The Digital Cicognara Library

Search Constraints

Number of results to display per page

Search Results

3455. SCOPERTA fatta in Venezia di varj cartoni di disegni di Rafaello e suoi scolari. — Aggiuntovi il Manifesto delle stampe degli arazzi di Rafaello pubblicato in Roma da Stefano Piale, in 8, M. 87.
4765. CENNINI Cennino, Trattato della pittura messo in luce la prima volta con annotazioni del cavalier Giuseppe Tambroni, Roma 1821, in 8, esemplare in carta velina.
Questa edizione venne tratta dal manoscritto che trovasi nella Vaticana, il quale verosimilmente era stato trascritto da quella della Laurenziana di Firenze, che da noi ritiensi per originale, e da cui ne traemmo copia, e venne citata in una nota nel I volume della Storia della Scultura.
2591. INGHIRAMI Francesco, Monumenti etruschi o di etrusco nome disegnati, incisi, illustrati e pubblicati, alla Badia di Fiesole dai torchi dell’autore 1819, in 4, fig.
Opera divisa in sei volumi con copiosissime tavole colorate, splendida edizione. Le suddivisioni di quest’opera riguardano le urne etrusche, gli specchi mistici, i bronzi etruschi, gli edifizi etruschi, i vasi fittili dipinti e i monumenti che corredano l’opera per una più chiara intelligenza. Ne sono esciti i primi fascicoli ed è estesa con infinita critica e dottrina. Il complesso delle tavole è promesso fino al numero di 600.
4775. DISCORSI letti nella I. R. Accademia di Belle Arti in Venezia per la distribuzione de’ premj dell’anno 1820, in 8.
In questo volumetto contiensi l’Elogio del Piranesi scritto dall’avvocato Pietro Biagi, e un Discorso teorico sulle piccole differenze del signor Antonio Diedo. L’Accademia Veneta ha per costume d’illustrare annualmente col mezzo d’un oratore le memorie d’uno degli antichi artisti della sua scuola, piuttosto che vagare col soccorso dell’eloquenza in tante inutili ripetizioni di cose dette e ridette.
4046. La METROPOLITANA fiorentina illustrata, Firenze, presso Giuseppe Molini, e comp. all’insegna di Dante, 1820, in 4 gr., fig.
In quest’opera gli editori riprodussero in una scala minore i disegni dello Sgrilli, e con qualche annotazione ed aumento i discorsi del Nelli: sono però per la prima volta pubblicati in Firenze i bassi rilievi del Bandinelli, e la porta di Luca della Robbia, che non avevano vista la luce prima che da noi venissero fatti conoscere nel secondo volume della Storia della scultura.
576. NAPIONE di Cocconnato, Conte, Monumenti dell’architettura antica, vol. 3, in 8, Pisa, presso Niccolo Capurro, 1820.
Sono 34 lettere sull’architettura romana, sulla greca, sull’egizia. Il terzo volume termina con varie osservazioni sull’origine delle stampe delle figure in legno ed in rame. Opera pubblicata ai primi di questo anno 1821.
4798. VERMIGLIOLI Giovan Battista, Principii della stampa in Perugia, e suoi progressi per tutto il XV secolo, edizione seconda, Perugia 1820, in 8.
2333. NEU-Mayr, Artisti alemanni, Venezia 1819, in 8.
Questo è un vocabolario d’artisti della Germania, che sta uscendo per ordine alfabetico.
349. CALLIGRAFIA tedesca, Ven. 1819, in 4 obl. In 12 tavole colle illustrazioni. Ital. e tedesco.
3180. BOETTIGERI Carl August, Explicatio antiquaria anaglyphi in Museo Napoleonico, Lipsiae 1809, in 8, fig., M. 102.
Nel frontespizio vedesi il monumento intagliato.
4197. DUE giorni in Ferrara. Guida per il viaggiatore, Ferrara 1819, in 8.
Questo librettino con molta intelligenza esteso è opera di una dama coltissima, che per modestia si tenne anonima, e vogliamo rispettare il suo silenzio
.
