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1614. CARACCIO Annibale, Le Arti di Bologna, 78 tavole intagliate in rame in fol., Roma 1646.
Quest’opera apparve con diversi frontespizi e vario numero di tavole. Questo esemplare è di prima impressione e le lamine furono intagliate sui disegni d’Annibale da Gius. Mitelli.
12. BODENUS Ben. Gottlib., Dissertatio seconda. Iterum proponit. Vit. 1767, in 4, M.45.
930. HERRONE, La stessa traduzione dell’Aleotti, Bologna 1647, in 4, pic. fig.
Le tavole vennero imitate, ma non sono le stesse della prima edizione di Ferrara.
928. HERRONE, Gli artificiosi e curiosi moti spiritali, tradotti da Giovan Battista Aleotti d’Argenta, Ferrara 1589, in 4, pic. fig.
Con frontespizio figurato e tavole in legno fra il testo; edizione non comune.
13. BONIFACIO Giovanni, Le arti liberali e meccaniche come siano state dagli animali irrationali agli uomini dimostrate, Rovigo 1628, in 4, M. 63.
Opera stravagante e ripiena d’erudizione curiosa, senza alcun principio di critica.
BOTTARI Monsig. Vedi Raccolta di Lettere Pittoriche. – Dialoghi sopra le tre arti del disegno. – Vasari, Vite de’ Pittori.
1717. MITELLI Giuseppe M., Le Arti liberali guidate da Pallade e le Piazzaruole guidate dal Gigante di Bologna, mascherata di Giuseppe. Maria Mitelli, Bologna 1664, in fol., M. 6.
Sono 40 ottave sui mestieri più abietti dei venditori
. 297
1711. MERCURIALIS Hieron. Foroliv., Artis gymnasticae apud antiquos celeberimae nostris temporibus ignorata libri sex. Venetiis, apud Iunctas, 1569. Prima edizione, in 4.
Dedicata al Card. Farnese: ove non è altra tavola che quella della palestra, come la descrive Vitruvio.
2333. NEU-Mayr, Artisti alemanni, Venezia 1819, in 8.
Questo è un vocabolario d’artisti della Germania, che sta uscendo per ordine alfabetico.
76. L’ART nouveau de la peinture en fromage, ou en raméquin, inventée pour suivre le louable projet de trouver graduellement les façons de peindre inferieures à celles qui existent, à Marolles 1755.
Questa brochure apparve per satirizzare il nuovo modo di dipingere in cera e per divertire gl’increduli. L’opuscolo di 20 pagine è seguito dall’altro intitolato l’Histoire et le secret de la peinture en cire ove pretendesi che M. Bachelier nel 1749 sia stato il primo a dipingere colla cera un quadro rappresentabile Zefiro e Flora, 5 anni prima della Minerva del C. di Caylus.
3077. ZANETTI Girolamo. Lettera al mar. Ant. Savorgnan sovra una moneta di Michele e di Basilio imp. di Costantinopoli, in 8, M. 102.
La medaglia è intagliata in rame sul testo.
2671. FANELLI Francesco, Atene Attica, descritta da’ suoi principj fino all’acquisto fattone dall’armi venete nel 1687, Venezia 1707, in 4, fig. Libro interessantissimo per la storia e per l’arti, trovandosi le tavole del bombardamento e della ruina del Partenone che fanno lagrimare le buone arti e vedendo incisi fra queste anche i Leoni del porto Pireo e l’ingresso del Veneto Arsenale ove furono collocati.
842. KIRCHERII Athanasii, Ars magna lucis et umbrae in X libros digesta, Roma 1646, in fol. fig.
2527. KIRCHERII Athanasii, Oepidus egyptiacus, hoc est universalis hierogliphicae veterum doctrinae temporum injuria abolitae instauratio, Romae 1662 ed anni seg., 4 vol., in fol., fig.
Questa è l’opera più dotta, profonda e stimata del Kirchero; e perciò gli esemplari sono tenuti in pregio, non essendone mai stata intrapresa una seconda edizione, che costerebbe un grave dispendio.
