The Digital Cicognara Library

Iscrizioni

  1. 3089. AKERBALD G. D., Iscrizione greca sopra una lamina di piombo trovata in un sepolcro nelle vicinanze di Atene, Roma 1813, in 4, fig., M. 77.
    Con due tavole al fine ed una sul frontespizio.
  2. 3090. AMADUTII Jo. Christoph., Donaria duo graece loquentia, quorum unum in tabula argentea apud Moniales Saxo- Ferratenses S. Clarae, alterum in vexillo serico opere Phrygionico apud monachos avellanenses asservantur, Romae 1774, in 8, M. 60.
    Con due grandi tavole ove sono riportate le iscrizioni dei due monumenti.
  3. 3091. AMADUTII Jo. Christoph., Sylloge inscriptionum veterum anecdotarum, 98 Romae 1776, M. 61, in 8, accedit tabula honestae missionis Vespasiani Augusti cum parte adversa.
  4. 3092. AMADUTII, Ad virum clarissimum Janum Plancum epistola, qua inscriptiones nonullae Ariminenses a falsitatis nota, qua eas Scipio Maffejus inusserat, vindicantur, Lucae 1767, in 12, M. 67.
    Con quattro foglietti di aggiunte autografe manoscritte.
  5. 3093. AMADUTII, De veteri inscriptione Ursi Togati ludi pilae vitreae inventoris epistola, Romae 1775, in 12, M. 67.
  6. 3094. AMADUTII, Lettera sopra un antico marmo contenente il catalogo delle tragedie di Euripide, Lucca 1767, in 12, M. 67.
  7. 3095. APPIANI, et Amantii, Inscriptiones sacrosanctae vetustatis, non illae quidem romanae sed totius fere orbis, summo studio conquisitae, Ingolstadii an. 1534, in fol. pic., fig.
    Collezione accreditata e composta da un numero assai ragguardevole di monumenti intagliati in legno, con frontespizio figurato. Fu dedicato il libro a Carlo V e molta cura posero gli editori anche nei tipi, acciò l’edizione riescisse più splendida.
  8. 3096. ARAGONENSI Sebastiano pictore Brixiano, Monumenta antiqua urbis et agri Brixiani summa cura, et diligentia collecta, 1564, in fol., M. 83.
    Questa è una collezione di 214 lapidi in 34 tavole singolarmente intagliate in legno, poiché tutto il fondo della lapide apparisce in nero e le iscrizioni in bianco. Questo libro non è facile a trovarsi.
  9. 3097. ARUNDELIANORUM (Marmorum) Seldenianorum aliorumque Academiae Oxoniensi donatorum cum variis commentariis et indice, secunda editio, Londini, typis Gulielmi Bowyer, 1732, f. f.
    L’editore fu Michiele Mittaire, che riunì le molte altrui note e commentarj. La prima edizione di questa grand’opera apparve nel 1676, ma non è comparabile alla preziosità di questa seconda, resa anche preziosa, poiché non ne furono impressi se non 300 esemplari. Cede però questa alla molto più copiosa e più splendida che fu pubblicata in Oxford e dedicata a Giorgio III nel 1763. Vedi Seldeni.
  10. 3098. BARTOLI Giuseppe, Due dissertazioni, nella prima delle quali si dà notizia del pubblico Museo d’Iscrizioni eretto nuovamente in Verona, nella 99 seconda si dimostra la bellezza d’una greca inedita iscrizione, Verona 1745, in 4, fig.
    Le iniziali, le vignette e il frontespizio recano antichi monumenti veronesi.
  11. 3099. BARUFFALDI Girolamo, Osservazioni sopra un’antica iscrizione del Vico Aventino oggidì Voghenza, villaggio nel territorio ferrarese, trovata nelle possessioni Cicognara, Ferrara 1810, in 4.
  12. 3100. BIANCHI D. Giovanni, Lettera sopra alcune antiche iscrizioni, Rimino 1765, in 12.
  13. 3101. BIANCHI D. Giovanni, Parere sopra il porto di Rimino, 1765, in 12, M. 67.
