The Digital Cicognara Library

Mitologia imagini sacre e costumi religiosi di diversi popoli

  1. 4668. ALCORAN (l’) des Cordeliers tant en latin qu’en françois. Avec figures dessinées par B. Pickart, 2 vol., in 12, Amsterdam 1734.
    Le trentadue tavole intagliate con estrema finezza rendono quest’edizione pregievole a preferenza delle altre che furono fatte.
  2. 4669. ANCARANO Gasparo, Novo rosario della gloriosissima Vergine Maria. Aggiuntivi in fine i miracoli, Venezia, per Bernardo Giunti, 1588 e 1587, in 4, fig.
    Sonovi 20 tavole intagliate in rame, compresi i frontespizj intagliate da Giacomo Franco e 15 sonetti in esposizione de’ 15 Paternoster, 150 ottave per le 150 Ave Marie, e un orticello spirituale. Libretto graziosamente intagliato e nitidamente stampato.
  3. 4670. ANSALDI P. C., De diis multarum gentium Romam evocatis, liber singularis, Brixiae 1743, in 8. ANSALDI Casti Innocentis, De sacro, et publico apud ethnicos pietarum tabularum cultu, Augustae Taurinorum 1768, in 4 pic.
    L’opera è divisa in 15 capitoli, e trattata con profonda erudizione.
  4. 4671. ARDITO Michele, La Epifania degli Dei degli antichi, lettere a D. Xaverio Mattei, colle risposte dello stesso, Napoli 1788, in 8, M. 44.
    Sono presso che tutti punti di questioni bibliche.
  5. 4672. ASTORII Antonii, De Diis Cabiris dissertatio, Venetiis 1703, in 8, fig.
  6. 4673. BALTHUS le P., Suite de la reponse à l’histoire des oracles, dans la quelle on refute les objections inserées dans le XIII tome de la Bibliotheque Choisie, et dans l’article II de la République des let 319tres du mois de Juin 1707 etc., a Strasbourg 1708, in 8.
    Quest’opera assai dotta, e ben ordinata, che sparge gran luce su molti misteri dell’antichità, è annunciata nel frontespizio come anonima, e ne abbiamo indicato l’autore per la nota appostavi da M. Villoison cui questo esemplare appartenne.
  7. 4674. BANNIER l’abbé, La Mythologie, et les fables expliquées par l’histoire, vol. 3, in 4, Paris 1738.
    Opera assai pregiata per le sue note erudite.
  8. 4675. BANNIER l’abbé, La Mythologie, et les fables expliquées par l’histoire, vol. 8, in 12, Paris, chez Briasson, 1738 à 1780.
    Edizione ampliata, che si tiene in maggior pregio di quella in 3 vol. in 4.
  9. 4676. BANIER abate, Origine del culto prestato dagli egizii agli animali, dissertazione, Venezia 1748, in 4, M. 44 e 65.
    Questa è una di quelle dissertazioni pubblicate dal Groppo, e porta il N. di XXIII.
  10. 4677. De BENSERADE M., Metamorfoses d’Ovide en Rondeaux imprimés et enrichis de figures par ordre de S. Majesté, vol. 2, in 12, Amsterdam 1714.
    Operetta di poco merito, apparsa e sostenuta dal Mecenate che ne favorì la spesa, e assistita da Le Brun, che disegnò certamente alcune delle tante tavole, di cui sono composti i due volumi.
  11. 4678. BIANCHI dottor Giovanni di Arimino, Lettera ad un suo amico di Firenze intorno il Panteo Sacro di quella città, Rimino 18 marzo 1752, in 8, M. 1.
  12. 4679. BOCCACCIO Giovanni, Genealogia degli Dei, libri quindici tradotti da Giuseppe Betussi, aggiuntavi la vita del Boccaccio, Venezia, all’insegna del Diamante, 1553, in 4.
  13. 4680. BOISSARDI Joannis Jacobi, Parnasus biceps, in cujus priore jugo Musarum Deorumque praesidium Hippocrenes: in altero Deorum fatidicorum Phoebarum imagines proponuntur et distichis latinis explicantur, Francofurti 1627.
