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2554. Delle ANTICHITÀ romane dell’Istria. Vedi all’articolo Carli Gio. Rinaldo fra le Antichità romane.
3934. Delle ANTICHITÀ dell’Istria. Libro primo in cui si tratta degli istrj primitivi, e della condizione loro sotto a’ romani, e della situazione degli antichi liburnj, illirj, japidi, norici, carnj, e veneti, senza luogo ed anno, in 4, M. 2.
Nel 1760 il conte Carli fece stampare dallo Storti in Venezia questo primo volume che non fu poi mai pubblicato, essendo rimasto come inedito assieme ad altre dissertazioni parimenti stampate, e non pubblicate. Quando poi pubblicò la sua Storia delle antichità italiche fuse questo primo volume, se non tutto in parte almeno, in quell’opera dottissima; e queste ed altre nozioni su tal proposito abbiamo del coltissimo di lui figlio il C. Agostino vivente.
Nel 1760 il conte Carli fece stampare dallo Storti in Venezia questo primo volume che non fu poi mai pubblicato, essendo rimasto come inedito assieme ad altre dissertazioni parimenti stampate, e non pubblicate. Quando poi pubblicò la sua Storia delle antichità italiche fuse questo primo volume, se non tutto in parte almeno, in quell’opera dottissima; e queste ed altre nozioni su tal proposito abbiamo del coltissimo di lui figlio il C. Agostino vivente.
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3979. CARLI Giovan Rinaldo, Vedi delle Antichità romane etc.
4002. DUBOIS, Projet de reunion du Louvre eu Palais de Thuilleries, in fol., fig., M. 81.
Progetto vastissimo, ove incontrarebbesi alcune difficoltà, ma che potrebbe migliorarsi con qualche studio, e formarebbe il principale abbellimento di Parigi. Con 8 gran tavole in rame.
Progetto vastissimo, ove incontrarebbesi alcune difficoltà, ma che potrebbe migliorarsi con qualche studio, e formarebbe il principale abbellimento di Parigi. Con 8 gran tavole in rame.
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1760. PINELLI Bartolommeo, Raccolta di cento costumi antichi cavati dai monumenti e incisi all’acqua forte, Roma, in fol. oblong., tavole 52.
Opera trattata con tutto il gusto pittoresco e l’intelligenza.
Opera trattata con tutto il gusto pittoresco e l’intelligenza.
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3624. BLONDI Flavii, De Roma triumphante libri decem Brixiae 1503 per Angelum Brittannicum. Accedit: ejusdem de Roma instaurata lib. III. De gestis venetorum ad Franciscum Foscari ducem etc. et de Italia illustrata lib. VIII, Venetiis, 1510, per G. regnante Leonardo Lauretano duce.
1386. PORCACCHI Tommaso, Le azzioni d’Arrigo terzo re di Francia et quarto in Polonia descritte in dialogo, Vinetia, presso Giorgio Angelica, 1514, in 4.
L’autore fu Tommaso Porcacchi e gli interlocutori Ottaviano Mannini e Giovanni Gherardo da Udine. Questo libretto si accompagna colle feste e spettacoli pubblicati in quest’anno pel medesimo re in Venezia.
L’autore fu Tommaso Porcacchi e gli interlocutori Ottaviano Mannini e Giovanni Gherardo da Udine. Questo libretto si accompagna colle feste e spettacoli pubblicati in quest’anno pel medesimo re in Venezia.
Show More MDLXXVIII
1550. AGRICOLAE Georgii Medici, De mensuris et ponderibus libri quinque, in quibus pleraque a Budaeo et Portio parum animadversa diligenter executiuntur, hoc nunc primum in lucem editum, Parisiis 1533, in 12.
2562. CASTILIONI Bonaventurae, Gallorum Insubrum antiquae sedes, Mediolani VII idib. April. 1541, in 4 parv.
Raro e prezioso libretto ove una serie di iscrizioni antiche fu per la prima volta prodotta per illustrare quest’antica abitazione dell’Insubria. Lo stampatore è un Giovanni Antonio Castiglioni.
Raro e prezioso libretto ove una serie di iscrizioni antiche fu per la prima volta prodotta per illustrare quest’antica abitazione dell’Insubria. Lo stampatore è un Giovanni Antonio Castiglioni.
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3620. BIONDO da Forlì, Roma ristaurata, ed Italia illustrata tradotte in buona lingua volgare per Lucio Fauno, Venezia, per Michel Tramezzino, 1542, in 8.
Impressa coi medesimi caratteri della seguente.
Impressa coi medesimi caratteri della seguente.
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1763. POLIDORO Virgilio di Urbino, De la origine e degli inventori de le leggi, costumi, scienze, arti, ec. di latino in volgare tradotto da Pietro Lauro Modonese. Venezia, Giolito, 1543, in 8.
Opera divisa in otto libri ove si ragiona sa oggetti d’arti e sovra mille altri stravagantissimi argomenti e termina con una breve sposizione del Paternoster.
Opera divisa in otto libri ove si ragiona sa oggetti d’arti e sovra mille altri stravagantissimi argomenti e termina con una breve sposizione del Paternoster.
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1798. SPANDUGINO Teodoro, Commentari dell’origine de’ principi turchi e de’ costumi di quella nazione, Torrentino 1551, in 8.
Operetta stampata in bei caratteri corsivi e ripiena di notizie curiose e interessanti per la storia e le usanze di quei popoli
Operetta stampata in bei caratteri corsivi e ripiena di notizie curiose e interessanti per la storia e le usanze di quei popoli
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3667. Du CHOUL Guglielmo, Discorso sopra la castramentazione, et disciplina militare dei romani coi bagni, et esercizj antichi, tradotto in lingua toscana per Gabriele Simeoni. Aggiuntovi il discorso dei bagni ed esercizj antichi de’ greci et de’ romani, Lione, Rovillio, 1555, in fol.
Prima edizione italiana bellissima per tipi e le tavole.
Prima edizione italiana bellissima per tipi e le tavole.
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1764. POLIDORI Virgilii Urbinatis. De rerum inventoribus libri octo: eiusdem in dominicani precem 303 commeritaribus, Lugduni, apud Tornesium, 1558, in 8.
Quest’opera fu dedicata a Lodovico Odassio padovano dall’autore con data d’Urbino li 5 Agosto 1499, anno in cui si eseguì la prima edizione.
Quest’opera fu dedicata a Lodovico Odassio padovano dall’autore con data d’Urbino li 5 Agosto 1499, anno in cui si eseguì la prima edizione.
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4091. SCARDEONII Bernardini, De antiquitate urbis Patavii, et claris civibus patavinis lib. III. Ejusdem appendix de sepulchris insignibus esterorum Patavii jacentium, in fol. pic., Basileae 1560.
A retro del frontespizio è una veduta di Padova intagliata in legno. Quest’opera è piena di ottime ed utili notizie e non è fra’ libri facili a rinvenirsi.
A retro del frontespizio è una veduta di Padova intagliata in legno. Quest’opera è piena di ottime ed utili notizie e non è fra’ libri facili a rinvenirsi.