2054. KIRCHERII Athanasii, Historia Eustachio-Mariana, Romae 1665, in 4, fig.
2528. KIRCHERII Athanasii, China monumentis sacris et profanis, nec non naturae et artis spectaculis illustrata, Ant. 1667, in fol., fig. Col ritratto dell’autore in fronte.
Le molte tavole, che sono sparse nelle opere di questo autore, i viaggi, gli studi, le nozioni di questo dottissimo frate infaticabile, rendono le sue opere pregevoli, quand’anche manchino spesso di critica; e quantunque la filosofia fosse lontana dagli immensi progressi che ha fatto in seguito, la posterità deve essergli riconoscente.
3758. KIRCHERII Athanasii, Latium idest nova et paralella Latii tum veteris, tum novi descriptio, Amstelodami 1671, in fol., fig.
Opera dottissima arricchita di grandi tavole, e bene delineate col ritratto di Clemente X in rpincipio e il frontespizio fig. da R. de Hooge.
2056. KIRCHERII Athanasii, Mundus subterraneus in X.H. lib. digestus: fidi tio tertia. Amst. 1678 2 voi. in fol. fig.
Questa è l’edizione più completa e stimata di quest’opera, die riguarda più la fisica che le arti.
2055. KIRCHERII Athanasii, Turris Babel sive Archontologia, Amstelodami, Jansón 1679, in fol.
Singolare opera ove s’intende di dimostrare come fossero edificate la Torre di Babele, le Mura di Babilonia, i Giardini pensili di Semiramide, il Laberinto d’Egitto ed altre simili opere.
1679. KIRCHERII Athanasii, Musurgia universalis sire ars magna consoni et dissoni in X lib. digesta, Romae 1650, in fol. fig., 2 vol. Legati in un solo tomo.
4712. GUMPPENBERG Guillelmi, Atlas Marianus, sive de imaginibus Deiparae per orbem christianum miraculosis, libri duo, Monachi 1657, in 12, fig.
La relazione e il tipo figurato in pessime tavole di 50 diverse immagini celebri formano la sostanza di questo libro.
1984. ATRIUM heroicum caesarum, regum, aliorumque summatum, ac procerurn qui intra proximum saeculum vixere aut hodie supersunt. Partes IV, uno volumine , calcografo et editore Dom. Custode, Aug. Vindel. 1600 al 1602. I pars constat imag. 72; II imag. 31; III. Imag. 40; IV imag. 33.
Bellissimo esemplare ove i ritratti di prima freschezza rendono una ragione precisa del merito di quest’intagliatore e de’ suoi figli ed allievi, che lavorarono in questa bella ed ampia raccolta.
337
3776. MARINI Gaetano, Gli atti e monumenti dei fratelli Arvali, vol. 2, Roma 1795, fig., in 4.
Opera dottissima e preziosissima, decorata delle grandi tavole dei monumenti, e del fac simile di queste rare e singolari iscrizioni.
1386. PORCACCHI Tommaso, Le azzioni d’Arrigo terzo re di Francia et quarto in Polonia descritte in dialogo, Vinetia, presso Giorgio Angelica, 1514, in 4.
L’autore fu Tommaso Porcacchi e gli interlocutori Ottaviano Mannini e Giovanni Gherardo da Udine. Questo libretto si accompagna colle feste e spettacoli pubblicati in quest’anno pel medesimo re in Venezia.
MDLXXVIII
3058. VICO, Augustarum imagines aereis formis expressae; vitae quoque earundem breviter enarratae; signorum etiam, quae in posteriori parte numismatum efficta sunt, ratio explicata, Venetiis 1558, in 4.
Questa non è che una versione della edizione italiana pubblicata nell’anno precedente. Il frontespizio è figurato e le tavole sono le stesse che nella prima edizione. L’opera è intitolata Felicissimo Othonis Cardin. Gelio. D.
2921. MARIOTTI Aug., Mantissa ad commentariolum de nummo Neptuni, Romae 1764, in 4, M. 43.
2920. MARIOTTI Augustini, De nummo Neptuni argenteo incuso commentariolus, Romae 1762, in 4, fig.
Col medaglione intagliato in rame.
