The Digital Cicognara Library

Antichitá etrusche e italiane avanti i romani

  1. 2553. ALLATII Leonis, Animadversiones in antiquitatum etruscarum fragmenta ab Inghiramo edita,0 Parisiis, 1640, ap. Seb. Cramoysi, in 4.
  2. 2554. Delle ANTICHITÀ romane dell’Istria. Vedi all’articolo Carli Gio. Rinaldo fra le Antichità romane.
  3. 2555. AZZOGUIDO VALERII Felicis, De origine et vetustate civitatis Bononiae priscae regum etruscorum sedis cronologica disquisitio, Bononiae 1716, in quarto.
  4. 2556. BACCI Andrea, Notizie dell’antica Cluana, oggi S. Elpidio e di molte altre città e luoghi dell’antico Piceno nuovamente data in Luce, Macerata 1716, in 4.
  5. 2557. BERIO Fran. M., Dilucidazione di un vaso etru 15 sco: lettera a monsig. Capecelatro arcivescovo di Taranto, Napoli 1808, in 4, fig., M. 77.
    Con una gran tavola in fine.
  6. 2558. CAVA Anton Giacinto, Dei paghi dell’Agro Velejate nominati nella tavola trajana alimentaria, che si conserva nel R. Museo di Parma, Vercelli 1788 in 8 M. 61.
  7. 2559. CARLI conte Giovan Rinaldo, Delle antichità italiche: seconda edizione riveduta ed accresciuta dall’autore, Milano 1793 al 1795, 4 vol., in 4, fig.
    Opera delle più dotte e più profonde che siano in questa materia, ricca di molte tavole ai luoghi voluti dal testo, o inserte nelle stesse pagine intagliate in rame ed in legno. Vedi anche all’articolo Antichità Romane.
  8. 2560. CARLONI Marco, pittore e incisore, Bassi rilievi Volsci in terra cotta, dipinti a varj colori, trovati in Velletri, Roma 1785, in fol. gr. con sette tavole colorate.
    Gli otto fogli d’illustrazione sono di penna anonima, però etrusca, ma le tavole, ove fossero eseguite con più scrupulosa fedeltà in relazione agli originali, avrebbero un maggior pregio.
  9. 2561. CARRO o biga di metallo antico etrusco usato nei giuochi circensi conservato presso il sig. Stefano Pazzaglia, intagliato in due vedute in foglio atlantico da Francesco Piranesi e dedicato a Pio VI, M. 84.
    Ora questo monumento si vede nel Museo Vaticano.
  10. 2562. CASTILIONI Bonaventurae, Gallorum Insubrum antiquae sedes, Mediolani VII idib. April. 1541, in 4 parv.
    Raro e prezioso libretto ove una serie di iscrizioni antiche fu per la prima volta prodotta per illustrare quest’antica abitazione dell’Insubria. Lo stampatore è un Giovanni Antonio Castiglioni.
  11. 2563. CATALANI Michele, Dell’origine dei Piceni, dissertazione, Fermo 1777, in 4, M. 78.
  12. 2564. CIAMMARUCONE Setino dottore di legge, Descrizione della città di Sezza, colonia latina di romani, Roma 1641, in 4.
    Elegante libretto citato dall’Haim fra libri rari.
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  13. 2565. COLTELLINI Lodovico, Lettera all’ab. Sestini intorno a un avorio etrusco, Cortona 1787. — Altra allo stesso su d’una medaglia etrusca, Cortona 1788. — Promemoria sopra una medaglia etrusca d’argento trovata nel paese de’ Grigioni, Cortona 1789 col disegno di questa medaglia da unirsi alla Promemoria 1790, in 4, fig., M. 23.
  14. 2566. COLTELLINI Lodovico, Due ragionamenti sopra quattro superbi bronzi antichi, Venezia 1750, in 8, fig.
    Con cinque tavole in rame, l’una colle iscrizioni, l’altre colle figure. È mirabile l’intrepidità con cui questo archeologo intende di spiegare e commentare le iscrizioni etrusche senza dubitazione veruna.