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1579. BAYFII Lazari, De re navali, de re vestiaria et de vasculis antiquorum: Addito Antonii Thylesii libellus de coloribus, Parisiis 1563, in 4, fig., ex officina Rob. Stephani.
Le molte tavole in legno di bella esecuzione fraposte al testo rendono chiara l’intelligenza di queste ottime opere.
Le molte tavole in legno di bella esecuzione fraposte al testo rendono chiara l’intelligenza di queste ottime opere.
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4078. RESENDIO Lucio Andrea, De antiquitatibus Lusitaniae libri quatuor a Jacobo Menotio Vasconcello recogniti, et absoluti. Excudebat Martinus Burgensis Academiae tipographus, Eborae 1563, in fol.
Libro non comune ove è riportata anche una serie numerosa d’iscrizioni: sette anni dopo fu ristampata in due volumetti in 8 a Colonia.
Libro non comune ove è riportata anche una serie numerosa d’iscrizioni: sette anni dopo fu ristampata in due volumetti in 8 a Colonia.
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1376. CAVALLERIE della città di Ferrara, che contengono il Castello di Gorgoferusa, il Monte di Feronia e il Tempio d’Amore. Fatti in Ferrara in occasione delle Nozze dei Duca Alfonso e della 234Regina Barbara d’Austria nel Carnevale del 1561, Ferrara 1566, in 4.
L’edizione è in bellissimi caratteri e le descrizioni contengono belle poesie, che servirono alle cantate e spettacoli in quella occasione.
L’edizione è in bellissimi caratteri e le descrizioni contengono belle poesie, che servirono alle cantate e spettacoli in quella occasione.
Show More MDLXVI
4362. DIALOGO di tutte le cose notabili, che sono in Venezia, tra un viniziano, ed un forestiero, per Domenico Franceschi, 1568, in 8.
1381. TROIANO Massimo, Discorsi dei trionfi, giostre, apparati e delle cose più notabili fatte nelle nozze del Duca Guglielmo di Baviera nel 1568, i 22 Febbraio, compartiti in tre libri. Alla Serenissima Regina Christierna Danismarchi: di Massimo Trojano da Napoli, musico dell’Illustriss. et Eccellen. Sig. Duca di Baviera: in Monaco, appresso Adamo Montano, 1568.
Questo è uno dei più strani, minuziosi e curiosi libri in cui stanno indicati persino gl’ingredienti dei piatti di cucina che furono serviti alle mense e leggesi in fine la data cosi scritta : In Monaco Città di Germania 1568.
Questo è uno dei più strani, minuziosi e curiosi libri in cui stanno indicati persino gl’ingredienti dei piatti di cucina che furono serviti alle mense e leggesi in fine la data cosi scritta : In Monaco Città di Germania 1568.
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1380. BERG Adamo, Nozze, feste e tornei in occasione del matrimonio del Principe Palatino colla Principessa Renata di Lottaringa nel 1568: in Monaco, per Adamo Berg, in Tedesco.
Sonovi 15 grandi tavole in doppio foglio intagliate con qualche gusto segnate con cifra N. S. e colorate a mano, il che serve mirabilmente al costume ed al carattere di quei tem 235 pi. Questo è il più raro e più prezioso libro che conosciamo, specialmente in quel secolo, in materia di feste.
Sonovi 15 grandi tavole in doppio foglio intagliate con qualche gusto segnate con cifra N. S. e colorate a mano, il che serve mirabilmente al costume ed al carattere di quei tem 235 pi. Questo è il più raro e più prezioso libro che conosciamo, specialmente in quel secolo, in materia di feste.
Show More MDLXVIII
4297. BREVENTANO Stefano, Istoria dell’antichità, no 281 biltà, e cose notabili di Pavia, Pavia 1570, in 4 piccolo.
4325. SPRETI Desiderio, Della grandezza, della ruina, e della ristaurazione di Ravenna, tradotta da Bonifacio Spreti discendente del primo, Pesaro 1574, in 8.
4061. PATRICELLI Francesco, Cronica della chiesa, e badia di S. Stefano di Bologna, Bologna 1575, in 8, fig. — Aggiuntavi la relazione istorica, ovvero Cronica di Donato Pullieni, Bologna 1600.
Ambedue questi libri non sono comuni, e riportano interessanti notizie de’ più antichi edifici di Bologna.
Ambedue questi libri non sono comuni, e riportano interessanti notizie de’ più antichi edifici di Bologna.
Show More 249
2855. GARRAULT Francois, Les recherches des Monnoyes, poix, et maniere de nombrer des prémieres et plus renommées nations du monde etc. Livres trois au très-chrét. Roy de France et de Pologne Henry III, Paris 1576, in 12.
Sono intagliate in legno le 36 attitudini della mano relative ai diversi numeri, con cui gli antichi solevano esprimere col gesto le quantità
Sono intagliate in legno le 36 attitudini della mano relative ai diversi numeri, con cui gli antichi solevano esprimere col gesto le quantità
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3669. Du CHOUL Guglielmo, Discorso sopra la castramentazione, e bagni antichi dei greci, e dei romani colla figura del campo romano, e una informazione della milizia turchesca di M. Francesco Sansovino, Vinegia 1582, presso Altobello Salicato, in 8, fig.
Libretto ripieno di figure in legno, ma di un merito inferiore a quelle delle edizioni in foglio. Le tavole però della milizia turchesca sono molto migliori, e fatte d’altra mano.
Libretto ripieno di figure in legno, ma di un merito inferiore a quelle delle edizioni in foglio. Le tavole però della milizia turchesca sono molto migliori, e fatte d’altra mano.
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2008. De CAVALLERUS Jo. Bap., Ecclesia; militantis triumphi, Romae 1585, in f. p. ex officina Barth. Grassi. Queste sono 32 tav. compreso il frontespizio rappresentanti martirii diversi. —Aggiuntevi. Ecclesiae Anglicanae trophea 1584.
Sono 36 tav. cominciate all’acqua forte e terminate a bulino con molto valore.
Sono 36 tav. cominciate all’acqua forte e terminate a bulino con molto valore.
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Seguono le 5 tavole intitolate Crudelitas in Catholicis mactandis, 1584Termina il volume: Beati Apollinaris martiris primi Ravennatum. Episc. res gestae, Romae 1586.
Sono 13 tavole compreso il frontespizio, terminate a bulino. Tutte queste opere sono di prima freschezza.
Sono 13 tavole compreso il frontespizio, terminate a bulino. Tutte queste opere sono di prima freschezza.
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2. Agrippae Henrici Corn., De incertitude et vanitate scientiarum, declamatio invectiva, ex postrema auctoris recognitione, Coloniæ 1584, in 16.
È trattata la materia estesamente, e quindi la musica, l’ottica. l’architettura, la pittura, la scultura sono prese in esame: ma quanto al pregio dell’opera ritiensi più rara la prima edizione del 1527, e le altre che apparvero fino al 1536 poiché non erano in quelle stati tolti alcuni passi che l’autore (per quietamente vivere) tolse egli stesso dalle posteriori edizioni, come può leggersi nella sua interessantissima prefazione.
