The Digital Cicognara Library

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Biblie figurate vite istoriate, collezioni di ritratti antiche e moderne e altre opere figurate di vario genere

  1. 1978. ABREGÉ de l’histoire romaine orné de 49 estampes en taille douce avec le plus grand soin, Paris 1789, in 4 gr.
    Il ristretto dell’istoria è lo stesso che quello di Millot che trovasi nel corso di studi per uso della scuola R. Militare e le tavole furono acquistate dall’editore di questo libro dagli eredi di M. Pretot che le avea fatte intagliare per lo Spectacle de l’histoire romaine. Ricomparvero poi alla luce una terza, cena quarta volta nel 1786 e nel 1801 coll’abregé di Millot stampato isolatamente dopo la sua morte ed estratto dal citato corso di studi.
  2. 1979. AITSINGERII Michaelis, De Leone Belgico, eiusque topographia, atque historica descriptione liber, Coloniae Ubiorum 1588, in fol. parv. fig.
    Quest’opera contiene la storia delle rivoluzioni e delle vicende dei Paesi Bassi dal 1309 al 1587 composta da 208 stampe istoriate, intagliate da Francesco Hogenbergio e illustrate col testo relativo. L’edizione anteriore non giugne che al 1582, cosicché questa è indicata al basso del frontespizio Auctior et locupletior accessione quinque annorum et nonaginta sex chartarum, Brunet nella prima edizione cita sole 112 tavole e per conseguenza non può ritenersi per completa. Quest’edizione in foglietti ha la forma del 4.
  3. 1980. ALBIZII Ant. principum christianorum, Stemmata collectacum brevibus eiusdem adnotat. opera et impensis Dominici Custodis seri incisa, Aug. Vind. 1612, editio 2 nunc auctior et emendatiors.
    Sonovi 46 tavole oltre il frontespizio figurato e molte vignette. Col ritratto dell’autore in principio.
  4. 1981. ARIAS Montanus, De divinis nuptiis, Antuerpias, cura et aere Phil. Gallaei, 1574, in 4.
    Le nozze spirituali stampate da Benedetto Arias Montanus in versi latini, furono qui recate in una parafrasi francese da Pietro Heyns e venne riconosciuta e approvata dall’autore originario nel 1573 come si legge in principio. I disegni por 336tano nella prima stampa la marca I. H. W. Geranius Grossiugus delineabat e son 18 bellissime e freschissime stampe contro le quali sta la parafrasi in francese stampata in eleganti caratteri. Unito a questo trovasi il Viter admirabilium actionum a Phil. Galilaeo apparatum Ben. Ariae Montani singularibus distichis instructum, colla parafrasi come sopra, dissegnato dallo stesso Groningue e con 50 bellissime tavole e un bel frontespizio, ove è una testa del Redentore di mirabile intaglio. Queste due opere erano state prodotte nel 1571 in latino col titolo Humanae salutis monumenta.
  5. 1982. (ARMAMENTARIUM) sive Augustissimorum imperatorum, regum atque archiducum etc. aliorumque clariss. virormn etc. quorum arma aut integra, aut horum partes etc. a Sereniss. Principe Ferdinando Arch. Austriae ex omnibus orbis terrarum provinciis conquisita, in celebri Ambrosianae arcis armamentario conspiciuntur. Opus a Jacobo Schrenckhio absolutum, Oeniponti excud. Jo. Agricola, 1601, in fol. Jo. Bapt. Fontana delin. Dominicus Custos excudit.
    L’opera grandiosa e magnifica è composta da 118 ritratti non compreso il frontespizio, ove in un gran fondo d’istorie e d’allegorie è il ritratto di Ferdinando; non comprende in tutto che 125 fogli, o siano carte, e dietro a ciascun ritratto è la storica illustrazione relativa.
  6. 1983. ARME (Le) ovvero insegne di tutti i nobili della magnifica e illustrissima città di Venezia che ora vivono, nuovamente raccolte et poste in luce , in Venezia, presso Gio. B. Taminelli intagliador a S. M. Nuova, 1541, in 4.
    Sono 16 foglietti incisi in legno cogli stemmi a quattro per pagina.
  7. 1984. ATRIUM heroicum caesarum, regum, aliorumque summatum, ac procerurn qui intra proximum saeculum vixere aut hodie supersunt. Partes IV, uno volumine , calcografo et editore Dom. Custode, Aug. Vindel. 1600 al 1602. I pars constat imag. 72; II imag. 31; III. Imag. 40; IV imag. 33.
    Bellissimo esemplare ove i ritratti di prima freschezza rendono una ragione precisa del merito di quest’intagliatore e de’ suoi figli ed allievi, che lavorarono in questa bella ed ampia raccolta.
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  8. 1985. BARBERINO M. Francesco, Documenti d’amore, Roma 1640, in 4, fig.
    Edizione citata dalla Crusca. In quest’elegantissimo libro sonovi dodici tavole inventate e intagliate da’ più abili artisti di quell’età, che precedono le 12 parti in cui l’opera è divisa. La pubblicò Federigo Ubaldini, che oltre la dedicatoria, la prefazione e le testimonianze intorno all’autore, vi premise la vita del Barberino col suo ritratto bellissimo; fece gli argomenti ai 12 Avvertimenti morali, e aggiunse in fine la previstissima tavola delle voci e maniere ec. Anche il frontestizio è figurato e intagliato da Bloemart. Esemplare magnifico, dorato ec. perg.
  9. 1986. BAUR Jo. Wilhelmi, Le Metamorfosi d’Ovidio col frontesp. in tedesco, Vienne d’Austrie 1641, in 4.
    Edizione originale in 150 tavole di freschissimo e bellissimo intaglio all’acqua forte M. 107.
  10. 1987. BAUR Jo. Wilhelmi, Pub. Ovidii Nasonis Metamorphoseon, Augspurg 1709, in fol. obl.
    Queste sono le medesime 150 tavole da questo valentissimo intagliatore prodotte nella p. edizione e in questa ristampate e non riconoscibili per essere assai logore; a fronte di ciascuna sta il testo in lingua tedesca.
  11. 1988. BAUR Guglielmo, Battaglie di varie nazioni da lui inventate ed incise, dedicate a D. Federico Colonna, 15 tavole in 8, oblong., 1637. Aggiuntovi vari capricci di battaglie, 15 tavole 1635.
    Inoltre vedute di giardini diversi 6 tavole 1636. E in fine il nuovo libro di diverse nazioni, non tanto quelle che furono incise da Guglielmo Baur nel 1636 quanto le altre, che furono ricopiate dalle sue stampe nella calcografia di Mariette da Ciartres, tavole 22. Libretto prezioso per la grazia di queste acque forti, che formano la delizia degli artisti.
  12. 1989. BAVARIA, Sancta Maximiliani Sereniss . Principis Imperii Comilis Palatini Rheni utriusque Bav. Ducis auspiciis coepta, descripta eidenujue nuncupata a Mattheo Radero, 1614, Monaci, in fol.
    Questa è una delle opere più classiche di Raffaello Sadeler, dalla quale spesso vennero tratte alcune delle più belle stampe per ornamento delle raccolte, come per es. la S. Cunegon da e la S. Elisabetta. Prima parte composta di 60 tavole colle respettive memorie. La seconda è composta di tavole 44. La terza di 20. La Bavaria Pia di 16. Il tutto tratto dalle invenzioni di Mattia Kager.
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  14. 1990 BIBLIA ad vetustissima exemplaria nunc recens castigata, Romaeque revisa, Venetiis, apud Junctas in fol.
    Vedi per le Biblie. Biblia Pauperum: Vita et Passio: Veteris Testamenti Stockmann: Schellemberg Histoire du V. et du N. Testament. Bibl. de Mortier. Luyken: Imagines veteris Testamenti: Ulrich Kraussen: Historiarum Passeo Crispino Lib. Gen.
  15. 1991. NUOVA BIBLIA figurata, Ossia moderne o nuove figure della Biblia del vecchio e del nuovo Testamento, disposte e ordinate dall’eccellente e ingegnosissimo Gio. Bockspergen il giovine di Salisburgo e disegnate con particolare attenzione dai tanto sperimentato Joss. Amman di Zurigo, opera servibile e necessaria ai professori di pittura, oreficeria, incisione, scultura e tarsia, stampata a Franfort sul Meno l’anno 1564, in 4, pic obl. in tedesco.
    Prima e preziosa edizione conservatissima. Cento e trentatrè sono le tavole intagliate in legno, comprese due che nel libro dei re sono di tripla grandezza ed un’altra consimile nel libro dell’Esodo. Le tavole sono a tergo l’una dell’altra nei medesimi foglietti e non tutte, come il dimostrano le diverse marche, sono di quel J. Amanno Tigurino sopra-detto. Dopo il titolo, e prima delle tavole, è la dedica che ai 18 agosto Sigismondo Feyrabend fece di questo libro al rinomatissima intagliatore Melchior Lorick di Flensburg, a cui seguono alcuni versi tedeschi. Alcune illustrazioni di questa Biblia ne danno diversi autori, ma da ultimo il Zani nella 1 parte del suo volume secondo dell’Enciclopedia metodica di B. Arti ne parla con diffusione.
  16. 1992. BIBLIA Pauperum.
    Noi crediamo di non dovere con diverso nome intitolare il seguente libretto di cui i bibliografi ci lasciano oscuri, e che non troviamo enumerato nella classe cui appartiene se non dal eig. Ab. P. Zani nella parte a. del 1 Voi. della sua Enciclopedia metodica di Belle Arti, citandone due esemplari da lui veduti, ma imperfetti. Il nostro esemplare è completo e ben conservato ed un altro ne fu veduto da noi in Londra alla vendita dei libri rari del Duca di Malborough. Convien credere che il Bar. Heinecken e il sig. Ottley non ne avessero sentore se ne tacquero nelle dottissime e preziose loro opere. Il titolo è il seguente. 339 Opera nova contemplativa per ogni fedel cristiano, la quale tratta delle figure del Testamento Vecchio: le quali figure sono verificale nel Testamento Nuovo: con le sue exposizioni: et con el detto de li propheti sopra esse figure: siccome legenda troverete: et nota che a ciaschuna figura del Testamento nuovo trovami dita dil Testamento vecchio: le quali sono affigurate a quelle del nuovo, et sempre quella del nuovo sarà posta nel meggio di quelle dita del vecchio: cosa bellissima da intendere a chi se dilectano de la sacra Scrittura: nuovamente stampata. Il titolo è in quadrato in una cornice nera con ornamenti chiari a maniera di ciffre. Comincia coi tre medesimi i soggetti della Biblia Pauperum, Gedeone genuflesso coll’elmo in capo e le mani giunte, l’Annunciata e il colloquio d’Eva col serpente: e sono appunto 40 soggetti trattati nello stesso modo a tre a tre, formanti il numero di 120 tavole. La prima tavola di ciascun soggetto e la terza hanno le loro iscrizioni, come la seguente ch’è nella tavola di Gedeone: Leggesi in lo libro de Indici al sexto Ca. che Gedeone dimando a Dio signore vittoria per la rugiada irigada sopra la luna: questa significava et figurava la tergine Maria gloriosa senza compitane intravedala per infusione dello Spirito Santo: e l’altra che sta alla terza tavola del primo soggetto, la quale figura il colloquio di Eva: Leggesi in Genesi al tenia va, che il signore Dio disse al serpente: tu caminerai sopra el petto tuo; et etiam leggisi che la donna romperà il capo del serpente: et tu serpente sarai insidiato dal suo calceo: Certo questo fu adimpito in la nuntiatione della gloriosa Vergine Maria. Nella tavola poi che resta fra la prima e terza di ognuno di questi 40 soggetti stanno come in due arcate o nicchie in mezzi busti i Profeti, leggendosi nelli due primi De Hieremia al 31 il Signore ha creato una cosa nova sopra la terra; la donna ha circundato l’intorno: De Ezechiele 44: Questa porta farà serrati et non se aprirà. Così procede col med. ordine sino al termine ove s’incontrano i tre soggetti come sono descritti dai bibliografi nelle altre Bibliae Pauperum più antiche. Nell’ultima carta contornata, come abbiamo descritto il frontespizio, è stampato opera di Giovanni Andrea Vavassore ditto Vadagnino: Stampata novamente nella inclita città diVinegia. Laus Deo. Dopo trovasi un’altra carta con una Madonna seduta in trono con due Angeli che la incoronano: tiene il Bambino in piedi sulle ginocchia e due angeli laterali suonano. Le stampe sono di bella esecuzione, e provengono da disegni di diversi maestri, alle quali non può assegnarsi una data più antica del 1510 ovvero 12, giacché alcuna (siccome avvertì l’Ab. Zani) è presa dalla passione di Alberto Durero e fra le altre poi esattissimamente quella ove N. S. scaccia i profanatori del tempio, che dal maestro tedesco si pubblicò nel 1509. Alcune altre poi sono rozze ed alcune sembrano provenire possino da’ bei disegni dei Bellini, del Carpazio 340 dello Squarcione o del Montagna come probabilmente sarà. Questo Vadagnino pubblicò diversi anni dopo anche la vita di Esopo volgarizzata dal Tuppo.
