENII Alberti Petri Pauli filii, De re vestiario veterum, praecipue de lato clavo: libri duo, Antuerpiae 1665, Plantin, in 4, fig.
— Accedunt: De Gemma Tiberiana; de Gemma Augustea: De urbibus Neocoris, de Nummo Augusti, de Natali die Caesaris Augusti, Io. Bap. Donii de utraque paenula. Bella e nitida edizione con tavole intagliate in rame, fra le quali in grande si vede l’apoteosi d’Augusto
.
1436. AMORE Prigioniero in Delo. Torneo fatto in Bologna nel 1628. Dedicato a Ferdinando il Gran Duca di Toscana. Disegnato ed inciso da Giovan Battista Coriolani, in fol. fig.
Sono 15 tavole in foglio intero con ricche invenzioni.
MDCXXIX
1804. STRUTT Joseph, Angleterre ancienne, ou tableau des moeurs, usages, armes, habillements etc. des anciens habitants de l’Angleterre, ouvrage traduit de l’anglais par M. B. **, Paris 1789, 2 vol., in 4, fig.
Quest’opera è annunciata dal traduttore come continuazione delle collezioni di Montfaucon e di Caylus. Le tavole in numero di 77 sono nel volume secondo.
4067. PIGNORIA Lorenzo, L’Antenore, Padova, presso Paolo Tozzi, 1625, in 4, M. 63.
Il frontespizio è figurato; poi segue la dedica ai deputati 250 di Padova, indi il sommario degli 8 capitoli. L’albero genealogico intagliato in rame, un avviso al lettore ove comincia il numero delle pagine sino alla 49. Vi si trovano quattro tavole di monumenti, e due foglietti d’iscrizioni in fine, oltre le pagine numerate: si avverta di non confondere quest’opera coll’altra delle Origini di Padova, escita alla luce nell’anno stesso.
2034. GALLONII Antonii, De SS. Martyrum cruciatibus, Romae 1594, in 4.
Prima edizione della versione latina di quest’opera: con 25 tav. in legno. Le prime tav. originali in rame di Ant. Tempesta si videro nella edizione italiana di Roma 1591.
2694. PANCRAZJ Giuseppe Maria, Antichità siciliane spiegate colle notizie generali di questo Regno, Napoli 1751, in fol., fig., 2 vol.
Nel primo volume sono 16 tavole e 29 nel secondo, non comprese le vignette e frontespizi, il tutto disegnato male e peggio intagliato: l’opera non ostante è da riguardarsi come un deposito di cognizioni e memorie.
2496. MURATORI Lodovico, Antiquitates italicae medii aevi, Mediolani et Aretii 1773 al 1780, vol. 17, in 4.
1608. BYNARI Antonii, De Calceis Hebraeorum libri duo. Accedit eiusdem somnium tertio recusum, Dordraci 1715, in 4, fig.
Opera eruditissima colle figure incise in rame ai luoghi indicati fra il testo.
2699. PELLEGRINO Cammillo, Discorsi della Campania felice, Napoli 1651, in 8.
Opera molto diffusa, in quattro parti: libro di circa 900 pagine comprese le tavole e i prolegomeni con una carta topografica.
1444. MANZINI Luigi, Applausi festivi fatti in Roma per 247 l’elezione di Ferdinando III al Regno de’ Romani, Roma 1637, in 4, fig.
La descrizione è di Luigi Manzini, con tredici tavole in foglio non compreso il frontespizio: le cui invenzioni furono di Orazio Turiano architetto, non molto felici e peggio intagliate.
MDCXXXII
131. GAGLIANI Vincenzo, Argomenti di storia siciliana divisati in pittura, Palermo 1813, in 8, M. 66.
Questa breve memoria indirizzata al celebre poeta Ab. Meli è relativa ad opere che vennero di già eseguite e serve piuttosto per interpretare il complicato modo con cui furono simboleggiate, M. 66.
3036. VAILLANT Joannis Foj, Arsacidarum imperium, sive regum Parthorum historia ad fidem numismatum accomodata. Item Achaemenidarum imperium, sive ejusdem auctoris historia regum Ponti, Bosphori, et Bithyniae, ad fidem numismatum accomodata; ex editione et cum praefatione Caroli de Valois de la Marre, Parisiis 1725, 2 vol., in 4, fig.