  14. 3102. BISCARI (di) principe, Discorso accademico sopra un’antica iscrizione trovata nel teatro della città di Catania, Catania 1771, in 4, fig., M. 8.
    Con due tavole in rame.
  15. 3103. BOARI Octavio, De Plinii Caecilii Secundi Novocomensis testamentaria inscriptione Mediolanensibus adserta et illustrata, dissertatio, Mantuae 1773, in 4, M. 8.
    Con una grandissima tavola.
  16. 3104. BOSELCI Hieron., Ad Prin. Aug. Joseph archid. Austr. etc. De Aureliano lapide suo nuper luci restituto, Bononiae 1692, in 4, M. 49.
  17. 3105. BOSSI Louis, Lettres sur deux inscriptions prétendues runiques trouvées à Vénise, Turin 1805, en 8, fig. con tre tavole in rame. — Aggiuntovi: Dei basilischi, dragoni ed altri animali creduti favolosi, dissertazione epistolare, Milano 1792, in 8, fig. con tre tavole in rame.
    Il sig. Akerblad, osservando in Venezia i leoni posti all’ingresso dell’Arsenale, che prima stavano al porto Pireo d’Atene, sostenne che le iscrizioni poste sul loro fianco fossero runiche e questa opinione è combattuta con buoni argomenti.
  18. 3106. CANCELLIERI Francesco, Dissertazione epistolare sopra due iscrizioni delle martiri Semplicia madre di Orsa e di un’altra Orsa, trovate ne’ cimiteri di S. Ciriaco, Roma 1819, in 8. Opera piena di sacra erudizione. 100
  19. 3107. CARYOPHILI Blasii, De antiquis marmoribus, opusculum, cui accedunt dissertationes quatuor etc., Vindobonae 1738, in 4, in char. max.
  20. 3108. CARYOPHILI Blasii, De antiquis auri, argenti, stamni, aeris, ferri, plumbique fodinis, opusculum, Viennae 1757.
  21. 3109. CORSINI Eduardo, Spiegazione di due antichissime iscrizioni greche, Roma 1756, in 8.
  22. 3110. DISCORSO sopra l’iscrizione della colonna rostrata, Roma 1635, in 4, fig.
    Questa è la colonna rostrata di Campidoglio, che porta la data dell’anno dopo l’edificazione di Roma 496 e ritiensi per la più antica memoria di lingua latina, la quale è dall’autore anonimo restaurata nelle mancanze.
  23. 3111 ESSAI d’inscription pour la statue de Henri le Grand roi de France, et de Navarre, Paris 1818, M. 104.
  24. 3112. FABRETTI Raphaelis Gasparis F. urbinatis, Inscriptionum antiquarum quae in aedibus paternis asservantur explicatio et additamentum cum emendationibus Gruterianis, Romae 1702, in fol.
  25. 3113. GALLETTHIO Petro Aloysio, Inscriptiones venetae infimi aevi, Romae extantes collectae, Romae 1757, in 4.
  26. 3114. GARUFFIO Josepho, Lucerna lapidaria quae monumenta, epitaphia, inscriptiones, et sepulchra tum gentilium tum christianorum via Flaminia et Arimini scrutatur accensa, Arimini 1691, in 8, M. 49 e 35.
  27. 3115. GORI Antonii Francisci, Inscriptiones antiquae in Etruriae urbibus extantes, Florentiae 1726 a 1747, vol. 3, in fol., fig.
    Contiene il primo volume i monumenti esistenti in Firenze colle annotazioni di Ant. M. Salvini e 62 gemme con caratteri incisi, distribuite in 20 tavole. Nel secondo volume sono i monumenti sparsi per le varie città della Toscana. Nel terzo sono le iscrizioni antiche greche e romane sparse in Toscana e le opere di scultura insignite d’iscrizioni, come urne e sarcofagj ed altri monumenti nel Calidario delle terme pisane con 50 grandi tavole in rame.
  28. 3116. GRUTERI Jani, Inscriptiones antiquae totius orbis romani, ex officina Commeliniana, 1601, in fol.
