The Digital Cicognara Library

Vedute di città e descrizioni di monumenti, e antichità, templi, palazzi, ed altri edifici grandiosi fuori di Roma.

  1. 3924. ABELA Francesco, Descrizione di Malta, colle sue antichità, ed altre notizie, libri quattro, in Malta, per Paolo Bonacotta, 1647, in fol., fig.
    Questa è la prima edizione con alcune cattive tavole fra il testo: si reputa migliore la seconda edizione del 1772, che venne aumentata e corretta dal cavalier Giovan Antonio Ciantar.
  2. 3925. ACKERMANN R., The microcosme of London, London, 3 vol., in 4 gran., fig.
    Opera di lusso superficiale con 104 tavole colorate oltre i frontespizj e le vignette magnifiche, ma che esprime piuttosto le caricature, che i costumi di quella città.
  3. 3926. ACKERMANN R., The history of the abbey church of S. Peters Westminster, its antiquities, and monuments, vol. 2, in 4 gran., fig., London 1812.
    Opera di vera e solida magnificenza, eseguita con molta perfezione, dedicata al signor Wiliam Vicent decano di Westminster, di cui è in principio il ritratto bellissimo, e ornata di oltre 80 tavole miniate superiormente.
  4. 3927. AFFÒ Ireneo, Antichità, e pregj della chiesa Guastallese, ragionamento storico, e critico, Parma 1774, in 4.
    In tutte le opere di questo autore l’oggetto delle arti e delle antichità e preziosità de’ monumenti non è perduto di vista.
  5. 3928. ALLEGRANZA P. Giuseppe, Spiegazione, e riflessioni sopra alcuni sacri monumenti antichi di Milano, Milano 1757, in 4, fig. Con 8 tavole in rame.
  6. 3929. ALLEGRANZA P. Giuseppe, De sepulcris christianis in aedibus sacris, et in 227 scriptiones sepulcrales christianae in Insubria Austriaca repertae, Mediolani 1773, in 4.
  7. 3930. ALLEGRANZA, De monogrammate Jesu Christi et usitatis ejus effingendi modis, Mediolani 1773, in 4, fig.
    Questo letterato laborioso ha il merito di aver raccolte molte memorie, e non può attribuirsegli quello d’una profonda critica nell’illustrarle.
  8. 3931. AMADUTIO Jo. Christoph., Francisci Aligeri Dantis III filii Dialogus de antiquitatibus Valentinis ex cod. memb. saec. XVI nunc primum in lucem editus, Romae 1773, in 8, M. 61.
  9. 3932. AMICO Fra Bernardino da Gallipoli, Trattato delle piante e imagini dei sacri edifici di Terra Santa disegnate in Gerusalemme secondo le regole della prospettiva, e vera misura della loro grandezza stampate in Roma, e di nuovo ristampate dallo stesso in più piccola forma con aggiunte, Firenze, presso Pietro Cecconcelli, 1620, in fol. p.
    Il libro ha un pregio per le 47 tavole oltre al frontespizio, assai ben disegnate e intagliate dal Callotta.
  10. 3933. Delle ANTICHITÀ Longobardico-Milanesi illustrate con dissertazioni dai monaci della congregazione cisterciense di Lombardia, Milano 1792, vol. 4, in 4, fig.
    Sonovi poche tavole con scarsi dettagli collocate fra il testo. Ma l’opera è piena di erudizione e dottrina.
  11. 3934. Delle ANTICHITÀ dell’Istria. Libro primo in cui si tratta degli istrj primitivi, e della condizione loro sotto a’ romani, e della situazione degli antichi liburnj, illirj, japidi, norici, carnj, e veneti, senza luogo ed anno, in 4, M. 2.
    Nel 1760 il conte Carli fece stampare dallo Storti in Venezia questo primo volume che non fu poi mai pubblicato, essendo rimasto come inedito assieme ad altre dissertazioni parimenti stampate, e non pubblicate. Quando poi pubblicò la sua Storia delle antichità italiche fuse questo primo volume, se non tutto in parte almeno, in quell’opera dottissima; e queste ed altre nozioni su tal proposito abbiamo del coltissimo di lui figlio il C. Agostino vivente.
  12. 3935. ANTIQUITÉS de la ville de Lyon, ou explication 228 des ses plus anciens monuments par le P. D. D. C. T., Lyon 1738, in 12, fig.
    Sono molte tavole incise in rame collocate fra il testo. Opera eseguita con diligenza e con critica.
  13. 3936. ANTIQUITIES of Great Britain, London 1786, vol. I, plat 51, in inglese, e francese. ANTIQUITIES of Great Britain illustrated in views of monasteries, castles, and churches non existing, engraved by W. Byrne from drawings madeby Thomas Hearne, with descriptions in english and in french, London 1807, vol. II, plat 32, in fol. oblong.
    Questi due volumi contengono le più graziose e ben eseguite stampe che dir si possa, e sono del genere appunto in cui gl’inglesi primeggiano sulle altre nazioni.
  14. 3937. ANTOLINI Giovanni, Descrizione del Foro Bonaparte, Parma, co’ tipi bodoniani, 1806, M. 85.
    Opera di grandiosa immaginazione stampata con tutta l’eleganza dei tipi, e lo splendore dell’incisione. Il testo fu esteso da Pietro Giordani, e le tavole sono in numero di 24 in foglio grande atlantico.
  15. 3938. ANTOLINI Giovanni, Il tempio di Minerva in Assisi confrontato colle tavole del Palladio, Milano 1803, in fol., fig.
  16. 3939. ANTOLINI Giovanni, Aggiuntovi dello stesso: L’ordine dorico, ossia il tempio d’Ercole nella città di Cori, Roma 1785, fig.
    Dieci tavole sono nel primo, e quattro nel secondo libro. L’opera è condotta con esattezza di studj e di critica.
  17. 3940. ARCHITECTURE, peinture, et sculpture de la maison de la ville d’Amsterdam réprésentée en 109 figures en taille douce, Amsterdam, chez David Mortiér, 1719, in fol., fig.
    Il testo è in francese, e in olandese. Vi sono i due ritratti di Giacomo Campen architetto, e di Arto Quellino statuario. Le tavole intagliate con gusto pittoresco sono di Uberto Quellino. Opera grande, e pregevole.
  18. 3941. Le ARME ovvero le insegne di tutti i nobili della magnifica ed illustrissima città di Venezia che ora vivono, Venezia 1541, in 4.
  19. 3942. ATLANTE di tavole per la storia del terremoto della Calabria, in fol. oblong.
    Sono 68 tavole in rame ove è tutta espressa la Calabria, e 229 in fine è la gran carta calcografica del p. Eliseo composta di molti fogli riuniti colle indicazioni de’ villaggi danneggiati o distrutti.
  20. 3943. AUDIBERTO Camillo Maria, Regiae villae agri Taurinensis poetice descriptae, Augustae Taurinorum 1711, fig., in 4.
    Questo libro è assai ben scritto per la latinità dei poemetti, è stampato con molta eleganza di tipi, ed ornato di belle tavole in rame che esprimono le vedute prospettiche delle ville reali di Piemonte. Avvi un frontespizio istoriato disegnato da Domenico Piola, intagliato da Tasnier che incise egualmente altre 9 tavole.
  21. 3944. L’AUGUSTA ducale basilica dell’Evangelista San Marco nell’inclita Dominante di Venezia, colle notizie ec., Venezia, 1761, in fol. atlant., presso Antonio Zatta.
  22. 3945. AVERANI Josephi, Monumenta latina postuma, Florentiae 1769, in 4, sive de Lampadum Ludo. De ludis in genere. Oratio in solemni instauratione studiorum Pisis. Proposito mechanica etc., M. 29.
  23. 3946. BALDI Bernardino da Urbino monsignor, Versi, e prose, Venezia, presso il Franceschi, 1590, in 4.
    Trovasi in questo volume la descrizione del palazzo d’Urbino in prosa con altre opere, che venne poi ristampata in foglio nel 1734. Tutti gli scritti di questo autore dottissimo sono preziosi.
  24. 3947. BALDI Bernardino da Urbino monsignor, Memorie concernenti la città d’Urbino: cioè, Encomio della patria, e descrizione del palazzo ducale d’Urbino, Roma 1734, in fol., fig.
    Opera diligentemente eseguita, ove nella prima parte si contengono 74 tavole intagliate in rame, e nella seconda che riguarda le spiegazioni delle sculture fatta da M. Francesco Bianchini veronese trovansi altre 72 tavole. Opera dedicata al re d’Inghilterra Giacomo III dal cardinale di S. Clemente.
  25. 3948. BALTARD, Paris, et ses monumens, mésurés, dessinés, et gravés avec des descriptions historiques par Amaury Duval, Paris 1803 a 1815, in fol. m.
    In questa grande e magnifica opera non è stato illustrato che il Louvre, il castello d’Ecouen, e quello di S. Cloud. Se tutti i monumenti di Francia fossero così illustrati, e prodotti non vi sarebbe opera di questa più splendida, e interessante: 34 tavole bellissime illustrano il Louvre, senza com 230 prendere le numerose vignette relative a quell’edificio; l’ultima delle quali grandi tavole non fa parte del numero, ed è un ammasso di fragmenti portante il titolo Explication du Louvre. Altre 14 tavole con molte vignette sono relative al castello di Ecouen, e 11 tavole sono per il parco e palazzo di S. Cloud.
  26. 3949. BAROZZI Serafino, Pianta, e spaccato della celebre chiesa di S. Vitale di Ravenna, Bologna 1782, in fol., fig.
    Con tre tavole in rame, e la figura della rotonda ravennate nel frontespizio.
  27. 3950. BECKFORT W., Vue pittoresque de la Jamaique avec une description des ses productions, traduit de l’anglais par I. S. P., Lausanne 1793, in 12, 2 vol.
    Queste sono vedute descritte, e non intagliate. Operetta scritta con gusto e che pascola molto l’immaginazione poetica.
  28. 3951. BEDIK Petrus, Cehil Sutun. Seu explicatio utriusque celeberrimi ac pretiosissimi theatri quadraginta columnarum in perside orientis, Viennae Austriae, senz’anno e nome di stampatore.