  15. 2567. CORTINOVIS Angelo Maria, Lettera postuma sopra le antichità di Sesto nel Friuli con note del cavalier Bertolini, Udine 1891, in 8, M. 36.
  16. 2568. CORTINOVIS Angelo Maria, Del mausoleo di Porsenna. dissertazione, fig., in 4, M. 10.
    Con una tavola in rame.
  17. 2569. DEMPSTERI Thomae, De Etruria regali libri VII nunc primum editi. Curante Thoma Coke Magnae Brit. armigero, Florentiae 1724, vol. 2, in fol., fig.
    Con 92 tavole e col ritratto di Cosimo III in principio.
  18. 2570. DEMPSTERI Thomae, Passerii Joan. Bapt., In Thomae Dempsteri libros de Etruria regali paralipomena, quibus tabulae eidem operi additae illustrantur, Lucae 1767, in fol., fig.
    Trovansi in questo volume sette tavole di monumenti interpretati e la lezione e l’interpretazione delle Tavole Egubine, che erano nella forma de’ caratteri primitivi originali state prodotte nell’opera precedente, a cui di necessità questa si aggiugne in guisa di continuazione ed illustrazione.
  19. 2571. ESAME della controversia letteraria che passa tra il marchese Scipione Maffei e il d. Anton Francesco Gori in proposito del Museo Etrusco, in 8, M. 67.
    Sono esposti i pareri dell’uno e dell’altro in colonna ed è estratto dal Giornale dei Letterati di Pisa.
  20. 2572. DIONISI Giovanni Jacopo, Dissertazione della città dei 17 Preconi nominata negli atti de SS. Martiri Fermo e Rustico, Vinegia 1783, in 8, M. 51.
  21. 2573. FABRONI Giovanni, Derivazione e coltura degli antichi abitatori d’Italia, pensieri, Firenze 1803, in 8.
    Operetta preziosa per certe nozioni epilogate e alcune cronache interessantissime.
  22. 2574. FICORONI Francesco, Le memorie ritrovate nel territorio della prima e seconda città di Labico, Roma 1745, in 4, fig.
    Opera illustrata con 18 tavole incise in rame con chiarezza e diligenza come si osserva in tutte le opere di questo dottissimo antiquario.
  23. 2575. FINI ab. Giuseppe, Antiche memorie appartenenti alla città di Cora, ricavate e tradotte dall’opera del Volpi, Roma 1731, in 8, M. 58.
  24. 2576. FONTANINI Justi, De antiquitatibus Horte Coloniae Etruscorum libri tres, Romae 1723, cum figuris, in 4. — Aggiuntovi: un discorso di monsignor Ferdinando Nuzzi intorno la popolazione della campagna di Roma, che trovasi in fine del terzo libro.
    Bisogna osservare negli esemplari di quest’opera dottissima che alla p. 511 finiscono i due primi; e il terzo libro con ulteriori appendici ricomincia dalle pagine 1 sino alla 102. Le tavole sono sparse per entro il testo dell’opera.
  25. 2577. GALETTI Pier Luigi, Capena municipio de’ Romani, discorso con varie notizie del castello diruto di Civitucula, Roma 1756, in 4.
  26. 2578. GALETTI Pier Luigi, Gabia antica città di Sabina, scoperta ove ora è Torri, ovvero le grotte di Torri, Roma 1757, in 4.
  27. 2579. GARZONI Johannis ac Quatrini Theodori, De rebus Ripanis. Accedit Francisci M. Tanursi historiae patriae epitome, Romae 1781, in 8, M. 58.
    Con una carta della Città di Cupramontana in volgare Ripatransona.
  28. 2580. GENTILI Bernardo, Dissertazione sopra le antichità di Settempeda ovvero Sanseverino, Roma 1742, in 4, M. 95.
    L’autore opina che questa città fosse dei Sabiui nel Piceno.
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  29. 2581. GIACCHI Filippo, Saggio di ricerche sopra lo stato antico e moderno di Volterra. Diviso in tre parti, la prima Firenze 1786, la seconda Siena, 1796, la terza, che contiene un’appendice ai due tomi precedenti, Siena 1798, in 4, leg. in un volume.