2335. NICCOLINI Giovan Battista, Elogio di Leon Battista Alberti, Firenze 1819, in 8, M. 103.
65. ZANI D. Pietro, Enciclopedia Metodica, Critico-ragionata delle belle arti, volumi 6, Parma 1820.
Finora non sono pubblicati che questi, e l’opera trovasi nel suo principio. Conceda il cielo vita all’attempato autore per vedere, se non il termine, almeno non notabile avanzamento in questo mare di utilissime cognizioni, alle quali avranno sempre ricorso tutti gli amatori di questi studi.
270. ZANNI Pietro, ENCICLOPEDIA metodica, critico-ragionata delle belle arti.
Quest’opera, che si annunzia con un immenso apparato, è il frutto d’una serie senza confine di cognizioni che questo benemerito autore ha riunito nel corso della miglior parte della sua vita e che sta rendendo ora di pubblico benefizio, ma che domanda un luogo periodo di tempo per essere pubblicata.
4597. CATTANEO Gaetano, Equejade. Monumento antico 309 di bronzo nel Museo Nazionale Ungarese considerato ne’ suoi rapporti coll’antichità figurata, Milano 1819, in 4 gr., fig.
Con quattro tavole in rame. La rarità dei monumenti di questa dea custode de’ cavalli e delle stalle conduce a molte discussioni e sogni eruditi, e in ispecie a quella sulla varia denominazione, che aveva presso i greci, e i latini. Bellissima edizione esemplare in carta distinta in vit. dor
.
1101. HOMERI Illiadis fragmenta et picturae: accedunt scholia vetera ad Odysseam, item Didymi Alexandrini marmorum et lignorum mensurae edente Angelo Maio Ambrosiani Collegii doct. ec. Mediolani Regiis typis 1819, in fol.
Sono 58 gli antichi fragmenti intagliati e pubblicati in quest’opera, non molto dissimili per lo stile da quelli del Codice Virgiliano e del Terenziano nella libreria Vaticana già noti e pubblicati.
Vedi TISCHBEIN. Vedi DE PASSE CRISPIN.
4374. MOSCHINI Giovan Antonio, Itinéraire de la ville de Venise et des iles circonvoisines, Venise 1819, in 8, fig.
Per maggior comodo de’ viaggiatori l’autore restrinse la sua guida pubblicata nel 1815 e la fece tradurre in cattiva lingua francese.
1095. GAMBA Bartolommeo, Le luminose gesta di Don Chisciotte disegnate ed incise da Francesco Novelli, in 33 tavole con spiegazioni, Venezia 1819, in 4.
Questo elegantissimo libro della più squisita esecuzione pel testo succintamente esteso e con molta grafia e pel brio delle incisioni, non venne tirato che in numero di 102 esemplari in carta colorata di Francia coma sta espresso nell’ultima pagina.
2532. MEMORIA sopra due statue egizie mandate in dono alla sua patria da Giovan Battista Bolzoni Padovano. L’autore è il sig. Paer gen. inglese, Padova 1819, in 8, fig., M. 102.
4019. GONNELLI Giuseppe, Monumenti sepolcrali della Toscana disegnati da Vincenzo Gozzini, ed incisi da Giovan Paolo Lasinio, sotto la direzione dei signori cav. Benvenuti e L. de Cambray Digny, Firenze 1819, in foglio.
Sono questi con estrema diligenza, e correttamente inta 242 gliati in 48 tavole in foglio. Esemplare distinto in carta grande velina d’Inghilterra.
1662. GIRONI Robustiano, Le nozze dei Greci descritte e pubblicate in occasione del faustissimo matrimonio Vassalli e Ricci, Milano 1819, in 4, fig.
Con tre belle tavole di monumenti ec. Edizione di soli 40 esemplari. Questo porta il N. 23. Un carme intitola questa dissertazione alla sposa, nella quale si illustrano due monumenti di nozze e si rende ragione della prima tavola figurata.