    Dalle armi del Pontefice Innocenzo XI poste sopra la legatura si suppone possa essere stampato circa l’anno 1668, in 4 picc., fig. Sonovi molte notizie di cose orientali, e una gran tavola intagliata in rame.
  29. 3952. BENTHAM James, The history and antiquities of the conventual and cathedral church of Ely from the fondation of the monastery A. D. 673 to the year 1771, Cambridge 1771, in 4 grand., fig.
    Bella e ricca edizione con 48 tavole in rame di accuratissima incisione intagliate da Lamborn.
  30. 3953. BERGIER Nicolas, Le dessein de l’histoire de Reims avec diverses curieuses remarques touchant l’establissement des peuples et la fondation des villes de France, a Reims 1635.
    Sonovi 5 tavole intagliate in rame, e l’opera è estesa con infinita critica, e buon tatto.
  31. 3954. BERTOLI Gian Domenico, Le antichità di Aquileja raccolte, disegnate, ed illustrate, Venezia 1739, in fol., fig.
    L’opera è piena di tavole e monumenti parte intagliati in 231 legno, e parte in rame stampati fra il testo. È singolare la bonarietà di questo scrittore, e antiquario, con cui beveva all’ingrosso ciò che gli veniva presentato. Basti il vedere la dissertazione che è stampata in quest’opera a p. 53 fino alla 64 nella quale intende a provare, e spiegare, che una moderna incisione in cristallo (di Valerio Belli vicentino) sia un antichissimo monumento, e non solo non ravvisa lo stile del cinquecento, ma studiasi a spiegare, dopo un diluvio di deduzioni e congetture, che il nome dell’autore scrittovi a gran caratteri, come sempre soleva VALE. VI. F. voglia dire vale, vive felix. Tenga le risa chi può.
  32. 3955. BESOZZI Raimondo, Storia della basilica di S. Croce in Gerusalemme, Roma 1750, in 4, fig.
  33. 3956. BETTI Zaccaria, Descrizione d’un maraviglioso ponte naturale nei monti veronesi, Verona 1766, in 4, fig.
  34. 3957. BETUSSI M. Giuseppe, Ragionamento sopra il Catajo, luogo dello illust. signor Pio Enea degli Obizzi, Padova, per Lor. Pasquati, 1573, in 4, l’edizione è bella in gran caratteri corsivi.
  35. 3958. BETUSSI M. Giuseppe, Descrizione del Catajo luogo del marchese Obizzi colle aggiunte del Berni, e del Libanori, Ferrara 1669, in 4 p., fig.
    Libro pieno di curiose notizie, il quale descrive uno dei luoghi più singolari d’Italia, che ricorda gli antichi castelli della cavalleria: ora detta villa appartiene ai principi d’Este.
  36. 3959. BOCCHII Francisci, Epistola seu opusculum de restitutione Sacrae Testudinis Florentinae, Florentiae 1604, in 8, M. 97.
  37. 3960. La BORDE Aléxandre, Description d’un pavé en mosaïque découvert dans l’ancienne ville d’Italica, aujourdhui le village de Santinponce près de cette ville, a Paris, 1802, Didot, in fol. atlantico miniato.
    Edizione di massimo lusso tirata nel solo numero di 160 esemplari: sonovi 103 pagine di testo, e 22 grandi tavole, non contando le molte vignette, e altri monumenti illustrativi.
  38. 3961. BOREL Pierre conseiller et med. du Roy, Tresor des recherches et antiquités gauloises et françoi 232 ses reduites en ordre alphabetique etc., Paris 1655, in 4.
  39. 3962. BOREL, Les antiquités, rarétés, plantes, mineraux etc. de la ville, et comté de Castres etc. Avec le Roolle des principaux cabinets, et autres rarétez de l’Europe etc. etc. Comme aussi le catalogue des choses rares de maistre Pierre Borel docteur en médécine auteur de ce livre, Castres 1649, in 4 pet.
    Le cognizioni di molte singolarità della raccolta dell’autore rendono questo libretto prezioso, e si annovera tra i rari di questa specie.
  40. 3963. BORLASE William, Antiquities historical, and monumental of the country of Cornwall etc. Exemplified and proved by monuments now extant in Cornwall etc., London 1769, in fol., fig.
    Edizione assai bella con 36 tavole di bell’intaglio, e un vocabolario in fine del dialetto di quella contea.
  41. 3964. BOSSI Louis, Liste des principaux objets de sciences, et d’arts, recueillis en Italie par les commissaires du gouvernement français, Vénise 1797, M. 81.
    Questo esemplare in foglio è in tutta la sua autenticità; poiché contrassegnato dalla mano dell’autore come aggiunto ai commissari francesi in quello spoglio: sono unite in fine alcune patere del Museo Borgiano di Velletri.
  42. 3965. BRAUNII Georgii, et Francisci Hogenbergii, Civitates orbis terrarum, Coloniae Agrippinae 1611, libri quinque, in fol., fig., vol. 5.
    Opera di laboriosa esecuzione coi prospetti e le piante delle principali città del mondo. Esemplare miniato e colorito leg. in mar. rosso dor. ec.
  43. 3966. BRETTINGHAM Matthew, The plans elevations and sections of Holkham in Norfolk the seat of the late earl of Leicester, London 1761, in fol., fig.
    Libro contenente molti bei progetti di edifici esposti pel conte di Leicester con elegantissimi disegni intagliati dai migliori incisori. Sono 32 bellissime tavole in rame.
  44. 3967. BRITTONS John F.S.A., The architectural antiquities of Great Britain represented and illustrated in a series of views, elevations, plans, sections, and details, of various ancient English edifices: 233 with historical and descriptive accounts of each. By John Britton, London 1807, in 4, fig., vol. VI.
    Opera ricca, magnifica, elegantemente eseguita per la bellezza dei tipi, della carta, e delle tavole, che la rendono veramente preziosa, essendo benissimo disegnate ed incise, oltre ad esser numerosissime, giungendo fino a 280.
  45. 3968. BROEBES M. I., Vues des palais et maisons de plaisance de S. M. le Roy de Prusse dessinées et gravées, Ausbourg, chez I. Geor. Merz, 1733, in fol., figurato.
    Sono 45 tavole grandi, passabilmente intagliate all’acqua forte.
  46. 3969. BRUYN, ou Brune Corneille, Le voyage par la Moscovie, en Perse, et aux Indes Orientales. Ouvrage enrichie de 320 gravures, réprésentantes les plus belles vues de cet pays, et celle du palais de Persépolis, Amsterdam 1718, 2 vol., in fol. pet.
    Si avverta che non manchi il bellissimo frontespizio figurato di Pickart, il ritratto dell’autore, e le tre carte geografiche in principio del I vol.: opera piena di cognizioni utili per le costumanze, e non comune in Italia.
  47. 3970. BRY (Theodorus, Jo. Theodorus, Israel de) et Mattheus Merian, Collectiones peregrinationum in Indiam Orientalem et Indiam Occidentalem XXV partibus comprehensae, Francf. ad Moenum 1590 a 1634, in fol., fig., rilegato in 4 vol., due in foglio maggiore, e due in minore.
    Nel nostro esemplare di prima impressione confrontato colle lunghe descrizioni di de Bure, e avente tutti i contrasegni della vera originalità, con qualche carta topografica di più delle indicate da questo bibliografo, mancano le ultime 5 parti alla prima collezione (detta de’ gran viaggi) che debbe essere composta di 13 parti, e quattro ne mancano egualmente alla seconda collezione (detta dei piccoli viaggi) che debbe esser composta di 12 parti. Esemplare però bellissimo, dorato, che apparteneva alla Biblioteca Brignole in Genova. Rare volte abbiamo trovato questo corpo completo.
  48. 3971. BUONAMICI Giovan Francesco, Metropolitana di Ravenna, Bologna 1748. — Aggiuntovi: il Museo Arcivescovile, e la descrizione della Rotonda di Ravenna, che forma la seconda parte dell’opera suddetta, Bologna 1754, in fol. grand.
    Opera che si presenta per la mole con grande apparato, 234 ma che fa fede della mediocrità dell’autore. Le iscrizioni però e i monumenti riportati nella seconda compensano il cattivo gusto della prima in cui produconsi le opere di questo architetto.
  49. 3972. BUONARROTI Michelagnolo, La libreria Mediceo-Laurenziana, disegnata e illustrata da Giuseppe Ignazio Rossi architetto fiorentino, Firenze 1739, in fol., fig.
    Prima del frontespizio e il ritratto di Michelangelo; segue poi quello dell’illustratore intagliato da Carlo Gregori, indi la dedica, e un estratto di elogj di varj scrittori fatti all’inclita libreria, alcune notizie intorno al Rossi e una prefazione. Dopo questi 18 fogli di prolegomeni viene il testo di 33 p. diretto ad illustrare le 22 tavole grandi intagliate da Bernardo Sgrilli.
  50. 3973. BUTTA-CALICE ab., La possibilità dell’esecuzione di due progetti di Fabbrica in Venezia in seguito alle osservazioni di un anonimo sulla sostituzione alla chiesa di S. Geminiano, Venezia 1808, in 8, M. 31.
  51. 3974. BUTTA-CALICE ab., Osservazioni relative ai due progetti sulla fabbrica del palazzo reale di Venezia. Opuscolo II, Venezia 1808, in 8, M. 31. Vedi Pinali.
  52. 3975. CAMDENII Guillelmi, Britannia, sive florentissimorum regnorum Angliae, Scotiae, et Hiberniae chorographica descriptio, Londini 1607, in fol., figurato.
    Le medaglie, le carte topografiche, i monumenti sono riportati fra il testo. Questo è lo scrittore più riputato intorno le antichità dell’Inghilterra.
  53. 3976. CAMPBELL. Vedi Vitruvius Britannicus.
  54. 3977. CAMPO Antonio, Cremona fedelissima città illustrata etc. coi ritratti dei duchi, e duchesse di Milano, in fol., fig., Cremona, in casa dell’autore, 1585.