  17. 1993. DE BIE Jacques, Les vrais portraits des rois de France augmentés de nouveaux portraits et des vies des rois par de Costes, Paris 1689, in fol. pic. figurato.
    Giunge quest’opera a Luigi XIII al quale è intitolata. Le tavole sono appena mediocri.
  18. 1994. BINET Etienne, Abrégé de la vie des principaux fondateurs des religione de l’Eglise, Anverse 1634, in 4, fig.
    Le stampe sono di prima freschezza intagliate da Cornelio Gallè; sono 38 ritratti, oltre il frontespizio e l’ultima carta istoriata con tutti i fondatori riuniti, che è di una bellezza singolare.
  19. 1995. BOISSARDI Jani Jacobi, Biblioteca sive thesaurus virtutis et gloriae in quo continentur illustrami eruditione et doctrina virorum effigies et vitae ec. in aes incisae a Jo.Theod. de Bry. Accesserunt clariss. vir. effigies et vitae nunc recens conscriptae, Francf., Fitzerii, 1628, al 31 4 vol. in 4 leg. in vit.
    Esemplare bellissimo. Nel primo vol. sono 54 ritratti e vite nel secondo 61, nel terzo 50, non contando le tavole istoriate de’ frontespizi, dediche, ritratto d’autore ec, Quest’opera è pregevolissima non solo pei cenni storici che nei due primi volumi sono del Boissardo, nei due secondi del Lonicero; ma anche i ritratti intagliati da quelli infaticabili de Bry sono bellissimi in gran parte, sebbene d’alquanto pii; freschi siano alcuni comparsi nell’edizione di pochi anni anteriore che col titolo Icones comparve nel 1597 al 1632.
  20. 1996. BOISSARDI Jani Jacobi, Vite et icones sultanorum turcicorum, principum persarum, aliorumque illustrium etc ab ab Osmane usque ad Mahometum secundum, incisa: a Theod. de Bry, tab. 47, Francfurti 1586, in 4, fig.
  21. 1997. BOISSARDI Jani Jacobi, Veri ritratti degl’imperatori turchi e principi persiani da Osmano fino a Maometto II, estratti dalle medaglie col ristretto delle loro vite in versi di Giorgio Greblinger, Francf., per Gio. Amon, 1648.
    Sono le tavole stesse del precedente.
  22. 1998. BOISSARDI Jani Jacobi, Bibliotheca calcographica. Hoc est: virtute clarorum virorum imagines sculpt. a Theod. de Bry et ab ipsorum obitu hactenus continuatae. Heidel 341 bergae, impensis Clem. Ammoni, an. 1669, 2 vol. in 4.
    Il primo volume contiene i 236 ritratti senza le vite che servirono alla Bibliotheca sive thesaurus etc. Il secondo è composto di quattro parti di continuazione, tav. 119, sculptore Sebastiano Furkio. In tutto sono ritratti 435, il che indica esuberantemente il numero delle tavole citato da’ bibliografi, i quali giudicano completo l’esemplare con tav. 430.
  23. 1999. BONARROTI Michel Angelo, Profeti, Sibille ed altre figure da lui disegnate, incise da Adamo Mantovano, tav. 73, in 4.
    Esemplare di prima nitidezza e freschezza. Oltre le tavole figurate vedesi nel frontespizio una Cartella intagliata colla Iscrizione: Michael Angelus Bonarotus pinxit; Adam sculptor mantuanns incidit.
  24. 2000. BONASONE Giulio, Amori, sdegni e gelosie di Giunone.
    Tavole 22 dal medesimo inventate, ed incise in fol. pic.
  25. 2001. BOSSI Benigno milanese prof. nell’Accad. di Parma, Raccolta di disegni originali di Fran. Mazzola detto il Parmigiano, tolti dal gabinetto del C. Sanvitali, Parma 1772, con qualche altra stampa tratta da disegni originali: sono tavole 37. — Aggiuntavi: una raccolta di teste inventate, disegnate, ed incise dallo stesso, Parma, presso l’autore: sono tav. 17 nelle quali sono intagliate 39 teste.Aggiuntevi: altre 8 tavole tratte da diversi autori. Aggiuntevi: Fisonomie possibili parte 1, 1776, tav. 8.
    In tutto il volume è di tavole 70 intagliate con grazia all’acqua forte.
  26. 2002. CALLOT Jacques, Les images de tous les Saints et Saintes de l’année suivant le Martirologe Romain, mises en lumiere par Israel Henri et dédiées à Monsigneur l’Eminentissime Cardinal Duc de Richelieu, à Paris 1636, in f.
    Compreso il frontespizio, che presenta le armi del duca e la prima carta dove sono tutti Santi ricevuti in Paradiso, vi sono 490 soggetti intagliati a quattro in tante composizioni 342 racchiuse da una forma elittica. Esemp. in mar. freschissimo.
  27. 2003. SALVATORIS, Beatae V. M. et Apostolorum icones inventae et sculptae et a Israele amico suo in lucem edite tab. 15, li 23 Martii 1 il Benedicite I.Aggiuntavi la collezione delle bambocciate in N. di 25 figure isolate, che comincia col Capitano de’ baroni, li sei nobili e le sei dame chiamate la noblesse in 12 tavole.Unitovi: Combat à la barriere faite en cour de Lorene l’année 1627 répresentée par les discours et poésies du sieur Henry Humbert enrichie de figures par Jacques Callot, 10 tav. avanti il nome d’Israele, prime prove.Aggiunte nel libro diverse altre stampe di paesaggi di questo autore, di prima freschezza, in tutto tav. 11. Vedi Lottini, Bocchini, Bonarelli, Solimnano.
  28. 2004. CARACCI Ann., L’Enea vagante, pitture dei Caracci intagliate e dedicate al Seren. Pr. Leopoldo Medici da Gius. M. Mitelli Bolognese, Bol. 1661, fol. obl.
    Queste sono 20 tavole all’acqua forte eseguite con Brio pittoresco. È opportuno in simili opere osservarne le prime edizioni. In questo esemplare di prima e fresca impressione sì sono espressamente inserte alcune tavole di più, che appartengono a una 1 edizione, affine di riconoscere la varietà pel confronto e per osservarsi il secondo taglio nei rami, il quale toglie alle tavole tutta la grazia originale per sussidiare al logoramento che era successo. Queste pitture a fresco sono nel Palazzo Fava.
    Aggiunte in questo volume le pitture del palazzo Magnani in 15 tav. disegnate da Tortebat e intagliate da Chatillon, le Pautre, Mignard, e Boulangere, in fol. 1659.In fine sono le 8 rare e bellissime tav. delle camere Farnesiane in Roma (non della Galleria) le quali Nic. Mignard disegnò in Roma e intagliò nei primi anni del suo matrimonio in Avignone, coll’anima ancor piena di quegli studi. Ann. Caracci le aveva dipinte nel 1607 e 8 e l’intagliatore le incise nel 1637.
    Sono forse le più ben incise di tutte le opere de’ Caracci.
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  29. 2005. CARACCI ec., Pensieri diversi delineati ed intagliati da lui in 38 tavole riprodotte da Venanzio Monaldini, in 4 grande.
    Il frontespizio è di Bloemart e le stampe sono tirate con una tinta rossiccia e troppo cruda.
    CARIOLA. Antonio. Vedi Daino Canarino.
  30. 2006. CARTARIUS Marius. Vedi Icones oper. Misericordiae.
  31. 2007. CAVACCIO Jacobo patavino mon. benedettino, Illustrium anacoretarum elogia, sive religiosi viri musaeum, sine loco et anno. Creditur Romae 1612, figurato.
    Lorenzo Pignoria spiega in un avviso al lettore come il Cavacio fosse pieno d’ingegno, pittore, incisore e disegnatore d’architettura. Vi sono 30 stampe istoriate, oltre una veduta di Bassano e il frontespizio, intagliate da Francesco Valesio, che ha studiato d’imitare le scuole di Fiandra per quanto ha potuto e copiando in queste stampe la solitudo, sive vitae Patrum Eremicolarum dei Sadeler. V. Valesio.
  32. 2008. De CAVALLERUS Jo. Bap., Ecclesia; militantis triumphi, Romae 1585, in f. p. ex officina Barth. Grassi. Queste sono 32 tav. compreso il frontespizio rappresentanti martirii diversi. —Aggiuntevi. Ecclesiae Anglicanae trophea 1584.
    Sono 36 tav. cominciate all’acqua forte e terminate a bulino con molto valore.
    Seguono le 5 tavole intitolate Crudelitas in Catholicis mactandis, 1584Termina il volume: Beati Apollinaris martiris primi Ravennatum. Episc. res gestae, Romae 1586.
    Sono 13 tavole compreso il frontespizio, terminate a bulino. Tutte queste opere sono di prima freschezza.
  33. 2009. De CAVALLERUS Jo. Bap., Romanorum Imperatorum effigies elogiis ex diversis scriptoribus per Thomam Treterum collectis, Romae 1583, in 8.
    Contiene questo volume 156 ritratti da Cesare a Massimiliano II intagliati in rame.
  34. 2010. De CAVALLERUS Jo. Bap., Pontificum Romanorum effigies collectae ac typis aeneis incisae, Romae, apud Franciscum Zanetum, 1580, in 8.
    Contiene questo volume 230 ritratti colle rispettive illustrazioni, da S. Pietro a Gregorio XIII.
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  35. 2011. CHAMBERLAINE John, Imitations of original drawings by Hans Holbein in the collection of his majesty for the portraits of illustriours persons of the court of Henry VIII, London 1812, in 4, gr.