Le tavole sono stampate fra il testo dell’opera.
2671. FANELLI Francesco, Atene Attica, descritta da’ suoi principj fino all’acquisto fattone dall’armi venete nel 1687, Venezia 1707, in 4, fig. Libro interessantissimo per la storia e per l’arti, trovandosi le tavole del bombardamento e della ruina del Partenone che fanno lagrimare le buone arti e vedendo incisi fra queste anche i Leoni del porto Pireo e l’ingresso del Veneto Arsenale ove furono collocati.
2527. KIRCHERII Athanasii, Oepidus egyptiacus, hoc est universalis hierogliphicae veterum doctrinae temporum injuria abolitae instauratio, Romae 1662 ed anni seg., 4 vol., in fol., fig.
Questa è l’opera più dotta, profonda e stimata del Kirchero; e perciò gli esemplari sono tenuti in pregio, non essendone mai stata intrapresa una seconda edizione, che costerebbe un grave dispendio.
1386. PORCACCHI Tommaso, Le azzioni d’Arrigo terzo re di Francia et quarto in Polonia descritte in dialogo, Vinetia, presso Giorgio Angelica, 1514, in 4.
L’autore fu Tommaso Porcacchi e gli interlocutori Ottaviano Mannini e Giovanni Gherardo da Udine. Questo libretto si accompagna colle feste e spettacoli pubblicati in quest’anno pel medesimo re in Venezia.
MDLXXVIII
1510. DIARIO delle solennità in occasione dell’elezione ed incoronamento dell’Imperatore Carlo VII, Franf. 1742, in fol. fig., in lingua tedesca.
In questo assai grosso volume di circa mille pagine sono compresi tutti gli atti pubblici precedenti e susseguenti l’incoronazione e l’elezione. Cominciano le tavole col frontespizio, seguono 15 ritratti, e 18 grandi tavole intagliate da mediocri artisti con molta e dispendiosa cura.
MDCCLXIV
879. BAILEY Guglielmo, Avanzamento dell’arti, delle manifatture e del commercio, ovvero descrizione delle macchine utili e dei modelli che si conservano nel gabinetto della Società di Londra, Firenze 1773, in fol. fig.
Sono 55 te tavole assai ben intagliate ed impresse colle relative illustrazioni.
165
2121. VAENIO Othone, Batavorum cum Romanis bellum a Cornelio Tacito lib. 4 et 5 hist. olim descritto, figuris nunc aeneis expresso ab Antonio Tempesta, Antuerpiae 1612.
Esemplari due bellissimi, l’uno colle illustrazioni olandesi e l’altro senza. Acciò sia completa l’edizione deve essere a retro del frontespizio l’argomento di tutta l’opera in due colonne latine e olandese. Poi seguono tredici carte o foglietti stampati in colonna in lingua olandese che illustrano le 36 tavole dell’opera coll’approvazione per la stampa al 25 Nov. 1611, typis Davidis Martini. Seguono le 36 tavole Seguono Ant. Tempesta anno 1611: a tergo delle quali è un illustrazione latina e al piè delle tavole l’argomento intagliato olandese e latino.
1567. BALDUINUS D., De Calceo antiquo et Nigronius de Caliga veterum, Amstelodami 1667, in 12, fig.
Libretto assai ben fatto e con molte tavole nitide a’ luoghi indicati nel testo.
4091. SCARDEONII Bernardini, De antiquitate urbis Patavii, et claris civibus patavinis lib. III. Ejusdem appendix de sepulchris insignibus esterorum Patavii jacentium, in fol. pic., Basileae 1560.
A retro del frontespizio è una veduta di Padova intagliata in legno. Quest’opera è piena di ottime ed utili notizie e non è fra’ libri facili a rinvenirsi.
1454. DESCRIZIONE dei reali ed elettorali ingressi ed atti d’incoronazione fatti a Francfort nel 1658 per l’Arciduca e Imperator Leopoldo. Colla gran veduta della città e i ritratti della famiglia imperiale intagliati da Gasparo Merian, in fol.
Sono 24 grandissime tavole in rame singolar 249 mente piegate a fine di ridurle al foglio piccolo a’ piè di ognuna delle quali sta riportato il testo relativo.
MDCLX
2178. STRUTT Joseph, A biographical dictionary containing an historical account of all the engravers etc., London 1786, in 4, vol. 2, fig.
