The Digital Cicognara Library

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Emblemi

  1. 1830. ACCADEMICI Gelati, Prose, Bologna, per li Manolessi, 1671; Unito alle Memorie, Imprese e Ritratti de Sig. Accademici, 1672, in 4.
    I due volumi legati assieme fig. Questo grosso volume di circa 900 pagine contiene 88 emblemi e 32 ritratti, oltre i frontespizi, ove vennero più in grande intagliati da un imitatore i bellissimi rami di Agostino Caracci che ornano le rime dei Gelati.
  2. 1831. ACCADEMICI Gelati, Ricreazioni amorose, Bol. 1500,
    con otto emblemi. — Aggiuntovi Psaffone trattato d’Amore, Bol. 1590. Questi tre libretti sono ornati di un bellissimo intaglio nel frontespizio di Agostino Caracci.
  3. 1832. ACCADEMICI Gelati di Bologna, Rime, presso gli eredi Rossi, Bologna 1597, in 16.
    Con 14 emblemi elegantemente intagliati.
  4. 1833. ACCADEMICI Gelati di Bologna, Rime, presso Bartolomeo Cochi, Bol. 1615, in 16. — Aggiuntovi il Tancredi, Tragedia di Ridolfo Campeggi, Vicenza 1614.
  5. 1834. ASCIATI Andreae, Emblematum libellus, Parisiis, ex officina Christiani Wechelii, 1640, fig., in 12.
    Libretto elegante per gli intagli in legno: forse la prima edizione latina: sono le stampe 115, ma non giungono al merito di quelle che servirono posteriormente per le edizioni di Lione, è sono del carattere dell’antica scuola.
  6. 1835. ALCIATO, Diverse imprese accomodate a diverse moralità con versi che i loro significati dichiarano, tratte dagli emblemi dell’Alciato, in Lione, per Masseo Buonhomo, 1549.
    Dedicato al Doge Francesco Donà da Giovanni Marquale, in 12. Figurato in legno con molla eleganza. Sono queste 141 pagine impresse colle tavole, sotto le quali stanno le dichiarazioni in versi italiani.
  7. 1836. ALCIATI Andreae, Emblemata: nunc recens adiecta sunt epimythia quibus emblematum amplitudo 314 et obscura illustrantur, Lugduni, ap. Haered. Gul. Rovilii, 1616, in 16, fig.
    Sono gli stessi intagli in legno dell’elegante edizione del 1549 stampati senza contorno.
  8. 1837. ALCIATI Andreae V. Cl., Emblemata cum commentariis amplissimis Claudii Minois Francisci Sanctii Brocensis et notis Laurentii Pignorii etc. etc., Patavii 1621, ap. Petr. P. Tozzium, in 4.
    Ad ognuno dei 212 emblemi una lunga spiegazione e tutti i commenti: opera che oltrepassa le 1000 pagine di testo e la più ampia che abbiamo intorno questa materia trattata dall’Alciato
    .
  9. 1838. ALEANDRO Girolamo, Discorso sopra l’impresa degli Accademici Rumoristi, recitato pubblicamente in tre lezioni, Roma, presso il Mascardi, 1611, in 4.
    La tavola ove è intagliata l’impresa degli Umoristi è di Agostino Caracci, o di qualche suo allievo
    .
  10. 1839. D’AMBOISE François, Discours ou traité des Dévises compilé par Adrian d’Ambois son fils, Paris 1620, in 8. — Aggiuntovi: Les Dévises Royales par Adrien d’Amboise au Roi, Paris 1621.
    Con 13 tavole intagliate in rame.
    E in fine: Dévises héroiques et emblemes de M. Claude Paradin revues et augtmentées de moitié par François d’ Amboise, Paris 1622.
    Con 178 tavolette finamente ed elegantemente intagliate in rame.
  11. 1840. ANULI Bartholomei, Picta Poesis, Lugduni 1552, in 8, fig. Aggiuntovi: Costalii Petri Pegma cum narrationibus philosophicis. Vedi Costalii.
  12. 1841. ANULI Bartholomei, Picta Poesis, Lugduni 1564, ab auctore denuo recognita, in 12, fig. Ristampa della prima edizione.
    Fu dedicata la prima edizione a Filiberto Babo vescovo inglese dall’autore e narra in una Protasis, dopo la dedica, come avendo trovate in un magazzino di un tipografo di Lione chiamato Agathandro alcuni piccoli rami intagliati, di cui non seppe capire l’uso e il significato, immaginò di comporre quest’opera poetica, in seguito di quelle figure emblematiche, a cui poche ne aggiunse per condurre il suo libro a compimento, il quale ha pregio per le tavole (però in legno) in tutto 107 tav
    . 315
  13. 1842. APELLES Symbolicus, Auctore R. P. Joanne Michaele von der Ketten, Amstelodami, ap. Jans., 1699, vol. 1, in 8.
    Opera vasta e ripiena di citazioni e allusioni sacre, con non copiose e non buone tavole frapposte al testo
    .
  14. 1843. BARGIGLI Scipione, Delle imprese; alla p. parte, la 2 e la 3 nuovamente aggiunte, Venezia, presso il Franceschi, 1504, in 4, fig.
    Col ritratto di Ridolfo II e la sua impresa, oltre le numerose tavole delle imprese dei principali signori d’Italia, intagliate in rame
    .
  15. 1844. BAUDOIN J., Recueil d’emblemes divers avec des discours moraux philosophiques et politiques, à Paris 1638, in 8, fig.
    Con 76 tavole intagliate accuratamente in rame, ma disegnate con poca eleganza di stile
    .
  16. 1845. BENEDETTI Felice, Le imprese di D. Filippo d’Austria II, Re di Spagna, rappresentate dopo la sua morte nel tumulo eretto nella città dell’Aquila, 1589, ivi in 4.
    Edizione d’un’opera mediocre e pubblicata per adulare bassamente un uomo, che la storia vorrebbe dimenticare, come saranno dimenticate le tavole mal intagliale di questo libro.