    La maggior parte delle tavole di questo libro furono accuratamente intagliate da Teodoro de Bry e le altre da Roberto Boissardo con molta maestria. Il frontespizio è figurato, ev 320 vi il ritratto dell’autore, 25 sono le tavole della I serie, e 8 quelle della seconda: freschissimo esemplare in vit. dor.
  14. 4681. BOISSARDI etc., Tractatus postumus de divinatione, et magicis praestigiis, Oppenhemii, in fol. pic., con 33 tav. intagliate da Theod. de Bry.
    Rara e curiosa opera di questo antiquario. Nel principio del nostro esemplare trovasi un gran foglio doppio, in cui sono intagliate 59 teste intitolate: Portraits des faux Dicux, et Déesses de l’ancien Paganisme, tirées sur des médailles antiques. I. le Clerc excudit. Sembra che questa stampa non si riconosca negli altri esemplari, e sia aggiunta nel nostro, ma non abbiamo notizia di questo antico calcografo o intagliatore, che lavorò sul bello stile della Scuola Italiana.
  15. 4682. BORNI Giuseppe, Osservazioni filologiche intorno la vita e martirio di S. Giulio senatore di Roma, Parma 1765, in 4, M. 98.
  16. 4683. BROVERII Matthei de Niedek, De populorum veterum ac recentiorum adorationibus, dissertatio cum figuris aeneis, Amst. 1713, in 8.
    Libretto elegantissimo ed erudito, ornato di tredici tavole, in cui sono molte rappresentazioni figurate, e medaglie di bell’intaglio.
  17. 4684. CARTARI Vincenzo, Le imagini colla sposizione degli Dei degli antichi, Venezia, per Francesco Marcolini, 1556, in 4 p., edizione elegantissima pei tipi.
  18. 4685. CARTARI Vincenzo, Le immagini con la sposizione degli Dei degli antichi, Venezia, per Francesco Rampazzetto, 1566, in 8. Edizione nitida ed elegante.
  19. 4686. CARTARI Vincenzo, Le imagini degli Dei, in Venezia, presso Giordano Ziletti, 1571, in 4, fig.
    Bella edizione copiosa di tavole in rame di qualche pregio.
  20. 4687. CHARTARIO Vincentio, Imagines Deorum latino sermone expressae ab Antonio Verderio, Lugduni 1581, in 4, fig.
    Con singolari e non spregievoli tavole in legno.
  21. 4688. CARTARI Vincenzo, Delle immagini degli Dei degli antichi colle note del Pignoria, e le allegorie di Cesare Malfatti, Padova 1626, in 4, fig. Colle tavole in legno.
  22. 4689. CASALII Jo. Baptistae, De profanis et sacris veteri 321 bus ritibus opus tripartitum, Francofurti et Hannoverae 1681, in 4.
  23. 4690. CÉRÉMONIES, et contûmes réligiéuses de tous les peuples du monde, répreséntées par des figures dessinées par B. Pickart, avec des explications historiques etc. par Bruzen de la Martiniere, et autres, redigées par I. Freder. Beruard, Amsterdam 1723 à 1743, 8 tom. in 9 vol., in fol. — Superstitions anciennes, et modernes, et prejugés vulgaires, qui ont induit les peuples à des usages contraires à la religion, 1735 et 1736, 2 vol., in fol., fig., prémiere édition.
    Su quest’opera possono consultarsi i bibliografi, che ne scrissero estesamente: il nostro esemplare completo e bellissimo è in vitello dorato.
  24. 4691. CERIMONIE chinesi, conformità coll’idolatria greca, e romana in conferma dell’apologia de’ missionarj domenicani della China, opera di un dottore e professore di Teologia, Colonia 1701, in 8.
  25. 4692. Les CÉRÉMONIES chinoises conforme à l’idolatrie grecque et romaine par un réligieux docteur et professeur en Théologie, a Cologne 1724, in 12.
  26. 4693. CHOMPRÉ, Dictionnaire abregé de la fable pour l’intelligence des poétes et des tableaux, Paris 1798, in 12.
  27. 4694. COGNIZIONE della mitologia per via di dialogo tradotta dalla terza edizione francese, Bassano 1795, in 12.