    Libro che riesce prezioso per le tavole intagliate da Agostino Caracci. Brunet dà molte notizie intorno le Etichette di questa edizione. Il nostro esemplare a tergo del frontespizio figurato ha il ritratto di Filippo II senza il Berretto. Nel secondo foglietto è la dedica, a tergo della quale la stampa istoriata della Cremona trionfante: segue il terzo con un avviso a’ lettori. Il bellissimo ritratto dell’autore è nel quarto foglio. Comincia il testo dei quattro libri, e finisce colla p. 129; ma è da notarsi che dopo la 88 nel terzo libro incomin 235 cia una serie di pagine con numeri romani dall’I al LXXVIII e ripigliano li numeri arabi col 4 libro che incomincia colla p. 89. Nel libro primo a p. 13 è la tavola del Barroccio; 9 ritratti sono collocati fra il testo del 3 libro; e 25 ne sono nel 4 libro ove Filippo II è col berretto, segue un foglietto dell’errata colla dichiarazione che Agostino Caracci intagliò i ritratti. Al fine sono 4 tavole degli edifici di Cremona, e una gran pianta di tutta la città; segue la tavola de’ castelli, ville, e terre del Cremonese in un foglio, e finisce con 12 foglietti delle cose più notabili contenute nell’opera.
  55. 3978. CANAL Antonio (volgarmente chiamato Canaletto), Vedute da esso intagliate, e poste in prospettiva. Sono 13 fogli intagliati con raro gusto all’acqua forte da questo eccellente autore. — Aggiuntovi 4 vedute di Canaletto intagliate dal Bernardi, ed altre 17 vedute di luoghi interni, ed esterni di Venezia, disegnate, e intagliate da varj autori. Più le dodici bellissime vedute di Canaletto tratte da’ luoghi interni, ed esterni di Venezia, intagliate da Giovan Battista Brustolon, e l’altra collezione in 26 tavole di bellissime vedute tratte dai quadri di Giovan Battista Moretti, Antonio Sandi, Marieschi, ed altri, intagliate da’ migliori incisori, e pubblicate nella Calcografia di Teodoro Viero. In tutto il volume tavole num. 72.
  56. 3979. CARLI Giovan Rinaldo, Vedi delle Antichità romane etc.
  57. 3980. CAROSI Fr. Ant., Collis Paradisi amoenitas, seu sacri conventus Assisiensis historiae lib. II, Montefalisco 1704, in fol., fig.
    Con alcune poche, e cattive tavole in rame. Opera noiosa, e indigesta, ma utile per alcune notizie di fatto che portano qualche lume anche nelle arti per l’antichissima costruzione di quell’edificio.
  58. 3981. CAROTO Giovanni pittor veronese, Antichità di Verona da lui disegnate, e nuovamente date in luce, Roma, nella stamperia dei fratelli Merlo, 1746, in fol., fig., vedi Saraine etc.
    Sono qui riprodotte le trentauna tavole in legno del Saraina in tutta dimensione precedute da tre avvisi, uno dello stampatore, uno del Saraina, l’altro di Giovanni Caroto ai lettori, e da un indice delle tavole.
  59. 3982. CASTELLAMONTE (di) conte Amedeo, La Veneria 236 Reale, palazzo di piacere, e di caccia ideato dall’A. R. di Carlo Emanuel II duca di Savoja, Torino 1672, in 4, fig.
    Libro assai bello quando le prove siano fresche, poiché i numerosi rami furono intagliati da G. Tasnier, e la più parte tolti dai quadri, o dai disegni di J. Mielle. Compresi i varj frontespizj figurati, e il ritratto della duchessa di Savoja in abito di Diana: le tavole sono 71.
  60. 3983. De CAUS Salamone, Hortus Palatinus a Friderico Rege Boemiae Electore Palatino Heidelbergae extractus, Francofurti, apud Theod. de Brie, 1620, in fol.
    Sono le 30 tavole che descrivono questo luogo di delizie era ridotto un mucchio di sassi per forza di guerra, e di vicende umane.
  61. 3984. CAVACCIO Jacobus patavinus, Historiarum Caenobii S. Justinae Patavinae. Libri sex, Patavii 1696, in 4.
    Questo libro dedicato al dotto mecenate cardinal Federico Borromeo è pieno di notizie preziose anche per gli oggetti dell’arte.
  62. 3985. CHIESA (della) del Santo Sepolcro reputata l’antico Batisterio di Bologna, e in generale dei battisteri, discorso, Bologna 1772, in 8, fig., M. 50.
  63. 3986. CIAMPI Sebastiano, Notizie inedite della sagrestia pistojese de’ belli arredi, del Campo Santo pisano; e di altre opere di disegno dal secolo XII al XV raccolte ed illustrate, Firenze, 1810, per Molini e Landi, in 4, fig.
    Edizione magnifica con quattro tavole incise maestrevolmente, un’appendice di 40 pagine, e in fine alcune aggiunte, e correzioni dell’autore in un foglietto staccato, stampato posteriormente.
  64. 3987. CICOGNARA, Le fabbriche più cospicue di Venezia, misurate, illustrate ed intagliate dai membri della veneta R. Accademia di Belle Arti, Venezia, Tipografia Alvisopoli, 1815 al 1820, fig., vol. 2, in fol. mass.
    Questa grand’opera contiene 250 tavole colle piante, spaccati, e prospetti de’ più insigni edfizj di Venezia di ogni età, accompagnati da dissertazioni storiche, e critiche, in molte delle quali concorsero oltre l’autore già indicato, il nob. 237 uomo Antonio Diedo segretario dell’Accademia, e il defunto professore Antonio Selva, ambedue nell’architettura peritissimi.
  65. 3988. CLERISSEAU, Antiquités de France, prémiere partie, Paris 1778, in fol.
    Questa è la prima edizione, la quale non contiene che 41 tavole, ed ha l’avvantaggio della freschezza maggiore della seconda edizione, che però contiene alcune tavole in più, e un testo illustrativo più esteso di M. le Grand.
  66. 3989. CLUVERII Philippi, Italia antiqua, vol. 2, Lugduni Batavorum, ex officina Elzeviriana, 1624, in 4 grande, fig.
    Sono 10 carte topografiche nel primo volume e 5 nel secondo.
  67. 3990. CLUVERII Philippi, Sicilia antiqua, item Sardinia, et Corsica, 1619, con 5 carte topografiche.
  68. 3991. CLUVERII Philippi, Germaniae antiquae libri tres: adjectae sunt Vindelicia, et Noricum, Lugduni Batavorum, apud Elzevirium, 1616, in 4 gr., fig.
    Con undici carte topografiche, e 25 tavole figurate in rame.
    COLLEZIONE di stampe, pareri, lettere, e disegni per la facciata del Duomo di Milano, pubblicate nella fine del secolo XVII. Opera rarissima e interessantissima. Vedasi all’articolo Raccolta. COMMENTARIO delle più notabili, e mostruose cose d’Italia. Vedi Lando Ortensio fra le Guide: al quale è aggiunto un catalogo degli inventori delle cose, che si mangiano, e si bevono, composto da messer Anonimo di Eutopia, Venezia 1548, in 8.
    Libro dei più strani, e curiosi che siensi stampati in quel tempo, ma pienissimo di notizie relative ai fasti di molte famiglie italiane.
  69. 3992. CORDINER’s Charles, Remarkable ruins, and romantic prospects of north Britain with ancient monuments, and singular subjects of natural history, London 1795, 2 vol., in 4, fig.
    Le cento tavole che trovansi in quest’opera sono eseguite con minor cura che non sogliono essere ordinariamente condotte simili opere inglesi. Le vedute pittoresche però sono preferibili alle tavole dei monumenti.
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  70. 3993. CORONELLI, Singolarità di Venezia, e del suo dominio divise in più parti, vol. 3, in fol., contenenti i palazzi, le chiese, e la Brenta.
    Quest’opera informemente, e infedelmente disegnata, e peggio intagliata con sempre vario, ed immenso numero di tavole, non può rendere la menoma idea della magnificenza di Venezia, servibile soltanto come repertorio pel nome dei luoghi, e delle cose.
  71. 3994. CORNIDE Joseph, Investigaciones sobre la fundacion y fabbrica de la torre ilamada de Hercules situada a la entrada del puerto de la Coruna, Madrid 1792, in 4, fig., M. 98.
    Con una vignetta del porto in principio, e nel fine la tavola della torre.
  72. 3995. DANIELE D. Francesco, Le forche Caudine illustrate, Caserta 1778, in fol., fig., M. 84.
    Dissertazione con cinque gran tavole in foglio atlantico, impressa con ogni lusso, ed eleganza tipografica, e pregiatissima pel merito della dotta esposizione.
  73. 3996. DANIELE D. Francesco, I regali sepolcri del Duomo di Palermo riconosciuti, ed illustrati, Napoli 1784, in fol., fig., M. 81.
    Opera dottamente illustrata, e sommamente interessante per la luce che porta nelle epoche più oscure: eseguita magnificamente con 19 tavole di buon intaglio oltre molte vignette.
  74. 3997. DESCRIPTIONS historiques de toutes les eglises cathédrales de l’Angleterre, et du Pays de Galles. Vedi Ecclesiarum Angliae etc.
  75. 3998. DESCRIPTION des bas-reliefs anciens trouvez depuis peu dans l’eglise cathédrale de Paris, a Paris 1711, in 4, fig.
    Da una nota a mano nella prima carta viene attribuita quest’opera a M. Baudelot. Non abbiamo altro argomento per riconoscere con certezza quest’anonimo erudito.
  76. 3999. DESCRIZIONE istorica del monastero di Monte Casino, Napoli 1751, in 8, fig.
    Con due gran tavole in rame. Opera ben estesa per istruire di quel ricco deposito di preziosità.
  77. 4000. DISSERTAZIONE critico-lapidaria sopra l’antico arco di Fano innalzato a Cesare Augusto, Fano 1772, in 4, M. 8. 239
  78. 4001. DRUMMOND Alexander, Travels through different cities of Germany, Italy, Grece, and several parts of Asia as far as the bank of the Euphrates etc., London 1754, in fol., fig.