    Sono qui rappresentati 61 ritratti non inferiormente a quelli che in più gran forma aveva poco prima pubblicati Bartolozzi e imitasi col colore il carattere dei disegni originali mirabilmente. Opera assai ricca e bella: con superior eleganza legata in mar. ter.
  36. 2012. De CHERTABLON, La Maniere de se bien preparer à la mort par des considerations sur la Passion et la Mort de I. C. avec de très belles estampes emblématiques expliquées chez George Gallet, à Anverse 1700, in 4.
    Sonovi 40 tavole allegoriche intagliate con brio di punta e con imaginazione sregolata da R. de Hooghe.
  37. 2013. LE CLERC Sébastien, Oeuvres choisies contenantes 239 estampes dessinées et gravées par cet celebre artiste, Paris 1784, in 4.
    Questo non è che un saggio delle immense opere pubblicate da questo intagliatore composto di diverse puntate, ripubblicate molto dopo la sua morte, le quali sebbene non siano punto fresche, nullameno danno qualche idea del suo fare.
  38. 2014. LE CLERC Sébastien, Calendier des Saints, ou figures des vies des Saints pour tous les jours de l’année, gravées d’apres Sébastien le Clerc, Amsterdam 1730, 2 vol. in 4. p.
    Questi due volumetti sono egregiamente intagliati. Le tavole sono 365 senza testo. I due frontespizi figurati sono in olandese.
  39. 2015. COLLAERT Adriano, Vedi Martirologium.Vita Jesu Salvatoris variis iconibus expressa. Constat tab. 34 (compreso il frontespizio).Si aggiunge Henrici Goltii Passio Jesu Christi dicata Federico Borromeo Cardinali, 1598, constat tab. 12.
    Questa è una delle più belle opere del Golzio eseguita sul gusto di Luca di Leida.
    Aggiuntevi le 7 tavole della Salve Regina di Giusto Sadeler.Dodici tavole tratte dalla Genesi di bellissimo intaglio e ignoto autore. 345 COLLAERT. La Vita dì S. Caterina di Adriano Collaert in 16 tavole.Con altre tavole di Enrico Hondio e sono quattro paesi istoriati fra le più belle opere di questo intagliatore.
  40. 2016. COMITUM Gloriae centum qua sanguine, qua virtute illustrium heroum iconibus instructum et D. Jo. Christoph. Com. a Puchaim dicatum ab Elia Wiedeman, Aug., Possoni, 1646, in f. p.
    Sono 100 cattivi ritratti intagliati da questo autore.
  41. 2017. CONQUÊTES de Louis XV, c’est a dire suits de gravures qui representent tous les exploits militaires de l’armée française depuis 1744 jusqu’à 1747, avec tous les plans des forteresses et des retranchéments, in fol. fig.
    Sono 14 piani di battaglie e 28 tavole di assedi figurati, col frontespizio in cui è il ritratto del re intagliato da Lempereur.
  42. 2018. CYMBALUM Mundi. Vedi Perrier.
  43. 2019. DARET Pierre; Tableaux historiques ou sont gravés les illustres Franois et etrangeres remarquables par leur naissance, fortune, doctrine, pitié etc., Paris 1652.
    Una Fama volante suonando porta nello stendardo attaccato alla tromba il suddetto frontespizio: segue poi una bellissima stampa istoriata: Daret inv. et caelavit 1654: indi la dedica alla Duchessa di Chevreuse intagliata in rame; segue un avviso ai lettori parimenti intagliato, indi una tavola per intelligenza del Blasone; dopo di che veggonsi 101 ritratti sotto de quali stanno con brevi narrazioni gli estratti delle memorie principali a ciascun personaggio relative.
  44. 2020. DESCRIZIONE del santo Monte della Vernia estesa da fra Lino Moroni di Firenze ed espressa in tav. 25 sui disegni fatti in sul luogo dal pittore Iacopo Ligozio, Fir. 1612, in fol. gr.
  45. 2021. DOINO Canarino, Ritratti de’ serenissimi Principi di Este Signori di Ferrara con l’aggiunta dei loro fatti più memorabili ridotti in sommario dal Sig. Ant; Cartola, dedicati al Seren. Alfonso IV Principe di Modena, Ferrara, per Francesco Suzzi 1641, in 4, fig.
    Questo libretto i dice eximiae raritatis nell’analecta letteraria 346 de libris rarioribus stampata a Lipsia nel 1750 a pag. 214. L’opera si presenta umilmente con tipi infelici, e mediocri tavole intagliate all’acqua forte. La progenie estense ai trova intagliata a due figure per tavola in 13 tav. cominciando da Almerico I, Marchese di Ferrara sino a Cesare I che cesse al Papa li stati senza difenderli, ritirandosi a Modena e facendosi cappuccino. La rarità consisterà forse nel testo unito alle tavole, giacché noi possediamo altri due esemplari completi di questa serie, ma senza il testo.
  46. 2022. DURERI Alberti, Epitome in Divae Parthenices Mariae historiam per figuras digestam cum versibus annexis Ghelidonii, Impressum Norimbergae, per Albertum Durerum pictorem, 1511, in fol. Constat chartarum 21. — Accedit: Passio Domini nostri Jesu Christi ex Hyeronimo Paduano, Domenico Mancino, Sedulio et Baptista Mantuano, per Fratrem Chelidonium collecta, cum figuris Alberti Dureri pictoris, Norimbergae 1511, chart. 12.Accedit: Apocalypsis cum figuris, Norimbergae 1511, chart. 16.
  47. 2023. DURERO Alberto, La Passione di Gesù Cristo da lui intagliata, esposta in ottava rima da D. Maurizio Moro, Venezia, presso Daniel Bissuccio, 1612, in 8.
    Sono in questa espressi in 37 tav. in legno tutti i soggetti incominciando dal peccato di Adamo sino al Giudizio finale.
  48. 2024. DUVIVIER, 12 Vedute all’acqua forte dei contorni di Baden presso Vienna, prese nella Valle di S. Elena, in fol. p. obl.
  49. 2025. Effigie naturali dei maggior prencipi et più valorosi capitani di questa età con l’arme loro raccolte et con diligentia poste in luce da Andrea Vaccaro, Roma 1599, in 4. 32 tavole.
    In questo volumetto sono riprodotti molti rami di G.B. Franco, oltre diversi che appartengono ad altri intagliatori, come può vedersi non solo dallo stile, ma dalle marche. Libretto ove sta qualche singolare effigie.
  50. 2026. EFFIGIES, nomina et cognomina S. D. N. Alexandri Papae VII et RR. DD. S. R.E.Cardinalium nunc viventium aedite a Jacobo de Rubeis, Romae 1658, in fol. parv. Constat tab. 76.
    Questa collezione di ritratti ne racchiude molti che non 347 sono senza merito e in specie quelli di Giuseppe Testano intagliatore genovese, di Stefano Picart, e di Alberto Cloavet.
  51. 2027. EUSTACHE, Les amours d’Ismene et d’Ismenias, traduit par Beauchamps, Amst. 1708, in 8. Le tavole sono intagliale da B. Picard.
    È strana la teoria del bello espressa nel libro 3 ove si dice in proposito della bellezza d’Ismenia: Tutto il di Lei viso era un perfetto circolo, ed il naso vi stava, al centro.
  52. 2028. FARINASTES diverses figures à l’eau forte de petits amours, anges voilantes etc., Paris 1644, in 8.
    Bella operetta di 30 tavole di buon intaglio. Bibl Malborough.
  53. 2029. FERRARI Jo. Bapt. Senensis, Hesperides sive de malorum aureorom cultura et usu lib. 4, Romae 1646, in fol. fig.
    Se quest’opera fosse stampata in miglior carta e con più eleganza di tipi, potrebbe essere celebrata assai più che none, a cagione delle ricche e belle tavole in rame che l’abbelliscono: sono queste in numero di 99. II frontespizio è intagliato da Greuter sopra disegno di Pietro da Cortona e sonovi in seguito sei belle tavole di antiche statue e monumenti intagliate da Bloemart, che incita paramenti altre sei magnifiche tavole figurate dai disegni dell’Albano, And. Sacchi, Nic. Pussino, Romanelli, Domenichino e Lanfranchi. Tutte le altre tavole esprimono le frutta d’ogni sorta di agrumi colle loro sezioni.
  54. 2030. FERRARI P. Giovan Battista sanese, Flora ovvero cultura di fiori distinta in 4 lib. e trasportata dalla lingua latina all’italiana da Lodovico Aureli perugino, Roma 1638, in 4, fig.
    L’edizione originale latina comparve nel 1632. Ne furono fatte ristampe in Olanda, ma non hanno alcun pregio. Le due edizioni italiane hanno il merito delle tavole: sonovi sparse nel testo sette tavole istoriate intagliate da Greuter e da Cla. Mellau sui disegni di Guido e di Pietro da Cortona oltre altre 89 tavole di fiori e oggetti relativi ai giardini.
  55. 2031. FIRMANUS Hannibal Adamus, Seminarii Romani Pallas purpurata sive Emin. Cardinale e seminario romano proditi imaginibus expressi ac epigrammatis illustrati, Romae 1769, in fol.
    Sono 30 ritratti di buon intaglio seguiti da un’illustrazione poetica oltre il ritratto di Alessandro VII che succede al frontespizio: nell’ultimo del Card. Rospiglini è il nome dell’intagliatore G. Castel.
    348
  56. 2032. FRANSONE Agostino, Nobiltà di Genova all’illustre Sig. Principe Doria, Genova 1636, in fol. fig.
    Girolamo David intagliò il bel ritratto dell’autore, i tre frontespizi, nell’ultimo de’ quali è la veduta di Genova con un cartello ove si parla del quando vennero ammesse al governo le armi delle casate nobili della città di Genova; seguono le armi della città, indi il registro delle famiglie e 30 tavole con grandi anni in gran foglio intagliate dal medesimo.
  57. 2033. FUGGERORUM, Fuggerarum quae in familia natas, quaeve in familiam transierunt quotquot extant expressae imagines, Augusta 1620, in 4.
    Sono 126 ritratti la più parte intagliati da Luca e da Volfango Kilian con molta nitidezza di bulino: oltre i quali è il frontespizio e lo stemma intagliato, senza testo.
  58. 2034. GALLONII Antonii, De SS. Martyrum cruciatibus, Romae 1594, in 4.
    Prima edizione della versione latina di quest’opera: con 25 tav. in legno. Le prime tav. originali in rame di Ant. Tempesta si videro nella edizione italiana di Roma 1591.
  59. 2035. GALLONII Antonii, La stessa versione latina. Cum figuris Romae in aere incisis ab Antonio Tempesta, Parigi 1660, in 4, fig. ex Museo Raph. Tricheti du Fresne.
    Questo esemplare ha due frontespizi nei quali è la varietà del nome dello stampatore: nel primo è Federico Zonard, nel 2 Claudio Cramoisy. Le tav. di Tempesta in N. di 40 sono in quest’edizione un po’ logore e non rimane che il pregio d’essere splendidamente stampata e dei due opuscoli aggiunti de Equuleo e de Cruce di Gir. Magi e di Gius. Lipsio. Esempl. in vit. dor.
  60. 2036. GERLI Giuseppe milanese, Disegni di Leonardo da Vinci pubblicati ed incisi, Milano 1784, in fol., 61 tav.