    Quest’immensa collezione di iscrizioni comparve alla luce 101 la prima volta in questo grosso volume di circa 2000 pagine, ricco di tavole per le materie, ma meno ampio che nol furono poi i 4 volumi ricomparsi per cura di Gio. Gior. Grevio nel 1707.
  29. 3117. HAGER Joseph, Monument de Yu, on la plus ancienne inscription de la Chine, suivie de 32 formes d’anciens caracteres chinois, Paris 1802, in fol., fig.
    Preziosa e bellissima è la formazione di questi caratteri cubitali, che rendono pregiatissima e un giorno renderanno anche rara l’edizione di quest’opera, che vede la luce per la prima volta mercè le cure del dottissimo orientalista. Il volume è composto da 43 foglietti.
  30. 3118. JENKINS Tommaso, Catalogo di monumenti scritti del suo museo, Roma 1787, in 4, M. 23, 27.
    Questo è l’elenco delle preziose iscrizioni del museo di questo insigne ed accortissimo raccoglitore.
  31. 3119. INSCRIZIONE pei quinquennali di Clemente XII eseguita sul metodo delle famose tavole di Narbona, ove è compendiata la Vita d’Augusto e dei monumenti del collegio de’ fratelli Arvali. Un foglietto, M. 23.
  32. 3120. INSCRIPTIONES antiquae basilicae Sancti Pauli ad viam Ostiensem, Romae 1654, in fol., Christianorum inscriptiones 487, Ethnicorum 174, Graecae 56, con indici ec. M. 82.
  33. 3121. LUPI Antonii Mariae, In veteri graeca inscriptione Severae martiris epitaphium referenti, aliisque monumentis nuper effossis, Panormi 1734, in 4, fig.
    Le tavole, che servono a quest’opera, sono copiosamente disposte fra il testo e non pochi sono i monumenti quivi illustrati.
  34. 3122. LUPULI Michaelis Archangeli, In mutilam veterem Corphiniensem inscriptionem, commentarius, Neapoli 1786, in 8, fig.
  35. 3123. MAFFEI Scipio, Museum veronense. Hoc est antiquarum inscriptionum atque anaglyphorum collectio cui taurinensis adjungitur, et vindobonensis, Veronae 1749, in fol., fig.
    Immensa è la copia delle iscrizioni raccolte e illustrate da questo dottissimo letterato e distribuita in questo volume 102 di oltre 500 pagine dedicato a Benedetto XIV. Le copiose tavole sono tutte collocate fra il testo.
  36. 3124. MALVASIAE cav. Caes., Aelia Laelia Crispis non nata resurgens: expositio legalis. Jo. Bap. Colbert dicata, Bononiae 1683, in 4.
    Colla tavola dell’enigmatica iscrizione in principio.
  37. 3125. MALVASIAE cav. Caes., Nuova interpretazione della famosa iscrizione enigmatica Aelia Laelia Crispis, Bologna 1760, in 4, M. 30.
    Questa spiegazione anonima è d’un carmelitano: ma molti letterati si ruppero il capo in un indovinello immaginato per prendersi giuoco di loro. Unita a questa ne segue un’altra, stampata pure nel 1761 d’un frate min. osservante riformato, M. 30.
  38. 3126. MALVASIAE Caesar, Marmora felsinea innumeris non solum inscriptionibus hucusque ineditis, sed doctissimorum expositionibus roborata et aucta, Bononiae 1690, in 4, fig.
    Le tavole in legno e in rame sono a’ rispettivi luoghi fra il testo.
  39. 3127. MARINI Carlo Antonio Patrizio Ven., Della verità dei fatti, con cui si è conservata memoria della iscrizione ch’era a S. Giovanni di Salvore presso a Pirano, Venezia 1794, in 4, M. 25.
    Con tre tavole in rame diligentemente eseguite.
  40. 3128. MARMORA, vedi Arundelianorum, Zacharias, Zabarella, Vairani, del Signore, Rivaultella, Paulovich, Olivieri, Malvasia, Caryophili, Maffei etc.
  41. 3129. MARSILIO Aloysii Ferdinandi, Inscriptiones, monumenta, ornamenta etc. ad ripas Danubii in Hungaria inventa, tab. 3l expressae, Bononiae, in fol.