  17. 1846. BEZAE Theodori Vezelii, Poemata varia, Epitaphia, Epigramata, Emblemata, 44 tav in 4m 1597, sine loco et impr. nomine.
    Questo volume è preceduto dall’opuscolo seguente: Jacbii Lectii V. CL. Jonah seu Poetica parafrasis ad eum Vatem, stesso anno. In fine da un avviso degli editori vedesi che l’edizione fu cominciata da Stefano e finita da Giacomo Stoero.
  18. 1847. De BIE Jacques, Iconologie ou explication nouvelle de plusieurs images, emblemes et autres figures hiérogliphiques des vertus, des vices, des arts, des sciences etc. tirée des recherches et des figures de Cesar Ripa dessinnées et gravées par Jacques de Bie et moralisées par J. Baudoin, Paris 1637, in fol. fig.
    Sonovi 29 tavole in cui stanno intagliate sei figure emblematiche per ciascheduna, con qualche accuratezza
    . 316
  19. 1848. BIRALLI Simone, Delle imprese scelte dove trovansi tutte quelle che da diversi autori stampate si rendon conformi alle regole e alle principali qualità ec. ec., Venezia 1600, presso Giovan Battista Ciotti, in 4.
    Non figurata e stampato coti nitida eleganza
    .
  20. 1849. BIVERII Petri, Sacrura Oratorium piarum imaginum Immaculatae Mariae et animae creatae, ars nova bene vivendi et moriendi, Antuerpiae, ex officina Plantiniana, 1634, in 4, fig.
    Opera divisa in 3 parti di presso che 500 pagine con 42 tavole allegoriche istoriate e quindici di emblemi in un’appendice, oltre il frontespizio figurato. Le incisioni sono della maniera di Teod. Galle e molto nitide di esecuzione. Mar. dor., esemplare della Bibl. Malborough.
  21. 1850. BOCCHIIUS Achilles, Symbolicarum quaestionum de universo genere quas serio ludebat lib. V, Bononiae, in sedib. novae Academiae Bocchianae, 1555. Prima edizione stimata a cagione delle stampe di Giulio Bonasone, in 4, esemplare che era di Giovan Battista Pinelli.
    Le tavole sono 151, compreso il primo simbolo in legno che rappresenta un teschio di Bove e il bel ritratto di Achille Bocchi, che è il simbolo secondo. Il volume comincia col frontespizio suddetto, il privilegio di Giulio III il catalogo degli autori citati, l’elenco dei motti colla divisione dell’opera, l’indice delle materie, le ommissioni e gli errori di stampa e alcuni versi greci e latini in onore dell’autore. In tutto i prolegomeni, sino al numero primo e alla lettera A del registro, sono 28 foglietti. E singolarmente da notarsi come indistintamente nella prima e nella seconda edizione trovinsi alcune tavole non logore, ma mal stampate, siccome accade in tutti i libri ed opere intagliate dal Bonasone. E qualche volta abbiamo osservato qualche esemplare meglio impresso nella seconda che nella prima edizione. È però duopo avere parecchi esemplari per poter sceglierne, col disfarli, uno che sia perfetto e degno d’ una scelta e ricca biblioteca ec.
  22. 1851. BOCCHI Achillis bonon., Symbolicarum quaestionum de universo genere quas serio ludebat lib. quinque, Bononiae 1514, 2 edizione in 8.
    In questa edizione il teschio di bue che si vede impresso alla pagina 11 è inciso in rame da Agostino Caracci, il quale ritoccò alcuni dei rami del Bonasoni: confrontasi i rami delle due edizioni del simbolo medesimo in avanti, e si rico 317 nosceranno i ritocchi di Agostino. Nella primi edizione il teschio citato è inciso in legno. Magnif. esempl. in mar. dor. ec.
  23. 1852. BOISSARDI, Theatrum vitae humanae, Francf. 1638, in 4.
    Sonovi 60 belle tavole intagliate da Teodoro de Bry oltre il ritratto dell’autore, bibl. Malborough.
  24. 1853. BOISSARDI Jani Jacobi Vesuntini, Emblematum liber a Theod. de Bry sculptor, Francofurti 1593, in 4, fig.
    Fu Boissardo stesso che delineo originalmente gli emblemi, superiormente intagliati in 51 tavole oltre il frontespizio e il ritratto dell’autore.
  25. 1854. BONOMI Fran. bononiensis, Chiron Achiilis sive navarchus humanae vitae morali emblemate geminato ad felicitatis portum perducens, Bononiae 1661, in 12, fig.
    Frontespizio figurato con 51 tavole degli emblemi principali, senza tener conto di molte altre piccole figure in legno stampate fra il testo.
  26. 1855. De BOOT Anselmi, Symbola varia diversorum Principum, Archiducum, Ducum, Comitum et Marchionum totius Italiae, Arnhemiae 1686, in 12.
    Con più di 200 tavole intagliate diligentemente.
  27. 1856. BORNITII, Emblemata ethico-politica, Mogunt 1669, in 4, fig.
    Opera divisa in due serie di 50 emblemi ciascune con interpretazioni latine e di gustata esecuzione all’acqua forte: esempl. Bibl. Malborough.
  28. 1857. BORIA, Emblemata moralia scripta quondam hispanice, Berolini 1697, in 4, fig.
    Sono 301 belle tavole con eleganti illustrazioni in prosa: mar. dor. Esempl. Malborough.
  29. 1858. BORSETTA Cesare, Discorsi della natura delle imprese e della modestia descrittori, Verona, nella stamperia di Angelo Tamo, 1602, in 4.
    Opuscoletto singolare e stampato in bei caratteri rotondi difficile a trovarsi.
  30. 1859. BRUCK, Emblemata moralia et bellica. Arg. 1615. Addita: Les Emblemes moraux et militaires de Bruck, Strasb. 1616, in 4, fig.
    L’intaglio è di Marian. 37 sono le carte degli emblemi 318 morali, 23 quelle degli emblemi militari. Questa seconda edizione del 1616 non è che una versione francese del testo latino senza figure.
  31. 1860. BRUCK, Emblemata politica, Arg. 1618, in 4.