    In queste tavole si comprende la più ampia collezione di disegni che siasi pubblicata del Vinci ed è accompagnata da un ragionamento che serve ad illustrarle in 16 pagine.
  61. 2037. GINI Clemente Paolo, Alcuni paesi intagliati all’acqua forte dagli originali disegni del Cantagallina, Roma 1625, tav. 26.
    Opera al di cotto della mediocrità: poiché eseguita manieratamente e con poco gusto: non ostante vi sono amatori che la tengono in qualche pregio.
    349
  62. 2038. GROTESQUES, Statues, cartouche d’après differenti maîtres in fol. p.
    Questa è una miscellanea di 179 tavole coi più begli ornamenti de’ principali gabinetti di Francia e anche d’Italia inventati da Simon Vovet, da Ducerceau, dai Mitelli, dal Rosso Fiorentino, da Champagne, da Raffaello, intagliate da buoni artefici come Dorigny, Poilly, B. David, Ciartres ec.
  63. 2039. GUALDO Priorato Galeazzo, Scena d’uomini illustri d’Italia: conosciuti da lui singolari per nascita, per virtù e per fortuna Venezia 1659, in 4, gr. fig.
    Questo volume non si trova quasi mai colla stessa quantità di vite degli uomini illustri, poiché l’autore, dopo averne stampate alcune, pensò d’aumentarle e affine di poterle introdurre senza sconcio nella medesima edizione, evitò che fossero numerate le pagine, ponendo invece dei numeri le lettere iniziali del nome dei personaggi accomodati alfabeticamente. In questo nostro esemplare sonovi 43 vite con ritratti, ma si conoscono altri esemplari in cui il numero è diverso. Sappiamo che questo autore scrisse le memorie del pittore Pietro Liberi padovano, le quali non trovansi nel nostro esemplare, ma in pochissimi sono riconosciute. Vedi Gualdo Vita.
  64. 2040. HISTOIRE du V. et du N. Testament (par David Martin) enrichie de plus de 400 fig., à Anverse, par Mortier, 1700, 2 vol. in fol. f. Esemplare magnifico in maroch. dor.
    Questa suole denominarsi la Biblia di Mortier: il cui pregio maggiore consiste qualora gli esemplari siano tirati avanti l’avvenimento per cui si ruppe la lamina ultima dell’Apocalisse a pag. 146 del secondo volume e non veggansi in quella stampa i segni dei chiodi che servirono per accomodarla. Quantunque questi segni s’incontrino nel nostro esemplare è non pertanto di bellissima conservazione; ma le arti poco possono consolarsi dì quest’edizione consecrata a un lusso apparente e non tratta da disegni preziosi e non intagliata con gusto e sapore dell’arte.
  65. 2041. HISTOIRE des Yncas Rois du Perou traduite de l’espagnol de l’Ynca Garcilasso de la Vega: on a joint à cette edition l’histoire de la conquête de la Floride par le même auteur avec figures dessinées par B. Picart le Romain, Amsterdam 1787, vol. 2, in 4, gr.
    Sono 18 le belle stampe, che rendono preziosa e piacevole questa edizione, la quale è utilissima per la rappresentazione de’ costumi di quelle nazioni.
    350
  66. 2042. HISTORIARUM veteris Testamenti Icones ad vivum expressse una cura brevi, sed quoad fieri potuit, dilucida earumdem expositione, Antuerpiae, apud Joannem Steelsium, 1540, in 4, parv. fig.
    Sono questi quarantotto foglietti, dei quali 46 contengono 92 tavole in legno di non spregievole maestro. Nel primo foglietto sta il frontespizio figurato e a tergo un avviso al lettore, nell’ultimo l’insegna dello stampatore: superiormente ad ogni tavola è il passo del Genesi a cui allude.
  67. 2043. HOLBEIN. Imagines Mortis: his accesserunt epigratnmata e gallico idiomate in latinum traslata, Coloniae 1557, in 12. figur.
    Questa è un’edizione originale colle stesse 53 tavole, clic pretendonsi intagliate da Holbein medesimo: ma non tutte forse di sua mano, trovandosi in alcune la marca A, cosa non avertita da Papillon, che indicò solamente una differenza in alcune tavole, aggiunte nelle edizioni posteriori alla prima, per aver queste nel contorno una linea sola, mentre le altre ne hanno due. La lettera A. potrebbe forse significare Abr. Bruyn che infatti in Colonia e in Svizzera intaglia diverse opere in quel tempo. Sebbene l’edizione non contenga le prime prove più fresche che apparvero 20 anni prima, nullameno può da questa formarsi chiaramente l’idea d’uno dei più preziosi lavori che vanti l’incisione in legno. Quanto al testo di questo rarissimo libretto trovansi le seguenti opere, oltre gl’indicati epigrammi: Medicina Animae e gallico idiomate a Georgio Aemilio in latinum translata: Paracelsis ad periculose decumbentes, Cypriani Episc. sermo de immortalitate, oratio ad Deum ap aegrotum dicenda, Oratio ad Chris. in gravi morbo dicenda, Divi Chrysostomi de patientia. Il libro, compreso il frontespizio e l’ultima carta bianca, è composto di 100 foglietti, notandosi il nome dello stampatore sul frontespizio colla sua marca Arnold Birckman. Ap. Haeredes, 1557. Legato assieme a questo libro è il seguente. Hofferi Io. Coburgensii Icones Catecheseos et virtutum, ac vitiorum illustratae numeris. Item Historia Passionis D N. I. Chris. Effigiata, Vitembergae excudebat Io. Crato 1558. Sono queste 71 tavole intagliate in legno che figurano i precetti del Decalogo, il Simbolo degli Apostoli, i Sacramenti, le Virtù ed i vizi, e la vita del Redentore, con i relativi epigrammi ad ogni soggetto. L’intaglio è di qualche pregio. Al decimo precetto del Decalogo figurato colla Castità di Giuseppe sono due marche. La superiore I. L. C. T. L’inferiore D. B. 1557, amendue in due cartelline: direbbesi che quest’ultima appartiene a un intagliatore Vitemberghese, essendo riportata anche da Crist e la prima al disegnatore.
  68. 2044. HOLBEIN Jean, Oevres dont la premiere partie est 351 le triomphe de la Mort; la seconde la Passion de Nôtre Seigneur; la troisième 12 costumes suisses du sezième siecle; la quatrième 12 differents portraits d’hommes illustres du même âge, Basle, chez Chrétien Mechel, 1780, fol. Ouvrage accompagné d’explications historiques et critiques et de la vie de cet fameux peintre.
    In tutto sono in questo volume 50 tavole con molte figure per ciascheduna intagliate con accuratezza somma. Vedi Merian.
  69. 2045. HOLLARD Winceslaus, Characaturas by Leonardo da Vinci from drawings out of the Portland Museum, 1786, in 4, tav. 18, compresoli frontespizio e il ritratto di Leonardo, le quali comprendono 64 teste tratte dai disegni originali.
    Le opere di questo incisore sono tutte preziose, ma il gusto pittoresco che ha messo in queste teste si discosta dal carattere di Leonardo più che non ha fatto il C. di Caylus.
  70. 2046. HORAE intemerata Dei Genitricis firginis Maria; secundum usum Romanae Ecclesiae ossia officia quotidiana sive Horae B. M. brevi pulcherrimoque stilo atque ordine compositae, secundum usum Romanae Ecclesiae: cum pluribus memoriis et devotissimis orationibus illis annexis. Finem sumpsisse cernens o lector devotissime, Deo et sui scorregnantibus gratias age, Impressoremque Thielmannum Kerver (Almae universitatis Parisiensis librarium juratum in Magno Vico o Jacobi ad Signum Cratis commorantem) lauda: qui hoc opus Parisiis impressit. Anno ab incarnatone Dei millesimo quingentesimo septimo, die prima mensis Februarii.
    Questi due scritti l’uno a tergo dell’altro stanno nell’ultimo fogli di stampa. I fogli sono 152 impressi da ciascun lato con un contorno istoriato e figurato indipendentemente dalle tavole principali che sono meno belle dei contorni. È incredibile la varietà delle storie che sono espresse in questi lavori in legno: gli esemplari più accreditati sono in pergamena e miniati. Kerver ristampò questo ufficio più volte e siccome questa è una delle prime impressioni, o forse la prima, cosi le stampe hanno il pregio della freschezza originale senza aiuto del pennello. Esemplare di prima legatura e conservazione.
  71. 2047. ICONES Operum Misericordiae cum Julii Roscii Hor 352tini sententiis et explicationibus; Partes duce, Impensis Barth. Grassi Rora. bibliopolae incidebat Roma; Marius Cartarius 1586 in fol. In fine: Roma, ex Typographia Barth. Bonfadini in via Peregrini, 1585.
    S’incontrano in quest’opera compresi i due froutespizi e una tavola del Giudizio finale, 17 tavole laboriosamente intagliate.
  72. 2048. ILLUSTRIUM iurisconsultorum imagines quae inveniri potuerunt ad vivam effigiem expressae ex Musaeo Marci Mantuae Benavidii Patavini Jurisconsulti clarissimi, Romae 1566, in fol. Antonii Lafrerii formis.
    Sono 25 ritratti intagliati in rame in altrettanti foglietti col frontespizio indicato. Freschissime esemplare.
    — Accedunt imagines et elogia virorum illustrium ex Bibliotheca Fulvii Ursini, 1570. V. Ursini.
  73. 2049. ILLUSTRIUM philosophorum et sapientium effigies ab eor. numismatibus extractae, edizione in 4.
    Contiene settantacinque carte delle quali una serve al frontespizio, un’altra a un singolare avviso ai lettori: e settantatré ritratti che sembrano disegnati in caricatura con pochi cenni intagliati sotto i medesimi, relativi all’indole dei personaggi: senza anno, luogo e fiore di stampatore. Presumesi nel 1680, Venezia.
  74. 2050. IMAGINES Sanctorum Francisci et qui ex tribus eius ordinibus relati sunt inter divos cum elogiis, auct. F. Honrico Sedulio, Antuerpiae, ap. Phil.Gallaeum, 1602, in 8, fig. M. 95.
    Sonovi 10 tavole oltre il frontespizio figurato, le quali furono sì largamente intagliate per lo stile del bulino, che superano il merito ordinario delle opere di questo diligente intagliatore.
  75. 2051. IMAGINES veteris ac novi Testamenti, a Raphaele Sanctio Urbinate in Vaticani Palatii Xystis mirae picture elegantia espressa;, Ioannis Iacobi de Rubeis cura ac sumptibus delineatae incisae ac typis editae, A. 1674, in fol.
    Bello e freschissimo esemplare in cui intagliarono i Fantetti e Pietro Aquila. Contiene 55 tavole in rame, due delle quali sono consecrate al ritratto istoriato della R. di Svezia e a quello di Raffaello.
    353
  76. 2052. INSIGNIUM aliquot virorum icones, Lugduni, apud Tornesium, 1559, in 12, fig.
    Questa è una collezione di ritratti incisi in legno a guisa di medaglioni a capriccio, ma con molto spirito. Vi sono aggiunti brevi cenni storici relativi a ciascheduno. Il libretto elegante è intitolato a G. Tuffano dallo stesso Giovanni Tornesio e gli uomini illustri di cui si parla e si presentano le medaglie, sono 145.