  42. 3130. Manca per error del copista.
  43. 3131. MIGLIORE Cajetani, Inscriptiones et carmina: edidit Antonius Testa, Ferrariae 1789, in 4, M. 3.
    Meriterebbero d’essere più conosciute le belle iscrizioni di questo dottissimo scrittore, che visse fra lo splendore della fortuna e trattò le lettere a guisa d’ozio soave, che lo facevano posare dalle cure di Stato, le quali gli erano affidate nella legazione di Ferrara.
  44. 3132. MINGARELLI Ferdinandi, Epistola de Interocriensi Trajani et romana Antonini inscriptione, Romae 1758, in 4, M. 27.
  45. 103
  46. 3133. MINZONI Giovan Battista, Riflessioni sulla memoria pubblicata dal sig. ab. Giovan Battista Passeri intorno alla lapide trovata in Voghenza nel Ferrarese, Venezia 1780, in 4, M. 30.
  47. 3134. MITTAIRE Michael, Marmorum Arundelianorum, Seldelianorum aliorumque Academicae Oxoniensi donatorum cum commentariis etc. secunda editio, Londini 1732, in fol., fig.
    Edizione di cui non furono tirati che 300 esemplari. Vedi Seldeni e Arundelianorum.
  48. 3135. MONGITORE D. Francesco Serio, Discorso sopra un’antica tavola di marmo, ove descrivonsi i giuochi fatti nell’antico teatro di Palermo dal proconsole Aureliano, Palermo 1748, in 8, M. 53.
  49. 3136. MORCELLI Stephani Antonii, De stylo inscriptionum latinarum libri tres, Romae 1780, in 4.
  50. 3137. MORCELLI Stephani Antonii, Inscriptiones commentariis subjectis, Romae 1783, in 4.
    Tutte le opere di questo dottissimo autore possono riguardarsi come le più classiche instituzioni e i più perfetti modelli dello stile lapidario.
  51. 3138. NOTIZIE d’un codice contenente una raccolta d’iscrizioni antiche per lo più inedite ed osservabili. Opuscoletto di 14 pagine a guisa d’epistola, stampato in Roma, in 8, M. 61.
    L’autore aveva di recente acquistato il codice alla vendita della biblioteca prima Crescenzi, poi Serlupi.
  52. 3139. OLIVERII de abatibus Annibal, Marmora pisaurensia notis illustrata, Pisauri 1738, in fol.
    Le iscrizioni e i monumenti sono riportati fra il testo. Esemplare in carta grande.
  53. 3140. ORIO, Le inscrizioni poste sotto le vere imagini de gli huomini famosi, Torrentino 1552, in 4.
    Libro ove si illustrano le memorie di molti uomini insigni. Bella edizione, non comune. Bib. Malborough.
  54. 3141. PAULOVICH Lucich. Joan Josephi, Marmora Macarensia oblivioni et injuriae temporum subtracta, Venetiis 1789, in 4, fig., M. 30.
  55. 3142. RAPONI Ignatii, De quodam epigrammate graeco, Romae in Coelimontanis Matthaejorum hortis extante, Velitris 1788, in 4, M. 23. 104
  56. 3143. RIVAULTELLA Antonius, et Ricolvi Pauli , Marmora taurinensia dissertationibus, et notis illustrata, Augustae Taurinorum 1743 e 1747, 2 vol., in 4, fig.
    Le copiose tavole in rame sono collocate a’ rispettivi luoghi fra il testo.
  57. 3144. SALOMONI Jacobi, Urbis Patavinae inscriptiones sacrae et prophanae, quibus accedunt vulgatae anno 1644 a Jac. Phil. Tomasino, Patavii 1701, in 4, fig.
    Volume di oltre 600 pagine, ove trovasi unito alla rinfusa il buono e il cattivo in questa materia, poiché l’autore non fu che un materiale raccoglitore, senza critica.
  58. 3145. SCUTILII Dominici Josephi, De collegio gladiatorum seu in geminas inscriptiones gladiatorum, nuperrime effossas, commentarius. Accedit inscriptionis sepulcralis illustratio, Romae 1756, in 8.
