The Digital Cicognara Library

Scrittori del bello

  1. 1045. La BELLEZZA, Tre canti alla Sig. Caterina Sagredo Barbarigo, Venezia 1752, con fig., in 8.
  2. 1046. BUONI Tommaso, I problemi della bellezza di tutti gli umani affetti, con un discorso della bellezza del medesimo autore, Venezia 1601, in 12.
  3. 1047. BURKE, Ricerca filosofica sull’origine delle nostre idee intorno al Sublime, ed al Bello. Traduzione dall’inglese del Conte Giuseppe Marogna, Milano 1804, in 8.
  4. 1048. CICOGNARA Leopoldo, Del Bello: Ragionamenti sette, Firenze, presso Molini e Landi, 1808, in 4 (ma stampati in Pisa).
    Non intese l’autore di aver con questi esaurita la materia e si propose di produrre in seguito un secondo volume sullo stesso argomento.
  5. 1049. COLLODI Angelo, Difesa della Bellezza. Lezione accademica, Firenze 1632, in 4.
  6. 1050. COZENS Alexander, Principles of beauty relative to the human head, London 1778, in fol. gr. Inglese e francese.
    Le 17 tavole che accompagnano il testo di quest’opera in singolar forma pubblicate ed incise, vennero intagliate da Francesco Bartolozzi. È da notarsi che le capigliature di tutte le teste vennero incise separatamente dai profili e stampa 187te in carta finissima e trasparente in altretanti foglietti mobili, che si adattano e sovrappongonsi ai profili stampati in carta solida, e compatta. I principi però addottati dall’autore in materia di proporzione conducono all’assurdo. Vedasi Bossi Giuseppe nell’opera sul Cenacolo di Leonardo.
  7. 1051. CROUSAZ, Traité du Beau où l’on montre en quoi consiste ce que l’on nomme ainsi, par des exemples, tirés la plus part des arts et des sciences, Amsterdam 1724, 2 vol., in 12.
  8. 1052. DELFICO Melchiore, Nuove ricerche sul Bello, Napoli 1818, in 8.
    L’egregio autore scrisse il suo libro penetrato intimamente nel suo bel cuore dalla sublimità dell’oggetto con profondità di metafisica.
  9. 1053. DOMESICHI M. Lodovico, La nobiltà delle donne, Venezia, Giolito, 1649, in 12.
    Libretto esteso con venustà e ripieno di belle notizie
    .
  10. 1054. EQUICOLA Mario, Libro di natura d’amore di nuovo con somma diligenza ristampato e corretto da M. Lodovico Dolce, Venezia, Giolito, 1554, in 12.
    Elegantissima edizione di un libro gentile, ed esposto con leggiadria di lingua, con copiosissime tavole delle materie.
  11. 1055. ESSAI sur le beau, nouvelle édition augmentée de six discours, sur le modus, le decorum, les graces, l’amour du beau, l’amour desinteressé, Paris 1763, 2 vol., in 12.
    L’opera fu composta dal P. André sebben apparisca libro anonimo. Questo libro (imperfetto e insciente l’autore) fu stampato la prima volta in Amsterdam nel 1780 e successivamente nel 1772. La nostra edizione è la seconda, aumentata dall’autore medesimo, dopo esaurita la prima e più succinta, che apparve 22 anni avanti nel 1741 ed è per conseguenza la più completa, e la migliore di questo buon trattato del Bello.
  12. 1056. FRANCO Niccolò, Dialogo, dove si ragiona delle bellezze all’Eccell. Marchesana del Vasto con varie lettere al fine del volume, in Casale di Monferrato, per Giovanni Guidone, 1542, in 4.
  13. 1057. FRANCO Niccolò, L’istessa opera, Venetiis 1542, in 8. In ambe le edizioni è il motto difficile est satyram non scribere.
    Le due edizioni apparvero contemporanee per rispondere 188 in esse con molta pubblicità ad un tempo a tante accuse e persecuzioni dia cui era attaccato questo autore allievo e compagno dell’Aretino, che si cuoprì in quest’opera coll’egida di grandi nomi nella dedica e nelle lettere, ma ognuno sa la trista fine che poi fece.
  14. 1058. GILPIN William, Trois éssais sur le beau pittoresque, sur le voyage pittoresque et sur l’art d’ esquisser le paysage, Breslau 1799, in 8, fig.
    Con sette bellissime tavole pittoresche intagliate a mezzo tinto.
  15. 1059. HOGARTH Guglielmo, L’analisi della Bellezza, tradotta dall’inglese, Livorno 1771, in 8, fig.
    Come una gran parte del pregio delle opere di questo insigne autore sta nel gusto e nella precisione dei disegni intagliati originalmente, così troppo si perde per la mancanza delle buone tavole in una versione eseguita con negligenza.