È trattata la materia estesamente, e quindi la musica, l’ottica. l’architettura, la pittura, la scultura sono prese in esame: ma quanto al pregio dell’opera ritiensi più rara la prima edizione del 1527, e le altre che apparvero fino al 1536 poiché non erano in quelle stati tolti alcuni passi che l’autore (per quietamente vivere) tolse egli stesso dalle posteriori edizioni, come può leggersi nella sua interessantissima prefazione.
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3977. CAMPO Antonio, Cremona fedelissima città illustrata etc. coi ritratti dei duchi, e duchesse di Milano, in fol., fig., Cremona, in casa dell’autore, 1585.
Libro che riesce prezioso per le tavole intagliate da Agostino Caracci. Brunet dà molte notizie intorno le Etichette di questa edizione. Il nostro esemplare a tergo del frontespizio figurato ha il ritratto di Filippo II senza il Berretto. Nel secondo foglietto è la dedica, a tergo della quale la stampa istoriata della Cremona trionfante: segue il terzo con un avviso a’ lettori. Il bellissimo ritratto dell’autore è nel quarto foglio. Comincia il testo dei quattro libri, e finisce colla p. 129; ma è da notarsi che dopo la 88 nel terzo libro incomin 235 cia una serie di pagine con numeri romani dall’I al LXXVIII e ripigliano li numeri arabi col 4 libro che incomincia colla p. 89. Nel libro primo a p. 13 è la tavola del Barroccio; 9 ritratti sono collocati fra il testo del 3 libro; e 25 ne sono nel 4 libro ove Filippo II è col berretto, segue un foglietto dell’errata colla dichiarazione che Agostino Caracci intagliò i ritratti. Al fine sono 4 tavole degli edifici di Cremona, e una gran pianta di tutta la città; segue la tavola de’ castelli, ville, e terre del Cremonese in un foglio, e finisce con 12 foglietti delle cose più notabili contenute nell’opera.
Libro che riesce prezioso per le tavole intagliate da Agostino Caracci. Brunet dà molte notizie intorno le Etichette di questa edizione. Il nostro esemplare a tergo del frontespizio figurato ha il ritratto di Filippo II senza il Berretto. Nel secondo foglietto è la dedica, a tergo della quale la stampa istoriata della Cremona trionfante: segue il terzo con un avviso a’ lettori. Il bellissimo ritratto dell’autore è nel quarto foglio. Comincia il testo dei quattro libri, e finisce colla p. 129; ma è da notarsi che dopo la 88 nel terzo libro incomin 235 cia una serie di pagine con numeri romani dall’I al LXXVIII e ripigliano li numeri arabi col 4 libro che incomincia colla p. 89. Nel libro primo a p. 13 è la tavola del Barroccio; 9 ritratti sono collocati fra il testo del 3 libro; e 25 ne sono nel 4 libro ove Filippo II è col berretto, segue un foglietto dell’errata colla dichiarazione che Agostino Caracci intagliò i ritratti. Al fine sono 4 tavole degli edifici di Cremona, e una gran pianta di tutta la città; segue la tavola de’ castelli, ville, e terre del Cremonese in un foglio, e finisce con 12 foglietti delle cose più notabili contenute nell’opera.
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1394. De’ Rossi Bastiano, Descrizione del magnificentissimo apparato e de’ maravigliosi intermedii fatti per la commedia rappresentata in Firenze nelle nozze del Sig. D. Cesare d’ Este e la Sig. Donna Virginia Medici, Firenze, 1585, in 4.
L’esposizione e di Bastiano de’ Rossi diretta ad Alfonso di Este.
L’esposizione e di Bastiano de’ Rossi diretta ad Alfonso di Este.
Show More MDLXXXTI
69. ALBERTI Romano della Città di Borgo S. Sepolcro, Trattato della nobiltà della pittura composto ad instanza dell’Accademia di S. Luca, Roma 1585, per Francesco Zanetti, in 4.
Edizione elegante di un eruditissimo opuscolo.
Edizione elegante di un eruditissimo opuscolo.
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2542. OBELISCI Vaticani Opuscula. Sive Gallesini Petri, obeliscus vaticanus, pietate invictissimae crucis sacerd. ad perpetuitatem praeclaris litteris laudatus, Romae 1587. — Ordo dedicationis obelisci, Romae 1586. — Familiaris epistola e Roma in Hispaniam missa in qua explicatur translatio obelisci, Romae 1586.Bargaei Petri Angeli, Commentarius de obelisco, Romae 1586.De Aguilar Jo. Baptista in dedicatione obelisci epigrammata collecta, Romae 1587.Blanci Guglielmi, Epigrammata in obeliscum, Romae 1586.Gaci Cosimo, Dialogo in cui si parla delle operazioni di Sisto V e in particolare del trasporto dell’obelisco vaticano, Roma 1586. Pigafetta Filippo, Discorso intorno la storia della guglia e della ragione del muoverla, Roma 1586, in 4.
Collezione difficile a riunirsi. Col ritratto di Sisto V in principio.
Collezione difficile a riunirsi. Col ritratto di Sisto V in principio.
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1765. POLIDORI ec., POLIDORI ec., Tradotto da M. Francesco Baldelli con due tavole, una de’ capitoli e l’altra delle cose più notabili, Firenze, presso i Giunti, 1587, in 4.
Bella e nitida edizione dedicata al Sig. Ottavio Imperiali ed espurgata dalle eresie che trovatisi nell’originale latino.
Bella e nitida edizione dedicata al Sig. Ottavio Imperiali ed espurgata dalle eresie che trovatisi nell’originale latino.
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2116. THEATRUM crudelitatum hereticorum nostri temporis, Antuerpiae 1587, in 4, fig.
Riccardo Verstegan è l’autore di quest’opera della quale la edizione qui citata è la prima e preferibile per le trenta tavole in rame di nitida e accurata incisione. È inesplicabile come disegnatori e incisori potessero occuparsi di orrori che sorpassano la più strana immaginazione. Infatti né gli uni, né gli altri vi posero il nome, quantunque vi si conoscano i modi di Teod. e di Fil. Gallé.
Riccardo Verstegan è l’autore di quest’opera della quale la edizione qui citata è la prima e preferibile per le trenta tavole in rame di nitida e accurata incisione. È inesplicabile come disegnatori e incisori potessero occuparsi di orrori che sorpassano la più strana immaginazione. Infatti né gli uni, né gli altri vi posero il nome, quantunque vi si conoscano i modi di Teod. e di Fil. Gallé.
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1979. AITSINGERII Michaelis, De Leone Belgico, eiusque topographia, atque historica descriptione liber, Coloniae Ubiorum 1588, in fol. parv. fig.
Quest’opera contiene la storia delle rivoluzioni e delle vicende dei Paesi Bassi dal 1309 al 1587 composta da 208 stampe istoriate, intagliate da Francesco Hogenbergio e illustrate col testo relativo. L’edizione anteriore non giugne che al 1582, cosicché questa è indicata al basso del frontespizio Auctior et locupletior accessione quinque annorum et nonaginta sex chartarum, Brunet nella prima edizione cita sole 112 tavole e per conseguenza non può ritenersi per completa. Quest’edizione in foglietti ha la forma del 4.