1067. NIPHI Augustini medici ad illustriss. Joannam Aragoniam Tagliacotii Principem de pulcro liber, itera de amore liber, Romae, ap. ant. Bladum, anno D. 1531, in carta grande in 4.
3157. ZABARELLA Jacopo, Aula heroum, sive fasti romanorum ab urbe condita usque ad annum 1673, libri quatuor, Patavii 1673, in 4.
Sono in qualche luogo alcune medaglie in legno fra il testo; e l’opera non è che una cronaca rapida e concisa e mancante in molte parti del registro d’alcuni nomi e fatti celebratissimi.
1510. DIARIO delle solennità in occasione dell’elezione ed incoronamento dell’Imperatore Carlo VII, Franf. 1742, in fol. fig., in lingua tedesca.
In questo assai grosso volume di circa mille pagine sono compresi tutti gli atti pubblici precedenti e susseguenti l’incoronazione e l’elezione. Cominciano le tavole col frontespizio, seguono 15 ritratti, e 18 grandi tavole intagliate da mediocri artisti con molta e dispendiosa cura.
MDCCLXIV
1092. FENELON François, Les aventures de Télémaque fils d’Ulisse, Amsterdam 1734, in 4, avec figures de Bernard Picart, et autres.
Bisogna osservare che non manchi il bel ritratto inciso da Daret. Dopo che furono tirati soli 150 esemplari della prima edizione che porta la data dello stesso anno (in fine della quale trovansi alcune volte cinque articoli addizionali, indicati anche da Brunet) fu subito stampata la suddetta, che dopo quella è la migliore e prevale di molto alla ristampa fatta nello stesso luogo nel 1761.
879. BAILEY Guglielmo, Avanzamento dell’arti, delle manifatture e del commercio, ovvero descrizione delle macchine utili e dei modelli che si conservano nel gabinetto della Società di Londra, Firenze 1773, in fol. fig.
Sono 55 te tavole assai ben intagliate ed impresse colle relative illustrazioni.
165
1104. LECHI Luigi, Le avventure di Ero e Leandro, di Museo grammatico tradotte, Brescia 1811, in 4, fig. Greco e italiano, M. 76.
Con quattro tavole in rame a contorni disegnate ed incise da Luigi Basiletti.
243. ZANNOTTI Giampietro, Avvertimenti per l’incaminamento d’un giovine alla pittura, Bologna 1756, in 8.
Tutto ciò che ha scritto questo ben ordinato ingegno è pieno di saviezza, quantunque senza pregio di novità.
412. BARCA Pietro Antonio, ingegnero milanese, Avvertimenti e regole circa l’architettura civile, scultura, pittura, prospettiva e architettura militare, Milano, per Pandotfo Malatesta, 1620, per traverso.
Questo libro è dedicato a Filippo III. Re di Spagna, ma è 74a pochi noto, e da pochissimi celebrato, sebbene meriti d’esser collocato fra’ più giudiziosi trattati. Le tavole sono disegnate con gran parità e incise accuratamente forse dallo stesso autore. Dodici tavole sono per l’architettura, sette per la scultura, ossia per le proporzioni de’ corpi umani, sei per la prospettiva e otto per la fortificazione, compreso il frontespizio collo stemma del re di Spagna: il libro è compatto di 46 foglietti.
1616. CAROSO M. Fabritio da Sermoneta, Il Ballerino: diviso in due trattati, ornato di molte figure: Venezia, pel Ziletti, 1581, in 4, fig.
Quest’opera fu intitolata a Bianca Capello de’ Medici Gran Duchessa di Toscana, col ritratto dell’autore in fronte e la musica di tutti i balli che allora usavansi intitolata n ciascuna delle più famose dame d’Italia e con 22 tavole degli atteggiamenti del ballo, intagliate da Giovan Battista Franco.
1132. ALTHANI Frid., Baptismale hieroglyficum epistolica dissertatione explanatum etc. Data S. Viti ad Tilaventum, sine loco et anno, in 8, M. 46.