  30. 2582. GIORGI Antonio, Dissertazione accademica sopra un monumento etrusco ritrovato presso Volterra, Firenze 1752, in 4, fig., M. 93.
    Avvi una tavola di pessima esecuzione
    .
  31. 2583. GIOVENAZZI Vito Maria, Della città di Aveja nei Vestini ed altri luoghi d’antica memoria. Dissertazione, Roma 1773, in 4.
    Con indici utilissime e copiosissime.
  32. 2584. GORI Antoni Francisci, Museum etruscum exhibens insignia veterum etruscorum monumenta aereis tabulis CC nunc primum edita, et illustrata, vol. 3, Florentiae 1737. Il terzo volume comparve nel 1743 con oltre 100 tav. unite alle rispettive illustrazioni e cinque dissertazioni di G. B. Passeri.
    Opera la più grandiosa che fosse comparsa in questa materia vastissima e per la quale questo esimio e laborioso autore si è reso tanto benemerito delle lettere e della sua patria.
  33. 2585. GORI Anton Francesco, Risposta al marchese Maffei, autore delle osservazioni letterarie pubblicate nel quarto tomo, Firenze 1739, in 12.
  34. 2586. GORI Anton Francesco, Difesa dell’alfabeto degli antichi toscani pubblicato nel 1737 dall’autore del Museo Etrusco, disapprovato dal marchese Maffei nel tomo quinto delle sue osservazioni letterarie, date in luce in Verona, con tavole e figure, Firenze 1742, in 12.
    La prefazione occupa 250 pagine e altrettanto circa il libro: 12 tavole sono nella prima e sei nel secondo.
  35. 2587. GORI Anton Francesco, Storia antiquaria etrusca, del principio de’ progressi fatti finora nello studio sopra le antichità etrusche scritte e figurate. Divisa in due parti colla difesa dell’alfabeto degli antichi toscani, Firenze 1749.
    Questa è la stessa opera dell’altra pubblicata nel 1737 colla sola varietà del frontespizio.
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  36. 2588. GORI Jacopo, Istoria della città di Chiusi in Toscana dal 1436 al 1595, in fol., Firenze 1747.
    Vedasi unita al Discorso sopra il nuovo ornato della guglia di S. Pietro.
  37. 2589. GUARNACCI Mario, Origini italiche, ossia memorie istorico-etrusche, Lucca dal 1767 al 1782, vol. 3, in fol., fig.
    Questa è una delle opere più copiose di erudizione e di monumenti etruschi, che in molte tavole sono collocate fra il testo.
  38. 2590. INGHIRAMI Curtii, Etruscarum antiquitatum fragmenta quibus urbis Romae, aliarumque gentium primordia, mores, et res gestae indicantur, reperta Scornelli prope Vulterram, Francofurti 1637, in fol., fig.
    Bella e preziosa edizione per l’esattezza delle tavole intagliate in rame e in legno, collocate fra il testo, nonché per l’eleganza dei tipi e bellezza della carta non comune in Germania. Vedi anche all’articolo Micali.
  39. 2591. INGHIRAMI Francesco, Monumenti etruschi o di etrusco nome disegnati, incisi, illustrati e pubblicati, alla Badia di Fiesole dai torchi dell’autore 1819, in 4, fig.
    Opera divisa in sei volumi con copiosissime tavole colorate, splendida edizione. Le suddivisioni di quest’opera riguardano le urne etrusche, gli specchi mistici, i bronzi etruschi, gli edifizi etruschi, i vasi fittili dipinti e i monumenti che corredano l’opera per una più chiara intelligenza. Ne sono esciti i primi fascicoli ed è estesa con infinita critica e dottrina. Il complesso delle tavole è promesso fino al numero di 600.
  40. 2592. LAMPREDI Giovanni Maria, Del governo civile degli antichi toscani e delle cause della lor decadenza, Lucca 1760, in 4, M 32.
  41. 2593. LANZI Luigi, Dissertazione sopra un’urnetta toscanica e difesa del Saggio di Lingua Etrusca edito in Roma nel 1789, 1799, in 4, fig., M. 11.