Quest’opera contiene la storia delle rivoluzioni e delle vicende dei Paesi Bassi dal 1309 al 1587 composta da 208 stampe istoriate, intagliate da Francesco Hogenbergio e illustrate col testo relativo. L’edizione anteriore non giugne che al 1582, cosicché questa è indicata al basso del frontespizio Auctior et locupletior accessione quinque annorum et nonaginta sex chartarum, Brunet nella prima edizione cita sole 112 tavole e per conseguenza non può ritenersi per completa. Quest’edizione in foglietti ha la forma del 4.
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3817. PANVINII Onophrii, Imperium romanorum, Parisiis 1588, in 8. — Addito Sexti Julii Frontini de Coloniis, et origo gentis romanae incerto auctore, et Sexti Julii Frontini de aquaeductibus, Parisiis 1588, in 8.
2534. MERCATI Michele, Degli obelischi di Roma; alla Santità di Sisto V, Roma, per Domenico Basa, 1589, in 4.
1396. De Rossi Bast., Descrizione dell’apparato e degli intermedi fatti per la commedia rappresentata in Firenze nelle Nozze di Ferdinando Medici e Madama Cristina di Lorena, Gran Duchi di Toscana, Firenze, per Antonio Padovani, 1589, in 4, ec.
Bastiano de’ Rossi ne dedicò la descrizione ad Alfonso II di 238 Este. Bernardo Buontalenti diresse l’apparato e uomini sommi in lettere e in arti vi concorsero. Il libretto è stampato con grande eleganza.
Bastiano de’ Rossi ne dedicò la descrizione ad Alfonso II di 238 Este. Bernardo Buontalenti diresse l’apparato e uomini sommi in lettere e in arti vi concorsero. Il libretto è stampato con grande eleganza.
Show More MDLXXXIX
1397. GUALTEROTTI Raffaelle, Descrizione del regale apparato fatto in Firenze per le nozze del Gran Duca di Toscana e di Madama Cristina di Lorena sua moglie, nella quale si descrivono istorie antiche e moderne, molto curiose da intendere, Mantova, per Francesco Osanna, 1589, in 8. Aggiuntovi: La Descrizione dell’apparato e degli intermedi tatti per la commedia rappresentata in Firenze in tale occasione, estesa da Bastiano dei Rossi, Mantova 1589. MDXCI
3970. BRY (Theodorus, Jo. Theodorus, Israel de) et Mattheus Merian, Collectiones peregrinationum in Indiam Orientalem et Indiam Occidentalem XXV partibus comprehensae, Francf. ad Moenum 1590 a 1634, in fol., fig., rilegato in 4 vol., due in foglio maggiore, e due in minore.
Nel nostro esemplare di prima impressione confrontato colle lunghe descrizioni di de Bure, e avente tutti i contrasegni della vera originalità, con qualche carta topografica di più delle indicate da questo bibliografo, mancano le ultime 5 parti alla prima collezione (detta de’ gran viaggi) che debbe essere composta di 13 parti, e quattro ne mancano egualmente alla seconda collezione (detta dei piccoli viaggi) che debbe esser composta di 12 parti. Esemplare però bellissimo, dorato, che apparteneva alla Biblioteca Brignole in Genova. Rare volte abbiamo trovato questo corpo completo.
Nel nostro esemplare di prima impressione confrontato colle lunghe descrizioni di de Bure, e avente tutti i contrasegni della vera originalità, con qualche carta topografica di più delle indicate da questo bibliografo, mancano le ultime 5 parti alla prima collezione (detta de’ gran viaggi) che debbe essere composta di 13 parti, e quattro ne mancano egualmente alla seconda collezione (detta dei piccoli viaggi) che debbe esser composta di 12 parti. Esemplare però bellissimo, dorato, che apparteneva alla Biblioteca Brignole in Genova. Rare volte abbiamo trovato questo corpo completo.
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2533. MERCATI Michele, Considerazioni sopra gli avvertimenti del sig. Latino Latini intorno alcune cose scritte nel libro degli obelischi di Roma insieme con alcuni supplementi al medesimo libro, Roma, per Domenico Basa. 1590, in 4.
1112. TASSO Torquato, La Gerusalemme con le figure in rame di Bernardo Castello e le annotazioni di Scipio Gentili e di Giulio Guastavini, Genova 1590, presso Girolamo Bertoli, fol. pic.
Questa è l’edizione in cui nove tavole vennero intagliate da Agostino Caracci e undici da Giacomo Franco. Bisogna osservare che il rame del 4 canto non sia ripetuto nel 5 come succede in molti esemplari, altrimenti l’edizione è imperfetta. Questo esemplare è secondo la descrizione del Bure.
Questa è l’edizione in cui nove tavole vennero intagliate da Agostino Caracci e undici da Giacomo Franco. Bisogna osservare che il rame del 4 canto non sia ripetuto nel 5 come succede in molti esemplari, altrimenti l’edizione è imperfetta. Questo esemplare è secondo la descrizione del Bure.
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2789. BUDELIO Renero, De monetis et re nummaria. Libri duo quorum primus artem cudendae monetae, secundus vero quaestionum monetariarum decisiones continent, Coloniae Agrip. 1591, in 4.
Opera voluminosa di circa 900 pagine compresi i molti indici e prolegomeni, ma che tratta la materia sotto l’aspetto legale piuttosto che colle viste dell’arte e dell’erudizione.
Opera voluminosa di circa 900 pagine compresi i molti indici e prolegomeni, ma che tratta la materia sotto l’aspetto legale piuttosto che colle viste dell’arte e dell’erudizione.
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4215. MINI Paolo medico, filosofo, e cittadino fiorentino, Discorso della nobiltà di Firenze, Firenze 1593, in 8. — Aggiuntivi li Avvertimenti, e digressioni sullo stesso discorso, Firenze 1594.
Prezioso libretto esteso con tutto il sapore del bel dire, e tutto l’accorgimento toscano.
Prezioso libretto esteso con tutto il sapore del bel dire, e tutto l’accorgimento toscano.
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2034. GALLONII Antonii, De SS. Martyrum cruciatibus, Romae 1594, in 4.
Prima edizione della versione latina di quest’opera: con 25 tav. in legno. Le prime tav. originali in rame di Ant. Tempesta si videro nella edizione italiana di Roma 1591.
Prima edizione della versione latina di quest’opera: con 25 tav. in legno. Le prime tav. originali in rame di Ant. Tempesta si videro nella edizione italiana di Roma 1591.
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213. SORTE M. Cristoforo, Osservazioni della pittura ad istantia del mag. et eccell. dott. e cav. il sig. Bart. Vitali. Seconda edizione, con l’aggiunta di una cronichetta dell’origine della magnifica città di Verona al molto illustre sig. C. Agostin di Giusti, Venezia 1594, presso il Rampazetto, in 4 p.
In questa seconda edizione, più rara ancor della rima, è ristampato l’avviso ai lettori ove partecipa il ritrovamento della Cronichetta, scritta nel 1388 che intitola particolarmente con lettera al Giusti, riportando anche l’altra dedica delle Osservazioni al Vitali: ed ai luoghi ove dovrebbero essere due figure esplicative del testo, la prima no si trova, lasciando vuoto lo spazio e la seconda è intagliata e stampata tutta pagina. L’opuscolo in tutto esser deve di 17 foglietti, cioè 34 carte.