    Bello esemplare della biblioteca del Duca di Malborough.
  32. 1861. BRUCK Jac., Emblemata politica, Argentina 1618, in 4.
    Sonovi 54 tavole non compresovi il frontespizio di elegante incisione. Unito al De Bry Proscenium vitae humanae.
  33. 1862. BRY (DE) Teodori, Proscenium vitae humanae sive emblematum saecularium iucundissima et artificiosissima varietate vitae humanae etc. etc. versibus latinis, germanicis, gallicis et belgicis etc. decades septem, Francf., per Theod. de Bry, 1621, in 8. Con elegantissime e rare incisioni in 74 tavole, delle quali una è il frontespizio, l’altra il typus amicitiae e 71 gli emblemi. Libro difficile a trovarsi senza mutilazioni per i soggetti liberi in esso espressi.
  34. 1863. BRY (DE) Teodori, Acta Mechmetii Saracenorum Principis: addita Vaticinia Severi et Leonis in oriente Imp. cum quibusdam aliorum etc. iconibus artificiose in aere sculptis passim exornata sine loco, (Francofurti) 1597, in 4.
    Dieci tavole oltre il bellissimo frontespizio ornano il primo opuscoletto e 16 emblemi intagliati con grande accuratezza trovatisi nel secondo In tutto tavole 26 accompagnate dal testo relativo.
  35. 1864. BURGUNDIA Antonius, Mundi Lapis Lydias sive vanitas per veritatem falsi accusata et convicta, Antuerp. 1639, in 4, fig.
    Vi sono 48 tavole intagliate con qualche brio: delle quali la più parte cono marcate A. P.
  36. 1865. CABURACI M. Francesco da Imola, Trattato dove si dimostra il vero e nuovo modo di fare le imprese: Con un breve discorso in difesa dell’Orlando furioso di M. Lodovico Ariosto, Bologna 1580, in 4.
  37. 1866. CALLOT Jacques, Lux Claustri, la lumiere du cloustre representée par figures emblematiques, Paris, chez Langlois, 1646, in 4.
    Ventisette tavole illustrate con versi latini.
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  38. 1867. CAMERARII Georgii, Emblemata amatoria, Venetiis, sumpt. P. P. Tozzii ex Typographia Sarcinea, 1627, fig.
    Piccolissimo libretto in 16 per traverso, che contiene 80 tavole in rame compreso il frontespizio e lo stemma Molin, cui è dedicato il libretto.
  39. 1868. CAMERARII Joach., Symbolorum emblematum ex re herbaria desumptorum, centuria una, Norimb. 1590, in 4, fig. — Symbolorum et emblematum ex animalibus quadrupedibus desumptorum, centuria altera 1595, in 4, fig. in un vol.
    Le duecento tavole ini questo volume non sono spregievoli.
  40. 1869. CAMERARII Joach., Symbolorum et emblematum centuriae tres, 1605, in 4, fig. Accedit noviter centuria 4 ex aquatilibus et reptilibus.
    Opera ricca e di bella esecuzione con 400 tavole. Esemplare della Bibl. di Malborough.
  41. 1870. CAMILLI Camillo, Imprese illustri di diversi coi discorsi e le figure in rame intagliate da Porro, Venezia, per Francesco Zitelli, 1585, in 4.
    Sono 108 bellissimi emblemi intagliati con sommo magistero e forse il Porro non eseguì opera più bella e più di questa elegante. L’esemplare è di prima freschezza.
  42. 1871. CAPACCIO Giulio Cesare, Delle imprese, trattato in tre libri diviso, Napoli 1592, fig., in 4.
    Sono in questo volume 300 piccole tavole intagliate in legno con molto buon garbo e le illustrazioni esauriscono la materia con ordine e chiarezza.
  43. 1872. CAUSSINO Nicolao, Symbolica Aegyptioriun sapientia olim ab eo scripta, nunc post varias editiones denuo edita, Parisiis 1647, M. 65.
    In questo libro sono prodotte le opere di Horus Apollo, di Clemente Alessandrino, di S. Epifanio, con molte altre illustrazioni intorno al soggetto dei geroglifici.
  44. 1873. CAUSSINO Nicolao, La stessa, colla continuazione intitolata Polysthor Symbolicus electorum Symbolorum et parabolarum historicurum stromata XII libris complectens, Parisiis 1646, in 4.
  45. 1874. CONTILE Luca, Ragionamento sopra la proprietà delle imprese con le particolari degli accademici 320 affidati e cotte interpretazioni e cronache, Pavia, presso Girolamo Bartoli, 1574, in fol. fig.
    Bellissima edizione con 109 tavole di buon intaglio.
  46. 1875. COSTALII Petri, Pegna cum narrationibus philosophicis, Lugduni, ap. Mattiam Bonhomme, 1555, in 8, fig.
    Gli intagli in legno copiosissimi sono di bella esecuzione e sono impressi con eleganti contorni di pagina in 91 tavole.
  47. 1876. CRAMERII, Emblemata deac. V, Franf. 1624, in 8.
    Cento sono gli emblemi intagliati in rame diviti in due parti.
  48. 1877. CUSTODIS Raphaelis, Emblemata Amoris, Augu. 1626, in 4, fig.
    La prima parte fa impressa nel 1696, la seconda nel 1631: quella contiene 50 tavole, questa 24: sono di bella esecuzione sullo stile di Otone Verno. Esempl. della Bib. del D. di Malborough.
  49. 1878. DAVID Virtuosus, A Theod. de Bry, 1644, cum tab. 40, in 8, oblong.
    Questa è la storia di Davide tratta dal genesi, colle spiegazioni di contro alle tavole in latino e in tedesco.
  50. 1879. DAVID Joannis, Christianus veridicus, Antuerpiae, ex officina Plantiniana, 1608, in 4, fig.
    L’edizione di questo grosso volume è nitida come tutte le Plantiniane, arricchita di 100 tavole allegoriche o emblematiche, non compreso il frontespizio, intagliate nella maniera di Theod. Galle. Con in fine l’orbita Probitatis ove è un frontespizio con dieci pittori tutti intenti a dipingere ad aspicientes in auctorem fidei.