  42. 2594. LANZI Luigi, De’ vasi antichi dipinti, volgarmente chiamati etruschi. Dissertazioni tre, Firenze 1806, in 8 figurato.
  43. 2595. LANZI Luigi, Saggio di lingua etrusca e di altre antiche 20 d’Italia, per servire alla storia de’ popoli, delle lingue e delle arti, Roma 1789, in 8, fig., vol. 3.
    Con diverse tavole esattamente disegnate e in fine all’ultimo volume una dissertazione sulla scultura degli antichi. Opera la più classica che si conosca in materia di erudizione e di lingua etrusca.
  44. 2596. LEANTI Arcangelo, Lo stato presente della Sicilia accresciuto colle notizie delle isole adjacenti, vol. 2, Palermo 1761, in 8, fig.
  45. 2597. LETTERA di un socio etrusco ad un altro della stessa Accademia e cooperatore al Giornale dei Letterati sopra alcuni scarabei trovati in Valdichiana, Firenze 1805, in 8, fig., M. 54.
  46. 2598. Lettera del medesimo sopra un idoletto trovato a Fiesole, Firenze 1803, fig., M. 54.
    Questo anonimo è il cavalier Boni: le due lettere sono precedute dalle rispettive tavole. Tutti gli opuscoli di questo letterato sono ripieni di frizzi e di sali attici.
  47. 2599. LISCI Nicolò Maria, Documenti raccolti intorno le antichità toscane di Curzio Inghirami, Firenze 1739, in 4, M. 64.
  48. 2600. MAFFEI e GORI, Esame della controversia letteraria che passa tra il signor marchese Scipione Maffei e il signor d. Anton Francesco Gori in proposito del Museo Etrusco, in 12, M. 67.
  49. 2601. MAGALOTTI Pietro Antonio, Terni, ossia l’antica Interamna Nahartium, non già colonia, ma municipio dei romani, Foligno 1795, in 4.
    Vedesi al fine una patera etrusca, che abbiamo anche interpretata dal Vermiglioli.
  50. 2602. MARIANI Francesco, col nome di Accademico Ardente, Discorso sopra gli umbri di Toscana, Roma 1742, M. 30.
  51. 2603. MAZOCHII Alexli Symmachi, In mutilum campani amphitheatri titulum commentarius, Neapoli 1727, in 4, fig.
  52. 2604. MICALI Giuseppe, L’Italia avanti il dominio dei romani, Firenze 1810, vol. 4, in 8, fig.
    Con un 5 volume in foglio che contiene unicamente le figure.
  53. 2605. MICALI Giuseppe, Osservazioni sopra i monumenti antichi uniti 21 all’opera intitolata: L’Italia avanti il dominio de’ romani. Lette in Aprile 1811 in Firenze.
    Queste furono estese dal cavalier Francesco Inghirami in opposizione alle opinioni del Micali; e per ciò le diamo qui unite.
  54. 2606. NUOVA trasfigurazione delle lettere etrusche, 1751, in 4, fig., M. 27 e 78.
    Interessantissimo opuscoletto ove trovansi le discrepanze tra i varj alfabeti etruschi e le somiglianze tra molti caratteri ritenuti etruschi e i runnici.
  55. 2607. OLIVIERI Annibale degli Abbati, Spiegazione di alcuni monumenti degli antichi Pelasgi, trasportata dal francese con alcune osservazioni sopra i medesimi, Pesaro 1735, in 4, fig.
    Questo è uno dei più singolari e preziosi opuscoli in materia etrusca.
  56. 2608. ORSINI Baldassare, Dissertazione sull’arco etrusco della via Vecchia di Perugia, aggiuntavi una seconda dissertazione su di una porta etrusca in Ispello nell’Umbria, Perugia 1807, in 8, fig.
  57. 2609. ORSINI Baldassare, Dissertazione su di una porta etrusca in Ispello nell’Umbria, Perugia 1807, in 8, fig., M. 39.
    Con due tavole in rame.
  58. 2610. ORSINI Baldassare, Dissertazione su d’un capitello etrusco che sta nel Museo Oddi, Perugia 1806, in 8, M. 39.