    Opera splendidamente stampata per la copia delle tavole con molto gusto delineate ed incise, e collocate a’ luoghi voluti dal testo. Il suo viaggio estendesi anche per gran parte d’Italia fino al suo imbarco per la Grecia, e sono curiose e singolari le ingenue osservazioni di questo autore.
  79. 4002. DUBOIS, Projet de reunion du Louvre eu Palais de Thuilleries, in fol., fig., M. 81.
    Progetto vastissimo, ove incontrarebbesi alcune difficoltà, ma che potrebbe migliorarsi con qualche studio, e formarebbe il principale abbellimento di Parigi. Con 8 gran tavole in rame.
  80. 4003. ECCLESIARUM Angliae et Galliae prospectus. Vues de toutes les cathédrales d’Angleterre et du Pais de Galles, des eglises de Westminster et de Sonthevell, et de la Chapelle Royale de S. George à Windsor, avec une relation historique etc., London, chez Jos. Smith, 1719, in fol. gr., fig.
    Con 35 gran tavole intagliate in rame accuratamente, e le spiegazioni storiche in francese, e in inglese. Edizione rara a trovarsi.
  81. 4004. E. S., Sopra le sedici colonne presso S. Lorenzo in Milano, opuscoletto 8, Monza 1811.
    Scritto con molta critica, confutando le opinioni che le colonne esistessero originariamente ove trovansi.
  82. 4005. FABRI Girolamo, Le sacre memorie di Ravenna antica, Venezia 1664, in 4 pic., vol. I.
  83. 4006. FANTUZZI Marco, Monumenti ravennati de’ secoli di mezzo, per la maggior parte inediti, Venezia 1801, in 4, fig., vol. 6.
    Opera rara essendo stata stampata in numero di pochi esemplari che l’autore donò a’ suoi amici, come si legge nello stesso prospetto dell’opera. Sonovi qua e là poche tavole di monumenti, ma una ricchissima serie di atti autentici, e notizie storiche, e diplomatiche che rende l’opera cospicua.
  84. 4007. FELIBIEN Michel, Histoire de la ville de Paris. Divisée en cinq vol., in folio, Paris 1725, fig.
    Opera farraginosa, ove si ragiona però di tutti gli edifici, e monumenti, trovandosi buon numero di carte topografiche, 240 piante, alzati ec. a’ luoghi riferiti nel testo, e una quantità di memorie utili per le arti.
  85. 4008. FENDT Tobiae, Monumenta clarorum doctrina praecipue toto orbe terrarum virorum collecta passim et maximo impendio cura et industria in aes incisa, sumptu et studio nobilis viri D. Sigefridi Rybisch, opera vero Tobiae Fendt civis et pictoris uratislaviensis etc. Editio tertia longe absolutissima, Francf. ad M., impensis Sigismundi Feirabendt, 1589, in fol.
    Sono queste 126 tavole compreso il frontespizio figurato e intagliato in rame da Jodoco Amano Tigurino come per la sua marca, e lo stile si riconosce, le quali presentano una preziosa serie di monumenti ed iscrizioni lapidarie tratte dalle principali città d’Italia. Opera di qualche rarità, la quale conserva alcune memorie già perite e disperse.
  86. 4009. FER (de) N. géographe de S. M. catolique et de M. le Dauphin, Les beautés de la France, Paris 1708, in fol., fig.
    Contiene questo libro una quantità di piante, di prospetti di reali edifici di delizie di quel regno, intagliati in rame in 32 grandi tavole senza illustrazioni.
  87. 4010. FERDINANDI Principis Paderbonensis. Vedi Monumenta Paderbonensia.
  88. 4011. FIORE Giovanni, Della Calabria illustrata: opera postuma, t. I, Napoli, per Antonio Parrino, 1661, in fol., fig.
    Sonovi tre fogli da ogni lato impressi di medaglie, il ritratto dell’autore, e quello di Carlo Maria Caraffa cui l’opera è intitolata, e la carta topografica delle Calabrie. Doveva di quest’opera escire un altro volume per quanto si enuncia dal frontespizio, ma a noi non costa che vedesse la luce. Quest’edizione non è comune.
  89. 4012. FISCHER Jos. Emanuel, Dilucida repraesentatio magnificae et sumptuosae Bibliotecae Cesarae, Viennae 1737, in fol., fig.
    In 13 tavole unite alle respettive illustrazioni si rende conto di questo magnifico edificio, che è la cosa più d’ogni altra veramente imperiale che trovisi in quella capitale, sebbene eseguita in tempi di gusto infelice.
  90. 4013. GALLICCIOLI Giovan Battista, Delle memorie venete 241 antiche, profane, ed ecclesiastiche raccolte, Venezia 1795, in 8, tomi 8.
    Opera laboriosissima e ripiena di istruzione per la storia patria, ma quanto è ricca nelle cose ecclesiastiche, altrettanto è sterile per le nozioni storiche, e per gli oggetti d’arte, ed antichità.
  91. 4014. GAMBA Ghiselli C. Paolo, Lettera sopra l’antico edificio di Ravenna detto volgarmente la Rotonda, Roma 1765, in 4, M. 1.
    Questo scrittore ebbe assai più buon senso di tutti quelli che lo precedettero, i quali parlarono di questo edifizio con una quantità di falsi supporti contrarj alla critica, e alla ragione; ma egli vendicò la Rotonda dalle favolose tradizioni, e scrisse da uomo giusto, e imparziale.
  92. 4015. GAMBA Ghiselli Ippolito, Memorie sull’antica Rotonda ravennate, ossia confutazione della Ravenna liberata da’ Goti, Faenza 1767, in 8, M. 62.
    Queste memorie del Gamba sono piene di sana critica e di erudizione, e l’opuscolo confutato è del conte Rinaldo Rasponi.
  93. 4016. GIBELIN A. E. peintre, Lettre sue les tours antiques qu’on a démolies à Aix en Provence, et sur les antiquités qu’elles renferment, a Aix 1787, in fol., fig.
  94. 4017. GILPIN William, Observations pittoresques sur differentes parties de l’Angleterre particuliérment sur les montagnes, et les lacs du Cumberland, et du Weste Moreland: traduit de l’anglais, due vol. leg. in uno, Breslan 1801, in 8, fig.
    Con 30 bellissime tavole incise a mezzo tinto, che rendono l’edizione preziosa.
  95. 4018. GILPIN William, Observations pittoresques sur le cours de la Wgne, et sur différentes parties du pays de Galles, Breslau 1806, in 8, fig.
    Con 17 tavole incise a mezzo tinto.
  96. 4019. GONNELLI Giuseppe, Monumenti sepolcrali della Toscana disegnati da Vincenzo Gozzini, ed incisi da Giovan Paolo Lasinio, sotto la direzione dei signori cav. Benvenuti e L. de Cambray Digny, Firenze 1819, in foglio.
    Sono questi con estrema diligenza, e correttamente inta 242 gliati in 48 tavole in foglio. Esemplare distinto in carta grande velina d’Inghilterra.
  97. 4020. GORI Anton Francesco, Descrizione della cappella di S. Antonio nella chiesa di S. Marco di Firenze presentata da Alamanno Salviati a Benedetto XIII, Firenze 1728, in fol., fig.
    Con otto tavole in rame intagliate da Bernardo Sgrilli, e dal Ruggieri.
  98. 4021. GOUGH Richard, Sepulchral monuments in Great Britain applied to illustrate the history of families, manners, habits, and arts at the different periods from the Norman conquest to the seventeenth century, London 1786 1796, 3 vol., in f. mas., figurato.
    Questa è l’opera più solidamente concepita ed eseguita intorno le antichità inglesi, le quali sono assai più rispettabili che non si crede comunemente. Le tavole numerose oltre a 235 sono intagliate con bello stile senza superfluità di lusso meccanico, come conviensi ad opera gravissima: le erudizioni storiche tratte dalle fonti migliori e cribrate da molta critica. I volumi sono troppo pesanti da maneggiare, ed è opportuno il suddividerla. Quest’opera è divenuta assai rara per il poco numero degli esemplari rimasti, e per un avvenimento sgraziato arrivato nel magazzino ove custodivasi il deposito dell’edizione. L’autore aveva divisato di farne una seconda edizione con emende, ed aggiunte, ma premorto all’esecuzione del progetto, lasciò i materiali all’Università di Oxford. Abbiamo veduto in questi ultimi tempi vendersi alcuni di questi esemplari sino a 300 scudi, e in Italia sono estremamente rari, e assai poco conosciuti.
  99. 4022. Le GOUZ de Gerland, Dissertations sur l’origine de la ville de Dijon et sur les antiquitez découvertes sous les murs bâtis par Aurelian, a Dijon 1771, in fol., fig., con frontespizio figurato, la carta topografica e 32 tavole ben intagliate all’acqua forte.
    Opera annunciata anonima, e riprodotta poi in Parigi nel 1772 per servire di continuazione alle opere di Caylus.
  100. 4023. GRANDIDIER, Èssai historique, et topographique sur l’eglise cathedrale de Strasbourg, Strasbourg 1782, in 8.
    Opera fatta con diligenza, e con buone notizie storiche, la quale esaurisce l’argomento assai bene.
    243
  101. 4024. HÉRÉ Emanuel, Recueil des plans, élévations, et coupes des châteaux, jardins, et dependances, que le Roi de Pologne occupe en Lôraine. Par M. Héré, Paris, in fol. atlant., 2 vol., 60 grandissime tavole. — Aggiuntivi: Plans, et élévations de la Place Royale de Nancy, et d’autres édifices, qui l’environnent, bâties par les ordres du Roi de Pologne, Duc de Lôraine, 1753.
    Con 13 grandi tavole in rame. Opera d’enorme lusso, e gusto infelice.
  102. 4025. IKENII Conradi, Antiquitates hebraicae, Bremae 1764, in 8.
  103. 4026. JOVII Pauli, Descriptio Larii lacus, Venetiis, 1559, in 4, ex officina Stellae Jordani Ziletti.
    L’elegante opuscoletto è diretto a Francesco Sfrondato e da Dionisio Somenzio dedicato a Niccolò Sfrondato figlio del suddetto.