In questa seconda edizione, più rara ancor della rima, è ristampato l’avviso ai lettori ove partecipa il ritrovamento della Cronichetta, scritta nel 1388 che intitola particolarmente con lettera al Giusti, riportando anche l’altra dedica delle Osservazioni al Vitali: ed ai luoghi ove dovrebbero essere due figure esplicative del testo, la prima no si trova, lasciando vuoto lo spazio e la seconda è intagliata e stampata tutta pagina. L’opuscolo in tutto esser deve di 17 foglietti, cioè 34 carte.
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1401. BOCCHI Jo., Descriptio publica gratulationis spe 239 ctaculorum et ludorum in adventu Serenissimi Principis Ernesti Archid. Austriae etc. Omnia a Jo. Bocchio S. P. A. A. a secretis conscripta, Ant. Plantin 1595, in fog. fig.
Splendidissima edizione con trentadue tavole di ricco lavoro non compresa quella del frontespizio, fatte da Pietro Vander Borcht. Esemplare del Tuano.
Splendidissima edizione con trentadue tavole di ricco lavoro non compresa quella del frontespizio, fatte da Pietro Vander Borcht. Esemplare del Tuano.
Show More MDXCVIII
1863. BRY (DE) Teodori, Acta Mechmetii Saracenorum Principis: addita Vaticinia Severi et Leonis in oriente Imp. cum quibusdam aliorum etc. iconibus artificiose in aere sculptis passim exornata sine loco, (Francofurti) 1597, in 4.
Dieci tavole oltre il bellissimo frontespizio ornano il primo opuscoletto e 16 emblemi intagliati con grande accuratezza trovatisi nel secondo In tutto tavole 26 accompagnate dal testo relativo.
Dieci tavole oltre il bellissimo frontespizio ornano il primo opuscoletto e 16 emblemi intagliati con grande accuratezza trovatisi nel secondo In tutto tavole 26 accompagnate dal testo relativo.
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1402. DESCRIZIONE degli apparati fatti in Bologna parla venuta di N. S. Papa Clemente VIII con i disegni degli archi, statue e pitture, dedicata agli illustrissimi Signori del Reggimento di Bologna, da Vittorio Benacci Stampatore Camerale, 1598.
Sonovi 9 stampe pittoresche all’acqua forte, oltre lo stemma nel frontespizio, molto pregiate, che rendono l’opuscolo prezioso, per essere della mano maestra di Guido Reni. Due esemplari; all’uno de’ quali è aggiunto l’altro opuscolo felicissima entrata di N. S. Papa Clemente VIII nell’inclita città di Ferrara con gli apparati pubblici. In Ferrara, e ristampata in Torino presso Giov. Mich. Cavalieri 1598. Si trova più difficilmente questo secondo, che il primo.
Sonovi 9 stampe pittoresche all’acqua forte, oltre lo stemma nel frontespizio, molto pregiate, che rendono l’opuscolo prezioso, per essere della mano maestra di Guido Reni. Due esemplari; all’uno de’ quali è aggiunto l’altro opuscolo felicissima entrata di N. S. Papa Clemente VIII nell’inclita città di Ferrara con gli apparati pubblici. In Ferrara, e ristampata in Torino presso Giov. Mich. Cavalieri 1598. Si trova più difficilmente questo secondo, che il primo.
Show More MDXCVIII
1819. VECELLIO Cesare, Habiti antichi et moderni di tutto il mondo, di nuovo accresciuti di molte figure. Poi nello stesso frontespizio segue il latino: Vestitus antiquorum recentiorumque totius orbis per Sulstatium Gratilianum Senapolensem latine declarati. In Venezia, appresso i Sessa. In fine: in Venezia 1598, in 8.
Con la dedica al Sig. Pietro Montalbano italiana e latina e i cataloghi e il testo esplicativo delle tavole latino e italiano, libri 12 con tavole in legno 522. Opera delle migliori che si conoscano fra le antiche di questo genere. La prima edizione comparve nel 1590.
Con la dedica al Sig. Pietro Montalbano italiana e latina e i cataloghi e il testo esplicativo delle tavole latino e italiano, libri 12 con tavole in legno 522. Opera delle migliori che si conoscano fra le antiche di questo genere. La prima edizione comparve nel 1590.
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4039. MARAFIOTTI Girolamo, Croniche ed antichità in Calabria, Padova 1601, in 4.
Opera diffusa, che contiene molte notizie, ed è scritta con poca critica, ritenendo una quantità d’incertissime tradizioni.
Opera diffusa, che contiene molte notizie, ed è scritta con poca critica, ritenendo una quantità d’incertissime tradizioni.
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1408. BOCCHIUS Jo., Pompae triumphalis et spectaculorum in adventu et inauguratone Serenissimorum Prin. Alberti et Isabellae Austrae Archiducum etc., Ant. ex off. Plantin, 1602, in fol. fig.
Con 31 grandi e belle tavole in rame.
Con 31 grandi e belle tavole in rame.
Show More MDCIII
4245. MORIGIA Paolo, Santuario della città, e diocesi di Milano colle notizie delle chiese, reliquie ec., Milano 1603. Aggiuntavi la raccolta nobilissima di tutte le opere di carità che si fanno nella città di Milano, Milano 1602, in 8.
4349. BARDI Girolamo, Dichiarazione di tutte le storie, che si contengono nei quadri posti nuovamente nelle sale dello Scrutinio, e del Gran Consiglio nel Palazzo Ducale di Venezia, Venezia 1606, in 8. Vedi anche Loredano Francesco.
1042. SPELTA Antonio Maria, La Pavia trionfante, Pavia 1606, in 8.
Questo libretto divenne raro e in fatti ha molti pregi, ol 186tre che per l’estensione, per le notizie d’arti che vi si contengono.
Questo libretto divenne raro e in fatti ha molti pregi, ol 186tre che per l’estensione, per le notizie d’arti che vi si contengono.
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2503. TACITI Cornelii, Opera, quae extant. Lucius Lipsius postremum recensuit. Antuerpiae, ex officina Plautiniana, 1607, in fol.
1411. ZUCCARI Federico, li passaggio per l’Italia e la dimora in Parma del cav. Federico Zuccari in occasione delle feste date al P. Francesco Gonzaga e all’infanta Margarita di Savoia. Opuscoli due, in 4. Rarissimi. Bologna 1608. 241 MDCVIII
1413. GIRARDI Giul., Esequie di Arrigo IV cristianissimo re di Francia e Navarra celebrate in Firenze dal Serenissimo D. Cosimo II, Gran Duca di Toscana descritte da Giuliano Girardi, Firenze 1610, per Bartolomnieo Sermartelli, in fol. fig.
Le 36 tavole in rame rappresentano altrettanti fatti storici allusivi a Enrico IV. con la marca A. R.
Le 36 tavole in rame rappresentano altrettanti fatti storici allusivi a Enrico IV. con la marca A. R.