In quest’opera riccamente ed elegantemente pubblicata sono molti fac simile di rari e squisiti intagli, dei quali più che la fedeltà è ammirabite la laboriosa esecuzione. Avvi d’ogni artista citato un cenno della vita e principati opere e una serie di tavole di cifre e monogrammi. Il frontespizio del 1 vol. è preceduto da una stampa di patera antica etrusca la più rara e singolare del Museo Britannico.
1448. BAERLE Van Kaspar, Ingresso di Maria de’ Medici in Amsterdam. Tradotto dal latino in lingua olandese da Gasparo Van Baerle, Amsterdam 1639, in fol. fig.
Sonovi 16 tavole in gran foglio oltre il ritratto di Maria dei Medici intagliate da buoni maestri nella maniera di Hollard.
MDCXLI
4179. MASINI Antonio di Paolo, Bologna perlustrata, terza impressione notabilmente accresciuta, Bologna 1666, in 4, vol. 2.
Quest’opera è copiosissima, ma più di notizie ecclesiastiche, che di storiche, e di belle arti. Nondimeno è da tenersi in pregio
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1429. GUIDICCIONI Lelio, Breve racconto della trasportazione del corpo di Paolo V dalla Basilica di S. Pietro a quella di S. Maria Maggiore coll’orazione recitata sulle sue esequie ed alcuni versi posti nell’apparato, Roma 1623, in fol. fig.
I bei disegni delle 16 figure allegoriche, che sì vedono vennero fatti da Giovanni Lanfranco e intagliati da Teodoro Crueger che intagliò anche le altre due tavole degli apparati. La relazione non meno che l’orazion funerale sono di Lelio Guidiccioni.
MDCXXIV
4335. FALUSCHI Gioachimo, Breve relazione delle cose notabili della città di Siena, Siena 1784, figurato, in 12.
Le tavole poche e infelici non rendono l’idea delle insigni opere che si osservano in questa città.
1650. FIALETTI Odoardo, Briefve (sic) histoire de l’institution de toutes les religions avec leurs habits, à Paris 1658, in 4.
Questa è una versione o illustrazione del testo fatta da Du Fresne ove sono riprodotte le tavole originali nelle quali uno è stato tolto il testo italiano
1376. CAVALLERIE della città di Ferrara, che contengono il Castello di Gorgoferusa, il Monte di Feronia e il Tempio d’Amore. Fatti in Ferrara in occasione delle Nozze dei Duca Alfonso e della 234Regina Barbara d’Austria nel Carnevale del 1561, Ferrara 1566, in 4.
L’edizione è in bellissimi caratteri e le descrizioni contengono belle poesie, che servirono alle cantate e spettacoli in quella occasione.
MDLXVI
3951. BEDIK Petrus, Cehil Sutun. Seu explicatio utriusque celeberrimi ac pretiosissimi theatri quadraginta columnarum in perside orientis, Viennae Austriae, senz’anno e nome di stampatore.
Dalle armi del Pontefice Innocenzo XI poste sopra la legatura si suppone possa essere stampato circa l’anno 1668, in 4 picc., fig. Sonovi molte notizie di cose orientali, e una gran tavola intagliata in rame.
1803. STRUTT Joseph, The chronicle of England vol. 1 from the arrival of Julius Caesar to the end of the Saxon heptarchy, London 1777, in 4, fig.
Sono queste le cinque parti di questa Cronaca con 22 tavole illustrative intagliate in rame
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1776. RÉCUEIL des habillemens de differentes nations anciennes et modernes et en particulier de vieux ajustemens anglais d’après les desseins d’Holbein, Wandyk, Hollar au quel sont ajoutés les habits des principaux caracteres du theatré anglais, 2 vol. en 4, fig., 1757. Inglese e francese.
Sono queste 240 tavole con brevi illustrazioni e l’indicazione dell’anno in cui si costumavano le foggie disegnate dei diversi vestimenti nei rispettivi paesi, il che è utilissimo per precisare il costume teatrale ed evitare gli anacronismi.
2201. BALDINUCCI, Cominciamento e progresso dell’arte d’intagliare in rame colla vita dei più eccellenti maestri della stessa profession. Edizione 2ª accresciuta di annotazioni da Domenico Maria Manni, Firenze 1797, in 4, pic. Vedi Moreni e vedi fra i Vocabolari.