    Con una tavola in rame.
  59. 2611. ORSINI Baldassare, Lettera sopra il monumento del Re Porsenna, Perugia 1800, in 8, fig. Il frontespizio è intagliato. M. 39.
  60. 2612. ORSINI Baldassare, Dissertazione sull’arco etrusco della via Vecchia in Perugia, Perugia 1807, in 8, fig., M. 39.
    Con sei tavole intagliate in rame.
  61. 2613. PARASCANDOLO abate Baldassare, Lettera I sull’antica città di Equa, Napoli 1782, in 8, M. 56.
  62. 2614. PASSERII Joannis Baptistae, In monumenta sacra eburnea a clariss. Antonio Franc. Gorio ad quartam hujus operis partem reservata expositiones, Florentiae 1759, in fol., fig.
  63. 2615. PASSERII Joannis Baptistae, Picturae etruscorum in vasculis nunc primum in unum collectae explicationibus, et dissertatio 22 nibus illustratae, Romae 1767 a 1775, vol. 3, in fol.
    Opera grandiosamente eseguita per le ampie dottrine e pel numero delle 300 tavole colle quali è insignita
    .
  64. 2616. PASSERII, De tribus vasculis etruscis encaustice pictis, dissertatio, Florentiae 1772, in 4, fig., M. 2.
    Esemplare di dedica in carta grande con sei tavole intagliate in rame.
  65. 2617. PASSERII, De pueri etrusci aheneo simulacro a Clemente XIV in Museum Vaticanum inlato, dissertatio, Romae 1773, in 4, fig., M. 78.
    Domenico Cunego ha intagliato la bella tav. principale e le altre che trovansi fra il testo.
  66. 2618. PASSERII, De marmoreo sepulcrali cinerario Perusiae effosso arcanis ethnicorum sculpturis insignito, Romae 1773, in 4, fig., M. 28.
  67. 2619. PASSERI Giovan Battista, Spiegazione delle sculture di un antico marmoreo sarcofago che si conserva in Gubbio, Perugia 1773, in 4, fig., M. 23.
  68. 2620. PASSERI Giovan Battista, Linguae oscae specimen singulare, quod superest Nolae in marmore Musei Seminarii, Romae 1774, in fol., fig.
    Con tre tavole per l’illustrazione del monumento: e in fine una tavola dell’iscrizione Eugubina tratta dal Demstero e un elenco di voci ebraiche da cui derivano voci etrusche e latine e un Lessico di voci etrusche. Vedi anche all’articolo Dempsteri ec.
  69. 2621. PERSICO Giovan Battista, Descrizione della città di Massalubrense (Massa di Sorrento), Napoli 1644, in 4 pic.
  70. 2622. PEZZO Marco, De’ Cimbri Veronesi e Vicentini. Libri due, Verona 1763, in 8.
    Questi popoli abitano alcuni monti del Vicentino e del Veronese, ma il loro dialetto tiene assai più del tedesco che del danese, come rilevasi anche dal vocabolario che sta in fine di questo libretto e sembrano un avanzo rifugiato in luoghi difficilmente accessibili in tempo delle tante irruzioni barbariche in Italia.
  71. 2623. REMONDINI Giovan Stefano, Dissertazioni due sopra una singolare inscrizione osca e sopra il fatto di Cassandra in Troja rappresentato in un vaso etrusco, Genova 1760, in 4, fig.
    Molto ingegnosa è la prima di queste due dissertazioni e 23 laboriosissima. Amendue le tavole che servono a queste dissertazioni stanno al fine.
  72. 2624. RICCOBALDI del Bava Giuseppe Maria, Dissertazione istorico-etrusca sopra 1’etrusca nazione e sopra la città di Volterra, Firenze 1758, in 4.
  73. 2625. RICOLVI Giovan Paolo e Rivaultella Antonio, Il sito dell’antica città d’Industria scoperto ed illustrato, Torino 1745, in 4.
  74. 2626. ROSSO (del) Giuseppe, Singolare scoperta di un monumento etrusco nella città di Fiesole. Memoria, Roma 1819, in 8, M. 80.