  104. 4027. L’ITALIE illustrée en 135 figures en tailles donces en fol. dessinées, et gravées par les plus fameux graveurs des Pays Bas, avec l’explication en italien, françois, et latin, Leyde, chez Hank, 1757.
    Potrebbe questo libro piuttosto intitolarsi come apparisce da un secondo frontespizio, Vedute di Venezia; poiché quasi tutto il volume è consacrato a questa città: rappresentata in 115 tavole, non ne restando che 20 alle vedute di altre principali città dell’Italia.
  105. 4028. LACOUR M. M. pere, et fils, Antiquités bordelaises, sarcophages trouvés à S. Medard d’Eyran, Bordeux 1806, in fol., fig.
    Opera accuratamente, e nobilmente eseguita con sei belle tavole intagliate in rame dall’autore, oltre un frontespizio figurato. Esemplare in carta distinta.
  106. 4029. LAURITZ de Thourah. Vedi Vitruve Danois.
  107. 4030. LEONARDI Domenico Felice, Le delizie della villa di Castellazzo descritte in verso, Milano 1743, in fol., fig.
    Sono 24 gran tavole in rame, compresa quella col ritratto del conte Giuseppe Arconato Visconti cui appartiene il luogo di delizia, le quali sono intagliate da M. Antonio da Re.
  108. 4031. LITTA Pompeo, Famiglie celebri d’Italia, Milano, 1819, presso Paolo Emilio Giusti, in fol., fig.
    Opera grandiosa, e una delle più insigni che si pubblichi 244 no in Italia. Esce a fascicoli separati, ogni fascicolo contiene una o più famiglie. Le medaglie che servono d’illustrazione sono tratte da musei, i monumenti dal vero. I fascicoli si danno uniti, e separati, a piacere; non vi è associazione: un autore nobile e indipendente non deve avere vincoli comuni agli editori mercenarj (così l’autore protesta). In questo primo fascicolo è illustrata la famiglia Attendolo Sforza: sono 31 carte fra le quali trovansi sedici stampe di medaglie e monumenti copiosissime eseguite con la massima diligenza e fedeltà, non potendosi mai lodare abbastanza la solerzia dell’autore nell’esame de’ materiali per tutte le storiche erudizioni di cui l’opera laboriosissima è ripiena. M. 105.
  109. 4032. LYSONS Samuel, Reliquiae britannico-romanae containing figures of roman antiquities discovered in various parts of England, London, 2 vol., in fol. max., fig., 1813 1817.
    Nel primo volume sono 37 tavole, e 42 nel secondo. Opera eseguita con immenso lusso per la carta, i tipi, e le tavole colorite con molta accuratezza. Non altrettanto può dirsi per la parte critica del testo, che darebbe luogo a più profondità di discussioni.
  110. 4033. MACEDO, Pictura venetae urbis, Venetiis 1670, in 4.
    Questo libro raccoglie diverse importanti memorie, ed è poco conosciuto in Venezia medesima.
  111. 4034. MAFFEI Scipione, Verona illustrata, Verona, in fol., figurato.

    Il prezioso esemplare da noi posseduto di quest’opera insigne ha il rarissimo pregio d’essere postillato, corretto, ed aumentato con note marginali autografe.

    L’amicizia cogli eredi del celebre letterato ci procurò dalla stessa casa Maffei l’esemplare, il quale pel desiderio di convertire ogni beneficio privato a pubblica utilità, abbiamo comunicato in copia agli imprenditori d’una nuova edizione di quest’opera, veramente classica. Le copiose tavole di cui è arricchita sono collocate fra il testo. Altro simile esemplare esiste in casa Maffei.

  112. 4035. MAFFEI Scipionis, Galliae antiquitates quaedam selectae, atque in plures epistolas distributae ad parisinum exemplar iterum editae. Accedunt epistolae duae, altera Sorbonicorum Doctorum ad auctorem hujus operis, altera March. Jo. Polenii de Olympico Theatro, Veronae 1734, in 4.
    L’edizione di Parigi contiene molte memorie di meno, e questa è da preferirsi. Le tavole sono a’ luoghi indicati nel testo.
  113. 245
  114. 4036. MALASPINA di S. Nazaro, Memorie storiche della fabbrica della cattedrale di Pavia, Milano 1816, in fol. atl., M. 85.
    Con 3 tavole intagliate in rame. L’autore propone un progetto di facciata, e produce altre proposizioni anteriori.
  115. 4037. MALTON Thomas, A picturesque tour through the cities of London and Westminster illustrated and executed in Aquatinta, London 1792, in fol., 2 vol. in un solo tomo, tav. 100.
    Opera eseguita con lusso di tipi e di calcografia, la quale rende un’idea ben nitida e chiara dei luoghi di Londra.
  116. 4038. MANCINI Niccolò, Orazioni, o discorsi istorici sopra l’antica città di Fiesole, Firenze 1719, in 4.
  117. 4039. MARAFIOTTI Girolamo, Croniche ed antichità in Calabria, Padova 1601, in 4.
    Opera diffusa, che contiene molte notizie, ed è scritta con poca critica, ritenendo una quantità d’incertissime tradizioni.
  118. 4040. MARIESCHI Michael, Magnificentiores, selectioreque urbis venetiarum prospectus, Venetiis 1741, in fol. obl.
    Sono queste 22 tavole compresa quella del frontespizio, intagliate all’acqua forte dallo stesso autore con molto bel garbo, e verità.
  119. 4041. MARTINI Josephi, Theatrum basilicae pisanae, Romae 1703, in fol., fig. — Accedit appendix ad theatrum basilicae pisanae 1723.
    Le copiose e grandi tavole di quest’opera ottima sono inserite fra il testo, e accuratamente intagliate in rame: sono queste in numero di 36, compresa una Vergine avanti il frontespizio, cui è dedicato il libro.
  120. 4042. MASAZZA Paolo Antonio, L’arco antico di Susa descritto, e disegnato, Torino 1750, in fol., fig.
    Con due gran tavole in rame. Dedicato a Vittorio Amedeo.
  121. 4043. MAZZOLARI D. Ilario, Le reali grandezze dell’Escuriale di Spagna, Bologna 1648, in 4, fig.
    Non avvi altra tavola che una cattiva facciata dell’Escuriale stesso. L’ortografia di questo libro è così ripiena d’errori, che sembra impresso senza che la stampa abbia avuto alcun cor 246rettore. Anche la critica di questo autore ha un’originalità tutta sua propria.
  122. 4044. MEMORIE istoriche della fondazione, ed erezione del collegio di S. Lazzaro fatta dal cardinal Alberoni presso Piacenza sua patria, coi disegni, che rappresentano la fabbrica, Faenza 1739, in fol.
    Con ritratto del cardinale in principio, e sette grandi tavole.
  123. 4045. MESCHINELLO, La chiesa ducale di S. Marco colle notizie del suo innalzamento, mosaici, iscrizioni etc., volumetti 4 legati in due tomi, dal 1753 al 1754, in 8.
    Non essendovi di meglio, bisogna esser paghi del poco che con mediocrità di mezzi riunì questo benemerito autore. Il tempio di San Marco poteva meritare il più dotto, e più profondo degl’illustratori.
  124. 4046. La METROPOLITANA fiorentina illustrata, Firenze, presso Giuseppe Molini, e comp. all’insegna di Dante, 1820, in 4 gr., fig.
    In quest’opera gli editori riprodussero in una scala minore i disegni dello Sgrilli, e con qualche annotazione ed aumento i discorsi del Nelli: sono però per la prima volta pubblicati in Firenze i bassi rilievi del Bandinelli, e la porta di Luca della Robbia, che non avevano vista la luce prima che da noi venissero fatti conoscere nel secondo volume della Storia della scultura.
  125. 4047. MIRABELLAE Vincentii et Alagone, Iconographiae Siracusarum antiquarum explicatio etc., Lugd. Bat. 1723, in fol., fig.
    Edizione pregiata per le illustrazioni ed aggiunte dell’Havercampio con numerose tavole impresse fra il testo. La prima edizione escì in italiano a Napoli nel 1613, rara a trovarsi.
  126. 4048. MONUMENTA Paderbonensia ex historia romana, francica, saxonica eruta, novis inscriptionibus, figuris, tabulis, ac notis posthumis Ferdinandi Principis Epis. Paderbonensis illustrata etc., Lemgoviae 1714, in 4, fig.
    Le molte tavole sono sparse a’ luoghi del testo relativo, e sonovi i due ritratti dei vescovi di questa famiglia di Furstemberg.
  127. 4049. MONUMENTA Paderbonensia ex historia romana. Altra edizione della stessa opera, Amstelodami, apud Danielem Elsevirum, 1672, in 4.
    Meno copiosa, ma preferibile alla suddetta, perché i tipi 247 sono assai eleganti, e le stampe di R. de Hooghe assai fresche e assai belle in numero di 26 oltre il frontespizio di Visscher, il ritratto di Blottelinh, e due carte topografiche.
  128. 4050. MOORE James, A selection of views in Scotland, London, by Tho. Macklin, 1794, in 4, fig.
    Sono queste 25 vedute della Scozia meridionale tolte dalla collezione dei disegni del signor Moore, intagliate colla direzione del signor John Landseer. In questo genere di preziose e minute vedutine piene di vapore, e di gusto, gli inglesi sono insuperabili.
  129. 4051. MOSCHINI, Lettera sopra il monumento eretto alla memoria del conte Giuseppe Mangili nella chiesa de’ SS. Apostoli in Venezia, 1819, in fol., figurato.
  130. 4052. MUSGRAVE Guillelmi, Antiquitates britanno-belgicae precipuae romanae, figuris illustratae, tribus vol. comprehensae, quorum una de Belgio Britannico, 2 de Geta Britannico, 3 de Julii Vitalio epitaphio. — Accedit: vol. IV, quod tribus ante editis est appendix, Iscae Dunmoniorum 1719, vol. 4, in 8, figurato.
    Le figure incise in forma più grande sono piegate a’ rispettivi luoghi del testo. Opera eseguita con molta cura, e poco conosciuta. Esemplare leg. in vit.