1798. SPANDUGINO Teodoro, Commentari dell’origine de’ principi turchi e de’ costumi di quella nazione, Torrentino 1551, in 8.
Operetta stampata in bei caratteri corsivi e ripiena di notizie curiose e interessanti per la storia e le usanze di quei popoli
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2710. SECONDO Giuseppe Maria, Relazione storica dell’antichità, rovine e residui di Capri umiliata al Re. Con tutti gli altri opuscoli d’antiquaria inserti nel terzo volume della Deca Romana delle Simbole Letterarie pubblicate dal proposto Ant. Fran. Gori, Roma 1752, in 8, M. 95.
4385. MAFFEI Scipione, Compendio della Verona illustrata ad uso dei forestieri. Coll’aggiunta del Museo Lapidario, Verona 1795, in 8, fig.
Eccellente libro colle tavole tolte dalla grand’opera, e piegate adattandole alla forma di grande ottavo, ma per una guida del viaggiatore è troppo copiosa ed incomoda.
214. SPRETI Camillo, Compendio storico dell’arte di comporre i mosaici, colla descrizione dei mosaici35 antichi che trovansi nelle basiliche di Ravenna, Ravenna 1804, in 4.
Sono in questo volume due altri ragionamenti sulla pigneta di Ravenna e sulla Repubblica delle Api ec. in car. gra. Vedi per il mosaico anche Fougeroux, Recherches sur les mines d’Herculanum. Vedi Essai sur la peinture en mosaique.
1466. SBARRA Fran., La contesa dell’aria e dell’acqua, festa a cavallo per le nozze dell’imperatore Leopoldo e dell’infante Margherita delle Spagne. Inventata e descritta da Francesco Sbarra, Vienna 1667, in f. fig.
Con trenta tavole in rame e la musica pel balletto a cavallo e le descrizioni e le 4 tavole pel fuoco d’artifizio.
MDCLXVIII
1671. GUER M., Moeurs et usages des Turcs, leur religion, leur gouvernement civil, militaire et politique avec un abregé de l’histoire ottomane, Paris 1746, 2 vol., in 4, fig.
Le tavole disegnate da Boucher e incise in rame da Duflos sono, d’incontro ai tanghi indicati nel testo. Opera ove con utile accorgimento le costumanze di quei popoli sono accompagnate colla toro storia.
1684. LENS André, Le costume des peuples de l’antiquité prouvé par les monumens. Nouvelle édition augmentée per G. N. Martini, avec 67 estampes, Dresde 1785, in 4.
Questa è una delle opere più castigate e a cui può riportarti con più sicurezza fra quante ne esistono in questa materia.
3977. CAMPO Antonio, Cremona fedelissima città illustrata etc. coi ritratti dei duchi, e duchesse di Milano, in fol., fig., Cremona, in casa dell’autore, 1585.
Libro che riesce prezioso per le tavole intagliate da Agostino Caracci. Brunet dà molte notizie intorno le Etichette di questa edizione. Il nostro esemplare a tergo del frontespizio figurato ha il ritratto di Filippo II senza il Berretto. Nel secondo foglietto è la dedica, a tergo della quale la stampa istoriata della Cremona trionfante: segue il terzo con un avviso a’ lettori. Il bellissimo ritratto dell’autore è nel quarto foglio. Comincia il testo dei quattro libri, e finisce colla p. 129; ma è da notarsi che dopo la 88 nel terzo libro incomin 235 cia una serie di pagine con numeri romani dall’I al LXXVIII e ripigliano li numeri arabi col 4 libro che incomincia colla p. 89. Nel libro primo a p. 13 è la tavola del Barroccio; 9 ritratti sono collocati fra il testo del 3 libro; e 25 ne sono nel 4 libro ove Filippo II è col berretto, segue un foglietto dell’errata colla dichiarazione che Agostino Caracci intagliò i ritratti. Al fine sono 4 tavole degli edifici di Cremona, e una gran pianta di tutta la città; segue la tavola de’ castelli, ville, e terre del Cremonese in un foglio, e finisce con 12 foglietti delle cose più notabili contenute nell’opera.