  51. 1880. DAVID Johan. Duodecim specula Deum aliquando videre desideranti concinnata, Antuerpiae 1610, in 4, fig., excudebat Thodorus Galleus.
    Tavole 13 compreso il frontespizio.
    Typus occasionis in quo receptae commoda, neglectae vero incomoda personato schemate proponuntur, Antuerpiae, delineabat et incidebat Theodorus Galleus, 1603, tab. 12 e una dedica alla studiosa gioventù.Sei Miracoli del S. Rosario.Aggiuntivi: li 7 doni dello Spirito Santo.In fine: Vita SantiNorberti concinnata a Jo 321hen. Bhritost. Vander Sterre, Antuerpiae 1622, con 15 tavole e con un frontispizio fig.
    Tutte queste operette sono intagliate da Teodoro Galle: con una squisitezza singolare. In tutto sono tavole 54.
  52. 1881. DÉVISES et emblémes curieux, anciens et modernes tirées des plus celebres auteurs, nouvellement inventées. En italien, en français, en latin et en allemand, Augspurg 1702, in 4.
    Sonovi 51 tavole, nella maggior parte delle quali stanno 15 imprese per ciascheduna di mediocre intaglio.
  53. 1882. DICHIARAZIONE degli emblemi contenuti in una cornice d’intaglio dorato, che serve di contorno a uno specchio posseduto da Francesco Ferrari mercante di specchi in Venezia, in 4, M. 65.
  54. 1883. DOLCE Lodovico, Imprese nobili ed ingegnose di diversi principi ed altri personaggi illustri, Venezia 1783, in 4, fig. con 72 tavole.
    Ristampa delle più antiche e più accreditate edizioni citate all’articolo Pittoni.
  55. 1884. DOMENICHI M. Lodovico, Ragionamento nel quale si parla d’imprese d’armi et d’amore. Interlocutori M. Pompeo dalla Barba, M. Arnoldo Arlieno e M. Lodovico Domenichi, in Milano 1559, presso Giovan Antonio degli Antonii, in 8. Opuscolo elegante.
  56. 1885. DREXELIUS zodiacus christianus, London 1647, in 16.
    Con 12 emblemi figurati intagliati in rame.
  57. 1886. EMBLEMATA anniversaria Academiae Althorphinae studiorum juventutis exercitandorum causa proposita et variorum orationibus exposita, Norimbergae 1597, in 4, fig.
    Bella e dotta opera con 59 tavole d’emblemi e un bel frontespizio figurato.
  58. 1887. EMBLEMATA Selectiora, Typis elegantissimis expressa, Amst. 1704, in 4, fig.
    Sono 38 tavole di bello intaglio con dotte e copiose illustrazioni latine. Esemp. magn. bibl Malborough.
  59. 1888. EMBLEMATISCHE gedancken muster, senza data, fig.
    Sono 252 emblemi morali intagliati da Cristoforo Weigel 322 cui ne seguono altri 144 civili, il tutto espresso con intagli in rame e spiegazioni in tedesco, francese e italiano. Esemplare della bibl. Malborough.
  60. 1889. EMBLEMI in occasione della nascita di Giuseppe Primo d’Austria, 105.
    Sono queste cinque gran tavole a mezzo tinto, o a fumo eseguite da Elia Cristoforo Heis.
  61. 1890. LIBRO d’emblemi figurati d’amore con epigrammi in lingua olandese. Aggiuntovi altre canzoni stampate in Amsterdam senza data e senza luogo in 4 per traverso.
    Sono 24 emblemi intagliati con gran finezza di bulino in altrettanti medaglioni rotondi con motti latini stampali in giro sull’orlo delle incisioni, etc. illustrazioni poi in lingua olandese. Il frontespizio è figurato, alla cima del quale è un cartello con questi versi: Queris quid sit amor, quid amare, Cupidins et quid Castra sequi? Chartam hanc inspice, doctus eris. Haec tibi delicias hortumque ostendit amorum; Inspice; sculptori est ingeniosa manus.
  62. 1891. EMBLEMI d’amore, senza luogo ed anno. In quattro lingue, inglese, francese, italiana e latina, in 13, fig.
    Sono 44 emblemi mal intagliati con altrettanti strani e curiosi epigrammi nelle quattro lingue: senza luogo, anno e nome di stampatore.
  63. 1892. EMBLEMS divine and moral, ancient and modern, London 1782, in 8, fig.
    Sono 50 tavole di mediocre intaglio con le illustrazioni in versi inglesi: sesta edizione. Esemplare della Bibl. di Malborough.
  64. 1893. EMBLEMS of morality, 1789 London, in 8, fig.
    Le tavole sono di Hollar; copiate dal Trionfo della Morte d’Holbein. In questo moderno cattivo esemplare sono riportate dicontro alle stampe dell’edizione di Londra le altre preziose stampe originali del Hollart, che lo rendono prezioso.
  65. 1894. EMBLEMES ou dévises chretiennes, Utrect 1697, in 8, fig.
    Con cento tavole intagliate in rame di mediocre esecuzione.
  66. 1895. Les ENTRETIENS d’Ariste et d’Eugene, Paris, chez Sebast. Marbré Cramoisy, 1671, in 12.
    S’aggirano questi dialoghi su vari argomenti, l’ultimo dei quali intitolato Les dévises occupa 197 pagine.
    323
  67. 1896. FABRICII Principio da Teramo. Delle allusioni, imprese ed emblemi sopra la vita, opere ed azioni di Gregorio XIII, Roma 1588, in 4, fig.
    Sono questi emblemi divisi in sei libri ciascuno con un frontespizio a se particolare e il numero delle imprese è 331 intagliate in rame con gusto mediocre.
  68. 1897. FARLEI, Lychnocausia, sive moralia emblemata etc. Light Morall Emblems, London 1638, in ottavo.
    Sono 58 tavole in legno colle illustrazioni latine e inglesi in versi. Bibl. Malborough.