  131. 4053. NARDI Luigi, Descrizione antiquario-architettonica dell’arco di Augusto, del ponte di Tiberio, e del Tempio Malatestiano di Rimino, Rimino 1813, in 4, fig., M. 76.
    Esemplare in carta grande con 17 gran tavole intagliate in rame. Vedi anche Temanza, e Fossati sullo stesso soggetto.
  132. 4054. Di NICASTRO Giovanni, Descrizione del celebre arco di Benevento eretto a Marco Ulpio Trajano IV imperatore nell’anno del Signore 112 dell’era nostra, Benevento 1723, in 4 pic.
    Con una sola tavola in legno male intagliata.
  133. 4055. NOLLI Carlo, L’arco eretto dall’imperatore Nerva Trajano nel porto d’Ancona, in tavole 8, con 2 fogli di testo in fol. grand.
    Otto sono le tavole che illustrano il monumento. Due fogli sono occupati dal testo intagliato in rame, e il frontespi 248 zio rappresenta la veduta del porto e della città. Opera assai bene eseguita.
  134. 4056. NORIS Enrico, Cenotaphio pisana Caij, et Lucii Caesarum dissertationibus illustrata, Venetiis, apud Paulum Balleonium, 1681, in fol.
    Racchiudesi in queste dissertazioni (le quali non sono in numero che tre, componenti un volume di 500 pagine in foglio) un tesoro di erudizione che mette più in evidenza l’autore che le cose propostesi.
  135. 4057. N. N., Notizie istoriche dell’antica, e presente magnifica cattedrale d’Orvieto, Roma 1781, in 4 piccolo.
  136. 4058. PANCIROLI Guidi, (Sebbene annunciato col frontespizio seguente), Notizia utraque tum Orientis tum Occidentis ultra Arcadii, Honoriique Caesarum tempora, illustre vetustatis monumentum, imo thesaurus prorsum imcomparabilis. Praecedit D. Andreae Alciati libellus: De magistratibus, civilibusque ac militaribus officiis. Succedit descriptio urbis Romae, et altera urbis Constantinopolitanae incerto auctore. Subjungitur vetustus liber de rebus bellicis ad Theodosium Aug. et filios ejus Arcadium, atque Honorium incerto auctore, Basileae 1552, in fol., fig.
    Con numerose tavole in legno distribuite fra il testo.
  137. 4059. PANVINII Onuphrii veronensis, Antiquitatum veronensium libri octo, tipis Pauli Frambotti, 1648, in fol., fig.
    Opera insigne per la cura con cui sono illustrati i monumenti di quella città con 34 tav. compreso il frontesp. fig.
  138. 4060. PAOLINO da S. Bartolommeo, Viaggio alle Indie Orientali umiliato alla Santità di Pio VI, Roma 1796, in 4, fig.
    Sono alcune tavole collocate fra il testo. Opera non dettata da buona critica.
  139. 4061. PATRICELLI Francesco, Cronica della chiesa, e badia di S. Stefano di Bologna, Bologna 1575, in 8, fig. — Aggiuntavi la relazione istorica, ovvero Cronica di Donato Pullieni, Bologna 1600.
    Ambedue questi libri non sono comuni, e riportano interessanti notizie de’ più antichi edifici di Bologna.
    249
  140. 4062. PERAU M. l’abbé, Description historique de l’Hòtel Royal des Invalides, avec les plans, coupes, et élévations géometrales dessinées et gravées par le sieur Cochin, Paris 1756, in fol., fig.
    Con 108 tavole in rame. Non poteva certamente illustrarsi con più minutezza di dettagli questo edificio, e i suoi ornamenti, e pitture. E se altrettanto d’ogni magnifica fabbrica si fosse fatto, non basterebbe un immenso castello a contenerne la biblioteca. Quanta parte ne occuperebbero gli edifici d’Italia!
  141. 4063. PERINGSKIOLDI Joannis, Monumentorum svevo-gothicorum liber primus, Uplandiae partem primariam Thiundiam continens etc., Stockolmiae 1710, in fol., fig. Addita monumenta Ullera Kerensia cum Upsalia nova illustrata, svevice, et latine, Stockholmiae 1719, in fol., fig.
    Queste due opere sono legate in un solo volume, e presentano un prezioso complesso di erudizione pel testo e per le tavole che lo illustrano numerosissime collocate fra il testo, non tanto in legno che in rame: libro che difficilmente si trova in Italia anche nelle primarie pubbliche biblioteche.
  142. 4064. PESSANI Pietro, Dei palazzi reali, che sono stati nella città, e territorio di Pavia, dissertazione, Pavia 1771, in 4, fig.
  143. 4065. PEYSSONNEL, Observations historiques, et géographiques sur les peuples barbares, qui ont habité les bords du Danube, et du Port Euxin, Paris 1763, in 4, fig.
    Frontespizio figurato, e 13 tav. al fine, intagliate all’acqua forte.
  144. 4066. PIANTE, facciate, e spaccati del Palazzo Senatorio Ranuzzi in Bologna. Aggiuntovi: Soffitto d’una stanza nel detto palazzo dipinto da Marc’Antonio Franceschini, Bologna 1716 e 1718, in fol. atl.
    L’architettura di questo palazzo si attribuisce ad Andrea Palladio. Dieci sono le tavole che riguardano l’edifizio, e quelle che rappresentano le pitture della volta dipinta, intagliate all’acqua forte da Antonio Cattani.
  145. 4067. PIGNORIA Lorenzo, L’Antenore, Padova, presso Paolo Tozzi, 1625, in 4, M. 63.
    Il frontespizio è figurato; poi segue la dedica ai deputati 250 di Padova, indi il sommario degli 8 capitoli. L’albero genealogico intagliato in rame, un avviso al lettore ove comincia il numero delle pagine sino alla 49. Vi si trovano quattro tavole di monumenti, e due foglietti d’iscrizioni in fine, oltre le pagine numerate: si avverta di non confondere quest’opera coll’altra delle Origini di Padova, escita alla luce nell’anno stesso.
  146. 4068. PIGNORIA Lorenzo, Le origini di Padova ove si parla dell’antichità, e memorie illustri etc., Padova, 1625, presso Paolo Tozzi, in 4, fig.
    Sonovi alcune tavole intagliate in legno poste fra il testo, fra le quali vedesi il Ganimede della Galleria di S. Marco di Venezia, ed altre rare e curiose antichità. Le opere del Pignoria sono tutte interessantissime.
  147. 4069. PINALI Gaetano, Notizie del cenotafio denominato Arco de’ Gavj demolito in Verona, Brescia 1805, in 8, M. 96.
  148. 4070. PISTOCCHI, Arco trionfale di Faenza nell’anno 1796. Suo disegno, e sua metamorfosi, disegno dell’Arco del 1800, e descrizione della parte fin qui fabbricata, Faenza an. 2 della Repubblica Italiana, in fol., fig.
    L’architetto Antolini edificò quest’arco due volte senza successo, e il Pistocchi pubblicò questa critica, e il suo unito progetto. Con 6 tav. in rame.
  149. 4071. POLCASTRO Giandomenico, Dello antico stato e condizione di Padova: dissertazione pubblicata da c. Girolamo Polcastro, Milano 1811, in 4, fig.
  150. 4072. POLCASTRO Giandomenico, Notizia della scoperta fatta in Padova d’un ponte antico con una romana iscrizione, Padova, Comino, 1773, in 4, fig., M. 8.
    Con tre grandissime tavole intagliate in rame.
  151. 4073. POLIDORO Valerio, Le religiose memorie della chiesa di S. Antonio di Padova, Venezia, 1590, presso Paolo Majetto, in 4 pic.
    Questo buon libro per le cognizioni in esso contenute fu intitolato a Sisto V di cui vedesi un bel ritratto in legno a tergo del frontespizio.
  152. 4074. RACCOLTA di opinioni, e disegni emessi in diversi tempi per la facciata del Duomo di Milano.
    Opera che non escì mai così riuscita, ma fu collezionata da qualche diligente amatore di cose patrie, rarissima, e la sola che noi conosciamo così copiosa. Appartenne al signor Giusep 251 pe Bossi. Gli autori di cui sono le opinioni, sono, il Richini, il Castelli, il Barattieri, il Bernini, il Giattini, il Caravaggio, il Longhena, Sebastiano Rocca Tagliata, l’Orlandi, il Paoli, Guid’Antonio Costa, il de Capitanei, D. Camillo Govio. I disegni incisi in rame sono del Pellegrini, del Richini, di Carlo Buzio, e di Francesco Castelli l’alzato colla pianta; con altri pareri anche anonimi. Principalmente tutte queste opinioni s’aggirarono nel 1652 per risolvere se si dovesse attenersi al progetto del Buzio, o del Castelli.
  153. 4075. RACCOLTA delle più belle vedute, e prospettive della città di Firenze, presso Niccolò Pagni, Firenze, tav. 24, in fol. obl.
    Queste 24 tavole non sono degne della bellezza di Firenze, e del sommo gusto dei toscani nelle arti. Furono eseguite da mediocrissimi intagliatori.
  154. 4076. RACCOLTA delle più belle vedute della città e porto di Livorno con alcune osservazioni istoriche, italiano, e francese, Livorno 1796, fig., in 4.
    Con tavole 18 di buona esecuzione.
  155. 4077. RANGIASCHI Sebastiano, Del tempietto di Marte Ciprio, e de’ suoi monumenti dissotterrati nella campagna di Gubbio l’anno 1781, Gubbio 1784, in 12, figurato.
  156. 4078. RESENDIO Lucio Andrea, De antiquitatibus Lusitaniae libri quatuor a Jacobo Menotio Vasconcello recogniti, et absoluti. Excudebat Martinus Burgensis Academiae tipographus, Eborae 1563, in fol.
    Libro non comune ove è riportata anche una serie numerosa d’iscrizioni: sette anni dopo fu ristampata in due volumetti in 8 a Colonia.
  157. 4079. RICHA Giuseppe, Notizie storiche delle chiese fiorentine, divise ne’ suoi quartieri, Firenze dal 1754 al 1762, tomi 10, in 4, fig.