  28. 4695. COMITIS Natalis, Mythologiae sive explicationum fabularum lib. X cum locupletissimis indicibus, Venetiis 1568, in 4.
    Senza nome di stampatore, edizione in caratteri eleganti e nitidissimi.
  29. 4696. COMITIS Natalis, Mythologiae sive explicationis fabularum libri decem. — Accedunt Linocerii Musarum Mythologia, et alia Antonii Tritonii Utinensis, Patavii 1637, in 4, figurato.
  30. 4697. CONNOISSANCE de la mythologie, par demandes et responses augmentée de traits d’histoire, Lion 1782, in 12. 320
  31. 4698. DECLAUSTRE, Dizionario mitologico, storico, poetico ec. tradotto dal francese, vol. 4, in 4, Venezia 1755, fig.
    Quest’opera è corredata di molte tavole di pessima esecuzione, ma le notizie sono raccolte dalle migliori fonti, ed è l’opera più estesa in questa materia, fatta alfabeticamente per comodo degli artisti e de’ studiosi.
  32. 4699. DOLCE, Le trasformazioni tratte da Ovidio, Venezia, Sansovino, 1568, in 4.
    Edizione di qualche pregio, ad ogni canto della quale sono le tavole in legno di mediocre intaglio.
  33. 4700. DRUMOND, Oedipus judaicus etc., London 1811, in 8, con sedici tavole intagliate in contorni.
    Opera singolarissima, che versa sul culto primitivo degli antichi popoli, piena di curiose dottrine, poco conosciuta, e che non trovasi in commercio.
  34. 4701. DUPUIS, Origine de tous les cultes, ou religion universelle, vol. 3, in 4, avec un atlas, Paris an. troisième de la République.
    Opera profondissima, e dedicata alla moglie dell’autore per aver salvato ella stessa il manoscritto che egli voleva consegnare alle fiamme, irritato di sdegno (come egli dice) contro la indiscrezione di alcuni letterati, che perseguitavano chi rischiarar voleva coi lumi il proprio secolo.
  35. 4702. GAMA D. Antonio Leon, Saggio dell’astronomia, cronologia, e mitologia degli antichi messicani, tradotta dallo spagnuolo da D. Pietro Giuseppe Marquez, Roma 1804, in 8, fig.
    Con due gran tavole in rame: opera doppiamente riputata per l’autore, e pel traduttore.
  36. 4703. GAUTRUCH, Delle divinità favolose degli antichi, tradotto dal francese da D. Fortunato Belmonte, Venezia 1724, in 12.
  37. 4704. GENLIS madame, Les monumens réligieux, ou description critique, et detaillée des monumens réligieux, qui se trouvent dans l’Europe, et dans autres parties du monde, Paris 1815, in 8.
    Opera scritta col sussidio d’incerte notizie e tradizioni, e senza critica. Basti il dire che ci manca per fino il Campo Santo di Pisa.
  38. 4705. GERBERON Gabriel, L’histoire de la robe sans 321 couture de nostre Seigneur J. Christ, Paris 1677, in 12.
    Si deve osservare se avvi la stampa intagliata da Edelinck rappresentante la Vergine che tiene in mano la sacra veste. Libretto raro, ed elegante, ripieno di curiose notizie.
  39. 4706. GHINI Costantino, Delle immagini sacre, dialoghi, Siena 1595, in 8.
    L’operetta non è comune: è scritta a maniera di dialoghi con poche tavole in legno fra il testo.
  40. 4707. GIACCHETTI Joannis, Presbiteri Serrani.
  41. 4708. GIACCHETTI Joannis, Iconologia Salvatoris, et karilogia praecursoris, sive de imagine Salvatoris ad regem Abgarum missa, et de capite Sancti Joannis Baptistae tractatus etc., Romae 1628, in 8, fig.
    Il primo opuscolo è di 47 pagine, di 85 il secondo, non compreso l’indice delle materia. Un elegante intaglio in rame adorna il frontespizio.
  42. 4709. GIRARDET chanoine de Nozeroy, Nouveau systeme sur la mythologie, a Dijon 1788, in 4.
    Questo orientalista, versatissimo specialmente nella lingua ebraica, tratta la materia sotto un aspetto diverso assai dai suoi predecessori.