    Con una tavola in rame.
  75. 2627. SARTII Mauri monachi camaldulensis, Epistola ad V. C. Joan. Garatonum. De antiqua Picentum civitate Cupra Montana (Ripa Transona), Pisauri 1748, in 8.
    Opuscoletto interessante per alcuni estratti di cronache.
  76. 2628. SELLARI Reginaldo, Lettera sopra due urne etrusche ornate di bassi rilievi ed iscrizioni, Roma 1777, in 8, fig.
    Colle due urne intagliate in rame avanti il frontespizio. Opuscolo estratto dall’Antologia Romana N. 42 vol. 3.
  77. 2629. SIMULACRUM aeneum nobilis pueri etrusci ex gente Veluma repertum anno 1770 in agro urbis Tarquiniae a Fran. Carrara, Clementi XIV. D. D., 1771, M. 84.
    Questa gran tavola in foglio atlantico è intagliata da Domenico Cunego con gran magistero. Vedi Passerii Jo. B.
  78. 2630. SUARESII Josephi Mariae, Praenestes antiquae libri duo, Romae 1555, in 4, fig.
    Si osservi che non manchino le tre tavole in foglio del tempio della Fortuna e le due in fine di un saggio di musaici e pitture.
  79. 2631. TURRE (a) monumenta veteris Antii. Accedunt dissertationes de Beleno, et fragmenta inscriptionum Fratrum Arvalium, Romae 1700, in 4, fig.
  80. 2632. VERMIGLIOLI Giovan Battista, Sepolcro etrusco chiusino dichiarato nelle sue epigrafi, Perugia 1818, in 8, M. 97.
    Il monumento vedesi sul frontespizio.
    24
  81. 2633. VERMIGLIOLI, Patera etrusca inedita esposta in un ragionamento accademico, Perugia 1811, in 4, fig., M. 7.
    Con una tavola in rame.
  82. 2634. VERMIGLIOLI, Saggio di bronzi etruschi trovati nell’agro perugino nel 1812, Perugia 1813, in 4, fig., M. 7.
    Con due gran tavole in rame ripiene di monumenti singolari.
  83. 2635. VERMIGLIOLI, Lettera sopra un’antica patera etrusca, Perugia 1800, in 4, fig., M. 10.
    Trovasi in fine la tavola con questa bellissima e preziosa patera.
  84. 2636. VERMIGLIOLI, Dell’antica città di Arna umbro-etrusca commentario storico-critico con note e figure, Perugia 1800, in 8.
  85. 2637. VERMIGLIOLI, Del municipio Arnate nell’Umbria nuovamente scoperto in marmo inedito nel Museo Lapidario di Perugia, Perugia 1819, in 8, M. 8.
  86. 2638. VERMIGLIOLI, Sepolcro etrusco chiusino illustrato nelle sue epigrafi coll’aggiunta d’una memoria del sig. Giuseppe del Rosso nella parte architettonica del monumento, Perugia 1819, in 8, M. 80.
  87. 2639. VERMIGLIOLI, Di uno scritto autografo di Pietro Perugino nell’Archivio dell’Accademia delle Belle Arti di Perugia inciso al fac simile, Perugia 1820, in 8, M. 80.
  88. 2640. VETTORI Pietro, Viaggio d’Annibale per la Toscana descritto con due lettere al medesimo di Giuliano de’ Ricci sullo stesso argomento, Napoli 1780, in 8, M. 44.
    Quest’operetta fu pubblicata da Saverio Gualtieri, ma Pier Vettori la scrisse nel 1559.
  89. 2641. VITALI Pier Antonio (sebbene anonimo), De Oppido Labici dissertatio qua origo etiam atque compendiosa historia oppidi Montis Compiti in Latio describitur, Romae 1778, in 4, M. 1.
    Quest’opuscolo fu scritto dal sig. avvocato Vitali contro l’altre del Ficoroni stampato del 1745 intitolato Memorie della Città di Labico.
  90. 2642. ZANCHI Carlo, Il Vejo illustrato, ove si dimostra il sito controverso di quell’antichissima città, Roma 1768, in 8, fig.