  59. 3146. SELDENII Joannis, Marmora Arundeliana, sive saxa graece incisa etc. Londini 1629, in 4.
    Questa è la vera prima edizione, che dà ragione di questi marmi prima che passassero all’Università di Oxford, appena il c. Tommaso d’Arundel li fece porre ne’ suoi giardini sulle rive del Tamigi. Vedi Mittaire e Arundeliana marmora.
  60. 3147. Del SIGNORE Lorenzo, I marmi Riccardiani difesi dalle censure del marchese Scipione Maffei, Firenze 1781, in 4.
  61. 3148. SYLLOGE inscriptionum veterum anecdotarum, in 8, fig., M. 61.
  62. 3149. TYCHEN Gherardo, Sulle iscrizioni cuneate di Persepoli. Estratto di una dissertazione fatto dall’ab. Assemani pubblicata nel Giornale Letterario di Venezia, in 4, M. 11. Venezia.
  63. 3150. VAIRANI Augustinus, Cremonensium monumenta Romae extantia. Partes duae volumine uno, Romae 1778, in 4 grand., fig.
    Sono molte inscrizioni intagliate in rame e collocate fra il testo oltre diversi ritratti d’uomini insigni.
  64. 3151. VERMIGLIOLI Giovan Battista, Le antiche iscrizioni perugine raccolte e illustrate, Perugia, vol. 2, 1804, in 4, figurato.
    Contiene il primo volume le iscrizioni etrusche, il secondo le greche e le romane: con alcune tavole a’ luoghi voluti del testo. Opera dottissima e laboriosissima.
    105
  65. 3152. VETERA monumenta ad Classem Ravennatem nuper eruta, monachi Classenses ediderunt, Faventiae 1756, in 4.
  66. 3153. VITALE Antonii, In binas veteres inscriptiones L. Aurelii Commodi imp. aetate positas, Romae recens detectas. Dissertatio, qua gladiatorum materia fere tota enucleatur, Romae 1763, in 4, fig., M. 18.
    Con una tavola intagliata in rame.
  67. 3154. VOLPI Giuseppe Rocco, Lettera all’ab. Giuseppe Finy intorno a due antiche lapidi scopertesi ultimamente in Cori, Roma 1733, in 8, M. 58.
  68. 3155. WAKCHII Jo. Ernesti, Marmor hispaniae antiquum vexationis christianorum Neronianae insigne documentum illustratum, et viro celeberrimo Ant. Fr. Gorio consecratum, Ienae 1750, in 4, M. 59.
  69. 3156. ZABARELLA Jacopo, Gli Arronzii, ovvero de’ marmi antichi, dove si dà notizia della vita di Arronzio Stella e Marco Aronzio Aquila padovani ed altre antichità, Padova 1656, in 4, fig.
    Il frontespizio istoriato è inciso in rame da Gir. David. Dopo alcuni prolegomeni trovasi il ritratto dell’autore; e le medaglie e altri monumenti sono in legno stampati fra il testo. Quest’opera gode dell’opinione favorevole degli eruditi.
  70. 3157. ZABARELLA Jacopo, Aula heroum, sive fasti romanorum ab urbe condita usque ad annum 1673, libri quatuor, Patavii 1673, in 4.
    Sono in qualche luogo alcune medaglie in legno fra il testo; e l’opera non è che una cronaca rapida e concisa e mancante in molte parti del registro d’alcuni nomi e fatti celebratissimi.
  71. 3158. ZACCARIAS Franciscus, Marmora Salonitana illustrata, Venetiis 1752, in fol., fig., M. 82.
  72. 3159. ZACCARIAS Franciscus, Dissertationes V in Titi Flavii Clementis tumulum. In SS. Marii et Alexandri epitaphiis. In S. Barbarae Nicomediensis cultu. In inventione S. Crucis, in 4, M. 30.
  73. 3160. ZANETTI Girolamo Francesco, Due antichissime greche iscrizioni spiegate, Venezia 1755, in 4, fig., M. 26.
    Con una tavola nel fine.