2434. COCLITIS Bartholomei bononensis, Phisiognomias et chiromantia compendium, Argentorati 1536, in 8, fig. cum lineis rubris.
Quest’elegante esemplare ha le tavole intagliate in legno con bella esecuzione, e nel trattato della fisionomia sono impresse fra il testo.Il trattato poi di chiromamtica qui stampato è quello stesso di Andrea Corvi mirandolano con altre tavole, ma più eleganti e nello stesso numero di 157 che era stato prodotto nel 1520. Vedi anche Tricasso.
3272. MAYANS D. Gregorio Barros saguntinos, Disertacion sobre estos monumentos antiguos con varias inserpciones ineditas de Sagunto, Valencia 1779, in 8, M. 71.
Con quattro tavole intagliate in rame.
4102. VALCARCEL Pio de Saboja (D. Antonio), Barros Saguntinos, disertacion sobre estos monumentos antiguos, Valencia 1779, in 8, fig., M. 71.
3579. De ANGELIS Pauli, Basilicae Sanctae Mariae Majoris descriptio, et delineatio, libri XII, Romae, ex tipographia Bartholomaei Zanetti, 1621, in fol., fig.
Il frontespizio è figurato, e 39 tavole grandi servono ad il 168 lustrazioni della basilica accompagnate da interpretazioni, iscrizioni, osservazioni storiche, e critiche. Opera di pregio. Edizione diligentemente, e nobilmente eseguita.
3578. De ANGELIS Pauli, Basilicae veteris Vaticanae descriptio ex auctore romano ejusdem basilicae canonico notis illustratae, Romae 1646, in fol., fig.
Questa è una delle buone opere su questo argomento per la verità di certi fatti. Il frontespizio è figurato: trovasi in principio l’iconografia della basilica con una tavola di dichiarazioni, e sei tavole in fine in gran foglio.
3921. ZOEGA Giorgio, I bassi rilievi antichi di Roma incisi da Tommaso Piroli, Roma 1708, in 4 grande.
Questi due volumi contengono i bassi rilievi della Villa Albani pubblicati nello stabilimento calcografico di Pietro Piranesi. Sono 115 tavole che presentano altrettanti monumenti con profonda dottrina illustrati, opera di già divenuta rara a trovarsi.
2560. CARLONI Marco, pittore e incisore, Bassi rilievi Volsci in terra cotta, dipinti a varj colori, trovati in Velletri, Roma 1785, in fol. gr. con sette tavole colorate.
Gli otto fogli d’illustrazione sono di penna anonima, però etrusca, ma le tavole, ove fossero eseguite con più scrupulosa fedeltà in relazione agli originali, avrebbero un maggior pregio.
2121. VAENIO Othone, Batavorum cum Romanis bellum a Cornelio Tacito lib. 4 et 5 hist. olim descritto, figuris nunc aeneis expresso ab Antonio Tempesta, Antuerpiae 1612.
Esemplari due bellissimi, l’uno colle illustrazioni olandesi e l’altro senza. Acciò sia completa l’edizione deve essere a retro del frontespizio l’argomento di tutta l’opera in due colonne latine e olandese. Poi seguono tredici carte o foglietti stampati in colonna in lingua olandese che illustrano le 36 tavole dell’opera coll’approvazione per la stampa al 25 Nov. 1611, typis Davidis Martini. Seguono le 36 tavole Seguono Ant. Tempesta anno 1611: a tergo delle quali è un illustrazione latina e al piè delle tavole l’argomento intagliato olandese e latino.
3640. CAMERON Charles, The baths of the romans explaines, and illustrates with the restotration of Palladio corrected, and improved, London, George Scott, 1772, in fol., fig.
Grande e magnifica opera con 75 tavole, non compreso il frontespizio di Palladio in principio, e gran numero del vignette; il testo è in inglese e in francese, il primo in 65, e il secondo in 68 pagine ec. Esemplare in mar. dor.
