The Digital Cicognara Library

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Autori di fisonomia

  1. 2420. ABANO Petri, De phisionomia, Paduas 1474, in 4.Il libro comincia: Incipit liber compilationis phisonomie a Petro Padubanensi in civitate Parisiensi, cuius sunt tres particulae etc. E finisce: — Gratias altissimo Deo anno Domini millesimo quadrigentesimo quarto hoc de phisonomia opus Petri Padubanensis per me Petrum Manfer normannum Paduae impressura est.
    Questa prima edizione è indicata come rarissima dal Santander ed è composta di cinquanta foglietti di stampa in caratteri rotondi e di bellissima forma senza segnature. Può quindi riputarsi come il più singolare e pregevole libro di questa materia; magnifico esemplare.
  2. 2421. AGRIPPA Livio da Monferrato, Discorso sopra la natura e complessione umana, Brescia 1599, in 4, pic.
    Opuscoletto curioso di 16 pagine con una figura in legno a tergo del frontespizio, la quale dimostra e fa conoscer i segni naturali cioè li nei che sono sopra la persona.
  3. 2422. AGRIPPA Livio da Monferrato, La stessa opera, Venezia 1621.
    Dedicata da Gasparo Colombina al sig. Lodovico Cavretta.
  4. 2423. ALBERTO Magno, De’ secreti: nel quale tratta della virtù delle erbe, pietre e ani mali, 1545, in 8, p, — Aggiuntovi: La Fisonomia naturale di Michel Scotto, 1555, in 8, pic.
  5. 2424. ALBERTO Magno, De secretis mulierum, de mirabilibus Mundi et Michaelis Scotti de secretis Naturae, Amstelodami 1669, in 12.
    In questa seconda edizione di Michel Scotto non avvi alterazione al capitolo 56 degli auguri. Ma nella versione italiana fu mutilato a cagiono delle censure.
  6. 2425. BALDO Camillo, In Physiognomica Aristotelis commentarii, Hieronymi Tamburini diligentia et sumptibus nunc primum in lucem editi ad Serenis. 408 Princip. Ferdin.Gonxagam, Mantuae et Montisferrati Ducem, Bononiae 1621, in fol. parv.
    Non sonovi figure eccetto il frontespizio istoriato intagliato da Coriolano
    .
  7. 2426. BELOT Jean, Cure de Mil-Monts, Les oeuvres contenantes la chiromancie, physionomie, métoposcopie, traité de divination etc., à Rouen 1661, in 8.
    Brutta edizione con cattive tavole in legno fra il testo, diviso in due parti, nella seconda delle quali trattasi di rettorica, di dialettica, e dell’arte di predicar dottamente senza studiare.
  8. 2427. De la BELLIERE, La physionomie raisonnée, ou secret pour connoitre les inclinations par les regles naturelles, Lion 1681, in 12.
    Dedicato al Cardinal Chigi ambasciatore del Papa in Francia.
  9. 2428. BLONDUS M. Angelus, De cognitione hominis per aspectum, Romae, ap. Ant. Bladum, 1544, in 8.
    Opuscoletto di bella edizione in trentasei foglietti di stampa a caratteri corsivi.
  10. 2429. CAMPER Pierre, Discours prononcé à l’Accademie du Dessin à Amsterdam sur le moyen de représenter les passions qui se manifestent sur le visage, Utrecht 1793, in 4, fig. con 11 tavole.
  11. 2430. CAMPER Pierre, On y a joint une dissertation physique sur les differences réelles que presentent les traits du visage chez les hommes de differents àges; sur le beau qui caractérise les statues autiques, et les pierres gravées. Suivie de la proposition d’une nouvelle méthode pour dessiner toutes sortes des têtes humaines avec la plus grand sûreté, Utrecht 1791, in 4, fig., con 10 tavole. Opere dottissime e interessantissime.
  12. 2431. CARDANI H. Medici mediolanensis, Metoposcopia libris tredecm et octiogentis faciei humana iconibus complexa, accedit melampodis de naevis corporis tractatus graece et latine, nunc primum editiis; interprete Claudio Martino Laurenderio, Lutetiae Parisiorum 1658, in fol.
    Libro dei meno comuni in questa materia.
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  13. 2432. De la CHAMBRE, L’arte del conoscer gli uomini trasportata dal Francese all’Italiano. Venezia 1700 in 13,
    Senza tavole, meno il frontespizio figurato.
  14. 2433. CHIROMANTIA, physiognomia ex aspecta membrorum hominis etc., Coloniae 1543, in 8, fig.
    Questa è un’edizione elegante e nitida dell’opera di Gio. Indagine in 6 libri.