Show More MDCXI
3853. Del RE dottor Antonio, Dell’antichità tiburtine. Capitolo V diviso in due parti, nel quale si descrivono le maraviglie del palazzo e giardino della famiglia d’Este nella parte I e nella seconda si pone un ristretto degli edifici della Villa di Adriano, con tre indici, Roma, 1611, presso Giacomo Mascardo, in 4 pic.
Non fu mai stampata l’intera storia tiburtina, da cui fu tratto questo capitolo. Il cardinal Francesco Barberini comprò il manoscritto, ma non escì più dalla sua biblioteca. L’Avercampo tradusse in latino questo capitolo inserto nel tomo VII parte seconda, dal Burmano arricchito di note. I pochi bibliografi che citano questo libro lo annoverano fra i molto rari. RIZETTI C. Gio. Vedi Raccolta di scrittori sulla cupola di S. Pietro.
Non fu mai stampata l’intera storia tiburtina, da cui fu tratto questo capitolo. Il cardinal Francesco Barberini comprò il manoscritto, ma non escì più dalla sua biblioteca. L’Avercampo tradusse in latino questo capitolo inserto nel tomo VII parte seconda, dal Burmano arricchito di note. I pochi bibliografi che citano questo libro lo annoverano fra i molto rari. RIZETTI C. Gio. Vedi Raccolta di scrittori sulla cupola di S. Pietro.
Show More 215
3761. LAURI, Antiquae urbis splendor. Hoc est praecipua ejusdem templa, amphiteatra, theatra etc. incisa atque in lucem edita, Romae 1612, in 4 obl. La seconda parte ha per titolo: Antiquitatum urbis liber secundus, Romae 1613. La terza ha per titolo: Antiquae urbis splendoris complementum 1615. La quarta ha per titolo: Antiquae urbis vestigia quae nunc extant, 1628. In tutto tavole 166 non compreso l’indice al fine, e le dichiarazioni.
Questa ritiensi per l’edizione più completa
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2121. VAENIO Othone, Batavorum cum Romanis bellum a Cornelio Tacito lib. 4 et 5 hist. olim descritto, figuris nunc aeneis expresso ab Antonio Tempesta, Antuerpiae 1612.
Esemplari due bellissimi, l’uno colle illustrazioni olandesi e l’altro senza. Acciò sia completa l’edizione deve essere a retro del frontespizio l’argomento di tutta l’opera in due colonne latine e olandese. Poi seguono tredici carte o foglietti stampati in colonna in lingua olandese che illustrano le 36 tavole dell’opera coll’approvazione per la stampa al 25 Nov. 1611, typis Davidis Martini. Seguono le 36 tavole Seguono Ant. Tempesta anno 1611: a tergo delle quali è un illustrazione latina e al piè delle tavole l’argomento intagliato olandese e latino.
Esemplari due bellissimi, l’uno colle illustrazioni olandesi e l’altro senza. Acciò sia completa l’edizione deve essere a retro del frontespizio l’argomento di tutta l’opera in due colonne latine e olandese. Poi seguono tredici carte o foglietti stampati in colonna in lingua olandese che illustrano le 36 tavole dell’opera coll’approvazione per la stampa al 25 Nov. 1611, typis Davidis Martini. Seguono le 36 tavole Seguono Ant. Tempesta anno 1611: a tergo delle quali è un illustrazione latina e al piè delle tavole l’argomento intagliato olandese e latino.
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1422. RELAZIONE del battesimo del Principe Federico di Vurtemberg, Stuttgard 1615, in foglio obl. in tedesco.
Matteo Merlati intagliò le numerose tavole di quest’opera richissima, così disposte. Cominciano due seguiti di testo, il primo di 40; il secondo di 65 pagine: viene un seguito poi di 20tav. intagliate, un secondo di 17, un terzo di 8 e in fine un altro di 36 in tutto tavole 81 rappresentanti cavalcate, tornei, marcie e in fine fuochi d’artificio; e la veduta dell’antico Stuttgard.
Matteo Merlati intagliò le numerose tavole di quest’opera richissima, così disposte. Cominciano due seguiti di testo, il primo di 40; il secondo di 65 pagine: viene un seguito poi di 20tav. intagliate, un secondo di 17, un terzo di 8 e in fine un altro di 36 in tutto tavole 81 rappresentanti cavalcate, tornei, marcie e in fine fuochi d’artificio; e la veduta dell’antico Stuttgard.
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1113. TASSO Torquato, Lo stesso, presso il Pavoni, Genova 1617, in fol.
I disegni dello stesso Castello sono diversi e non meno pregiabili di quelli che servirono all’edizione del 1590 e quantunque siano intagliati inferiormente, non è però spregevole edizione. Sonovi due frontespizi coi ritratti del duca di Savoia e del Tasso.
I disegni dello stesso Castello sono diversi e non meno pregiabili di quelli che servirono all’edizione del 1590 e quantunque siano intagliati inferiormente, non è però spregevole edizione. Sonovi due frontespizi coi ritratti del duca di Savoia e del Tasso.
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1425. DESCRIZIONE della battaglia del Ponte fra Abido e Sesto nell’Hellesponto, festa rappresentata in Arno in Firenze li 25 Luglio 1618, in 8.
Sono due foglietti di stampa.
Sono due foglietti di stampa.
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3990. CLUVERII Philippi, Sicilia antiqua, item Sardinia, et Corsica, 1619, con 5 carte topografiche.
4172. PASQUALI Alidosi Niccolò, Istruzione delle cose notabili della città di Bologna, Bologna 1621, in 8.
4186. GRAZIANI Giorgio, La vera descrizione della città di Ceneda coll’orazione in lode di Venezia. — Aggiuntivi: Altri discorsi, e poesie dello stesso, Trevigi 1621, in 12.
1427. STROZZI Giulio. Esequie fatte in Venezia dalla nazione Fiorentina al Sereniss. Cosimo II. quarto Gran Duca di Toscana, il dì 25 Maggio 1621, in fol. fig.
Questa descrizione fu stesa da Giulio Strozzi, e le 18 tavole vennero eseguite sui quadri e disegni di Filippo Esegrenio Veneziano, Agostino Verona e Matteo Ingoli da Ravenna. Aggiuntevi le pompe funebri (poesie e ritratto) per la morte di Elena Lucrezia Cornera Piscopia, Padova 1686, fol. figurato.
Questa descrizione fu stesa da Giulio Strozzi, e le 18 tavole vennero eseguite sui quadri e disegni di Filippo Esegrenio Veneziano, Agostino Verona e Matteo Ingoli da Ravenna. Aggiuntevi le pompe funebri (poesie e ritratto) per la morte di Elena Lucrezia Cornera Piscopia, Padova 1686, fol. figurato.
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1428. LAVANA Jo. B., Viage de la Catholica Real Magestad del rei D. Filipe III al reino del Portugal, I relacion del selene recebimiento etc. par. Jo. Bat. Lavata su Coronista Mayor, Madrid 1622 in 244 fol. fig. in fine par Tornas Junti impressor del Rey, en Madrid 1621.
Sono in questo volume 15 tavole intagliate con accoratezza da Giovanni Schorquens.
Sono in questo volume 15 tavole intagliate con accoratezza da Giovanni Schorquens.