  43. 4710. GRIPPIS(de) Fortunatus mediolanensis, De superstitione et vinculis daemonum secundum aegyptiorum et chaldeorum dogmata juxta etiam Tychonis Calendarium accurate emendatum, Mediolani 1803, sumptibus auctoris typis datum, in fol., fig., senza nome di stampatore.
    Opera dedicata all’Imperatore di Russia con frontespizio figurato, e il ritratto dell’autore. Le varie tavole sono sparse fra il testo: e trovansi in fine le quattro grandi tavole del Calendario Naturale. Opera stranissima, e poco nota ai bibliografi, tirata in scarso numero d’esemplari, e non ammessa in commercio.
  44. 4711. GUARANA Jacopo, Oracoli, augurii, aruspicii, sibille, indovini della religione pagana tratti da antichissimi monumenti ed incisi in rame da più esperti viniziani artefici, Venezia 1792, in fol., fig.
    Sono trenta tavole eseguite dai disegni del Guarana col testo intagliato in rame di contro a ciascuna tavola. Sarebbe però troppo infelice l’idea che degli esperti artefici veneziani si formerebbe, se fidati alle parole del frontespizio i cono 322 scitori stabilissero in quest’opera il merito della Scuola Veneta.
  45. 4712. GUMPPENBERG Guillelmi, Atlas Marianus, sive de imaginibus Deiparae per orbem christianum miraculosis, libri duo, Monachi 1657, in 12, fig.
    La relazione e il tipo figurato in pessime tavole di 50 diverse immagini celebri formano la sostanza di questo libro.
  46. 4713. GYRALDI Gregorii, De Diis gentium libri, sive syntagmata XVII quibus varia Deorum historia, imagines et cognomina explicantur clarissimeque tractantur, Lugduni, apud haeredes Jacob. Junctae, 1535, in fol. op.
    Opera dottissima, prolissa, e di bella edizione.
  47. 4714. HAGER Joseph, Panthéon chinois, ou paralelle entre le culte réligieux des grecs, et celui des chinois, Paris, in 4, avec une planche.
    Opera dottissima stampata colla massima eleganza, e nella quale si prova come la China fosse anticamente da’ greci conosciuta con una gran tavola in foglio, che rappresenta una pagode cinese accuratamente intagliata.
  48. 4715. HENSBERGIO Vincentio, Viridarium Marianum variis rosariorum etc. etc., Antuerpiae 1626, in 8, figurato.
    Sonovi poche tavole in rame mediocri, e sparse fra il testo del volume.
  49. 4716. IKENIO Conrado, Antiquitates Hebraicae secundum triplicem Judaeorum statum, ecclesiasticum, politicum, et oeconomicum, Bremae 1764, in 8.
  50. 4717. LEONISSA Giovan Francesco, Conformità delle ceremonie cinesi all’idolatria greca e romana, Colonia 1701, in 8.
  51. 4718. LIBICUS Philadelphus, De sacris imaginibus dissertatio, Florentiae, in 12.
    Questa è dedicata a Giovanni Lami.
  52. 4719. MACEDONIO Marcello, Le nove Muse raccolte, e date alle stampe da Pietro Macedonio suo fratello, Napoli, per Tarquinio Longo, 1614, in 8.
    Libro di poesie di vario genere che non hanno nulla a fare colle nove Muse, se non che queste si trovano incise in altrettante tavole da Felice Padovano.
  53. 4720. MANUTII Aldi Pauli filii Aldi nepotis, De falsa 323 antiquorum religione deque larario, commentatio historica, Romae 1773, in 8, M. 44.
    L’Amaduzzi pubblicò la prima volta questo libro, e non lo abbiamo stampato che in unione d’altre opere.
  54. 4721. MAROLLES M. l’abbé de Villeloin, Tableaux du temple des Muses réprésentant les vertus et le vices sur les plus illustres fables de l’antiquité, Paris 1655, I edizione.
    Questo esemplare è preceduto dal ritratto di Marolles intagliato assai bene da N. Poilty. Poi viene il frontespizio figurato come è qui indicato: segue il bellissimo ritratto di Favereau da cui trasse Marolles l’opera sua, e vengono poi le 58 tavole intagliate con molta accuratezza da Bloemart e da’ suoi scolari, da Brebiette, e da altri.