3150. VAIRANI Augustinus, Cremonensium monumenta Romae extantia. Partes duae volumine uno, Romae 1778, in 4 grand., fig.
Sono molte inscrizioni intagliate in rame e collocate fra il testo oltre diversi ritratti d’uomini insigni.
4039. MARAFIOTTI Girolamo, Croniche ed antichità in Calabria, Padova 1601, in 4.
Opera diffusa, che contiene molte notizie, ed è scritta con poca critica, ritenendo una quantità d’incertissime tradizioni.
2870. GORI Francisci, Dactyliotheca Smithiana, Venetiis 1767, 2 vol., in fol., fig.
Cento tavole presentano le gemme illustrate nel primo vo 62 lume eseguite con mediocre intaglio in rame. Consecrato è il secondo tomo alla storia glittografica nella quale sono raccolte molte e preziose notizie degli artefici. Cose che non trovansi quasi mai nelle opere di questo genere destinate ad illustrare i monumenti e tacere dell’arte e dell’artista
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1609. De CHAUSAC, La danse ancienne et moderne: ou traité historique de la danse, à la Haye 1764, 3 vol. in 12, legati in uno.
Libro singolare e non comune, ove la materia è trattata con critica e con accorgimento.
2627. SARTII Mauri monachi camaldulensis, Epistola ad V. C. Joan. Garatonum. De antiqua Picentum civitate Cupra Montana (Ripa Transona), Pisauri 1748, in 8.
Opuscoletto interessante per alcuni estratti di cronache.
1743. PAGANINUS Gaudentius, De evulgatis Romani Imperii arcanis. Accedit de funere heroum et Cesarum: e in fine le singolarità della guerra di Germania, Firenze 1640. in 4.
Libro ove trattasi singolarmente di molte singolari costumanze nell’elezione e nella morte e funeralidegli imperatori.
2534. MERCATI Michele, Degli obelischi di Roma; alla Santità di Sisto V, Roma, per Domenico Basa, 1589, in 4.
2622. PEZZO Marco, De’ Cimbri Veronesi e Vicentini. Libri due, Verona 1763, in 8.
Questi popoli abitano alcuni monti del Vicentino e del Veronese, ma il loro dialetto tiene assai più del tedesco che del danese, come rilevasi anche dal vocabolario che sta in fine di questo libretto e sembrano un avanzo rifugiato in luoghi difficilmente accessibili in tempo delle tante irruzioni barbariche in Italia.
761. LAURISSO Tragiense (nome arcadico), De’ vizi e dei difetti del moderno teatro e del modo di correggerli ed emendarli. Ragionamenti sei, Roma 1753, in 4, fig.
L’opera è divisa in due parti trattata più da teologo, che da architetto, con tre tavole intagliate in rame al fine.
3276. METASTASII Leopoldi, De lege regia seu Tabula Aenea Capitolina notis illustrata, Romae 1757, in 4, M. 29.
4665. SCHOETTGENIUS Christianus, De librariis et bibliopolis antiquorum, Lipsiae 1710, in 4, M. 33.
4228. VANDER Pierre, Les delices de Leide, une des célebres villes de l’Europe, Leide 1712, in 8, fig.
Bellissimo libretto con molte tavole ben intagliate: si osservi in principio che deve esservi una tavola rappresentante gli effetti della fame nell’assedio di Leida, la quale spesso manca negli esemplari.
4011. FIORE Giovanni, Della Calabria illustrata: opera postuma, t. I, Napoli, per Antonio Parrino, 1661, in fol., fig.
Sonovi tre fogli da ogni lato impressi di medaglie, il ritratto dell’autore, e quello di Carlo Maria Caraffa cui l’opera è intitolata, e la carta topografica delle Calabrie. Doveva di quest’opera escire un altro volume per quanto si enuncia dal frontespizio, ma a noi non costa che vedesse la luce. Quest’edizione non è comune.
2653. BONANNI Giacomo e Colonna duca di Montalbano, Dell’antica Siracusa illustrata, lib. 2, Messina 1624, in 4, vol. I.
3751. GRANARA Giovan Stefano, Dell’antichità, ed origine di Roma; opera che serve d’introduzione a qualunque storia, che tratti dell’antica Roma, Venezia 1734, in 4, fig.
Ciò che riguarda l’antica Roma estendesi ai primi abitatori d’Italia; opera, che verte molto sui pelasgi, e gli aborigeni ec.