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1429. GUIDICCIONI Lelio, Breve racconto della trasportazione del corpo di Paolo V dalla Basilica di S. Pietro a quella di S. Maria Maggiore coll’orazione recitata sulle sue esequie ed alcuni versi posti nell’apparato, Roma 1623, in fol. fig.
I bei disegni delle 16 figure allegoriche, che sì vedono vennero fatti da Giovanni Lanfranco e intagliati da Teodoro Crueger che intagliò anche le altre due tavole degli apparati. La relazione non meno che l’orazion funerale sono di Lelio Guidiccioni.
I bei disegni delle 16 figure allegoriche, che sì vedono vennero fatti da Giovanni Lanfranco e intagliati da Teodoro Crueger che intagliò anche le altre due tavole degli apparati. La relazione non meno che l’orazion funerale sono di Lelio Guidiccioni.
Show More MDCXXIV
2653. BONANNI Giacomo e Colonna duca di Montalbano, Dell’antica Siracusa illustrata, lib. 2, Messina 1624, in 4, vol. I.
3989. CLUVERII Philippi, Italia antiqua, vol. 2, Lugduni Batavorum, ex officina Elzeviriana, 1624, in 4 grande, fig.
Sono 10 carte topografiche nel primo volume e 5 nel secondo.
Sono 10 carte topografiche nel primo volume e 5 nel secondo.
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4067. PIGNORIA Lorenzo, L’Antenore, Padova, presso Paolo Tozzi, 1625, in 4, M. 63.
Il frontespizio è figurato; poi segue la dedica ai deputati 250 di Padova, indi il sommario degli 8 capitoli. L’albero genealogico intagliato in rame, un avviso al lettore ove comincia il numero delle pagine sino alla 49. Vi si trovano quattro tavole di monumenti, e due foglietti d’iscrizioni in fine, oltre le pagine numerate: si avverta di non confondere quest’opera coll’altra delle Origini di Padova, escita alla luce nell’anno stesso.
Il frontespizio è figurato; poi segue la dedica ai deputati 250 di Padova, indi il sommario degli 8 capitoli. L’albero genealogico intagliato in rame, un avviso al lettore ove comincia il numero delle pagine sino alla 49. Vi si trovano quattro tavole di monumenti, e due foglietti d’iscrizioni in fine, oltre le pagine numerate: si avverta di non confondere quest’opera coll’altra delle Origini di Padova, escita alla luce nell’anno stesso.
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4068. PIGNORIA Lorenzo, Le origini di Padova ove si parla dell’antichità, e memorie illustri etc., Padova, 1625, presso Paolo Tozzi, in 4, fig.
Sonovi alcune tavole intagliate in legno poste fra il testo, fra le quali vedesi il Ganimede della Galleria di S. Marco di Venezia, ed altre rare e curiose antichità. Le opere del Pignoria sono tutte interessantissime.
Sonovi alcune tavole intagliate in legno poste fra il testo, fra le quali vedesi il Ganimede della Galleria di S. Marco di Venezia, ed altre rare e curiose antichità. Le opere del Pignoria sono tutte interessantissime.
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94. BULENGERI Caes., De pictura, plastice, statuaria, lib. duo, Lugduni 1627, in 12; aggiunto: De Ludis privatis ac domesticis veterum lib. unicus De Conviviis, lib. IV, eodem loco et anno.
Della pittura è trattato secondo gli antichi e nulla si dice intorno gli artisti moderni. Relativi all’encausto sonovi alcuni capitoli interessanti scritti in un’epoca molto anteriore a quelle de’ moderni scrittori.
Della pittura è trattato secondo gli antichi e nulla si dice intorno gli artisti moderni. Relativi all’encausto sonovi alcuni capitoli interessanti scritti in un’epoca molto anteriore a quelle de’ moderni scrittori.
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1433. PISTOFILO Bonaventura, Il Torneo, Bologna 1627, in 4, fig.
Nei due primi libri di quest’opera non sono figure, ma se ne trovano 117 nel terzo libro ragionevolmente eseguite; ol 245tre il frontespizio e il ritratto dell’autore. Leggesi nel frontespizio Coriolanus Pictor et Theatri Palladis professor fecit.
Nei due primi libri di quest’opera non sono figure, ma se ne trovano 117 nel terzo libro ragionevolmente eseguite; ol 245tre il frontespizio e il ritratto dell’autore. Leggesi nel frontespizio Coriolanus Pictor et Theatri Palladis professor fecit.
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1436. AMORE Prigioniero in Delo. Torneo fatto in Bologna nel 1628. Dedicato a Ferdinando il Gran Duca di Toscana. Disegnato ed inciso da Giovan Battista Coriolani, in fol. fig.
Sono 15 tavole in foglio intero con ricche invenzioni.
Sono 15 tavole in foglio intero con ricche invenzioni.
Show More MDCXXIX
1435. PUTEANI Fran., Pompa Funebris Optimi potentissimi Principis Alberti Pii Arch. Austriae Ducis Bar. Braban. veris imaginibus expressa a Sac. Fran. Francquart, Arch. Reg. eiusdem Principis morientis vita a Fran. Puteano, Bruxelles 1628, in fol., 66 tavole. MDCXXVIII
1437. ELOGES et Discours sur la triomphante reception du roy en sa ville de Paris après la réduction de la Rochelle accompagné de figures, Paris 1629, in fol. fig. Tutte le dodici tavole di quest’opera sono state intagliate da Melchior Tavernier; molto bella è la prima inventata da A. Bosse.
Questo esemplare è colle armi della città di Parigi, come vedesi dalla magnifica sua legatura.
Questo esemplare è colle armi della città di Parigi, come vedesi dalla magnifica sua legatura.
Show More MDCXXXI
1745. PANCIROLI Guidonis, Rerum memorabilium, sive deperditarum, Francofurti 1629, in 4.
L’edizione latina è illustrata dai commentari di Enrico Salmuth ed ha il frontespizio figurato. L’opera di questo autore non levò un grido perché abbiasi a ritenere fra le produzioni più distinte in tal genere.
L’edizione latina è illustrata dai commentari di Enrico Salmuth ed ha il frontespizio figurato. L’opera di questo autore non levò un grido perché abbiasi a ritenere fra le produzioni più distinte in tal genere.
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1438. BERNI Fran., Il Torneo a piedi e l’invenzione ed allegoria colla quale il Sig. Borso Bonacossi comparì a mantenerlo e l’Alcina favola pescatoria fatta rappresentare alla presenza di tre A. S. di Mantova nel Carnevale dell’anno 1631, Ferrara, in 8, fig.
Francesco Berni estese la descrittone e non si conosce l’in 246 ventore e intagliatore delle sei grandi tavole in foglio che vi si trovano.
Francesco Berni estese la descrittone e non si conosce l’in 246 ventore e intagliatore delle sei grandi tavole in foglio che vi si trovano.
Show More MDCXXXII
2111. STRADA Famiani, De Bello Belgico, Romae 1632 e 47, vol. 2, in fol. fig.
Le tavole di questo volume furono con molta grazia intagliate da Guglielmo Baur, da Jean Miel e da altri buoni incisori, motivo per cui questa incisione deve più d’ogni altra pregiarsi essendo la prima. È singolare come i biografi de Bure e Brunet assegnino l’impressione del primo volume all’anno 1640 mentre in più luoghi del nostro esemplare si verifica il 1632. Il terzo volume non fu stampato per maneggio della corte di Spagna, avendo lo storico in quello esposte troppe verità, che non onorarono la memoria di Filippo II.