  77. 2053. JOVII Pauli, Elogia virorum litteris illustrium ad vivum expressa, imaginibus exornata: vol. 2 in uno, Basileae 1677, industria ed opera Petri Pernae, in fol. fig.
    Tutte le immagini sono intagliate in legno e ben scelti i migliori tipi da cui provengono. L’esecuzione non è spregievole. La prima parte riguarda i letterati, la seconda i capitani: sonovi nei margini postille d’uomini dottissimi che vi aggiunsero preziose nozioni. Avvi alcuna imagine presa da quella degli illustri giureconsulti pubblicata dal Laffreri nel 1566 ed eseguita anche meglio da Virgilio de Solis, come sembra dedursi dalla marca.
  78. 2054. KIRCHERII Athanasii, Historia Eustachio-Mariana, Romae 1665, in 4, fig.
  79. 2055. KIRCHERII Athanasii, Turris Babel sive Archontologia, Amstelodami, Jansón 1679, in fol.
    Singolare opera ove s’intende di dimostrare come fossero edificate la Torre di Babele, le Mura di Babilonia, i Giardini pensili di Semiramide, il Laberinto d’Egitto ed altre simili opere.
  80. 2056. KIRCHERII Athanasii, Mundus subterraneus in X.H. lib. digestus: fidi tio tertia. Amst. 1678 2 voi. in fol. fig.
    Questa è l’edizione più completa e stimata di quest’opera, die riguarda più la fisica che le arti.
  81. 2057. KLEINKRII Salomonis, Vera et accurata delineatio omnium Templomm, et Coenobiorurn, quae tam in Caesarea Urbe, ac sede Vienna; Austriae quam in suburbiis eius reperiuntur, a Johan. Andrea Pfeffel excusa et edita, Augustae Vindelicorum 1724 1725. Partes duae in uno vol. in fol. oblong.
    Sono queste 71 tavole intagliale con diligenza, il cui breve testo dedicatorie che le accompagna è compreso in questo numero. I due frontespizi delle due parti sono di finito e bell’intaglio di Sperling e di Heüman.
    354
  82. 2058. KOBELL Ferdioando, Pittore del Gabinetto l’Elettor Palatino.
    Trentatré fogli di paesaggi e soggetti di figura intagliati all’acqua forte con infinito bel gusto, e somma facilità. Esemplare pregievolissimo per la sua freschezza. Alcuni foglietti hanno tre, e quattro soggetti in altrettante tavole. Sono questi intagliati nel 1770 al 76 e nel primo foglio una gran pietra in un bel paesaggio porta la dedica al Conte di Sickingen.
  83. 2059. LAIRESSE Gerardi, Invenzioni di vario genere, incise in rame, edizione originale in due parti, legate in un volume, in fol. obl. Augusta presso Gio. Ulrik Kraus.
    Sono 100 foglietti, 47 dei quali hanno doppie stampe di prima freschezza avanti le lettere, molte delle quali non finite. Libro prezioso per la fertilità delle invenzioni storielle, favolose, allegoriche, prospettiche e d’ogni maniera trattato all’acqua forte con una facilità e una grazia mirabile.
  84. 2060. LOTTINI Fra Giovanni Angelo, Scelta d’alcuni miracoli della SS. Nunziata di Firenze, descritti ed incisi, tratti da’ disegni de’ principali artisti di quell’età, Firenze 1610, in 4, pic. fig. Bellissime prove.
    Le 41 tavole, compreso il titolo, sono di Giovanni Callot e rarissime a trovarsi di sì bella conservazione. Il pregio che ha quest’edizione, che è la prima, distinguevi dal non esservi il nome dell’incisore. La maggior parte sono intagliate sui disegni di Matteo Rossetti, Angelo Lottini fu scultore e scolaro del Montarseli: sull’esemplare che Mariette possedeva di quest’opera era scritto: Les planches qui entrent dans ce livre sont des prémieres ouvrages de gravure de Jacques Callot et qui ne se rencontrent pas aisément. Nel 1636 ne fu fatta una seconda edizione.
  85. 2061. LUCINI Ant. Fr., Disegni della guerra, assedio ed assalti dati dall’armata turchesca all’Isola di Malta, l’anno 1565, Bologna 1631, in fol. M. 105.
    Sono 16 tavole intagliate con valore compreso il frontespizio colle dichiarazioni sotto ciascuna.
  86. 2062. LUYKEN Jean, Histoires les plus remarquables de l’ancien et du nouveau Téstament, gravées en cuivre, Amsterdam 1782, en fol. fig. Magnifico esemplare legato in mar.
    Sonovi 67 stampe e 19 vignette, ma la spesa di questa splendida edizione non fu eguagliata dal buon successo, essendo cattive le incisioni e confuse le composizioni, sebbe 355 ne i bibliografi e il de Bure specialmente pongono questo libro fra i pregiati ed i rari.
  87. 2063. MARIETTE Giovan Pietro il Giovine, Récueil de testes de caractere et de charges dessinées par Leonard de Vinci Florentin et gravées par le Comte de Caylus, Paris 1730, in 4.
    Il frontespizio rappresenta un Ercole uccisore dell’Idra dipinto a fresco da Ag. Caracci in Bologna sopra un cammino, preso dal disegno originale e intagliato dal C. di Caylus. Segue la dottissima lettera di Mariette in 12 pagine, e un elenco in fine delle opere intagliate in vari tempi di Leonardo. Poi vengono 60 teste magistralmente intagliate dal C. di C. in 32 foglietti, meno l’ultima che è presa da un disegno di mano di Lodovico Cigoli e figura un Redentore orante. Esemplare di prima freschezza. La collezione di questi disegni originali era forse quella di Aurelio Luino, poi dei Gabinetto Arundeliano, in fine di M. di Caylus.
  88. 2064. MARTYROLOGIUM Sanctarum Virginnum quae in hoc saeculo ob Sanctam Fidem, sinceram Religionem et puram castitatem infamem mortem martyres obierunt. A Laurentio Beyerlink versibus breviter illustratum. Adrian. Collaert escuti. Serenissimae Inf. M. Marg. ab Austria Maximil. II F. Religiosa S. Clarae; Madriti Adr. Collaert D. D.
    Sono in quest’aureo volume 34 figure di vergini intagliate in bellissimi paesi con un contorno di fiori e d’augelli a ciascuna stampa, oltre un bellissimo frontespizio figurato. Il testo non consiste in altro che in un distico al piede di ciascuna figura intagliato. Prove di prima bellezza, nelle quali si vede il profitto che l’incisore aveva fatto in Italia sulle opere di Marc’Antonio.
  89. 2065. MERIAN Mathieu, ou ses Héritiers, La Dance des Morts telle qu’on la voit depeinte dans la célèbre Ville de Basle enrichie de tailes douces d’après l’original d’Holbein et traduite de l’Allemand en françois par les soins des Héritiers, Berlin 1698, in 8, fig.
    Le 46 stampe sono riunite ai singolari dialoghi, la cui esposizione è fatta in versi; e in fine avvi la lettera di Enea Silvio Piccolomini che rende interessante quest’opera. Vedi Holbein.
    MITELLI Gius. M. Vedi Caracci An. L’Ènea Vagante. 356
  90. 2066. MONCORMET Balt., Serie di 217 ritratti dei più illustri personaggi delle famiglie regnanti e altri soggetti ragguardevoli: in un volume in 4.
    Le opere di questo intagliature non sono sempre condotte con grazia ed ha fatto lavorare i suoi allievi per la speculazione libraria piuttosto che farsi un nome nell’arte.
  91. 2067. MONTE (Libro del) di Dio e del Monte delle Orazioni et Scala del Paradiso devotissimo et Spirituale. Composto dal divoto et docto Servo di Gesù Cristo Frate Antonio da Siena povero Gesuato Vescovo di Fuligno. Impresso nell’inclita Cipta di Firenze per Ser Lorenzo de’ Morgiani et Gio. Thodesco de Maganza a 20 di Marzo 1491.
    Le tre tavole che qui si veggono intagliate in legno sono imitazioni delle tre in rame, che stanno nella molto più rara e pregiata edizione del 1477.
  92. 2068. MOYNE Pierre, La Galérie des femmes fortes, Paris, chez Antoine de Somaville, 1647, in fol. fig.
    Vi sono venti grandi tavole intagliate in rame con io figure in piedi di donne coraggiose disegnate da Vignon e incise da Abr. Bosse, da Roussellet e altri nella Calcografia di Mariette. Nel fondo di ciascun quadro è intagliato in lontano il fatto principale caratteristico di ciascuna.
  93. 2069. NAVICULA, sive speculum fatuorum praestantissimi sacrarum litterarum doctoris Jo. Begler, Kepserbergii, a Jacopo Odiero diligenter collecta, compendiosa vitae eiusdem descriptio per Beatum Rhenanum Sclestaninum, Argentorati 1511, in 4, fig.
    Questa è una parafrasi della Stultifera Navis di Sebastiano Brandi con copiosissime tavole in legno di prima bellezza. Cento e dieci sono le torme dei stolti con altrettanti disegni e la tavola delle materie è copiosissima.
  94. 2070. De NOBILIBUS Petrus, Vita et miracula S. Francisci de Paula aeneis typis accurate expressa, opera, studio, et expensis D. Petri etc., Romae 1584, in 4, constat tab. 38.
    Queste tavole in rame somigliano affatto alle più rozze incisioni in legno. Nel frontespizio al basso leggesi Ambrogius Brambilla ec.
    Addita vita et miracula eiusdem de novo typis excusa et novis tabulis et miracolis aucta a Joa. le Clerc 1615, constat tab. 27, in 4.
    Questo Gio. Le Clerc era ben lunge dalle qualità e dal me 357rito di Sebastiano: anzi possono dirsi tavole di pessimo intaglio.
  95. 2071. OFFICE (the) of the Holy Weck according to the Missal and Roman Breviory Enricht with many fig. by Hollard, Paris 1670, in 8.
    In mar. dor. Bibl. Malborough.
  96. 2072. OLINA Giovan Pietro, Uccelliera, ovvero discorso della natura e proprietà di diversi uccelli etc. con figure intagliate dal Tempesta e dal Villamena, Roma 1633, in 4.
    Questo libro fu dedicato al Cav. del Pozzo e contiene 66 tavole assai ben eseguite. L’uso che ne hanno fatto gli amatori di caccia lo ha reso alquanto raro.
  97. 2073. ORACULUM Anachoreticum S. S. Patri nostro Clementi VIII, dicatum anno 1600. Martinus de Vos delineavit, Jo. Sadeler excudit, Venetiis, tav. 26, col frontespizio. — Silvae Sacrae. Monumenta Sanctioris Philosophiae quam severa Anachoretarum disciplina, vita et religio docuit. Mart. de Vos fig. Jo. et Raphael Sadeler excud. Monachii an. Sal. 1594, tavole 29, col frontespizio.Solitudo sive vitae Patrum Eremicolarum, a Mart. de Vos fig. et a Raph. et Jo. Sadeler exc. tav. 30 col frontespizio e in fine ivi mezzo a un riquadro dì frutti alcuni versi latini in sacras silvas Jo. et Raphaelis Sadelerorum Paragamma M. R.
    Bello intaglio, singolarmente per i paesi nei quali incontrasi molta varietà pittoresca. Vedi anche Valesio e Cavacio.