34. GHERARDI Giovan Battista, Della Patria primitiva dell’Arti del Disegno, Cremona 1785, in 8.
Tendono le dissertazioni, di cui questo volume è composto, ad assicurare all’Italia un primato che da molti dotti le vorrebbe esser conteso.
2654. BONANNI Francesco principe di Rocca Fiorita duca di Montalbano, Delle antiche Siracuse. Volumi due, Palermo 1717, in fol., p. fig.
Nel primo volume si contiene la Siracusa illustrata da Giacomo Bonanni e Colonna duca di Montalbano. Nel secondo gli scrittori anteriori al Bonanni come il Mirabella, il Cluverio e altri ec. con le tavole della pianta e delle medaglie.
2559. CARLI conte Giovan Rinaldo, Delle antichità italiche: seconda edizione riveduta ed accresciuta dall’autore, Milano 1793 al 1795, 4 vol., in 4, fig.
Opera delle più dotte e più profonde che siano in questa materia, ricca di molte tavole ai luoghi voluti dal testo, o inserte nelle stesse pagine intagliate in rame ed in legno. Vedi anche all’articolo Antichità Romane.
3933. Delle ANTICHITÀ Longobardico-Milanesi illustrate con dissertazioni dai monaci della congregazione cisterciense di Lombardia, Milano 1792, vol. 4, in 4, fig.
Sonovi poche tavole con scarsi dettagli collocate fra il testo. Ma l’opera è piena di erudizione e dottrina.
3934. Delle ANTICHITÀ dell’Istria. Libro primo in cui si tratta degli istrj primitivi, e della condizione loro sotto a’ romani, e della situazione degli antichi liburnj, illirj, japidi, norici, carnj, e veneti, senza luogo ed anno, in 4, M. 2.
Nel 1760 il conte Carli fece stampare dallo Storti in Venezia questo primo volume che non fu poi mai pubblicato, essendo rimasto come inedito assieme ad altre dissertazioni parimenti stampate, e non pubblicate. Quando poi pubblicò la sua Storia delle antichità italiche fuse questo primo volume, se non tutto in parte almeno, in quell’opera dottissima; e queste ed altre nozioni su tal proposito abbiamo del coltissimo di lui figlio il C. Agostino vivente.
3979. CARLI Giovan Rinaldo, Vedi delle Antichità romane etc.
2702. PIZZOLANTI Filiberto, Delle memorie istoriche dell’antica città di Gela, Palermo 1753, in 4, fig.
Ora questa città chiamasi Alicata. Sonovi alcune carte topografiche e alcune tavole di monumenti: opera non senza pregio d’erudizione.
4013. GALLICCIOLI Giovan Battista, Delle memorie venete 241 antiche, profane, ed ecclesiastiche raccolte, Venezia 1795, in 8, tomi 8.
Opera laboriosissima e ripiena di istruzione per la storia patria, ma quanto è ricca nelle cose ecclesiastiche, altrettanto è sterile per le nozioni storiche, e per gli oggetti d’arte, ed antichità.
1784. ROSA Michele, Delle porpore e delle materie vestiario presso gli antichi. Dissertazione epistolare, Modena 1786, in 4, fig.
Con tre grandi tavole in rame. Opera dottissima, intitolata a uno degli ultimi e più insigni mecenati italiani il Marchese Gherardo Rangone modenese.
756. CHIARAMONTE Scipione, Delle scene e teatri, Cesena 1670, in 8, fig. opera postuma.
Con alcune figure dimostrative intagliate in legno. Quest’opera riguarda soltanto la parte prospettica.
3080. ZANETTI Hieronimi Francisci, Dell’origine e dell’antichità della moneta veneziana, ragionamento, Venezia 1750, in 8, fig., M. 54.
Con una tavola in rame.
62. ZANETTI Girolamo, Dell’origine di alcune arti principali presso i Veneziani. Libri due, Venezia 1758, in 8.
Le preziose notizie sparse in questo libretto sono estratte da antiche cronache, è assegnano a’ Veneziani un primato in molte pratiche che non può loro esser conteso.
1800. SPONII Jacobi, De l’Origine des Estrenes discours historique et moral contenu dans une lettre, Lioni 1673, par T. S. D. M.