  69. 1898. FLAMEN Albert peintre, Dévises et emblemes d’amour moralisés etc., gravés à Paris et imprimés chez Estienne Loyson, 1672, in 8.
    Sono queste cinquanta incisioni all’acqua forte eseguite con molto spirito, a cui vanno unite le rispettive dichiarazioni.
  70. 1899. GIARDAE Christophori, Icones symbolicae elogiis illustratae, Mediolani 1626, ex typographia Melchioris Malatestre, in 4.
    Sono 17 tavole con altrettante immagini allegoriche di mediocre lavoro.
  71. 1900. GIOVIO Monsig. Paolo, Ragionamento sopra i motti e i disegni d’arme e d’amore che comunemente chiamano imprese, con un discorso di Girolamo Ruscelli intorno allo stesso soggetto, Venezia, per Giordano Ziletti, 1560, in 8.
  72. 1901. GIOVIO Paolo, Dialogo delle imprese militari ed amorose con un ragionamento di M. Lodovico Domenichi, Lione, per Gugl. Rovillio, 1559, in 4, figurato.
    Prima edizione figurata con 102 tavole d’emblemi, di bell’intaglio in legno e il ritratto dell’autore.
  73. 1902. GIOVIO Paolo M. e Gabriello Simeoni Fior, Dialogo delle imprese militari ed amorose con un ragionamento di Mes. Lodovico Domenichi, Lione per Gugl. Rovilio, 1574, in 8, fig.
    Elegantissimo libro col ritratto del Giovio e 135 stampe in legno del più elegante disegno ed esecuzione. Per le imprese del Giovio servirono le tavole dell’edizione precedente.
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  74. 1903. GIOVIO Monsig. Paolo, Dialogo delle imprese militari ed amorose, Roma 1555, in 12.
  75. 1904. HADRIANI Junii Med. Embl., Ant. 1565, in 8.
    La prima parte di questi emblemi in 58 tavole contiene bellissime incisioni in legno, la quale è seguita da una seconda contenente gli enigmi. Le spiegazioni sono legate separatamente dalle tavole.
  76. 1905. HEINSII Dan., Poemata, Amst. 1618, in 4, fig.
    Questo libro e ricchissimo di piccole e diligenti incisioni. Il testo e Olandese. Cominciano alcune poesie varie cogli allusivi rami: indi due seguiti di Emblemi amatorj; lo specchio delle Donne illustri; gl'Inni a Bacco; il Cantico a Gesucristo ec. Seguono gli Emblemi Cristiani e morali de Zaccaria Heins. Roterdam 1625. E in fine la Scuola delle Giovani donne Tedesche. Tutte le numerose tavole di quest'opera sono di accurata esecuzione e mediocre merito.
  77. 1906. HOLLANDER P. I., Le spectacle de la vie humaine ou leçons de sagesse, exprimées en 103 tableau en taille douce, dont les sujets son tirés d’Horace par l’ingenieux Othon Vaenius. Expliqués par Jo. le Clerc, à la Haye 1735, in 4, fig.
    In quattro lingue, latino, tedesco, francese e olandese.
  78. 1907. HORAPPOLLINIS Hierogliphica. Grece et latine, cum notis Jo. Mercerii et aliorum curante Io. Cornelio de Paw., Trajecti ad Rhenum 1727, in 4.
  79. 1908. HUGONIS Hermanni, Pia desideria, Antuerpiae 1639, in 16 fig.
    Sonovi 45 piccole stampe bizzarre quanto i tre libri di gemiti, voti e sospiri coi quali si sono volute imitare le mistiche espansioni amorose della cantica. L’edizione più pregiata è quella del 1624 colle stampe di Bolswert.
  80. 1909. KLEPISII Georgii poeta L. Cesarii, Theatrum emblematicum, 1623, in 4, obl.
    Libro dei più rari in materia d’emblemi intagliato in rame con molta finezza: sono 91 tavole fra le quali comprendonsi le prime otto, oltre il frontespizio, che sono piuttosto saggi di calligrafia che altra cosa: il frontespizio è figurato. Il primo emblema comincia al foglio segnato 8 colla cicogna e il motto non dormii qui custodii. Le interpretazioni cono intagliate in tedesco e in latino.
  81. 1910. LANDI Costanzo Conte di Compiano, Lettera so 325 pra una impresa d’un pino, Milano, per Giovan Antonio degli Antonii, 1560, in 8.
    Aggiuntavi altra lettera all’illustre Sig. Teodoro Conte di Sangiorgio e di Biandrà in risposta d’ una del detto signore, ivi ec.
  82. 1911. LANGLOIS Franciscus, Lux Claustri, La Lumiere du Cloistre. Representée par figures emblématiques dessinées et gravées par Jacques Callot, Paris 1646, fig., in 4.
  83. 1912. LUX in tenebria, Hoc est prophetiae donum quo Deus Ecclesiam Evangelicam (in Regno Bohemiae) ornare ac paterne solari dignatus est. Cotteri revelationes, 1667, in 4, fig.
    Sono inserte in questo esemplare le 38 belle tavole del Kottero che lo rendono prezioso. Mar. dor. della Bibliot. di Malborough.
  84. 1913. MACH Paulli, Emblemata, Bononiae 1628, in 4, fig.
    Sono 81 tavole d’emblemi con dichiarazioni in versi latini e italiani. Sono questi dedicati alla Madonna di S. Luca, la cui imagine si vede in principio.
  85. 1914. MAJERI Michaelis, Scrutinium chimicum oculis et intellectui accurate accomodata, figuris cupro appositissime incisa, ingeniosissima emblemata, Francofurti 1687, in 4 fig.
    Tutte le opere di questo autore tengonsi in pregio nella collezione degli emblemi. In questo libro le tavole sono 50 con altrettanti epigrammi e discorsi.
  86. 1915. MANTELII Jo., Speculum peccatorum aspirantium ad solidam vitae emendationem, Ant. 1637, in 4, figurato.
    Bellissimo è il frontespizio di Pietro de Jode ed eleganti le 16 tavole allegoriche sparse nel volume.