2210. BETTIO Pietro, Orazione nelle Esequie dell’Ab. Morelli bibliotecario di S. Marco. Venezia 1819, in 8, M. 103.
Abbiamo posto in questo luogo l’elogio fatto al Morelli come ad nomo che contribuì colle sue fatiche e i suoi lumi a riunire anche preziose memorie delle antiche arti da noi coltivate.
3491. CATTANEO Gaetano, Osservazioni sopra un frammento antico di bronzo di greco lavoro rappresentante Venere, pubblicate per le nozze Trivulzio in Archinti, Milano 1819, in fol. vel.
Esemplare in carta grande in mezzo tinto, con due bellissime tavole intagliate dall’Anderloni.
3315. QUATREMERE de Quinci, Recueil de dissértations sur differents sujets d’antiquité, Paris, 1817, de l’Imprimerie Royale, in 4, fig.
La descrizione dello scudo di Achille. La corsa armata e gli oplitodromi. Il carro funerale che trasportò in Egitto il corpo di Alessandro. Il rogo di Efestione. Il modo con cui erano illuminati i templi de’ greci e de’ romani. La sfida di Apelle e Protogene. Queste dissertazioni sono ornate delle relative tavole intagliate con diligenza.
4791. PETRARCA, Le Rime, Padova, nella tipografia del Seminario, 1819 e 1820, vol. 2, in 4 gr., fig.
L’edizione splendida di questo Canzoniere fu fatta per cura del signor abate Antonio Marsan professore nell’Università di Padova. L’opera è ornata di molti accuratissimi intagli, fra’ quali si distinguono due ritratti, l’uno del Petrarca, l’altro di Laura, preso da un creduto originale di Simone Memmi, oltre i quali sono sette vedute di luoghi relativi al Poeta intagliate da’ buoni maestri. La vita del Poeta estesa con finezza di accorgimento, come se egli stesso parlasse, le nozioni amplissime sparse nel volume, le cognizioni bibliografiche delle edizioni di Petrarca, e il lusso elegante di quest’opera, assicurano all’egregio illustratore ed editore la riconoscenza della posterità.
1169. LETTERE pittoriche, Risposta ad un amico riguardante le sei lettere anonime pubblicate in Bologna intitolate Lettere Pittoriche, le quali lettere sono unite alla presente risposta, Forlì 1719. Diatribe in proposito dell’utilità, o inutilità delle Accademie di Belle Arti, M. 104.Vedi Raccolta.
2311. MANIAGO Fabio, Storia delle Belle Arti friulane, Venezia 1819, in 4.
Sonovi molte memorie biografiche per la prima volta prodotte e in principio è il ritratto di Irene da Spilimbergo, fatto da Tiziano.
1754. PERUZZI Agostino, L’acconciatura del capo feminile. Poemetto, Bologna 1818, in 4, M. 106.
2309. MAIER Andrea, Della imitazione pittorica, della eccellenza delle opere di Tiziano e della vita dello stesso scritta da Stefano Ticozzi, Venezia, Tipografia Alvisopoli, 1818, in 8.
Questo Libro per la prima parte è ingegnoso, singolare, ardito, sebbene possa trovare qualcuno che sia di un avviso diverso molto dall’autore. Per la seconda è utile, diligente, istruttivo. Per l’ultima è troppo severo nella critica e poteva rettificare senza puntare. È da bramarsi che questo scrittore non tralasci però di produrre altre opere in materia d’arte.
1220. VERMIGLIOLI G. B., La Deposizione di Croce di Federico Barocci nella Cattedrale di Perugia. Lettera critica che accompagna un poemetto su questo argomento, Perugia 1818, in foglio figurato, M. 106.
L’intaglio di questo quadro è diligentemente eseguito dal Sig. Lasinio.