Le tavole di questo volume furono con molta grazia intagliate da Guglielmo Baur, da Jean Miel e da altri buoni incisori, motivo per cui questa incisione deve più d’ogni altra pregiarsi essendo la prima. È singolare come i biografi de Bure e Brunet assegnino l’impressione del primo volume all’anno 1640 mentre in più luoghi del nostro esemplare si verifica il 1632. Il terzo volume non fu stampato per maneggio della corte di Spagna, avendo lo storico in quello esposte troppe verità, che non onorarono la memoria di Filippo II.
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1440. MOSCARDI Vitale, Festa fatta in Roma al 25 Febbraio 1634 in occasione della venuta in Roma del Principe Alessandro Carlo di Polonia, spettacolo datogli dal Cardinale Antonio Barberini, in 4, fig.
Tredici tavole intagliate in rame, compreso il frontespizio e l’ultima in gran foglio del teatro, ornano questo libro e vennero disegnate e inventate da Andrea Sacchi e intagliate da F. Colignon.
Tredici tavole intagliate in rame, compreso il frontespizio e l’ultima in gran foglio del teatro, ornano questo libro e vennero disegnate e inventate da Andrea Sacchi e intagliate da F. Colignon.
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1441. APPARATI, e solennità nell’ingresso in Milano del Card. Arcivescovo Cesare Monti al 29 Aprile dell’anno 1635, in 4. MDCXXXV
4328. ANGELOTTI Pompeo, Descrizione della città di Rieti, Bologna 1635, in 4 pic.
Libro assai dottamente concepito ed esteso, non comune a trovarsi, e magnifico esemplare in vitello.
Libro assai dottamente concepito ed esteso, non comune a trovarsi, e magnifico esemplare in vitello.
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1442. GEVARTII C. Pompa introitus honori Serenissimi Principis Ferdinandi Austriaci Hispan. Infantis S. R. E. Card. Belgarum et Burgundionum Gubernatoris etc. A S. P. Q., Antuerp. decreta et ornata, Antuerpiae 1635.
Intitolato a Ferdinando da C. Gevarsio. Teodoro Van Tulden intagliò tutte le magnifiche tavole delle invenzioni e disegni di Rubens in numero di 45 gran tavole compresoli piano d’Anversa, il frontespizio e il ritratto, libro di grande magnificenza.
Intitolato a Ferdinando da C. Gevarsio. Teodoro Van Tulden intagliò tutte le magnifiche tavole delle invenzioni e disegni di Rubens in numero di 45 gran tavole compresoli piano d’Anversa, il frontespizio e il ritratto, libro di grande magnificenza.
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1444. MANZINI Luigi, Applausi festivi fatti in Roma per 247 l’elezione di Ferdinando III al Regno de’ Romani, Roma 1637, in 4, fig.
La descrizione è di Luigi Manzini, con tredici tavole in foglio non compreso il frontespizio: le cui invenzioni furono di Orazio Turiano architetto, non molto felici e peggio intagliate.
La descrizione è di Luigi Manzini, con tredici tavole in foglio non compreso il frontespizio: le cui invenzioni furono di Orazio Turiano architetto, non molto felici e peggio intagliate.
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1448. BAERLE Van Kaspar, Ingresso di Maria de’ Medici in Amsterdam. Tradotto dal latino in lingua olandese da Gasparo Van Baerle, Amsterdam 1639, in fol. fig.
Sonovi 16 tavole in gran foglio oltre il ritratto di Maria dei Medici intagliate da buoni maestri nella maniera di Hollard.
Sonovi 16 tavole in gran foglio oltre il ritratto di Maria dei Medici intagliate da buoni maestri nella maniera di Hollard.
Show More MDCXLI
1743. PAGANINUS Gaudentius, De evulgatis Romani Imperii arcanis. Accedit de funere heroum et Cesarum: e in fine le singolarità della guerra di Germania, Firenze 1640. in 4.
Libro ove trattasi singolarmente di molte singolari costumanze nell’elezione e nella morte e funeralidegli imperatori.
Libro ove trattasi singolarmente di molte singolari costumanze nell’elezione e nella morte e funeralidegli imperatori.
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4124. WORM Olai D., Danicorum monumentorum lib. VI e spissis antiquitatum tenebris et in Dania ac Norvegia extantibus ruderibus eruti, Hafniae 1643, in fol., fig.
Il frontespizio è intagliato da Simon dal Passo regio scultore in Danimarca. Le numerose tavole in legno sono collocate fra il testo. Si osservi però sempre che alla p. 345 non manchi la tavola due piedi lunga ove è rappresentato il famoso corno d’oro trovato da una fanciulla per caso presso un albero nel 1639. In fine al volume, che ritiensi per raro specialmente in Italia, trovasi anche l’opera seguente dello stesso autore.
Il frontespizio è intagliato da Simon dal Passo regio scultore in Danimarca. Le numerose tavole in legno sono collocate fra il testo. Si osservi però sempre che alla p. 345 non manchi la tavola due piedi lunga ove è rappresentato il famoso corno d’oro trovato da una fanciulla per caso presso un albero nel 1639. In fine al volume, che ritiensi per raro specialmente in Italia, trovasi anche l’opera seguente dello stesso autore.
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2864. GOLTZII Huberti Herbipolitae, Fasti Magistratuum, et triumphorum Romano 61rum ab urbe condita ad Augusti obitum ex antiquis monumentis, Antuerpiae 1644, in f., fig.
— Accedit: ejusdem thesaurus rei antiquariae uberrrimus eodem loco, et anno. Opera stampata con grandi cure tipografiche per la varietà dei caratteri e delle iscrizioni con 192 tavole in rame
— Accedit: ejusdem thesaurus rei antiquariae uberrrimus eodem loco, et anno. Opera stampata con grandi cure tipografiche per la varietà dei caratteri e delle iscrizioni con 192 tavole in rame
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4059. PANVINII Onuphrii veronensis, Antiquitatum veronensium libri octo, tipis Pauli Frambotti, 1648, in fol., fig.
Opera insigne per la cura con cui sono illustrati i monumenti di quella città con 34 tav. compreso il frontesp. fig.
Opera insigne per la cura con cui sono illustrati i monumenti di quella città con 34 tav. compreso il frontesp. fig.
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2687. Di NOLA Molisi Giovan Battista, Cronica dell’antichissima e nobilissima città di Crotone e della magna Gre 33 cia raccolta da veri ed antichi autori, Napoli 1649, in 4.
3278. MOLISI di Nola Giovan Battista, Cronica della antichissima e nobilissima città di Crotone e della Magna Grecia, Napoli 1649, in 4 pic.
4178. MASINI Antonio di Paolo, Bologna perlustrata, ove si parla delle chiese, dei santi, degli uomini illustri, degli artisti tanto cittadini quanto forestieri, che operarono in Bologna, Bologna 1650, in 12.