  87. 1916. MANTUA M. patavinus, Zographia sive hierogliphia sane pulcherrima ex vivis cum naturae tum auctorum fontibus hausta, 1566, in 8.
    Bello e raro opuscoletto.
  88. 1917. MARISCOTTI Ercole patrizio bolognese, Parere se i concetti favolosi si debbono ammettere nel corpo delle imprese, problema proposto nell’Accademia dei Gelati, Bologna 1613, in 4.
  89. 1918. S. MARTIN de Boulogne, Plusieures figures re 326 presentant les vertus tirées de l’hotel de Montmorency, Paris, M. 92.
    Sono 12 tavole intagliate all’acqua forte con grazia e vivacità, in 4, grande.
  90. 1919. A MATRE Dei Sebastiano, Firmamentum Symbolicum, Dublini 1652, in 4 i» 4- %•
    Bella edizione di so emblemi di buon intaglio con copiose illustrazioni Bibl. Malborough.
  91. 1920. MEISNER, Thesaurus Philopoliticus hoc est emblemata moralia politica figuris aeneis incisa, Francf. 1624, 25.
    Opera copiosissima divisa in 5 parti che contiene presso a 300 tavole illustrate in latino e in tedesco. Esemp. della Bibl. Malborough.
  92. 1921. MENESTRIER Claude François, Histoire du Roi Louis le Grand par les médaiìles, emblémes, dévises etc. recueillies et expliquées, Paris 1689, in fol. figurato.
    Opera eseguita con eleganza e con lusso di tipi e di bulino. Le medaglie sopra tutto sono di una nitidezza grande od espresse a contorno da G.B. Nolin uno dei migliori allievi di Poilly. Sevin intagliò gli emblemi e le altre stampe. In totale i fogli del libro ascendono a sessanta due e sono tutti intagliati in rame, compreso il frontespizio, la dedica e un avvertimento al fine, giacché il testo sta espresso in caratteri d’ intaglio in ciascuna lamina.
  93. 1922. MENESTRIER Claude François, Histoire du Roy Louis le Grand par médailles, emblémes, dévises etc. etc. seconde édition augmentée de plusieures figures et corrigée, Paris 1693, in fol. fig.
    Questa è corredata di tutte le illustrazioni che non apparvero nella prima edizione con molte tavole di più d’ogni genere e sparse fra il testo e riunite alla fine.
  94. 1923. MICROCOSMOS, Parvus Mundus, Arnhemii, apud Jansonium, sine anno, in 4, fig. Comincia il libro con una lettera così intitolata Politioris litteraturae studiosis et picturae elegantioribus amatoribus salutem plurimam Iberus Cunradi; osoris centra Nemesin.
    Sono 74 tavole assai ben intagliale d’emblemi morali con motti e sentenze in versi stampate a tergo di ciascuna. Il frontespizio non è compreso in questo numero.
  95. 1924. Le MOYNE P. de la compagnie de Jesus, De l’art 327 des dévises, avec divers recueils de dévises du même auteur, Paris, chez Cramoisy, 1666, in 4 f.
    Con un bel frontespizio di le Pautre e 191 tavole, delle quali un gran numero è intagliato da questo incisore.
  96. 1925. ORO Apolline Niliaco, Delli segni hierogliphici tradotto in lingua volgare da M. Pietro Vassoli da Fivizano, in Vinegia, presso Gab. Giolito de Ferrari, 1547, in 8.
    Edizione elegante.
  97. 1926. ORUS Apollo Niliacus, De hieroglyphicis notis a Bernardino Trebatio Vicentino Latinitate donatus, Venetiis 1536, apud D. Jacob a Burgo Franco Papiensem.
    Edizione elegante.
  98. 1927. PARACELSI prognosticatio figuris illustrata absque ulla nota in 4. Ad Ferdinandum Rom. Regem semper Augustum, conscripta anno XXXVI.
    Con 32 tavole in legno, ediz. prima.
  99. 1928. PARACELSI, Altro esemplare colle figure, intagliate in rame diversa edizione, in 4, ad Ferd. Rom. Regem semper Augustum, anno 1536.
  100. 1929. PARADIN M. Claude Chanoine de Beaujen, Dévises héroiques, à Lyon, par Jean de Tournes et Guil. Gazeau, 1557, in 12.
    Edizione elegantissima per le belle 174 incisioni in legno. Vedi anche d’Amboise.
  101. 1930. PARACIN Claudii, Symbola Heroica, Plantin 1600, in 16.
    Sono 216 tavole di bellissimo intaglio in legno, fra le quali bisogna osservare se alla pag. 115 non fosse stato levato l’emblema Quo tendis, che ha l’aspetto d’un FALLO benché nol sia.
  102. 1931. PARVUS Mundus. Vedi Microcosmus.
  103. 1932. PETRA Sancta Silvestre, De symbolis heroicis lib. IX, Ant. Plantin 1634, in 4, fig. Le tavole sono di bell’intaglio e il frontespizio disegnato da Rubens è inciso da Teod. Galle.
    Gli emblemi sono 260 non computando quattro figure senza spiegazione e 16 altre tavole, che in tutto col frontespizio formano 290.
    328
  104. 1933. PHILOSTRATE, Les images ou tableaux de platte peinture des deux Philostrates sophistes grecs, mis en français par Blaise de Vigénere et representéz en taille douce, Paris 1629, in fol. fig.
    Opera che non gode gran credito per la sua prolissità e poca giustezza di critica e intralciata erudizione, ma che non manca di essere di qualche pregio per chi sa sciegliere il grano dalla zizania; volume di presso a 1000 pagine comprendendovi gli indici e i prolegomeni. Le numerose tavole di cui va ornato non sono spregievoli. Sembra che ne fosse fatta un’anteriore edizione nel 1614.
  105. 1934. PHILOTHEI, Symbola Christiana quibus idea hominis christiani exprimitur, Francf. 1677, in fol. fig.
    Sono questi cento emblemi di mediocre intaglio. Aggiuntovi: Zodiacus Illustrium Ecclesiae Siderum figur., Pragae 1776 ec.