4288. Le GRAND I. G. et Landon C. P., Description de Paris; et de ses édifices: seconde édition avec 18 planches nouvelles, Paris 1818, vol. II, in 4, fig.
Operetta che contiene più di cento tavole ben disegnate ed incise, e istruttiva ad un tempo e aggradevole.
3305. PERUZZI, Dissertazioni anconitane, vol. I, Bologna 1818, in 4, fig.
Queste versano su materie d’antiquaria.
123
2179. TICOZZI Stefano, Dizionario dei pittori dal Rinascimento delle Belle Arti fino al 1800, Milano 1818, vol. 2, in 8.
Opera compilata da molta buona volontà dell’autore, che poteva eseguire con maggior precisione ed estensione.
396. ALDRICH Henry, The elements of civil architecture according to Vitruvius and other ancients teè most approved practice of modern authores especially Palladio, Translated by the Rev. Philip. Smyth. Second edition, Oxford 1818, in 8, fig.
Le tavole sono le stesse della prima edizione, e avanti il frontespizio è il ritratto dell’autore.
3502. ELGIN marbles fron the Parthenon at Athens exemplified by fifty etchings by Richard Laurence, London 1818, in fol. obl.
Questi cinquanta disegni sono espressi con mediocre accuratezza.
2413. ZANETTI Girolamo, Elogio di Rosalba Carriera pittrice, Venezia 1818, in 8, M. 103.
4618. RUFFI Jordani calabrensis, Hippiatria, nunc primum edente Hieronymo Molin, Patavii 1818, in 8.
L’autore scriveva nel XIII secolo, ma la sua latinità lo farebbe presupporre d’un’epoca migliore.
1028. MISSIRINI M., Monumenti di scultura e architettura, sonetti, Roma 1818, in 12.
3532. MISSIRINI Melchiorre, Monumenti di scultura e architettura, sonetti, Roma 1818, in 8.
Fra questi trattasi di una gran parte delle opera di Canova che non sono illustrate nel volume qui sopra: furono a noi intitolati dall’amico autore, che è uno dei più forti e begli ingegni italiani.
4193. NOUVEAU tableaux de Dresde, Dresde 1818, in 8, ou déscription topographique de cette ville.
Questo libro è ben fatto e interessante: evvi aggiunta la bella pianta della città
.
2904. LANDON Charles Paul, Numismatique du voyage du jeune Anacharsis, ou médailles des beaux temps de la Grece accompagnées des descriptions, et d’un éssai sur la science des médailles par M. I. M. Dumersan, Paris 1818, vol. 2, in 8, fig.
In quest’opera apprezzata non sono intagliate che sole 90 medaglie in altrettante tavole della più finita, elegante ed accurata incisione. Forse questo metodo è di troppa ricercatezza e non potrebbe adottarsi in opere più numerose di medaglie e di tavole.
1052. DELFICO Melchiore, Nuove ricerche sul Bello, Napoli 1818, in 8.
L’egregio autore scrisse il suo libro penetrato intimamente nel suo bel cuore dalla sublimità dell’oggetto con profondità di metafisica.
2632. VERMIGLIOLI Giovan Battista, Sepolcro etrusco chiusino dichiarato nelle sue epigrafi, Perugia 1818, in 8, M. 97.
Il monumento vedesi sul frontespizio.
24
429. BERTI Giovan Battista, Studio elementare degli ordini di architettura di Andrea Palladio, Milano 1818, in 4, fig.
Edizione ben esiguita in contorni precisi e a portata dei giovani studenti d’architettura con 28 tavole in rame.
3449. SALA Alessandro, Collezione de’ quadri scelti di Brescia disegnati, incisi ed illustrati, Brescia 1817, in fol., fig.
Sono 67 tavole pulitamente intagliate a contorni ed illustrate con brevi cenni e buona critica.
3675. CIPRIANI Giovanni, Raccolta di 320 vedute sì antiche che moderne della città di Roma, e di alcuni luoghi suburbani incise a bulino in 80 rami, Roma, in 4 obl.