  98. 2074. ORNITHOLOGIA Methodice digesta atque iconibus aeneis ad vivum illuminatis ornata, Florentiae 1777, 5 vol. in fol. Italiano e latino, fig.
    Opera dedicata a Pietro Leopoldo gran Duca di Toscana dai sigg. Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi, Violante Vanni. Dopo le grandi opere recentemente pubblicate in materia di istoria naturale, questa è decaduta dall’antico suo pregio.
  99. 2075. ORTELIO Abrahamo, Theatro del Mondo.Vedi tra le Guide e Illustrazioni.
  100. 2076. PACOME le Frere, Réligieux Solitaire, Description 358 du plan en relief de l’abbaye de la Trappe, Paris 1708, in 4, fig.
    Con tredici tavole intagliate in rame da Rochtfort.
  101. 2077. PALAZZI Monsig. Giovanni, Aquila Romana, ovvero Monarchia Occidentale da Carlo Magno sino a Leopoldo Primo colle effigie e i geroglifici, e le allegorie dell’autore, Venezia 1679, in fol.
    Sono 42 tavole. Opera al disotto della mediocrità quando la stravaganza non abbia un pregio. Il plagiario inventore delle tavole copiò il martirio di S. Pietro Domenicano dipinto da Tiziano per trasmutarvi l’uccisione di Alberto I Imperatore XXXI d’Occidente.
  102. 2078. PASSEO Crispino, Liber Genesis aeris formis expressus et explicatus a Guillelmo Salsmanno, Arnhemii, ap. Jo. Jansonium, 1616, in 8.
    Le tavole sono 60 compresa quella del frontespizio e sono intagliate colla maggiore accuratezza.
  103. 2079. PASSEO Crispino, Metamorphoseon Ovidianarum Typi aliquot artificiosissime delineati cum gratiam studiosae juventutis editi per Crispianum Passeum Zoelandum Calcographum anno sal. Hum., 1602, in 4, obl.
    Segue in un altro foglietto un avviso al lettore ed ambedue i fogli sono istoriati ed incisi e seguiti da 109 tavole in rame di singolar bellezza, nelle quali direbbesi che l’autore superasse sé stesso.
  104. 2080. PERFECTA Christi Charitas.
    Sono queste 163 tavole molte delle quali duplicate, poiché da due lati intagliate, coi martiri di moltissimi soci della compagnia di Gesù nelle quattro parti del mondo: incise da Melchior Kusell. Libro pieno di atrocità che non è vinta dal merito dell’artefice, sebbene sia fra buoni intagliatori. Il disegnatore è un certo C. Screta.
  105. 2081. PERRIERS Bonaventurae, Cymbalum mundi ou dialogues satiriques sur differents suject par Bon. Perriers valet de Chambre de Marguerite de Valois, avec une lettere critique par Prosper Marchand libraire, Amst. 1711, petit en 12, fig.
    La prima edizione del 1537 di questo libercolo si è resa introvabile e forse non se ne conoscono dai bibliografi due esemplari. L’edizione da noi posseduta rende un’idea dell’opera e del motivo della soppressione dei primi esemplari, che probabilmente avvenne soltanto per alcune allusioni a personaggi alti e potenti. Le cinque bellissime stampe di B. Pickard danno anche a quest’edizione un qualche pregio.
    359
  106. 2082. PERRIERS, CONTES et Nouvelles et Joyeux dévis, Amst. 1711, in 12. Avec des observationes à la fin sur le Cymbalum Mundi.
    Queste osservazioni tendono a giustificare ed interpretare alcuni luoghi della satira.
  107. 2083. PICKART Bernard, Impostures innocentes ou recueil d’estampes d’après divers peintres illustres, tels que Rafael, Guide, Charles Maratti, Poussin, Reimbrant ete. avec l’eloge historique de Pickart et le catalogue de ses ouvrages, Amsterdam 1734, in fol.
    Questo volume fa conoscere l’abilità somma di questo incisore, che veramente fu grandissima e seppe imitare ogni stile con grazia e facilità. Le 78 tavole che compongono questo bell’esemplare sono precedute dal ritratto dell’autore.
  108. 2084. PORCACCHI Tommaso, L’isole più famose del Mondo, intagliate da Girolamo Porro, Venezia 1572, in. fol. pic.
    Con trenta tavole di nitido intaglio e il frontespizio figurato. Prima edizione per la freschezza delle tavole preferibili a tutte le posteriori.
  109. 2085. PORTRAITS (les) des Hommes illustres françois qui sont joints dans la Galérie du Cardinal de Richelieu, avec les abregés historiques de leurs vies, par M. de Wulson Sieur de la Colombière, Paris 1655, in fol. fig.
    Sono 20 ritratti in piedi, non compreso il frontespizio figurato, i quali sono contornati da tutte le divise e emblemi relativi, intagliati da Bignon.
  110. 2086. LE PRINCE Jean Baptiste peintre du roi, Oeuvre contenant plus de 160 planches gravées à l’eau-forte, Paris 1782, in fol.
    Questa è l’opera completa di questo artista assai grazioso nel maneggio dell’acqua forte e che riesce a meraviglia anche nell’imitare l’acquarellatura de’ disegni. Gli abbigliamenti ci costumi civili, militari e religiosi della Russia; i gridi de’ diversi mercanti, ossia le arti e mestieri che vanno per la via gridando in Russia, molte vedute nordiche e molti bei paesaggi, formano l’intero di questa collezione. Il nostro esemplare è di prima freschezza.
  111. 2087. PRIDEAUX M., La vie de Mahomet, où l’on decouvre amplément la verité de l’imposture. Enrichie 360 de figures en taille douce, Amsterdam, Gallet, 1698, in 8.
    Sonovi dieci tavole intagliate all’acqua forte nella maniera di Schoonebeek.
  112. 2088. PRINCIPUM et Regum Poloniae imagines ad vivum expressae, Coloniae Agrippinae, 1694, in fol. pic. — Adjecta: Series numismatica principum electorum Palatinorum, Manhemii 1772.
    Quarantatré effigie compongono la serie prima e cinque tavole che comprendono 26 medaglioni coi rovesci, formano la seconda.
  113. 2089. PUSSINO Niccolò, Vita della gran Madre di Dio incisa in 22 rami da Felice Polanzani, Roma 1683, in fol.
    Opera che rende un’idea della sola composizione, ma che per quanto riguarda allo stile e al gusto del sommo autore, la mediocrità del bulino non rende la menoma idea.
  114. 2090. RACCOLTA dei ritratti dei Conti del Tirolo.
    Sono 26 tavole compreso il frontespizio con marca L. A. Le dichiarazioni sono in tedesco. M. 100.
  115. 2091. RADERO Mattheo. Vedi Bavaria Sancta.
  116. 2092. RENÉ François predicateur du roi, Essai des merveilles de nature et des plus nobles artifices: piece très nécessaire à tous ceux qui font profession d’eloquence, à Rouen 1624, in 4, fig.
    II frontespizio è figurato in rame e sonovi alcune tavole in legno fra il testo dell’opera che divaga sovra tutto lo scibile un po’ stranamente e per conseguenza tratta di pittura, scultura, prospettiva, architettura ec.
  117. 2093. REPÉRTOIRE des artistes, ou recueil de diverses pieces modernes d’architecture et nouvelles inventions de portes, cheminées, ornemens et autres, Paris, chez Jombert, 1764, in fol. fig., 2 vol.
    Opera copiosissima di buone e di mediocri produzioni riunite dalle tavole, che avevano servito ad una quantità di libri d’arte in ogni maniera. Dovunque i librai fecero queste speculazioni e in Francia vi riuscirono con profitto Jombert, e Manette, che ebbero più buon gusto degli altri. Si trovano in questi volumi le invenzioni di Le Pautre, di Cottard, Courtonne, Mansard, Marot, Bullet, le Roux, Cottel, Ducerceau, Zuccaro, Raffaele, Primaticcio, Testelin, Abr. Bosse, Callot, Le Blond, e molti altri, de’ quali tutti nel primo volume è parlato diffusamente: in tutto 688 tavole.
  118. 361
  119. 2094. RICCI Mar. Bellunensis tabulae XXIV, coloribus expressae quae extant in sedibus Jos. Smith et Ant. M. Zanetti D. A. F. qui eas delineavit, incidit et in lucem edidit, Venetiis 1743, in fol. obl. M. 90.
    Sono intagli eseguiti con gusto all’acqua forte.
  120. 2095. RIDINGER Jean Elias, Parfaite et exacte réprésentation des divertissements des grands Seigneurs, ou parfaite déscription des chasses de toute sorte de bêtes, Ausbourg 1729, in fol. obl.Unita all’altra opera: Contemplatio ferarum bestiarum carminibus Dom. Bartholdi Brokes illustrata. Io. Elias Ridinger inventor scul. et excud., Aug. Vind. 1786, in fol.
    Opere intagliate all’acqua forte con molto brio e colle descrizioni incise appiè delle stampe in tedesco e in francese. Compresi i due frontespizi sono tavole 79.
  121. 2096. RITRATTI degl’Imperatori Turchi e Principi Persiani descritti da Giorgio Greblinger, alias Lo Seladon di Ratisbona, Francfort. 1648.
    Questi non sono altro che i ritratti di Boissardo pubblicati nelle sue vite Sultanornm.
  122. 2097. ROMANI, Institutiones Cristianae aeneis figuris Canisii expressae, Ant. 1589, in 8.
  123. 2098. ROSA Salvator, Has eludendi otii Carolo Rubeo singularis Amicitiae pignus D. D. D.
    Questo libro in foglio è composto dai primi 16 fogli contenenti 62 figure di soldati, in seguito alle quali vengono altri 3 fogli con 6 stampe di fiumi e deità marine; 617 altri fogli di opere di gran composizione in tutto 36 fogli. Opera di questo autore completa.
  124. 2099. ROSA Salvator, Sua opera di figure intagliate in sessanta tavole all’acqua forte in 8, col titolo Salvator Rosa invenit, Paris chez de Poilly rue de S. Jacques à l’image de S. Benôit.
    Esemplare di una singolare nitidezza e freschezza.
  125. 2100. RUBENS P. P., I dodici ritratti di filosofi presi dall’antico da lui disegnati e intagliati da P. Ponzio, da H. Withouc, da Bolsvert e da Vostermans, fra’ quali due sono duplicati, in fol. 1638.
  126. 2101. SADELER Egidius, I 12 Cesari dipinti da Tiziano intagliati in 12 tavole in fol. accompagnati 362 dalle 12 mogli dei Cesari incise dallo stesso, ma da altri disegni; sotto ciascuna stanno quattro distici latini, Paris, chez la V. de Cherau.
  127. 2102. SADELER Iustus, Duodecim Cesarum qui primi Romae imperarunt effigies, cum Ausonii in eosdem Tetrasticis, Venetiis 1608, in 4.
    Incisioni singolari con molta bizzarria dì finissimo intaglio nelle celate, di cui hanno coperta il capo.
  128. 2103. SALY Iacobus, Vasa a se inventa atque studii causa delineata et incisa, 1746.
    Questa collezione di acque forti piena di bizzarria, di grazia e di spirito, compreso il frontespizio contiene 31 tavole.