  106. 1935. PICINELLI D. Filippo. Mondo simbolico formato d’imprese scelte sp. ed illustrate etc., Milano 1680, in fol. fig.
    Grosso volume di oltre mille pagine con indici copiosissimi. Le tavole qua e là sparse furono intagliate da certo Durelli con mediocrità ed inserte negli intervalli del testo in mezzo alle pagine.
  107. 1936. PIROLI Tommaso, Raccolta di dodici Virtù personificate, dipinte coi disegni di Raffaello d’Urbino nella sala detta di Giulio Romano al Vaticano, incise all’acqua forte da Tommaso Piroli, Roma, presso il suddetto a strada Gregoriana, tav. XII etc., in fol.
  108. 1937. PITTONI Giovan Battista pittore vicentino, Imprese di diversi principi, duchi, signori e altri personaggi et uomini illustri. Libro secondo, con alcune stanze e sonetti di M. Lodovico Dolce, 1566m in fol., con privilegio di Venezia per anni XV.
    Oltre il frontespizio sono 54 Imprese precedute da una dedica al conte Ippolito Porto: nella quale ricorda altro libro di imprese pubblicato quattro anni prima. Cosicché del 1562 le prime imprese del Pittoni viddero la luce.
  109. 1938. PITTONI Giovan Battista pittore vicentino, Altro esemplare con titolo imprese nobili ed ingegnose etc. etc., in Venezia, presso Girolamo Porro, 1578.
    Nel frontespizio non è ricordato il nome del Pittoni, ma 329 nell’avviso ai lettori sta espresso dall’editore, che unì queste tavole ad altre di molti ingegni pellegrini, ec. Le tav. sono 72 compreso il frontespizio.
  110. 1939. PITTONI, Imprese di diversi principi, duchi, signori ec. nuovamente ristampate con alcune stanze e sonetti di M. Lodovico Dolce, Venezia, presso Giovan Battista Bertoni, 1602, in fol. fig.
    Tavole 41 prese dalle due parti, le quali anteriormente vennero anche separatamente pubblicate. Vedi Dolce Lodovico.
  111. 1940. PONAE Francisci, Gardiomorphoseos sive ex corde desumpta emblemata sacra, Veronae 1646, in 4.
    Sono 101 tavole mal intagliate con le relative interpretazioni.
  112. 1941. PROBST Jo. Friderich, Judicium Paridis, Aug Vind., in 4, obl.
    Questo libro composto in trenta emblemi relativi al giudizio di Paride tra Giunone, Venere e Minerva, cioè tra le ricchezze, l’amore e la sapienza, è tolto dall’opera di Sperling in venti emblemi ai quali ione sono stati aggiunti: riconosconsi le tavole dei primi per le sentenze stampate a tergo in latino e in tedesco, non avendo i secondi alcuna cosa stampata nella retro pagina. Vedi Sperling.
  113. 1942. QUARLES, Emblems, senz’anno, Londra, in 8, fig.
    Queste copiose tavole d’emblemi sacri e morali sono di cattiva esecuzione stampati con poca eleganza. Bibl. Malborough.
  114. 1943. REIFENBERGII, Justi emblemata politica, Amst., ap. Jo. Janson, 1632, in 12, ag.
    Questo è uno dei più eleganti libri di emblemi, per le preziose incisioni e per la finezza dell’esecuzione. Sono 35 compreso il frontespizio.
  115. 1944. REUSNERI, Emblemata varia, Francf. 1581, in 4, figurato.
    Tutti gli intagli sono in legno di bella esecuzione. Comincia il vol. col ritratto dell’autore e il primo libro contiene 40 emblemi, altrettanti il secondo, ed altrettanti il terzo. Ai 40 emblemi del quarto libro non sono le figure. Seguono poi gli emblemi sacri in altri 40 soggetti figurati, e in fine tre libri intitolati Stemmatum sive armorum gentilitiorum: senza figure, Bibl. Malborough.
  116. 1945. ROLLENHAGII Gabrielis, Selectorum emblematum centuria secunda, 1613 Ultrajecti, ex officina Crispiani Passei ap. Jo. Janson.
    Le centurie comparvero separatamente. Queste cento tav 330 vole per la loro preziosa esecuzione sono tra le più belle in materia d’emblemi e trovansi molto di rado.
  117. 1946. ROLLI Giuseppe bolognese, Collezione di 80 tavole emblematiche relative all’ Ave Maria in 8.
    Fioriva questo intagliatore alla metà del XVII secolo e inventò ed incise egli stesso questi emblemi in una varietà infinita di cartelle.
  118. 1947. ROSSI Ottavio, Le memorie bresciane: Opera istorica et simbolica, Brescia, per Bartolom. Fontana, 1616, in 4, fig.
    Opera utile per le memorie patrie e per molte nozioni antiquarie con numerose tavole stampate fra il testo e il frontespizio figurato inciso da Cesare Bassano.
  119. 1948. RUSCELLI Jeronimo, Le imprese illustri coll’aggiunta di altre imprese riordinato e corretto, Venezia, presso il Franceschi, 1580 a 1583, in 4, fig.
    Questo quantunque abbia una data anteriore, per esser logore le tavole mostra dì essere stampato dopo l’edizione seguente ed essere una edizione contrafatta.
  120. 1949. RUSCELLI Jeronimo, Le imprese illustri: Aggiuntovi nuovamente il 4 libro da Vincenzo Ruscelli da Viterbo, Venezia, per Franceschi, 1584, in 4, fig.
    Sonovi 235 imprese ben intagliate in rame divise in tre libri precedute da un bel frontespizio figurato di Giacomo Franco. Questi tre libri sono seguiti da un quarto, con un altro frontespizio e diverse numerazione di pagine, stampato probabilmente alcuni mesi dopo con altre 20 tavole. Opera ben eseguita ed eruditamente illustrata.
  121. 1950. SAAVEDRAE Didaci Faxardi, Idea principis christiano politici, 1749, in 8, fig.