  15. 2434. COCLITIS Bartholomei bononensis, Phisiognomias et chiromantia compendium, Argentorati 1536, in 8, fig. cum lineis rubris.
    Quest’elegante esemplare ha le tavole intagliate in legno con bella esecuzione, e nel trattato della fisionomia sono impresse fra il testo.Il trattato poi di chiromamtica qui stampato è quello stesso di Andrea Corvi mirandolano con altre tavole, ma più eleganti e nello stesso numero di 157 che era stato prodotto nel 1520. Vedi anche Tricasso.
  16. 2435. CORVII Andreae mirandulensis, Liber de chiromantia, Venetiis, per Georgium de Rusconibus, 1520, in 8, fig.
    Il frontespizio veramente è così espresso: Excellentissimi at singularis viris, in chiromantia exercitatissimi, Magistri Andreae Corvi mirandulensis. L’opera è dedicata a Gio. Francesco Gonzaga con 157 tavole e il testo sotto ciascuna, stampata in caratteri gotici; è raro.
  17. 2436. ELSOTHII Joan. Sigismundi, Anthropometria, Patavii 1656, in 8. Accessit: Doctrina Naworum.
    Questo libretto delle proporzioni umane ha le tavole in legno fraposte al testo ed è piuttosto trattato da scrittore di fisionomia che da artista.
  18. 2437. ELSOTHII Joan. Sigismundi, Anthropometria, sive de mutua membrorum corporis humani proportione. Libellus, Francofurti ad Oderam 1663, in 8, fig.
    Con poche figure intagliate in rame oltre il ritratto dell’autore. Edizione migliore della precedente.
  19. 2438. FINELLA Philippi, De Metroposcopia, seu methoposcopia naturali libri tres, Antuerpiae 1648, in 8, figurato.
    Sono trecento figure di legno impresse fra il testo di mediocre esecuzione.
  20. 2439. FUSCHII Samuelis Cuslino Pomerani, Metopo 410 scopia et ophthalmoscopia, Argentina 1615, in 12, fig. Vedi in Sagitari Casparis.
    Questo è uno dei più rari e ad un tempo più giudiziosi libri di fisonomia con ventisei tavole stampate fra il testo e incise con molta accuratezza.
  21. 2440. GHIRARDELLI Cornelio, La cefalogia fisonomica divisa in dieci deche, nella quale si veggono 100 teste umane intagliate, Bologna 1630, in 4, fig.
    Le tavole sono in legno impresse fra il testo e il frontespizio; e il ritratto di Monsig. Campeggi cui è dedicata l’opera sono in rame.
  22. 2441. GIULIO P. da Turino Capuccino, Trattato sopra la fisonomia dell’uomo, Turino 1793, in 12.
    Opera alla quale le precedenti non hanno servito di alcuna sussidio per scegliere il grano dalla zizania.
  23. 2442. GOLCHENII Rodolphi, Physiognomica et chiromantica specialia, Hamburgi 1661, in 8, fig.
    Con poche tavole in legno impresse fra il testo. Il trattato è disteso in buono stile.
  24. 2443. HAGECII Taddei ab Hagek, Aphorismorum metoposcopicorum libellus unicus, Francofurti 1684, in 8, fig. Editio secunda.
    Elegante libretto per l’edizione e la locuzione, con copiose tavole in legno impresse fra il testo.
  25. 2444. Ab INDAGINE Joannes, Chiromantia, Argentorati, apud Joannem Scottum, 1532, in 4, fig.
    Le molte figure intagliate in legno sono frapposte al testo. II ritratto dell’autore è in principio. L’opera e divisa in sei libri; 1. Chiromanzia; 2. Fisonomia; 3. Dei segni della faccia; 4. Canoni astrologici dei giudizi intorno le infirmità; 5. Astrologia naturale; 6. Delle Compulsioni secondo l’influsso planetario.
  26. 2445. Ab INDAGINE Joannis, Introductiones apotelesmaticae in physiognomiam etc. Accessit Guglielmi Grattatoli opuscula de memoria et Pomponii Gaurici tractatus de Sculptura etc., Argentorati 1630, in 8, figurato.
  27. 2446. Ab INDAGINE Joannis, Lo stesso, Augustae Trebacorum 1672, in 8, figurato.
    È strano il trovare riunito in una stessa edizione un trattato di scultura coi libri di fisonomia. Le copiose figure in legno sono fra il testo.
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  28. 2447. INGEGNERI Mousig. Giovanni, Fisonomia naturale, Napoli 1606, in 4, pic.
    Questo è uno de’ migliori scrittori in questa materia e l’opuscolo fu pubblicato dal suo nipote Angiolo dedicandolo al sig. Filiberto Gherardo Scaglia Conte di Verrua.