    Opera copiosa di memorie e documenti estratti dagli archivj.
  158. 4080. RICHARDSON Giorgio. Vedi Vitruvius Britanicus.
  159. 4081. RIPLEY Thomas, The plans, elevations, and sections Chimeney pieces, and cielings of Houghton in Norfolk build by the R. Honourable S. Robert Walpole, London 1760, in fol., fig.
    Le 35 tavole, che compongono questo volume, sono della più bella, ed elegante esecuzione che dir si possa per opera di Fourdinier, e sono precedute da 10 pagine di testo.
  160. 252
  161. 4082. RITTER, Mémoire abrégé et recueil de quelques antiquités de la Suisse avec les desseins etc., Berne 1788, in 4, fig., M. 93.
    Vi sono 9 tavole in rame di bellissimo intaglio disegnate dall’autore, ed eseguite all’acqua forte da Eichler.
  162. 4083. ROSEMBERG (de) Mad. la Contesse, Alticchiero illustrato, Padova 1787, in 4, fig.
    Opera eseguita con diligenza e con gusto da una coltissima dama. Questo era luogo di delizia d’uno de’ più amabili e colti patrizi veneziani il signor Angelo Querini, ornato con tutta l’Attica venustà, e dopo la di lui morte andò negletto, e i monumenti dispersi, precorrendo il destino della Repubblica.
  163. 4084. RUBENS Pietro Paolo, Palazzi di Genova, colla data di Anversa 1622, in fol., fig.
    Questa prima edizione non contiene che 72 tavole formanti la prima parte di quest’opera di fresca e nitidissima impressione.
  164. 4085. RUBENS Pietro Paolo, La stessa opera colla 2 parte contenente altre 67 tavole, oltre quelle della prima parte, in fol., fig., senza data.
    In questa seconda edizione i caratteri, e la carta non sono come nella prima ma di molto inferiori: l’ortografia dell’avviso ai lettori con maggiori errori di stampa, e verosimilmente l’opera fu ridotta al completo dopo la prima parte pubblicata da Rubens, che nell’avviso indica di voler dare un piccol numero di questi edifici; e distratto da altri lavori in Ispagna, e in Inghilterra avrà lasciato i palazzi di Genova, poiché già in quella prima parte aveva dati i più insigni pel gusto dell’architettura, se non pel lusso della meccanica esecuzione. Ora si riproducono i palazzi di Genova nuovamente in diversa maniera per quaderni.
  165. 4086. SALVIATI Alamanno, Descrizione della cappella di S. Antonino arcivescovo di Firenze, Firenze 1728, in fol., fig.
  166. 4087. SAN-MICHELI Michele, Cappella della famiglia Pellegrini esistente nella chiesa di S. Bernardino in Verona pubblicata, e illustrata dal conte Bartolommeo Giuliari in 30 tavole, Verona 1816, in fol., M. 85.
    Questo cultissimo cavaliere architetto, disegnatore, tipografo, zelantissimo amatore della gloria patria merita d’essere onorato per molte produzioni, e specialmente per questa in cui gareggia con ogni più insigne opera architettonica 253 che si conosca. L’esimio intagliatore delle tavole in rame fu il Mercoli di Milano, del quale non conosciamo il migliore per simili opere.
  167. 4088. De los SANTOS, Description breve del monasterio de S. Lorenzo el Real del Escorial unica maravilla del mundo, Madrid 1657, in fol. p., fig.
    Con 9 tavole in rame intagliate da Pietro Villafranca e col ritratto di Filippo IV. Queste medesime tavole servirono anche al Ximenes. Vedi Ximenes.
  168. 4089. SARAYNAE Torelli veronensis leg. doct., De origine, et amplitudine antiquis civitatis Veronae: ejusdem de viris illustribus antiquis veronensibus; de his qui potiti fuerunt dominio civitatis Veronae; de monumentis antiquis urbis, et agri veronensis; de interpretatione litterarum antiquarum, Veronae, 1540, ex officina Antonii Putteleti non sine privilegio, in fol.
    Tutte le tavole di questo libro sono in legno di mano di Giovanni Caroto pittor veronese. Comincia il ritratto di Torello Saraina col suo monogramma: seguono le altre tavole in numero di 29 rappresentanti i varj pezzi d’archi, e d’antichità di Verona, fra le quali la stampa del teatro in foglio è rara a trovarsi nel libro, perché per lo più ne venne staccata. Questa edizione non è comune, ma ne fu fatta una ristampa in Verona nel 1560 da Paolo Ravagnani, resasi rara egualmente. Comparve poco dopo una versione italiana nel 1586 ma con minore numero di tavole, e con molte mancanze: si rimarcano nella prima edizione i bellissimi e freschi intagli in legni in alcune tavole ove le trabeazioni degli edifici sono in grandissima dimensione. Le medesime tavole riprodussero gli stampatori Merlo in foglio grande nel 1764 senza testo col titolo Antichità di Verona disegnate da Giovanni Caroto. Vedi Caroto. Si noti la lettera singolare con cui l’autore mise in diffidenza il lettore sulle Antichità veronesi che il Serlio (da lui chiamato quidem Sebastianus Sergius bononiensis) aveva pubblicate prima della stampa del Saraina, e che riprende come mancanti di esattezza. Nessun bibliografo annuncia le prime stampe del Serlio avanti del 1540, e se non avessimo nella nostra biblioteca la prima edizione non citata, e poco conosciuta del 1537 non sarebbe facile il conciliare queste lagnanze. È importante però l’avere anche la ristampa fatta dal Merlo, poiché sonovi in quella tutte le tavole, nessuna eccettuata, e compresa anche l’interna dell’Arena di Verona, che per la sua grandezza non trovasi in qualche esemplare del Saraina.
    254
  169. 4090. SCALETTA Carlo Cesare, Il fonte pubblico di Faenza con un’appendice d’istruzione agli architetti per comporre simili fabbriche, Faenza 1719, in 8, figurato.
    Con tre cattive tavole intagliate in rame.
  170. 4091. SCARDEONII Bernardini, De antiquitate urbis Patavii, et claris civibus patavinis lib. III. Ejusdem appendix de sepulchris insignibus esterorum Patavii jacentium, in fol. pic., Basileae 1560.
    A retro del frontespizio è una veduta di Padova intagliata in legno. Quest’opera è piena di ottime ed utili notizie e non è fra’ libri facili a rinvenirsi.
  171. 4092. SCHEUCHZERO Jacobi, Helveticus, sive itinera per Helvetiae alpinae regiones, pluribus tabulis aeneis illustrata, vol. 4 leg. in 2, Lugduni Batavorum 1723, in 4, fig.
    Libro accreditato, e ripieno di notizie estese in ogni ramo di cognizioni, con numerosissime tavole inserite fra il testo, e intagliate in rame.
  172. 4093. SCHIMDT, Recueil d’antiquités trouvées à Avenches, à Culm, et autres lieux de la Suisse, Berne 1768, in 4 pet., fig.
    Con 25 tavole intagliate in rame, e sobrie, e giudiziose illustrazioni.
  173. 4094. SEBASTIANI Leopoldo, Descrizione del palazzo di Caprarola, Roma 1741, in 8.
  174. 4095. SELECT views in Italy with topographical and historical descriptions in english and french, London 1792 à 1796, vol. 2, in fol. obl., fig.
    Questi due volumi pubblicati da John Smith, William Byrne, et John Emes contengono 72 tavole con le rispettive illustrazioni nelle due lingue. Le vedute sono di un elegante disegno, che rende il carattere dei luoghi, e intagliate con tutto il gusto. Il testo è breve, e succoso, e può ritenersi come uno de’ migliori libri di questo genere.
  175. 4096. SGRILLI Bernardo Sansone, Descrizione e studii dell’insigne fabbrica di S. M. del Fiore, metropolitana fiorentina, Firenze 1733, in fol., fig.
    La descrizione è stesa da Girolamo Ticciati. La seconda tavola col pavimento del tempio è disegno del senator Nelli di cui vedesi il ritratto avanti il frontespizio. Le tavole sono 17. Vedi anche La metropolitana fior.
    255
  176. 4097. SGRIRLI, Descrizione della regia villa, fontane, e fabbriche di Pratolino, Firenze 1742, in fol., fig.
    Dodici sono le tavole, ma le ultime che rappresentano le vedute pittoresche del giardino, e le fontane furono intagliate da Stefano della Bella.
  177. 4098. SPON Jacob, et Wheler Georg, Voyage d’Italie, de Dalmatie, de la Grece, et du Levant, Lion 1678, 3 vol., in 12, fig.
  178. 4099. TABLEAUX de Paris. Vedi S. Victor.
  179. 4100. TEATRO (il gran) delle più insigni prospettive di Venezia. Sono queste 68 vedute in foglio, pubblicate da Domenico Lovisa a Rialto, in fol.
  180. 4101. TEMANZA Tomaso, Le antichità di Rimino, libri due, Venezia 1741, in fol. pic., fig.
    Opera che quantunque non sia abbastanza diffusa non cessa di essere ottima, ed illustrata con 9 tavole di accuratissimo disegno intagliate da Anton Visentini.
  181. 4102. VALCARCEL Pio de Saboja (D. Antonio), Barros Saguntinos, disertacion sobre estos monumentos antiguos, Valencia 1779, in 8, fig., M. 71.
  182. 4103. VALESI Dionisio, Varie fabbriche antiche e moderne di Verona con alcune statue e busti della Galleria Bevilacqua, in fol., 1753, M. 90.
    Sono 22 tavole riunite col saccheggio dell’opera del Maffei della Verona illustrata, servendosi di quelle tavole e adattandovi un cattivo frontespizio, con un elenco al fine. Queste speculazioni moltiplicarono molte opere, ed è opportuno l’esserne istruiti.
  183. 4104. Della VALLE, Storia del Duomo d’Orvieto, Roma 1791, in 4 e f.
    Un volume in quarto, al quale s’unisce altro volume in foglio atlantico colle figure. Le tavole sono 38 e di ragionevole intaglio. Opera, che se non è eccellente in tutto ciò, che riguarda la critica, è però commendevole per le illustrazioni di fatto, e pei monumenti interessantissimi espressi nelle tavole.