  16. 1060. JAGEMANN Fra Gaudenzio, Saggio sul buon gusto nelle belle arti, dove si spiegano gli elementi dell’estetica, Firenze 1771. — Aggiuntovi: le idee sulla maniera di formarsi eccellente in letteratura e nelle belle arti, 1795.
    Sono queste operette elementari e superficiali.
  17. 1061. LIEBAUT Jean, Trois livres de l’embellissement et ornement du corp humain pris du latin, Paris 1582, in 3.
    In questo libro si ragiona della Bellezza in generale e in particolare di tutte le più scelte forme d’ogni parte del corpo umano e dei modo di conservarle.
  18. 1062. LONGEVI Dionisii, De sublimi, libellus graece conscriptus, latino, italico et gallico sermone redditus. Additis adnotationibus, Veronae 1733, in 8.
    La versione latina è quella tratta dall’edizione d’Oxford, 1710. L’italiana è dell’ab. Anton Francesco Gori. La francese è di Boileau.
  19. 1063. LONGINI Federico da Udine, Il libro della bella donna, Venezia, per Plinio Pietra Santa, 1554, in 8.
    Elegante libretto, dedicato da Girolamo Ruscelli alla Sig. Lucrezia Gonzaga Manfrona donna bellissima di quel secolo.
  20. 1064. MALASPINA M. di Sannazaro, Delle leggi del Bello applicate alla pittura e architettura, saggio, Paris 1791, in 8.
  21. 1065. NATTAE Marci Antonii Astensis, De pulcro libri sex 189, Paviae, apud Franciscum Moschenium, 1553, in fol. parv.
    L’opera è intitolata al card. Ercole Gonzaga. L’autore s’ingolfa con una diffusione estrema nelle metafisiche le più astruse con poca chiarezza e non fa cenno che 20 anni prima di lui erano apparsi ai pubblico gli scritti di Agostino Nifo sullo stesso argomento.
  22. 1066. De NICOLAI, Il bello, novella: composta in tedesco e tradotta in Italiano dal Sig. Cav. Gatteschi dietro alla versione francese del Sig. de la Fermiere, Venezia 1785, in 8. Quest’opuscoletto fu dedicato all’Accademia Veueta di Belle Arti dallo stampatore Pietro Savioni.
  23. 1067. NIPHI Augustini medici ad illustriss. Joannam Aragoniam Tagliacotii Principem de pulcro liber, itera de amore liber, Romae, ap. ant. Bladum, anno D. 1531, in carta grande in 4.
  24. 1068. SAGGIO sopra la Bellezza, Roma 1763, in 8.
    Questo saggio fu dedicato al pittore Rafaello Mengs e scritto per di lui eccitamento; è però intitolato con un endecasillabo latino al Cav. Piccolomini.
  25. 1069. SERAN de la Tour, L’art de sentir, et de juger en matiere de goût, Strasburg 1790, in 8.
    Bella edizione di un libro, che versa presto che esclusivamente sul gusto nelle lettere.
  26. 1070. SPAGNIO Andrea fiorentino, De bono, de malo, de pulcro, libri tres editi retractatior, Romae 1776, in 4.
    In questo grosso volume la materia è trattata piuttosto secondo le viste del teologo che del filosofo, o dell’artista.
  27. 1071. TRAITÉ du Beau, Amsterdam 1872, in 12, senza nome di autore. Questa è una ristampa anzi una mutilazione dell’opera del P. André. Vedasi Essai sur le beau.
    È unito a questo libretto anche l’altro che ha per titolo de la philosophie des Chinois.
  28. 1072. VAENII Ernesti tractatus phisiologicus de pulchritudine juxta ea quae de sponsa in canticis canticorum mystice pronunciantu, Bruxelles 1662, in 12, fig.
    Vi sono 20 tavole tra il testo intagliate in rame a contorno con nitidezza.
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  29. 1073. VIERI Francesco, Cognominato il secondo Ferino, Discorso delle bellezze, Firenze, pel Sermartelli, 1588, in 8.
  30. 1074. VIERI Francesco, Sezione dove si ragiona delle idee e delle bellezze, Firenze, presso il Marescotti, 1581, in 8.
    Questi due non comuni ed eleganti opuscoletti sono dedicati il primo al sig. Virgilio Orsino Duca di Bracciano, il secondo al Conte Ulisse Bentivogli.
  31. 1075. VITO Niccolo di Gozze gentiluomo raguseo, Dialogo della Bellezza detto antos secondo la niente di Platone composto e nuovamente posto in luce, Venezia 1581, per Francesco Ziletti, in 4.
    Unito a questo è anche il Dialogo d’Amore secondo li mente di Platone.
  32. 1076. ZABEO, Alcuni cenni intorno la definizione della Bellezza: Memoria accademica, Pad. 1819, in 8, M. 102.