  29. 2448. LAVATER Jean Gaspar, Essai sur la physiognomie destiné à faire connoître l’homme et a le faire aimer, à la Haye, chez Jacques Van Karnebeek, 1783 al 1800, vol. 4, in 4, mas. fig.
    Questa grand’opera ricchissima di tavole intagliate in rame, qual più, qual meno accuratamente, racchiude tutte le possibili nozioni in questa materia e in gran parte è fondata sull’esperienza e le migliori osservazioni, la quale poi finisce, come tutte le opere ove si fonda un tenace sistema, coll’essere portata all’assurdità: magnifico esemplare in vit. dor.
  30. 2449. LETTRES philosophiques sur les physionomies, à la Haye 1746 e 1748, in 12.
    Sono 35 lettere scritte con grazia sovra questo argomento, che da una quantità di scrittori fu trattato con arida e noiosa superstizione. Queste due edizioni non variano che nella forma dei caratteri e della carta.
  31. 2450. MERBITZII Joannnis Valentini, De varietate faciei humanae discursus physicus: appendicis loco accedunt carmina figurata Rabani Mauri, Dresdae 1676, in 4, fig.
    Nel principio è una tavola intagliata in rame con dodici teste.
  32. 2451. PADOVANI Joan. Veronensis, De singularum humani corporis partium significationibus, Veronae 1689, in 4, parv.
    L’ ordine e la chiarezza di questo libretto epiloga quelle diffuse nozioni che trovatisi sparse in tante altre opere.
  33. 2452. PETIT Doux-Ciel Anselmo, Speculum physionomicum. Imprimé à Langres, aux depenses de l’auteur, 1648, in 8. Col ritratto dell’autore inciso da Moncornet.
    L’opera è divisa in due parti. La prima di fisonomia, la seconda di chiromanzia con qualche tavola in rame frapposta al testo.
  34. 2453. PINTIO M. Paulo, Fisonomia naturale: raccolta brevemente da gli libri di antichi e moderni fi 412 losofi novamente messa in luce, Roma, presso Vincenzo Lucrino, 1555, in 8.
    Sono alcune figure intagliate in legno fra il testo.
  35. 2454. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, De humana physiognomia libri quatuor ad Aloysium Cardinalem Estensem, Vici Acquensi, apud Joseph. Cacchium, 1586, in fol. fig.
    Prima edizione e pregiata che ha il merito della freschezza delle stampe col ritratto dell’autore e quello del Cardinale d’Este e 85 tavole fra il testo dell’opera.
  36. 2455. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, De humana physiognomia libri quatuor, Ursellis 1601, in 8, fig.
    Colle tavole in legno impresse fra il testo.
  37. 2456. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, De humana physiognomia libri sex, in quibus docetur quomodo animi propentes naturalibus remediis ampesci possint, Neapoli 1602, in fol. fig.
    In fine Napoli apud Tarquinium Longum 1601. Le tavole sono in parte quelle della prima edizione e in parte sono state aggiunte come in parecchie posteriori edizioni.
  38. 2457. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, Della fisonomia dell’uomo, libri sei, tradotta dal latino in volgare e accresciuta di figure, Napoli 1610, in fol.
    Molte figure d’uomini, d’animali e anche d’antichi monumenti veggonsi in questa ristampa, a cui servirono però logori rami della edizione prima.
  39. 2458. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, Della celeste fisonomia libri sei nei quali, ribattuta la vanità dell’astrologia giudiziaria, si da a conoscere per le cause naturali tutto ciò che l’aspetto e le fattezze degli uomini possono significare, Padova 1616, in 4, pic. fig.
    Colle figure in legno fra il testo.
  40. 2459. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, Della fisonomia dell’uomo. Aggiuntavi la fisonomia naturale, di Monsig. Ingegneri, Vicenza 1615, in 4, fig.
    Colle figure in legno fra il testo: oltre il ritratto del Porta e quello del Cardinal d’Este.
  41. 2460. PORTAE J. Bapt. Neapolitani, La fisonomia dell’uomo e la fisonomia celeste, libri sei tradotti in volgare. Colla fisonomia naturale di Monsig. Ingegneri, di Polemone, ed Adamanzio, Venezia 1652, in 8, fig.
    Le tavole sono in rame fra il testo. Grosso volume di mille pagine circa.
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  42. 2461. PORTA, Della chirofisonomia, ovvero di quella parte dell’umana fìsonomia, che appartiene alla mano: libri due tradotti dal latino da Pompeo Sarnelli, Napoli 1677, in 12, fig.
    Con una tavola della mano assai diligentemente eseguita.