  184. 4105. VANVITELLI Luigi, Dichiarazione dei disegni del R. Palazzo di Caserta, Napoli 1756, in fol. mas.
    Quattordici tavole di grandezza immensa formano la maggior bellezza di quest’opera; intagliate per la maggior parte da Carlo Nolli. Non esiste un palazzo inventato con altrettanta grandezza, veramente Reale, in alcun altro paese di Europa.
    256
  185. 4106. VEDUTE delle ville, e d’altri luoghi della Toscana, presso Giuseppe Bouchard, Firenze 1757, in fol. oblong.
    Tavole 50 delle quali Giuseppe Zucchi fu il disegnatore. Alcune di queste tavole intagliate da buoni maestri rendono una vera idea dei bei luoghi della Toscana: altre poi sono molto inferiori, cosicché avvi una grande diseguaglianza, e fra le cose cattive è osservabile il frontespizio figurato.
  186. 4107. De la VEGA Garcilasso, Histoire des Ybcas Rois du Perou, traduite de l’espagnol (par Jean Baudoin), on y a joint à cette edition l’histoire de la conquête de la Floride par le même auteur (traduite par Richelet) etc. avec figures par B. Picart, Amsterdam 1737, 2 vol., in 4, fig.
    Compreso il frontespizio e due carte geografiche, le tavole sono 22. Opera ove si veggono indicati i costumi di quelle nazioni.
  187. 4108. VENUTI l’abbé, Dissertations sur les anciens monuments de la ville de Bordeaux, sur les Gahetes, les antiquités, et les Ducs d’Aquitaine, Bordeaux 1754, en 4, fig.
    Difficile a trovarsi in Italia. Con 8 tavole in rame ove sono le monete battute dagli inglesi in quelle contrade.
  188. 4109. VERMIGLIOLI, Testimonianze e confronti sul tempio di Marte in Todi, memoria filologica del dottor Giovan Battista Agretti presa in esame da un socio dell’Accademia di Perugia, di Cortona ec. (Il nome del Vermiglioli non è posto in fronte per esser memoria anonima), Perugia 1819, in 4, M. 106.
    Questa contesa letteraria fu trattata assai vivamente.
  189. 4110. VICTOR (Saint), Tableau historique, et pittoresque de Paris depuis le Gaulois jusqu’à nos jours, Paris 1708 à 1711, 3 vol., en 4 gr., fig.
    Opera riccamente eseguita, ove sono belle ed utili nozioni, e numerosissime tavole di un esatto lavoro, la cui immensità tolse il poter forse impiegarvi artefici più ragguardevoli. Nel frontespizio è taciuto il nome dell’autore, e apparisce libro anonimo.
  190. 4111. VILLA Angiana vulgo Het Perc Van Anguien, Amsterdam, ap. Nicolaum Visscher, in fol. obl., Romanus de Hooghe delin. et sculpsit.
    Oltre il testo vi sono 17 tavole con molta grazia incise dal suddetto. Esemplare di prima freschezza.
    257
  191. 4112. VINET Elie, L’antiquité de Bordeaux, et de Bourg., Bordeaux, 1574, par Simon Milanges, in 4 p.
    Prezioso libretto e raro a trovarsi, con quattro tavole in legno, oltre qualche altro monumento stampato fra il testo, e gli stemmi sul frontespizio.
  192. 4113. VISENTINI Antonio, Urbis Venetiarum prospectus celebriores ex tabulis 38 Antonii Canal in tres partes distributi, Venetii, apud J. B. Pasquali, 1751, in fol.
    Bello e completo esemplare di quest’opera, che difficilmente ritrovasi di prove freschissime.
  193. 4114. De VIGA Joannes, Thesaurus antiquitatum beneventanarum, Romae 1754, in fol., fig., vol. 2.
    Quest’opera fu intitolata a Benedetto XIV, e venne stampata pulitamente con buone tavole, fra le quali deve trovarsi nel primo volume la bella tavola dell’arco di Benevento intagliata da Gaultier nel 1752.
  194. 4115. Le VITRUVE Danois. Contient les plans, les élévations, et les profils des principaux bâtimens du royame de Danemarque etc. aussi bien que des Provinces Allemandes dépendantes du roy, 2 vol., in fol., fig., Riobenhaun 1746, danese, francese e tedesco.
    L’autore è il signor Lauritz de Thourah. Quest’opera eseguita con molto lusso attesta lo stato delle arti in quella parte nordica dell’Europa nell’epoca in cui fu pubblicata. Ma da quel tempo in poi i progressi delle arti vengono spinti a un molto maggior incremento: e grandi speranze può concepire di sempre maggiore prosperità quel regno felice per la molta protezione che a’ nobili studj accordasi dagli attuali Principi Reali, ai quali hanno incessantemente diretto l’ingegno ed il cuore.
  195. 4116. VITRUVIUS Britannicus. Ou l’architecte britannique, contenant les plan, l’élévations, et sections des bâtimens réguliers tant particuliers que publiques de la Grande Brétagne, compris en 200 pla., en 2 tomes, London 1715.
    Il frontespizio è inglese, e francese; ma il testo dell’opera non è che inglese. Si stampò un 3 volume di quest’opera con altre 100 tavole nel 1725. Questi tre volumi comparvero col nome del signor Campbell. Il 4 volume contenente altre 100 tavole fu pubblicato dai signori Wolfe, e Gandon architetti nel 1767. Il 5 vol. con tavole 100 nel 1771. 258 Il signor Giorgio Richardson architetto continuò quest’opera sotto il titolo di Nouveau Vitruve Britannique, pubblicando nel 1802 un volume di 52 tav. in maggior foglio, e un 2 nel 1808 con tav. 70. Quest’opera fin’ora comprende 7 volumi in gran foglio, essendo a notarsi che i due ultimi son stampati in una carta più grande.
  196. 4117. VUES, plans etc. du château de Versailles, avec les statues, thermes et vases, 78 pieces, gr. fol., Paris 1672 à 84 avec la description de la grotte de Versailles 1679, gr. fol., 20 pl.
    Questi due volumi fanno parte dell’opera detta Cabinets du Roy composta di molti volumi da noi non posseduti in intero, della quale de Bure, e Brunet danno ragione. Le stampe di queste due opere da noi qui citate e legate in un solo volume sono di prima freschezza, e di mano di eccellenti intagliatori, massimamente quelle che presentano le sculture della grotta che sono di Giovanni Edelink e di Stefano Pickart.
  197. 4118. VUES de Paris, chez Langlois, in fol. oblon., fig.
    Sono queste 85 vedute intagliate da Perelle sui disegni di Silvestre, e Poilly: senza frontespizio, senza numeri, e con alcune stampe avanti la lettera.
  198. 4119. VUES de Paris et de ses environs dessinées et gravées par I. Rigaud, Paris 1752, in fol. obl.
    Questa è una delle più rare, e belle collezioni di vedute pittoresche di Parigi ben disegnata e ben intagliata, mancante però del frontespizio, e forse di qualche carta, sebbene le prove dell’esemplare siano fresche. Le tavole di questa sono 94.
  199. 4120. VUES et parties de Lovisbourg à S. A. le Duc Regent de Wurtemberg, Augustae Vindelicorum sine anno, in fol., fig.
    Sono 12 fogli piegati in doppio, compreso il frontespizio, intagliati in rame da Geremia Wolff. Opera di barbaro gusto, in ogni sua parte.
  200. 4121. WALKER Scottish Scenery. Twenty views, engraved by W. Byrne from pictures by J. Walker with brief description, London 1807, in fol. per traverso.
    È d’uopo accordare assolutamente agli inglesi un primato assoluto in questi intagli di vedute pittoresche, che dopo il bulino di Woolet hanno migliorato sempre più, giugnendo all’estremo del gusto, come può vedersi in tutte queste opere.
    259
  201. 4122. WAXEL (de) Leon, Recueil de quelques antiquités trovées sur les bords de la Mer Noire, Berlin 1803, in 4, tedesco e francese.
    Vi sono 21 tavole compreso il frontespizio, e una piccola carta del Mar Nero nel principio.
  202. 4123. WOLFE e GANDON. Vedi Vitruvius Britannicus.
  203. 4124. WORM Olai D., Danicorum monumentorum lib. VI e spissis antiquitatum tenebris et in Dania ac Norvegia extantibus ruderibus eruti, Hafniae 1643, in fol., fig.
    Il frontespizio è intagliato da Simon dal Passo regio scultore in Danimarca. Le numerose tavole in legno sono collocate fra il testo. Si osservi però sempre che alla p. 345 non manchi la tavola due piedi lunga ove è rappresentato il famoso corno d’oro trovato da una fanciulla per caso presso un albero nel 1639. In fine al volume, che ritiensi per raro specialmente in Italia, trovasi anche l’opera seguente dello stesso autore.
  204. 4125. WORM Olai D., Regum Daniae series duplex et limitum inter Daniam et Sveciam descriptio, Hafniae 1640, in f.
  205. 4126. WRIGHT Thomas, Louthiana or an introduction to the antiquities of Ireland in upwards of ninety views and plans representing with proper explanations, the principal ruins, curiosities etc. in the county of Louth, London 1758.
    Opera divisa in 3 parti con brevi illustrazioni, e con 66 tavole intagliate in rame, non compresa una tavola avanti il frontespizio: accuratissima edizione, come lo sono tutte le intraprese per cura del signor Tommaso Payne ec.
  206. 4127. XIMENES Andres, Descripcion del Real Monastero de S. Lorenzo de l’Escorial, Madrid 1764, in fol. pic., fig.
    Con 18 grandi tavole intagliate in rame: l’edificio è ampollosamente e minutamente illustrato.
  207. 4128. ZAMBONI Baldassare, Memorie intorno alle pubbliche più insigni fabbriche di Brescia, Brescia 1778, in fol., fig.
    Con undici tavole intagliate in rame, e molte vignette ove sono altri monumenti. Opera ben fatta, e utilissima, che potrebbe servire di esempio, specialmente per il testo a molte illustrazioni che mancano per città cospicue.