  55. 4722. MAROLLES M. l’abbé de Villeloin, Tableaux du temple des Muses tirez du Cabinet de Feu M. Faverean, Amst. 1676, in 4, fig., 2 edizione.
    Questa piccola edizione in quarto ornata di 58 tavole intagliate con molta finezza d’esecuzione è stampata con grande eleganza, ed è la seconda edizione pubblicata dall’autore dopo la prima originale delle figure. Il testo è prezioso per la quantità delle dottrine, esteso in 476 pagine. È singolare che sebbene quest’edizione sia la sola in cui lo autore fa pompa delle sue dottrine, non venga citata da de Bure, e da Brunet. Nell’edizione di Pickart accompagnata dal testo, e dalle note, non trovasi che un estratto di questo libro, ma molto succinto.
  56. 4723. MAROLLES M. l’abbé de Villeloin, Le temple des Muses orné de LX tableaux ou sont reunis les événemens les plus rémarquables de l’antiquité fabuleuse dessinés et gravés par Bernard Pickart et autres habils maîtres, et accompagnés d’explications et de rémarques, Amst. 1733, in fol.
    Bella edizione con testo ed illustrazioni tolte da quella in 4 del 1676, 3 edizione. Le posteriori del 1742, e 1749 non hanno pregio, poiché le tavole erano sensibilmente logorate ecc.
  57. 4724. MARTIN Jacob, Bénédictin de la congregation de S. Maur. La religion des gaulois tirée des plus pures sources de l’antiquité, ouvrage enrichi de figures en taille douce, Paris 1737, in 4, 2 vol.
    Nel frontespizio l’autore però apparisce anonimo. In cin 324que libri è divisa tutta l’opera arricchita di 44 tavole incise dagli stessi artisti che lavorarono all’Antiquité expliquée di Montfaucon. Opera piena di preziosa erudizione.
  58. 4725. (MARTIN D. Jacques religieux benedictin), Explication de divers monuments singuliers, qui ont rapport à la réligion des plus anciens peuples, Paris 1739, in 4, fig.
    Questo libro egualmente apparisce anonimo dal frontespizio ove il nome è taciuto. Innanzi è una tavola allegorica colla dedica dell’opera all’Accademia delle Iscrizioni e Belle Lettere, e il volume è ornato di monumenti diversi intagliati in rame.
  59. 4726. MERY, La théologie des peintres, sculpteurs, graveurs, et dessinateurs, où l’on explique les principes, et le veritables regles pour représenter les mistères, Paris 1765, in 12.
  60. 4727. MESNY, Degli altari, e delle are degli antichi, presentata alla celebre Accademia Etrusca di Cortona, dissertazione, Firenze 1763, in 8.
  61. 4728. MOLANO Jo., De historia S. S. imaginum et picturarum pro vero earum usu contra abusus lib. IV, 1594, in 8.
    Elegante edizione di un’operetta che in questo genere può ritenersi fra le migliori.
  62. 4729. MOLANO Jo., De historia S. S. imaginum et picturarum pro vero earum usu contra abusus lib. IV, Lugd. 1619, in 11.
  63. 4730. MONTIFALCHII Petri, De cognominibus Deorum opusculum, Perusiae, in aedibus Hieronymy Francisci Cartularii, 1522, in 4.
    Opuscolo di carte 91 raro e interessantissimo. Il frontespizio è intagliato in legno, e a tergo è il Grifo, stemma della città di Perugia.
  64. 4731. De MOUSTIER, Lettres à Emilie sur la mythologie, vol. 4, fig., a Buckingham 1792, in 8, fig.
    Opera che rese aggradevoli e facili le cognizioni mitologiche nell’istruzione della gioventù.
  65. 4732. Les MUSES. Colléction d’estampes gravées en couleur avec l’explication des figures, suivie d’un coup d’oeil rapide sur les beaux arts, Paris 1789, in fol., fig.
    Tredici stampe colorite, nelle quali si è tentato possibil 325 mente d’imitare il gusto degl’inglesi, e i modi di Bartolozzi abbelliscono questo volume, il cui testo è stampato in ottimi caratteri. I disegni sono tratti dalla Kauffman, da la Grenée, da Caresme, e da Girard.