    Aggiugnesi nello stesso libro: La Caravanne du Sultan à la Mecque, Mascarade turque donnée à Rome par les pensionnaires de l’Academie de France au Carnoval de l’année 1748, gravée en 32 planches par Joseph Vien peintre de l’Academie.
  129. 2104. De SANCTIS Ab. Dominicus, Columnensium Procerum imagines et memoriae nonnullae, Romae 1675, in 4, fig.
    Sono in questo volume 57 ritratti che se non fossero uniti alle memorie storielle non avrebbero alcun pregio.
  130. 2105. SCHELLEMBERG, Histoire sacrée du vieux et nouveau Téstament, gravée en taille douce, vol. 2 in 4, legati in uno. A Vinterthour 1774-1779.
    Ciascuno dei due volumi contiene 60 tavole con una brevissima indicazione del soggetto.
  131. 2106. SCHEUCHZERII Joan. Jacobi, Physica sacra iconibus aeneis illustrata procurante et sumptus suppeditante Joan. Andrea Pfeffel, vol. 4, Auguste Vindelicorum 1731 ad 1735, in fol. fig.
    Opera nel suo genere classica e laboriosissima. Questa è la prima edizione stampata contemporanea alla tedesca, colla sola varietà della versione del testo. Contiene infatti nei 4 vol. 750 tavole in rame freschissime e l’esemplare è in vit. dorato.
  132. 2107. SERIE cronologica dei re di Francia da Faramondo sino ad Enrico III in 4, 62 ritratti, Venezia.
    Questi o sono intagliati da F. Franco, o piuttosto da alcuno che lo ha preceduto: si trova nelle poche righe intagliate a piedi di ciascun ritratto la vita in iscorcio dei personaggi 363 e si riconosce l’epoca in cui fu finita la serie, mentre in quello d’Enrico III sono queste parole ove sin d’hora, che siamo del 1588 è quasi ec.
  133. 2108. STEPHANI de Laune, Figura mensium cum privilegio regis, in fol. obl.
    Sono 11 tavole di questo accuratissimo intagliatore, ove espresse i dodici mesi dell’anno con i rispettivi soggetti allegorici. Ciascun soggetto è contornato dai simboli graziosamente intrecciati ed in una cartellina sta un distico relativo. La marca S. si trova nel primo. L’esemplare è di bellissima conservazione.
  134. 2109. STOCKMANN, Istoria del Vecchio e Nuovo Testamento, intagliata in 100 tavole da Klauber, in fol. oblon.
    Questo è un saggio dei più parlanti dell’estremo confine che toccarono le arti nella pessima direzione e nel gusto falso. Questo intagliatore d’Augusta Gio. B. Klauber ebbe un figlio che recatosi in Francia si dedicò al genere di ville e stava occupandosi dell’intaglio del Gabinetto di Stosch, ora Reale di Berlino.
  135. 2110. STRADANO Ioan., Venationes ferarum, avium, piscium etc. depictae et editae a Philippo Gallaeo; Carmine illustratae a Killiano Duffleo: in fol. obl. tab. 104.
  136. 2111. STRADA Famiani, De Bello Belgico, Romae 1632 e 47, vol. 2, in fol. fig.
    Le tavole di questo volume furono con molta grazia intagliate da Guglielmo Baur, da Jean Miel e da altri buoni incisori, motivo per cui questa incisione deve più d’ogni altra pregiarsi essendo la prima. È singolare come i biografi de Bure e Brunet assegnino l’impressione del primo volume all’anno 1640 mentre in più luoghi del nostro esemplare si verifica il 1632. Il terzo volume non fu stampato per maneggio della corte di Spagna, avendo lo storico in quello esposte troppe verità, che non onorarono la memoria di Filippo II.
  137. 2112. Le SUEUR Eustache, La vie. Bruno fondateur de l’ordre des Chartreux, peinte à la Chartreuse de Paris: gravée par François Chauveau, Paris, in foglio.
    Contiene 22 tav. intagliate in rame. Il depauperamento a cui soggiacque la Galleria del Louvre nel 1815 collocò questi 22 quadri a ricuoprire i vani rimasti su quelle pareti.
  138. 2113. TEMPESTA Ant., Il primo e il secondo libro delle Cac 364 cie intagliate per mano di Ant. Temp., Roma, presso Andrea Vaccario, 1598.
    Tav. 50 in 8 per traverso ove sono le caccie del selvaggiame, delle fiere e degli uccelli.
    — Aggiuntovi: Herculis aerumnas maximas etc., Romae 1608, in 13 tav. senza alcun testo.
  139. 2114. TERTII Francisci Bergomatis Serenis. Ferdinandi Archid. Austriae etc. etc., Pictoris Aulici ad invictissimum Caesarem Maximilianum II Romanorum Imp. semper Augustum Austriacae gentis imaginum partes quinque. Gasper Patavinus incisor. Oeniponti 1669, in gr. fol.
    Questo Gaspare Padov. è quello che altrimenti si denomina anche Gaspar ab avibus o Gasparo delle Oselle. Poco si sa di lui, se non che era nativo di Cittadella nel Padovano, trovandosi in una sua stampa delta flagellazione Gaspar ab avibus Cittadellensis fecit. Cinquantadue tavole compongono questa opera di bello intaglio, ove i ritratti in piedi dei personaggi hanno contorni figurati.
  140. 2115. TESTELIN L. et Leonis Ferdinand, Raccolta di fregi formali da’ genietti intrecciati con festoni e ghirlande. Intagliati da L. Ferdinand sui disegni di Testelin ed altri pubblicati da Mariette. Aggiuntivi alcuni disegnati ed incisi da Giulio Carpioni pubblicati in Padova da Mattia Cadorin detto Bolzetta. In tutto 19 stampe con vario gusto e bella maniera eseguite.
  141. 2116. THEATRUM crudelitatum hereticorum nostri temporis, Antuerpiae 1587, in 4, fig.
    Riccardo Verstegan è l’autore di quest’opera della quale la edizione qui citata è la prima e preferibile per le trenta tavole in rame di nitida e accurata incisione. È inesplicabile come disegnatori e incisori potessero occuparsi di orrori che sorpassano la più strana immaginazione. Infatti né gli uni, né gli altri vi posero il nome, quantunque vi si conoscano i modi di Teod. e di Fil. Gallé.
  142. 2117. TOMASINI Jacobi Philippi, Elogia virorum litteris et sapientia illustrium ad vivum expressis imaginibus exornata, Patavii 1644, in 4, fig.
    Libro ripieno d’ottime nozioni biografiche con 38 ritratti intagliati da vari mediocri artefici.
  143. 2118. TOTTI Pompilio, Ritratti ed elogi di Capitani il 365 lustri. Dedicati a Francesco d’Este Duca di Modena. In fine: Roma appresso Andrea Fei, 1635, in 4, figurato.
    Sono questi 129 ritratti con brevi notizie storiche dei Capitani. In molti di questi Pompilio Totti pose le sue iniziali P. T. che nel dizionario di Crist sono spiegate malamente per Pompilio Tito incisore nel 1685 Roma. Il fatto sta che il Totti e non il Tito riunì molti antichi ritratti e lavorò egli stesso per comporre il volume intitolato al Duca di Modena. Per giudicare se questo è completo, si osservi trasportato il ritratto e la vita di Fabrizio Colonna dopo il registro alla fine del volume e si numerino i ritratti.
  144. 2119. ULRICH Kraussen, Bibliorum Sacrorum veteris et novi Testamenti figurae cum interpretatione versibus germanicis, Augustae Vind. 1706, in foglio. Tedesco.
    Suole andare di seguito a quest’opera un’altra dello stesso intagliatore che riguarda le Epistole e i Vangeli colle apparizioni degli angeli. Noi non abbiamo che la Biblia completa e ben conservata divisa in cinque parti formanti 135 tavole in foglio non contando i cinque frontespizi, le quali comprendono la storia dei due Testamenti. La parte superiore del foglio contiene un soggetto storico, e la parte inferiore in uno, o due, o quattro e talvolta fino otto compartimenti, contiene altrettanti fatti storici che hanno analogia col principale; l’esecuzione meccanica è invero pregievolissima e di una estrema finezza di bulino: se vi fosse altrettanto gusto, sarebbe un’opera imprezzabile.
  145. 2120. URSINI Fulvii, Effigies viginti quatuor Romanorum Imperatorum, qui a C. Jul. Caes. Extiterunt.
    Non possiamo con certezza attribuire queste 25 tavole, compresovi il frontespizio, né a Fulvio Ursino, né ad Agostino Veneziano per quello che sia dell’intaglio, sebbene la cartella del frontespizio sia di quel tempo e di quel carattere non meno che le incisioni. A questo va unito. Illustrium virornm ut extant in Urbe expressi vultus, Roma 1569 cum privil. sum. Pont. formis Ant. Laffreri. Questa è la vera e bellissima prima edizione delle 52 teste intagliate da Agostino Veneziano, precedute da un frontespizio figurato, e dalla lettera di Achille Stazio al Card. Perenotto, e da un avviso dello stesso al lettore. Comincia la collezione da un busto incognito e termina con quello di Giano, numerata progressivamente. Nitidissimo e magnifico esemplare di prima freschezza. Trovasi a questo unito. Imagines et elogia virorum illustrium et eruditorum ex antiq. lapidib. et numismatib. espressa cum annotatione ex Bibliotheca Fulvii Ursini 1750, Romae Ant. Laffreri formis. Se 366 gue un carme di Lorenzo Gambara al Vescoro di Pola, poi la prefazione, indi l’elenco delle divisioni. Le tavole sono 74 parte di erme in legno, parte di busti, erme, medaglie e iscrizioni in rame: sono precedute dalla pag. I che comprende il frontespizio, sino alla III, in cui incominciano le imagini essendo le due ultime bianche, intorno alla seconda delle quali si legge: Venetiis 1570 in aedibus Pietri Dehuchino Galli.
  146. 2121. VAENIO Othone, Batavorum cum Romanis bellum a Cornelio Tacito lib. 4 et 5 hist. olim descritto, figuris nunc aeneis expresso ab Antonio Tempesta, Antuerpiae 1612.
    Esemplari due bellissimi, l’uno colle illustrazioni olandesi e l’altro senza. Acciò sia completa l’edizione deve essere a retro del frontespizio l’argomento di tutta l’opera in due colonne latine e olandese. Poi seguono tredici carte o foglietti stampati in colonna in lingua olandese che illustrano le 36 tavole dell’opera coll’approvazione per la stampa al 25 Nov. 1611, typis Davidis Martini. Seguono le 36 tavole Seguono Ant. Tempesta anno 1611: a tergo delle quali è un illustrazione latina e al piè delle tavole l’argomento intagliato olandese e latino.
  147. 2122. VAGNER Joseph, Dominicae Passionis Misteris aere incisa, Venetiis 1778. In 14 Stazioni con altre 87 tavole intagliate da vari maestri di soggetti sacri, la più parte tavole di altari le più celebrate, in fol. figurato.
  148. 2123. VALESIO Giovanni Luigi, Raccolta di Santi PP. nel deserto, disegnati e intagliati ad uso de’ pittori e dilettanti, Bologna 1763, in 4, fig.
    Questa non è altro che l’opera pubblicata dai fratelli Sadeler Solitudo sive vitae Patrum Heremicatarum riprodotta colle stampe logoratissime che non già Luigi, ma Francesco Valesio pubblica nel 1612 copiando i Sadeler, alla quale edizione il Cavaccio pose il testo. Vedi Cavaccio.