Oltre al Cipriani molti altri intagliatori lavorarono in questo elegantissimo volumetto. Esemplare freschissimo.
3001. SESTINI Domenico, Degli stateri antichi illustrati colle medaglie, Firenze 1817, in 4, fig., M. 106.
Copiosissima è la serie di questi stateri antichi nel Gabinetto di Monaco ove se ne trovano 113 in oro e appunto questa è la serie che l’autore ha illustrato ed esposta in 9 tavole in rame.
1089. DANTE Alighieri, La divina Commedia con tavole in rame disegnate da Luigi Adamolii, Firenze in fol., t. IV, alla Stamp. dell’Ancora, 1817 e segg.
Le due prime cantiche sono disegnate e per la più parte incise dal Sig. Adamolii medesimo. Il Paradiso è disegnato dal Sig. Francesco Menci e inciso da vari. Sono oltre le 100 tavole. Il tomo IV contiene le illustrazioni. Se il Signor Nenci avesse disegnate tutte le tavole di quest’opera, si sarebbe tenuta in maggior pregio, anche per la magnificenza dei tipi.
2256. DIEDO Antonio, Elogio di Daniele Barbaro Patriarca d’ Aquileia, Venezia 1817, in 4, M. 78.
2661. CICOGNARA Leopoldo, Estratto dell’opera del signor Quatremere de Quirci intitolata: Il Giove Olimpico, ossia l’arte della scultura antica, considerata sotto un nuovo punto di vista, Venezia 1817, in 8, fig.
Intitolato ad Antonio Canova con una tavola in principio. Esemplare in carta velina rosea.
38. HISTOIRE de la peinture en Italie par M. B. A. A., vol. 2, Paris 1817, in 8.
L’autore che tiensi anonimo è il sig. B. A. Aubertin: l’opera non è per anche giunta al suo compimento.
3174. BERTOLDI Francesco, Illustrazione del monumen 108to disotterrato presso Cotignola nell’agosto 1817, Ferrara, in 8, f., M. 104.
Con la tavola del monumento in principio.
3493. CICOGNARA, Lettera sulla statua rappresentante la Polinnia di Antonio Canova, Venezia 1817, in 8, fig., M. 101 con una tavola.
Questo insigne marmo fu fatto eseguire dalle Provincie Venete e da noi presentato in nome di esse all’Imperatrice di Austria.
1087. CAMOENS Louis, Os Lusiados poema epico. Nova edicao correda e dada a’ luz por D. Joze M. de Souza-Botelho, Paris, Didot, 1817, in 4, gr. fig.
Questa è una delle più splendide e accurate edizioni di Firmino Didot, ornata di tavole elegantemente intagliate sui disegni di M. Gerard. Libro che pel ristretto numero degli esemplari in questa forma sarà sempre, oltre che di grandissimo pregio, della massima rarità. Le tavole sono 10 siccome i canti del poema, oltre due ritratti.
22. CRAUFURD, On Pericles and the arts in Grece, London 1817, 8, M. 104.
Opuscoletto pieno di gusto e di critica.
3396. Galleria Reale di Firenze illustrata dai sigg. Zannoni, Montalvi, Bargigli e Ciampi, incisa a contorni sotto la direzione del sig. Pietro Benvenuti, Firenze, in 8.
Opera che si sta pubblicando. Finora sono 66 fascicoli e si continua.
3531. MISSIRINI Melchiorre, Sui marmi di Antonio Canova, versi, Venezia, Tipografia Picotti, 1817, in fol.
In quella forma non furono tirati che venti soli esemplari.
458. CALDERARI Otone, Aggiuntovi: Becega Tommaso Carlo, Saggio sull’architettura grecoromana, applicata alla costruzione del Teatro Moderno Italiano e sulle macchine teatrali, Venezia, nella tipografia di Alvisopoli, 1817, in fol. mass. figurato.