  66. 4733. MUSSARDUS P., Historia Deorum fatidicorum, vatum, sybillarum Phoebarum apud priscos illustrium, cum eorum iconibus, Genevae 1675, in 8, figurato.
    Colle tavole degl’indovini e delle sibille intagliate in rame alla maniera dei de Bry. Opera non comune.
  67. 4734. PALEOTTI cardinale e vescovo di Bologna, Discorso intorno le immagini sacre, e profane, diviso in 5 libri, dove si scuoprono varii abusi loro ec. Bologna 1582, in 4 pic.
  68. 4735. PALEOTTI cardinale e vescovo di Bologna, La stessa opera tradotta in latino, Ingolstadii 1594, in 4.
    In fine dell’edizione originale è indicato che gli altri tre libri si daranno poi fuori a suo tempo, quantunque si pubblichi in questo volume non tanto nell’italiano, che nella versione latina l’indice dei capitoli di quei libri che non vennero poi mai pubblicati. Opera di un teologo rigorista.
  69. 4736. POLI Paolo Anton, Della religione dei Gentili, per riguardo ad alcuni animali e specialmente topi. Dissertazione per illustrare un’antica statua, e per intelligenza d’alcuni passi della Storia Sacra, Napoli 1771, in 4, fig.
    La statua è rappresentata in tre vedute, oltre alcune altre incisioni relative alla materia, collocate come vignette nel corso dell’opera, la quale è divisa in tre parti. L’Apollo Saurotono è figurato nel frontespizio: e l’opuscolo è prezioso per le dottrine. Mar. dor.
  70. 4737. PERNETTY Antoine Joseph, Les fables egyptiennes, et grécques dévoilées et reduites au même principe avec une explication des hieroglyphes, et de la guerre de Troye, Paris 1658, in 8, vol. 2.
  71. 4738. POMEY P. Franciscus, Pantheum mythicum seu fabulosa Deorum historia, Lugduni 1675, in 12.
  72. 4739. PORRI Alessio, Vaso di verità intorno l’origine, nascita ec. dell’Antichristo, Venezia, 1697, in 4, fig., presso Pietro Dusinelli e Girolamo Porri.
    Strano e bizzarro libretto con molte tavole. Della bibl. Malborough.
    326
  73. 4740. La RÉLIGION ancienne, et moderne des moscovites, enrichie des figures, a Cologne, chez Pierre Marteau, 1698, in 8.
    Trovansi sette graziose tavole intagliate da B. Pickart.
  74. 4741. RIPA Cesare, Iconologia accresciuta d’imagini, di annotazioni, e di fatti dell’abate Cesare Orlandi, Perugia 1764, vol. 5, in 4, fig.
    Opera un po’ farraginosa, ove sono utili nozioni, e da cui potrebbe trarsi un ristretto più succoso, e farsene una più proficua edizione per gli artisti. Le tavole sono copiosissime, meno che mediocri, ed intagliate in rame.
  75. 4742. RITI e costumi degli ebrei confutati dal dottor Paolo Medici coll’aggiunta d’una lettera di Nicolò Stratta già rabbino ec., Venezia 1788, in 8.
  76. 4743. RITRATTO totalmente simile della S. Nunziata di Firenze, donato dal G. D. Francesco de’ Medici a S. Carlo l’anno 1580 ec., Milano 1648, in 8.
    Libercolo di 31 pagine con un intaglio in legno nel frontespizio.
  77. 4744. RITUUM ecclesiasticorum, sive sacrarum ceremoniarum S. R. Ecclesiae libri tres non antea impressi. Editi ab Antonio, et Silvano Cappellis civibus venetis, Venetiis, 1516, in fol., fig., impressum a Gregorio de Gregoriis.
  78. 4745. SARDI Alexandri ferrariensis, Numinum, et heorum origines nunc primum in lucem editae praemisso de ejusdem Sardii vita commentario, auctore Hieronimo Ferrio, Romae 1775, in 4.
    Opera fatta con uno studio e una fatica infinita, e ridotta alle più chiare dimostrazioni.