  149. 2124. VALLI Antonio da Todi, Il canto degli augelli, dove si dichiara la natura di sessanta sorte d’uccelli che cantano etc. con le loro figure e venti sorte di caccia cavate dal naturale da Antonio Tempesti, Roma 1601, in 4, fig.
    Il frontespizio è figurato e sonovi 50 tavole in rame colle illustrazioni. Alcune di queste tavole furono riprodotte nella uccelliera dell’Olina. I libri, che servirono a’ piaceri della caccia, finirono spesso a fanciullesco trastullo per l’amenità dei soggetti e vennero logorati senz’essere riprodotti, motivo spe 367 cialmente della loro rarità, oltre che alcuni, siccome i due enunciati, tono eseguiti da buoni disegnatori.
  150. 2125. VANDYCK Antoine, Le cabinet de plus beaux portraits de plusieurs Princes et Princesses, hom-mes illusrres, fameux peintres. Ouvrage qui sert de suppléoient au cabinet du farneux Vandyck. Im-priméeà Anverse. Amsterdam chezMortier 1732 in fol.
    Quarantasei ritratti, che trovatisi la più parte ripetuti nelle opere precedenti e non di bella freschezza.
  151. 2126. VANDYCK Antoine, Iconographie ou vie des Horames Illustres du XVIII siecle écrites par M. V. avec les portraits, vol. 2 rel. in 1 tom. etc., Amsterdam 1759.
    Non vi sono che le sole vite in questo esemplare ed alcuni ritratti de’ più grandi. In generale si fa poco conto dagli amatori di questa edizione, poiché i rami trovansi logori necessariamente come esser deve per l’epoca in cui fu eseguita. I ritratti debbono essere 125, la maggior parte de’ quali si possono vedere intagliati nell’Icones Principum. Vi sono però i seguenti, Francesco di Savoia, Filippo IV di Spagna ed Elisabetta sua moglie, Federico Enrico d’Orange, Francesco di Gand-Villain.
  152. 2127. VANDYCK Antoine, Icones principum, virorum doctorum, pictorum, calcographorum, nec non amatorum pictoriae artis numero centum ad vivunt expressae, Antuerpiae, Gillis Hendrix, excud. In 4, g.
    Questo esemplare è portato al numero di 141 ritratti tra’ quali sono comprese 15 acque forti non terminate di mano dello stesso Vandyck sebbene Wanden Enden avesse alquanto prima di Hendrix prodotti 119 di questi ritratti ponendovi il suo nome; non ostante vennero per poca cura male impressi e con tinta troppo oleosa, come vedesi in alcuni inserii espressamente nel nostro esemplare, a confronto, e perciò gli amatori spregiudicati preferiscono quest’edizione, tanto più che oltre la nitidezza, e lucentezza dell’impressione è arricchita delle acque forti che mancano affatto nella precedente.
  153. 2128. VAVASSOBK Gio. Andrea ditto Vadagnino. Vedi Biblia Pauperum.
  154. 2129. De la VEGA Garcilano. Vedi Histoiredes Yncas.
  155. 2130. VETERIS Testamenti figurae, L’ancien testament mis en figures: de l’imprimerie de Pierre Mariette, Rue de S. Jacques à l’Esperance.Novi Testamenti figurae. Le nouveau testament 368 mis en figures, de l’imprimerie de P. M., in 8, oblungo.
    Sotto ciascuna tarala è un cenno d’illustrazione tratto dai libri della scrittura in latino colla versione francese accanto, il tutto intagliato sulle tavole in rame: 156 cono le tavole del Testamento vecchio: 77 sono quelle del nuovo e unitamente ai 2 frontespizi formano 22 tavole in tutto.
  156. 2131. VIEN Joseph, La Caravanne du Sultan à la Mecque. Vedi Saly.
  157. 2132. VIGNON Claudio, Raccolta di trentaquattro singolari ritratti, la più parte d’imaginazione presi da personaggi storici ed eroici pubblicati da quel calcografo F. L. D. Ciartres.
    Molti furono con bizzarria di capelli e di barbe intagliati e disegnati dallo stesso Vignon, altri tratti dai disegni di Rembrand e alcuni furono intagliati da Girolamo David. Piacerà conoscere i soggetti. Goffredo il Pio, Goffredo col gran dente di Lusignano, il Prete Janni, Cadamorto re d’Etiopia, II gran Nogai di Persia, Dionisio il tiranno, Attila, Barbarossa, Tamerlano, il gran Mogol, Nangazachi re del Giappone, Paracoussi re della Plata, Temir Pr. Tartaro, il G. Can di Tartaria, Atabalipa re di Persia, il re di Marocco, Empedocle, Archimede, Pitagora, Diogene, Platone, Sacrate, Solimano, Saladino, Tomaso Moro, Giuieppe Giusto, l’Eunuco della R. Candace, Scanderbec, Gastone di Foix, Filone Giudeo, Maometto, Aristotele, il Dott. Fausto.
  158. 2133. VILLEFORE, Les vies des SS. Peres des deserts d’Occident avec des figures etc., à Paris, chez Mariette, 1708, in 12, 2 vol.
    M. de Villefore ha prodotto anche due altri volumi colle vite de’ SS. Padri dei deserti dell’Oriente. In quest’opera le tavole cono 108, compresi i due frontespizi. Le incisioni sono mediocri e non gareggiano con quelle dei Sadeler sullo stesso soggetto.
  159. 2134. VINCI Leonardo, Caricature e disegni. Vedasi Mollar, Mariette, Gerii ( suo Cenacolo ) Vedi Bossi Gius.
  160. 2135. VITA Beati Joannis Nepomuceni Martyris, cum tabulis Joan. Andreae Pfeffel. Autore Bohuslao Balbino , Augustae Vindelicorum 1725, in 8.
    La laboriosa esecuzione delle tav. di questa vita non basta a poter meritarle un luogo fra le più distinte degli incisori fiamminghi.
  161. 2136. VITA et miracula D. Bernardi Clarevallensis Ab. O 369 pera et industria Congreg Reg. Observantiae eiusdem Hispanianun aeneis formis expressa. Impensis Marcelli Clodii incidebatur, Romae 1587, in fol. Antonius Tempestinus invenit.
    Sono queste 56 tavole, compreso il ritratto e il frontespizio, come viene indicato anche dal Catalogo di Mariette. Molti intagliatori dei primi ebbero parte in questo lavoro. Alcune tavole furono intagliate da Alberto Cherubini da Borgo S. Sepolcro, altre da Rafaello Guidi, che lavorò sullo stile de’ Caracci, altre da Filippo Galle e dal suo figlio Cornelio, che stava seco in quel tempo a Roma e incominciava a intagliare. Opera eseguita con grandiosità di stile.
  162. 2137. VITA di S. Filippo Neri fiorentino fondatore della Congregazione dell’Oratorio di Roma dove morì nel 1595, della età sua ottanta. Fol. p. senza luogo ed anno. Tav. 45 compreso il frontespizio, ove è il ritratto del Santo.
    Giacomo Stella come inventore sta nel basso del frontespizio e Christianus Sas (forse Sassone) è marcato come incisore, i quali intagliarono e posero il loro nome alle tav. 17, 27, 44. D’altro bulino sono però tutte le altre assai bene incise e benissimo composte, contrassegnate colle lettere L. C. le quali vogliono spiegare Lucas Ciamberlan che pose così il suo nome alla distesa nella tav. 20 Lucas Urbinas I V. Doctor invenit et sculpsit Romae. Molto raro è il trovare questo libro di cosi bella freschezza e conservazione, come sono rare le opere di questo valente disegnatore e troppo poco conosciute.
  163. 2138. VITA et Miracula SS. Patris Benedicii aeneis typis accuratissime delineata, Romae 1678.
    Composta di 50 tavole in fol., le quali sono contrassegnate in qualche luogo dal nome di Bernardino Passeri pittore e intagliatore che lavorò moltissimo in Roma con troppa facilità e intagliò anche un’altra vita di S Brunone.
  164. 2139. VITA Beati Ignatii Loyolae, Soc. Jesu fundat., Romae 1609, in 4, parv.
    L’intaglio è di Cor. Galle e fu corretto il lavoro da Rubens prima di pubblicarlo. Le tav. sono 79 colle dichiarazioni al fine e il frontespizio figurato e il ritratto di S. Ignazio; prove bellissime.
    — Aggiuntevi: De Montalvo Antonio: Breve teatro de las adones mas notables de la vida del Bienaventurado Toribio Arcobispo de Lima, Roma 1683.
    Espresso in 42 tavole d’un merito inferiore alle prime. 370 Quelle della Vita di S. Ignazio sono da tenersi in pregio per la finezza dell’esecuzione e somigliano alle opere di Teodoro Galle.
  165. 2140. VITA et miracula selectiora D. Catharinae senensis Virginis formis aeneis expressa, Ant. 1603, ap. Phil. Gal., in 8.
    Le tavole sono 31 precedute dal ritratto della Santa e dal frontespizio ove sono intagliati in 8 medaglie i SS. dell’Ordine. Operetta della più fina esecuzione.
  166. 2141. VITA, Passio et Resurrectio Jesu, Christi, variis iconibus a celebre pict. Martino de Vos expressa ab Adr. Collart nunc primum in ses incisis , Antuerpiae,
    Io. Galle excud. Cinquantuna tavola compreso il frontespizio formano questo libro: lavorarono anche altri intagliatori come vedesi sotto ciascuna stampa.
    — Aggiugnesi: Acta Apostolorum. Elegantiss. Monochromatis a duobus pictoribus belgis summo artificio delineata, Martino Hems Kerchio et Jo. Stradano, Antuerp., Jo. Gallaeus edidit.
    Trentacinque tavole compreso il frontespizio istoriato compongono quest’opera.
    — Aggiungonsi: Imago bonitatis illius a Martirio de Vos fig. et a Jo. Sadeler sculpta et excusa. In queste 8 tavolo compreso il frontespizio sono le sette giornate della Creazione. — Aggiungonsi: Bonorum et malorum consensio, a Martino de Vos fig. et a Jo. Sadeler Sculp. etc. caeptum et absolutum, Maguntiae 1586.
    Quindici tavole tratte dal Genesi.
    — Aggiungonsi: Boni et mali Scientia et quid ex horum cognitione a condito mando succreverunt declaratio, Ant. 1583, a Martino de Vos fig. a Jo. Sadeler excusa.
    La storia de’primi Padri è espressa in in tavole.
    — In fine: Il Simbolo Apostolico figurato da Martino de Vos in 12 tavole Matthaei Florimi formis.
    Questo volume nelle sei opere contiene tavole 133.
  167. 2142. VITE e ritratti d’illustri Italiani, Padova, Tipografia Bettoni, 1812 e segg. Opera, che sta pubblicandosi in 4. 371
  168. 2143. RITRATTI d’illustri Italiani viventi, Padova, tipografia Bettoni, 1815, in 4.
    La prima di queste due opere in ispecie, che progredisce al suo termine, comprende una serie di 60 preziosi ritratti intagliati e disegnati da’ primi artisti viventi, essendo le memorie storione estese da’ più chiari letterati del secolo.
  169. 2144. De Vos Martino. Vedi Oraculum anachoreticum, Vita, Passio et Resurrectio Christi.