Le tavole del Calderari potevano essere eseguite con più diligenza e più gusto anche per corrispondere alla semplice ed elegante dettatura del testo e alla nobiltà dei tipi. Le opere di questo amore sono pregevolissime e fanno conoscere come fosse egli allevato nella patria di Palladio; 46 tavole comprende il primo volume e 45 ne comprende il secondo. Finisce quest’opera con un avviso degli editori intorno al trattato degli ordini d’architettura, che sarà pubblicato in 4, corredato di 60 tavole, opera elaboratissima e profonda di questo dottissimo architetto.
In cinque gran tavole, e in 40 pagine di testo il sig Becega presenta alcune nuove e sue particolari teorie, che ove reggessero alla pratica esecuzione senza incontrare inconvenienti, servirebbero alla costruzione di teatri d’una tal grandiosa magnificenza da venire a gara coi spettacoli dell’antica Roma. Ma le odierne abitudini, e la forza di mezzi privati non sembrano conciliarsi con quelle ipotesi.
237. Da VINCI Lionardo, Trattato della pittura tratto da un codice della Biblioteca Vaticana e pubblicato da Guglielmo Manzi, Roma 1817, in 4; unitovi un atlante di stampe.
Questo codice esisteva nella libreria dei duchi d’Urbino, e per la morte di Francesco M. della Rovere passò cogli stati al dominio pontificio. Le figure furono lumeggiate dal codice senza la biasimevole, che vedesi nell’edizione di Parigi per opera del pittore Errard. Può questo ritenersi per l’edizione la più ampia e corretta a seconda dell’antico originale. Questo diligente editore estese anche la vita di Leonardo in 28 pagine e pose al fine alcune note al trattato estese dal sig. Giovanni Gherardo de’ Rossi; e prima delle tavole è il ritratto di Leonardo.
2646. ANTIQUITIES of Attica unedited comprising the architectural remains of Eleusis, Rhamaus, Sunium, and Thoricus: by the Society of dilettanti, London 1817, in fol. mas., fig., con 68 tavole.
Quest’opera prodotta con tutto il lusso e l’eleganza, unita alla critica, è uno de’ più bei volumi che abbiansi di greche antichità. Ma questa magnificenza la quale ogni giorno maggiormente si raffina giunge ormai a tale, che i libri, cessando di essere la supellettile dei dotti, non sarà più che quella dei Re.
2381. TICOZZI Stefano, Vite de’ pittori Vecelli di Cadore. Libri quattro, Milano 1817, in 8.
Questo scrittore raccolse il primo e pubblicò interessanti notizie intorno Tiziano. Sarebbe stata a desiderarsi più lentezza del suo operare prima di pubblicarla.
2535. MILLIN Aubin Louis, Egyptiaques ou recueil de quelques monumens egyptiens inedits, Paris 1816, in 4, fi., M. 77.
Sono 12 tavole ben intagliate, con poche pagine d’illustrazioni.
2536. MURPHY James Cavanah, The arabian antiquities of Spain, London 1816, in fol. atlant., fig.
Questo libro eseguito con una diligentissima esecuzione e un lusso immenso di tavole intagliate, ripete e moltiplica una quantità di minute parti con estremo dispendio degli acquirenti: a quest’opera di tanto lusso non corrisponde una relativa utilità: tavole 97.
4087. SAN-MICHELI Michele, Cappella della famiglia Pellegrini esistente nella chiesa di S. Bernardino in Verona pubblicata, e illustrata dal conte Bartolommeo Giuliari in 30 tavole, Verona 1816, in fol., M. 85.
Questo cultissimo cavaliere architetto, disegnatore, tipografo, zelantissimo amatore della gloria patria merita d’essere onorato per molte produzioni, e specialmente per questa in cui gareggia con ogni più insigne opera architettonica 253 che si conosca. L’esimio intagliatore delle tavole in rame fu il Mercoli di Milano, del quale non conosciamo il migliore per simili opere.