  43. 2462. RAIMONDO Annibale, Opera dell’antica et honorata scientia di Nomandia, Anversa 1677, in ottavo.
    Libro pieno di sole sciocchezze astrologiche.
  44. 2463. RIZZACASA, La fisonomia non meno utile, che dilettevole, sì in morale, che in naturale filosofia, in due parti divisa, Carmagnola 1607.
    Libretto ben esteso per la dizione ed elegantemente stampato.
  45. 2464. ROSACCIO Giuseppe, Della nobiltà e grandezza dell’uomo, ove si conosce per la fisonomia fisica qual sia la complessione di tutti gli uomini e da cui si cava l’ordine, misura et proporzione di quello, in Ferrara e ristampato in Bologna 1598, in 8.
    Curiosissimo e raro librettino di soli otto foglietti di stampa in minutissimi caratteri corsivi.
  46. 2465. De RUBEIS Dominici, Tabulae physiognomicae, Venetiis 1639, in 8.
    Dedicato al Cardinale di Richelieu. Operetta fatta con chiarezza, che all’uso cui venne destinata serve con rapidità.
  47. 2466. SANSOVINO Francesco, L’edifizio del corpo humano, nel quale brevemente si descrivono le qualità del corpo dello huomo et le potentie dell’anima, Venezia 1550, per Comin da Trino in 8.
    Grazioso libretto esteso con giuste cognizioni di anatomia e di proporzionalità da un uomo, che era allevato fra sommi ingegni nell’aureo secolo.
  48. 2467. LA SCIENCE curieuse, ou traité de la chyromance, recueillie des plus graves auteurs qui ont traité de cette matière, Paris 1665, in 4, pet figurato.
    Con 90 tavole intagliate in rame.
  49. 2468. SCOTI Michaelis, De procreatione et hominis physionomia, 1477, in 8, sine loco. Comincia il volu 414 me coll’indice de capitoli che occupa tre foglietti, indi: Incipit liber physionomiae quem compilavit Magister Michael Scotus ad preces D. Federici Romanorum imperatorii, Scientia cuius est multum tenenda in secreto; e finisce Michaelis Scoti de procreatane et hominis phisionomia opus feliciter finit, 1477.
    Il Santander lo colloca fra i libri rari: sono 88 foglietti di stampa in bei caratteri rotondi dei quali uno bianco: trovasi spesso una mutilazione al capitolo 36 de notitia anguriorum.
  50. 2469. SCOTTO Michele, Fisionomia la qual compilò M. Mieli. Scoto a’ preghi di Federico Romano Imperatore huomo di gran scientia, Venezia, per Francesco Bindoni, 1546, in 8.
    Questa versione italiana fu mutilata al capitolo 56 della notizia degli auguri. Vedi all’artic. Alberti Magni.
  51. 2470. SCRIPTORES physiognomiae veteres ex recensione Camilli Perusci et Friderici Sylburgii (greco e latino), Altemburgi 1680, in 8.
    Questo è corredato delle note di vari commentatori e fa parte della collezione de’ classici cum notis variorum.
  52. 2471. SPONTONI Ciro, La metoposcopia, ovvero commensurazione delle linee della fronte, Venezia, per Evangelista Deuchino, 1626, in 8, fig.
    Il frontespizio è figurato in rame e le tavole in legno sono impresse fra il testo e furono disegnate da buona mano.
  53. 2472. TIBERTI Antiochi Doct., De Cheiromantia lib. III denuo recogniti etc. Eiusdem argomenti incerti auctoris liber hactentis nondum typis excusus per Jo. Dryandrum Melicum Marpurgensem, Maguntiae 1541, in 8.
    Con alcune tavole in legno fra il testo: elegante esemplare colle pagine contornate di linee rosse, dorato.
  54. 2473. TRICASSO da Cerasari mantuano, Exposizione sopra il Cocle, Venezia, per Marchio Sessa, 1531, in 8, fig.
    Questo è un libro di chiromanzia di Bartolomeo Cocle bolognese dilucidato dal Tricasso mantovano e dedicato a Federico Gonzaga, con qualche tavola in legno fu il testo: stam 415 pato minutamente in corsivo. Diviso in tre libri, sono 229 foglietti di stampa. Bello esemplare in vitello dor. V. Coclitis.
  55. 2474. TRICASSO, Epitome Chyromantico, nel quale si contiene tutte le opere per esso Tricasso in questa scienza composte con assai figure e dichiarazioni aggiunte, facilissimo a imparare e in brevissimo tempo, stampato in Venezia, per Agostino de Dindoni, Serenissimo Principe Andrea Gritti Gubernante, 1538: sonovi aggiunte 29 figure che fanno in tutto fig. 78.
    Le tavole sono in legno riportate fra il testo.