598. PALLADIO, Les bâtimens et les desseins recuellis et illustrés par Octave Bertotti Scamozzi. Ouvrage divisée en 4 volumes avec des planches etc. etc., à Vicence 1776-83, in fol. fig.
Quantunque un italiano abbia imaginato di far comperare agli stranieri l’opera ma più facilmente, stampandola in francese, il che a noi sembra basso pensiere; nondimeno Ottavio Bertotti Scamozzi fece cosa nobile e grandiosa nel produrre queste grandi opere palladiane e nell’illustrarle. Poteva esservi un po’ più di gusto, a dir vero, per parte dei disegnatori, che pesanti riescono gli ornamenti e non tanto gentili le modanature, quanto si veggono nelle opere originali; ma l’insieme di queste dimensioni in gran foglio ombreggiate produce un buon effetto, e l’opera avvi luogo sempre tra le più classiche: 72 tavole contiene il primo volume, in cui si illustrano 17 edifici; 51 ne contiene il secondo, ove si tratta di altrettante fabbriche; 52 ne stanno nel terzo per illustrare un simil numero di edifici; e 72 nel quarto, relative a 22 opere palladiane.
1989. BAVARIA, Sancta Maximiliani Sereniss . Principis Imperii Comilis Palatini Rheni utriusque Bav. Ducis auspiciis coepta, descripta eidenujue nuncupata a Mattheo Radero, 1614, Monaci, in fol.
Questa è una delle opere più classiche di Raffaello Sadeler, dalla quale spesso vennero tratte alcune delle più belle stampe per ornamento delle raccolte, come per es. la S. Cunegon da e la S. Elisabetta. Prima parte composta di 60 tavole colle respettive memorie. La seconda è composta di tavole 44. La terza di 20. La Bavaria Pia di 16. Il tutto tratto dalle invenzioni di Mattia Kager.
2091. RADERO Mattheo. Vedi Bavaria Sancta.
1567. BALDUINUS D., De Calceo antiquo et Nigronius de Caliga veterum, Amstelodami 1667, in 12, fig.
Libretto assai ben fatto e con molte tavole nitide a’ luoghi indicati nel testo.
4009. FER (de) N. géographe de S. M. catolique et de M. le Dauphin, Les beautés de la France, Paris 1708, in fol., fig.
Contiene questo libro una quantità di piante, di prospetti di reali edifici di delizie di quel regno, intagliati in rame in 32 grandi tavole senza illustrazioni.
6. BATTEUX Ch., Les beaux Arts reduites à un même principe, Paris 1747, in 12.
Questo è uno de’ scrittori francesi di più sana critica nelle teoriche.
3517. GIORNALE Enciclopedico di Napoli 1807, Napoli 1807, 4 aprile, 5 maggio e 8 agosto, M. 1801.
In questi numeri è riportata la versione e l’estratto riguardante l’opuscolo di Fernov relativo alle opere del Canova.
981. CICOGNARA Leopoldo, Le belle arti, poemetto in tre canti con note e alcune piccole incisioni dell’autore, opera giovanile, Ferrara 1790, in 8.
Esemplare in carta distinta della Biblioteca di Pio VI.
1045. La BELLEZZA, Tre canti alla Sig. Caterina Sagredo Barbarigo, Venezia 1752, con fig., in 8.
4203. BOCCHI messer Francesco, Le bellezze della città di Firenze dove a pieno di pittura, scultura, di templi, di palazzi, i più notabili artifizii e più preziosi si contengono, Firenze 1591, in 8.
Questo è il primo libro ben fatto che illustrasse le curiosità di Firenze, del quale i begli esemplari per la conservazione sono rari
.
4208. CINELLI Giovanni, Le bellezze della città di Firenze, Firenze 1677, in 8.
Aggiunta in fine: La descrizione delle pitture e ornamenti della R. Cappella di S. Lorenzo di Giuseppe Cecchini
, Firenze 1798, in 8.
4209. CINELLI Giovanni, Le bellezze della città di Firenze dello stesso. Esemplare più marginoso, e più conservato.
Quest’opera non è che una giudiziosa e ben fatta ampliazione del Bocchi
.