  79. 4746. SCHEDII Eliae, De Diis germanis, sive veteris germanorum, gallorum, britannorum, vandalorum religione, Amstelodami, Elzevir, 1648, in 8.
    Opera dottissima e preziosa: alla qual edizione però vien preferita la posteriore del 1728 per i commenti di cui è illustrata.
  80. 4747. SIMEONI Gabriello, La vita, e metamorfosi d’Ovidio figurato, e abbreviato in forma d’epigrammi, con altre stanze sopra gli effetti della luna, il ritratto d’una fontana d’Auvergne etc. all’ill. sig. 327 duchessa di Valentinois, Lione, per Giovanni di Tournes, 1584, in 8.
    Edizione elegantissima, le cui stampe in legno du Petit Bernard sono assai belle, in numero di tav. 187 con aggiunte al fine d’altri opuscoletti dello stesso Simeoni sulla natura ed effetti della luna nelle cose umane. La fontana di Roing in Overnia, e l’apologia generale del Simeoni contro tutti i calunniatori e impugnatori dell’opere passate, presenti, e avvenire.
  81. 4748. SPONII Jacobi, Ignotorum, atque obscurorum quorundam Deorum arae, Lugduni 1676, in 12.
  82. 4749. TEMPESTA Antonio, Metamorphoseon sive transformationum ovidianarum libri quindecim, aeneis formis incisi, et in pictorum antiquitatisque studiosorum gratiam nunc primum exquisitissimis sumptibus a Petro de Jode Antuerpiano in lucem editi, Villelmus Jansonius excudit, Amsterodami, in 4 parv. obl.
    Con una tavola grande intagliata in rame: dissertazione dottissima.
  83. 4750. TIEPOLO monsg. Giovanni, Trattato dell’imagine della Gloriosa Vergine dipinta da S. Luca, conservata già molti secoli nella Ducal Chiesa di S. Marco, Venezia 1618, in 8, fig.
    Opera miserabile e superstiziosa, senza critica, e distrutta dalle dissertazioni dottissime di Domenico Maria Manni. Vedi nella Bibliografia.
  84. 4751. Du TILLIOT, Mémoires pour servir à l’histoire de la fête des foux, qui se faisoit autrefois dans plusieurs églises, a Lausanne 1741, in 4, fig.
    Nel frontespizio è il medaglione coll’iscrizione stultorum numerus est infinitus. Dopo la dedica a M. Bouchier seguono le 12 tavole, indi il testo in 112 pagine; nell’ottavo volume delle ceremonie religiose furono ristampate queste memorie che sono singolari, e interessantissime.
  85. 4752. TRAVERSARI abbate Giuseppe Luigi, Dissertazione sull’origine dell’antica idolatria e sulla forma dei primi simulacri, Faenza 1788, in 8.
  86. 4753. TRITONII Antonii, Mythologia ubi epitome in Ovidii Metamorph. lib. ec., Bononiae 1560, in 8, M. 63 e 44.
  87. 4754. VARO fra Francesco, Estratto del trattato circa il 328 culto, offerte, riti, e ceremonie che praticano i chinesi ec., in Colonia 1700, in 12.
  88. 4755. VAVASSORIS Francisci, De forma Christi liber, Parisiis, Cramoisy, 1649, in 8.
  89. 4756. VERDERII Antonii, Pantheon antiquorum exhibens imagines Deorum olim a Vincentio Chartario italice expositum, nunc ad comunem omnium utilitatem latino sermone expressum, Rottemburci ad Tubarim 1683, in 8, fig., con 88 tavole in rame spaventevoli.
  90. 4757. VETTORI Francesco, Del culto di Cibele, dissertazione ove s’illustra una statuetta del suo museo, Roma 1753, fig., in 4, M. 19.
    Con una tavola grande intagliata in rame. Dissertazione dottissima.
  91. 4758. WARBURTON, Dissertazione sulla iniziazione a’ misteri eleusini, ovvero nuova spiegazione del libro VI di Virgilio ec., Venezia 1793, in 8, M. 67.
  92. 4759. ZACHARIAE Gotthilf. Traugott, Dissertatio philologico historica de more veterum in locis editis colendi Deum, Halae Magdeb. 1754, in 4, M. 41.
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