Questa è la vera prima edizione di questo secondo raro opuscoletto e prezioso. Brunet cita una da lui creduta prima edizione del 1674; ma noi la crediamo seconda, tanto più che egli dice non esservi punto nome di autore, mentre qui le iniziali servono a far conoscere Giacomo Spon Dottore di medicina
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36. GOGUET Antoine, De l’Origine des loix, des arts et des sciences et des leurs progres chez les anciens peuples, vol. 3 in 4, Paris 1758.
Edizione assai migliore delle altre impresse posteriormente in 6 vol. in 12. L’opera è divisa dopo il diluvio sino alla morte di Giacobbe, dalla morte di Giacobbe fino allo stabilimento della monarchia presso gli Ebrei, e finalmente fino al loro ritorno alla schiavitù, con alcune tavole inserite a vari luoghi fra il testo: libro ripieno di cognizioni ben ordinate, e utilissime.
2789. BUDELIO Renero, De monetis et re nummaria. Libri duo quorum primus artem cudendae monetae, secundus vero quaestionum monetariarum decisiones continent, Coloniae Agrip. 1591, in 4.
Opera voluminosa di circa 900 pagine compresi i molti indici e prolegomeni, ma che tratta la materia sotto l’aspetto legale piuttosto che colle viste dell’arte e dell’erudizione.
2516. BANDINI Angeli Mariae, De obelisco Caesaris Augusti e Campi-Martii ruderibus eruto commentarius. Accedunt CII virorum epistolae atque opuscula, Romae 1750, in fol., fig.
Questo libro ripieno di note e di erudizione ha quattro tavole intagliate in rame.
94. BULENGERI Caes., De pictura, plastice, statuaria, lib. duo, Lugduni 1627, in 12; aggiunto: De Ludis privatis ac domesticis veterum lib. unicus De Conviviis, lib. IV, eodem loco et anno.
Della pittura è trattato secondo gli antichi e nulla si dice intorno gli artisti moderni. Relativi all’encausto sonovi alcuni capitoli interessanti scritti in un’epoca molto anteriore a quelle de’ moderni scrittori.
3653. CANTELII Josephi, Exercitationes duae de praecipuis veterum romanorum sacrificiis, de ipsorum nuptiis, sine loco et anno, in 8, M. 55.
2035. GALLONII Antonii, La stessa versione latina. Cum figuris Romae in aere incisis ab Antonio Tempesta, Parigi 1660, in 4, fig. ex Museo Raph. Tricheti du Fresne.
Questo esemplare ha due frontespizi nei quali è la varietà del nome dello stampatore: nel primo è Federico Zonard, nel 2 Claudio Cramoisy. Le tav. di Tempesta in N. di 40 sono in quest’edizione un po’ logore e non rimane che il pregio d’essere splendidamente stampata e dei due opuscoli aggiunti de Equuleo e de Cruce di Gir. Magi e di Gius. Lipsio. Esempl. in vit. dor.
1507. DÉSCRIPTION des fêtes données par la ville de Paris à l’occasion du mariage de Mad. Louise Elisabeth de France et de D. Philippe Enfant d’Espagne le 49 aôut 1739, Paris 1740, in fol. atlant. figur.
In tutto le tavole sono 15 intagliate e disegnate da I. F. Blondel, Jac. Rigaud e altri primari artefici.
MDCCXL
2523. GROBERT Jacques, Description des piramides de Ghize de la ville du Kaire et de ses environs, Paris, an. IX in 4, fig., M. 106.
L’autore, ufficiale d’artiglieria e membro dell’Instituto di Bologna fu al Cairo nella gran spedizione ed illustrò questa opera con cinque tavole in rame.
10
1524. DESCRITION du Jubilé de sept cens ans de S.Macaire celebre dans la ville de Gand, enrichie de figures, Gand 1767, in 4.
Questo libro è stravagante, poiché in onore di questo santo protettore contro la pestilenza si dà conto degli spettacoli di questo Giubileo consistenti in processioni, cavalcate, trion 262 fi, mascherate, opere, commedie, balli, fuochi ed altri esercizi; contiene quindici grandi tavole intagliate in rame.
MDCCLXIX
4394. BORMASTIN Antoine, Déscription historique de la 292 ville de Vienne, et de ses fauxbourgs, Vienne 1719, in 8.
Questo libro francese e tedesco è fatto a modo di dialogo e interessante per le comparazioni con le guide più moderne.