4388. VALERINI Adriano, Le bellezze di Verona, nuovo ragionamento, Verona 1586.
Questo libretto benissimo stampato da Girolamo Discepoli è sommamente interessante, perché ripieno di trattati di insigni autori, e non è un’arida guida, ma un’operetta istruttiva e piacevolissima. Non è però punto facile a trovarsi.
1066. De NICOLAI, Il bello, novella: composta in tedesco e tradotta in Italiano dal Sig. Cav. Gatteschi dietro alla versione francese del Sig. de la Fermiere, Venezia 1785, in 8. Quest’opuscoletto fu dedicato all’Accademia Veueta di Belle Arti dallo stampatore Pietro Savioni.
3052. VETERANI Benedicti, Dissertatio de thesauris, Romae 1754, in 4, M. 4.
1008. BODENI Beniamino Gottlib., Commentario de umbra poetica, Vitembergae 1767, in 8, M. 69.
Quest’opera è dedicata ad applicare le definizioni pittoriche alla poesia con traslato di significazioni.
4091. SCARDEONII Bernardini, De antiquitate urbis Patavii, et claris civibus patavinis lib. III. Ejusdem appendix de sepulchris insignibus esterorum Patavii jacentium, in fol. pic., Basileae 1560.
A retro del frontespizio è una veduta di Padova intagliata in legno. Quest’opera è piena di ottime ed utili notizie e non è fra’ libri facili a rinvenirsi.
1083. BERTOLDO, Bertoldino e Cacasenno, Poema in ottava rima con argomenti, allegorie, annotazioni e figure in rame, Bologna 1736, per Lelio dalla Volpe, in 4, gr.
Le 20 tavole dei canti, e le altrettante vignette, il rame del frontispizio, e il ritratto di Cesare Croce sono intagliate da Lodovico Mattioli sui disegni di Giuseppe Maria Crespi detto lo Spagnuolo. La invenzione dei racconti giocosi fu di Giulio Cesare Croce uomo faceto e ferraio di professione e vennero messi in versi da una società di amici uomini di lettere fra i più rinomati del secolo. Quest’edizione si è fatta rarissima pel gusto pittoresco delle tavole e perché il poema giocon 192 do e piecevole andando per le mani di tutti sì è logorato e disperso.
1454. DESCRIZIONE dei reali ed elettorali ingressi ed atti d’incoronazione fatti a Francfort nel 1658 per l’Arciduca e Imperator Leopoldo. Colla gran veduta della città e i ritratti della famiglia imperiale intagliati da Gasparo Merian, in fol.
Sono 24 grandissime tavole in rame singolar 249 mente piegate a fine di ridurle al foglio piccolo a’ piè di ognuna delle quali sta riportato il testo relativo.
MDCLX
2888. JOECHER M. Christian Gottlieb, Biantem Prienaeum in nummo argenteo, Lipsiae 1714, in 8, fig., M. 57.
Colle medaglie nel frontespizio
.
2152. COMOLLI Abate Angelo, Bibliografia storico-critica dell’architettura civile ed arti subalterne, vol. 4, in 4, Roma dal 1788 al 1792.
Nessun libro sarebbe più utile di questo agli amatori e agli artisti, se l’autore rapito dalla morte avesse potuto condurlo al suo termine e se fosse stato in luogo ove poter vedere più libri che non vide.
1998. BOISSARDI Jani Jacobi, Bibliotheca calcographica. Hoc est: virtute clarorum virorum imagines sculpt. a Theod. de Bry et ab ipsorum obitu hactenus continuatae. Heidel 341 bergae, impensis Clem. Ammoni, an. 1669, 2 vol. in 4.
Il primo volume contiene i 236 ritratti senza le vite che servirono alla Bibliotheca sive thesaurus etc. Il secondo è composto di quattro parti di continuazione, tav. 119, sculptore Sebastiano Furkio. In tutto sono ritratti 435, il che indica esuberantemente il numero delle tavole citato da’ bibliografi, i quali giudicano completo l’esemplare con tav. 430.
1899. GIARDAE Christophori, Icones symbolicae elogiis illustratae, Mediolani 1626, ex typographia Melchioris Malatestre, in 4.
Sono 17 tavole con altrettante immagini allegoriche di mediocre lavoro.
2882. HIRSCH Johann Christoph, Bibliotheca numismatica, exhibens catalogum auctorum, qui de re monetaria, et nummis scripsere, Norimbergae 1760, in fol.
Questo sarebbe libro da rifarsi per le immense e preziose opere di questo genere, venute in luce dopo l’impressione di questa biblioteca, che per le opere moderne non serve a nulla
.
1995. BOISSARDI Jani Jacobi, Biblioteca sive thesaurus virtutis et gloriae in quo continentur illustrami eruditione et doctrina virorum effigies et vitae ec. in aes incisae a Jo.Theod. de Bry. Accesserunt clariss. vir. effigies et vitae nunc recens conscriptae, Francf., Fitzerii, 1628, al 31 4 vol. in 4 leg. in vit.
Esemplare bellissimo. Nel primo vol. sono 54 ritratti e vite nel secondo 61, nel terzo 50, non contando le tavole istoriate de’ frontespizi, dediche, ritratto d’autore ec, Quest’opera è pregevolissima non solo pei cenni storici che nei due primi volumi sono del Boissardo, nei due secondi del Lonicero; ma anche i ritratti intagliati da quelli infaticabili de Bry sono bellissimi in gran parte, sebbene d’alquanto pii; freschi siano alcuni comparsi nell’edizione di pochi anni anteriore che col titolo Icones comparve nel 1597 al 1632.
4660. MURR (de) Cristoph. Teoph., Bibliothéque de peintures, sculptures, et grâvures, Francfort 1770, vol. 2, in 8.
47. PETITI (de) Bibliotheque des artistes et des amateurs, ou tablettes analytiques et methodiques sur les sciences et les beaux arts dediée au roi, vol. 3 in 4, Paris 1766,fig.
Vi si trovano rappresentate in alcune tavole allegoriche le diverse arti e scienze
1604. BRAUNI Johan Palatini, Vestitus Sacerdotum Hesbraeorum sive commentarius amplissimus in plurim. loc. S. Scripturae, libri duo, cum indicibus locupletissimis et tabulis aeneis elegantissimis, Liber primus, Amstelodami, apud Someren 1698, liber sectmdus, idem 1697.
Le tavole sono intagliate con precisione, senza preziosità e l’opera prolissa e voluminosa è ripiena di un tesoro di erudizioni.
2178. STRUTT Joseph, A biographical dictionary containing an historical account of all the engravers etc., London 1786, in 4, vol. 2, fig.
In quest’opera riccamente ed elegantemente pubblicata sono molti fac simile di rari e squisiti intagli, dei quali più che la fedeltà è ammirabite la laboriosa esecuzione. Avvi d’ogni artista citato un cenno della vita e principati opere e una serie di tavole di cifre e monogrammi. Il frontespizio del 1 vol. è preceduto da una stampa di patera antica etrusca la più rara e singolare del Museo Britannico.
1448. BAERLE Van Kaspar, Ingresso di Maria de’ Medici in Amsterdam. Tradotto dal latino in lingua olandese da Gasparo Van Baerle, Amsterdam 1639, in fol. fig.
Sonovi 16 tavole in gran foglio oltre il ritratto di Maria dei Medici intagliate da buoni maestri nella maniera di Hollard.
MDCXLI
3723. FICORONI Francesco, La Bolla d’oro de’ fanciulli nobili romani, e quella dei libertini, Roma 1732, in 4, fig.
Colle tavole ai luoghi indicati nel testo.
4179. MASINI Antonio di Paolo, Bologna perlustrata, terza impressione notabilmente accresciuta, Bologna 1666, in 4, vol. 2.
Quest’opera è copiosissima, ma più di notizie ecclesiastiche, che di storiche, e di belle arti. Nondimeno è da tenersi in pregio
.
313. COLOMBINA Gasparo padovano, Il bomprò vi faccia per sani ed ammalati, Padova, per Pietro Paolo Tozzi, 1621, in 8 fig.
Questo libretto contiene l’uso di molti semplici per guarigioni di malattie con la figura di tutte le piante intagliate in legno fra il testo. Non appartiene per la sua materia a questa collezione, ma è un’opera curiosa ed estesa dall’autore di cui abbiamo il precedente Trattato elementare del disegno che tiene luogo fra’ libri rarissimi.
439. BLOOME Hans, Il libro dei cinque ordini delle colonne tradotto dal latino in inglese, 1620 in f. fig. Opera di 18 fogli di stampa colle tavole in legno ben disegnate e stampate fra il testo.
Escì quest’opera alla luce in latino con questo titolo: Quinque columnarum exacta detcriptio, atque delineatio cum simmetrica earum descriptione, conscriapta per Jo. Bloum, Tiguri 1560, e in tedesco fu riprodotta nel 1671. Rara a trovarsi in qualunque lingua.
4142. LILIO Zaccaria vicentino, Breve descrizione del mondo, tradotta per Francesco Baldelli, Venezia, Giolito, 1551, in 8.
Libretto elegante ove trovansi molte notizie esposte assai succintamente.
2397. VECELLIO Tiziano pittore, Breve compendio della vita del famoso Tiziano Vecellio di Cadore cavaliere e pittore con l’arbore della sua vera consanguineità. All’Eccellenza Illustrissima di M. di Arundell Surrey, Venezia, presso Santo Grillo e fratelli, 1622, in 4, p.
Col ritratto in fronte intagliato da Odoardo Fialetti. 404
— Aggiuntovi; Titiani Pictoris celeberrimi, Danae, Parisiis, apud Clodovoeum Cottard,1633.
Questo e un poemetto latino preceduto da altri componimenti di Eustazio, di Erasmo e di altri scrittori. Amendue questi opuscoli sono rarissimi. Vedasi anche questa vita medesima originale in Miscellanei 88.
2192. BALDI Lazzaro, Breve compendio della vita e morte di S. Lazzaro monaco ed insigne pittore, che sotto Teofilo Imperatore Iconomaco molti tormenti patì per la pittura e culto delle sacre imagini, Roma, per Jacomo Fei, 1681, in 16.
Prima ediz. rarissima di questo libercolo ridicolo e da nulla. Quest’esemplare fu tratto dalla Biblioteca della Sapienza in Roma e trasmesso a noi con benigno Decreto Pontificio; dando un cambio di qualche valore siccome era ben giusto a quel pubblico stabilimento. Nel principio è una stampina col ritratto del Santo. Non edizione pregiata, non incisioni peregrine, non antichità, non dicitura, non erudizione. 64 pagine in 16 d’un libercolo da nulla, pieno di miserabili notizie, senza critica e senza buon senso ci dettarono ragionevolmente una memoria sulla bibliomania, che vedesi impressa. Vedi Cicognara. Esemplare in mar. dor
2194. BAGLIONE Giovanni Romano, La stessa, Roma 1788, dedicata all’Accademico Francesco Preziado.
Ristampe di nessun pregio della prima edizione.
4338. MAJONE Domenico, Descrizione della città di Somma, Napoli 1703, in 4 pic.
1485. BREVE descrizione e disegni delle carrozze dell’Eccellentissimo Signor Antonio Floriano del S. R. I. Principe di Liechtenstein ambasciatore alla Sede Apostolica dedicata al Card. di Goes, Roma, per Giacomo Komarck, 1694, in fol.
Sonovi dodici curiose e interessantissime tavole che rappresentano le carrozze di gala di quei tempi disegnate da Antonio Cresolini e incise accuratamente da Huberto Vincenti.
MDCCII
678. TARUFFI Andrea, Breve discorso intorno l’architettura 124 e il modo per levare il fumo alli cammini, Bologna 1724, in 12 fig.
Con una tavola intagliata in legno. Aggiunto un secondo discorso sopra gl’incendi che alle volte succedono nelle case ed altri luoghi.