    Edizione accurata ed elegante di oltre 600 pagine con 103 tavole intagliate in rame. Mancante del frontespizio, sebbene sia bello e ben conservato esemplare, colle medesime tavole della seguente, che non hanno altro merito che tuta certa accuratezza.
  122. 1951. SAAVEDRA Didaco Faxardo, Idea principis christiano-politici, 101 symbolis expressa, Amst. 1651, Jans. In 12.
  123. 1952. SAMBUCI Joannis, Emblemata cum aliquot nummis antiqui operis, Antuerpiae, ex officina Plantiniana, 1664, in 8, fig.
    Con intagli in legno eleganti: oltre il frontespizio intaglia 331to e il ritratto dell’autore sono 163 bellissime tavole e quattro carte al fine piene di medaglioni.
  124. 1953. SANCTII Brocensis Francisci, In Andreae Alciati emblemata comment., Lugduni, ap. Rovil., 1573, in 12.
    Sono in quest’edizione impresse le 211 tavole in legno dell’Alciato che videro la luce negli emblemi del 1564.
  125. 1954. SCARLATTI D. Ottavio, L’huomo e sue parti figurato e simbolico raccolto e spiegato con figure, simboli, emblemi, geroglifici, in due libri distinto con addizioni e tavole copiosissime, Bologna 1684, in fol. fig.
    Domenico Bonavera intagliò le copiose tavole, e il frontespizio di quest’opera voluminosa di circa 800 pagine poco dissimile da quella del Picinelli: e della medesima mediocre importanza.
  126. 1955. SCHOONHOVII Florentii, Emblemata partim moralia, partim etiam civilia etc., Goudae 1618, in 4, p. figurato.
    Sono 74 emblemi di buono ed accurato intaglio oltre il ritratto dell’autore ed il frontespizio, prima ed elegante edizione.
  127. 1956. SCHOONHOVII Florentii I. C. Goudani, Emblemata partim moralia, partim etiam civilia, Amstelodami, apud Joannem Jansonium, 1648, in 4, fig.
    Sono le stesse tavole del precedente non anche logore, ma il libro è stampato con eleganza di tipi maggiore che nella prima edizione.
  128. 1957. Simone Gabriele, Dialogo pio et speculativo con diverse sentenze latine e volgari, Lione, presso Guglielmo Rovillio, 1560, in 4, fig.
    Con diverse medaglie, imprese e monumenti intagliati in legno collocati fra il testo.
  129. 1958. Simone Gabriele, Le sentenziose imprese et dialogo al Serenissimo Duca di Savoia, in Lione, appresso Guglielmo Roviglio, 1560, in 4, fig.
    Edizione nitida e intagli eleganti in numero di 125 tavole.
  130. 1959. SPERLING, Judicium Paridis XX emblematibus illustratum cum germanis et latinis versibus, Aug. Vindel., sine anno, in fol.
    Sono 30 tavole di bell’intaglio con illustrazioni latine tedesche.
    332
  131. 1960. TAFEREEL (van), Sinne-mal Zeeusche Nachtegael ende des self dryderley gesang tot., Rotterdam 1632, in 12, fig.
    Libretto per traverso dì favole e poesie con vari emblemi figurati ec.
  132. 1961. TRESOR (le petit) des artistes et des amateurs des arts ou guide dans le choix de sujets allégoriques ou emblématiques etc. ouvrage orné de plus de 400 fig., Paris an. VIII de la Rep. Fr., 3 vol. in 8. rel. in uno.
    Opera di mediocre esecuzione, servibile per gli studi elementari.
  133. 1962. SYMBOLA divina et humana pontificalis, imperatorum, regum, tomo I, 1601. — Symbola varia diversorum principum, t. secondo, 1602, e il terzo tomo 1603, in fol.
    Anselmo di Bordt compose le illustrazioni del 3 volume; ed Egidio Sadeler intagliò le numerosissime tavole di quest’opera legata in un solo volume.
  134. 1963. SYMBOLA divina et humana pontificum, imperatorum, regum: accessit brevis et facilis Isagoge Jac. Typotii, 1666, in 12, fig., senza luogo.
    Con più di 370 emblemi intagliati in rame.
  135. 1964. SYMBOLA divina et humana pontificum, imperatorum, regum, ex museo Octavii de Strada Civis Romani , Arn. 1666, in 12, fig.
  136. 1965. TYPOTII Jacobi, Symbola varia diversorum Principum Sac. San. Ecclesiae Imperii Romani, Arnhemiae 1679, in 12, fig.
    Con circa 200 emblemi a due a due per tavola di finissimo intaglio.
  137. 1966. VALERIANI Joannis Pierii beliunensis, Hierogliphica, Lugduni, sumptibus Pauli Frelon, 1602, in fol. fig.
    Sono cinquantaotto libri, cui ne vennero aggiunti altri due in fine e dopo l’indice copiosissimo trovasi anche il libro pro sacerdotum barbis declamatio e le Opere Poetiche. Edizione impressa con buoni tipi, ove incontrasi numero infinito di stampe in legno. Opera vastissima in questa materia.
  138. 1967. VALERIANI Joannis Pierii beliunensis, Hierogliphica, seu de sacris Aegiptiorum, a 333 liarumque gentium litteris commentarii, Venetiis 1604, apud Antonium et Jacobum de Franciscis. — Accedit: Pro sacerdotum barbis declaratio, in fol. fig.
    Ristampa dell’edizione precedente.
  139. 1968. VAENII Othonis, Amoris divini emblemata studio ex aere concinnata, Antuerpiae, ex officina Plantiniana, 1660, in 4.
    Edizione elegantissima con sessanta bellissime tavole intagliate in rame e le illustrazioni, in latino, spagnuolo, olandese e francese.
  140. 1969. VAENII Othonis, Amorum emblemata figuris aeneis incisa, Antuerpiae, Venalia apud auctorem 1608, in 4, per traverso figurato.
    Elegantissimo per le sue incisioni. Esemplare di prima freschezza in 124 tavole con motti ed illustrazioni poetiche in lingua latina, italiana e francese.
  141. 1970. VAENII Othonis Batavo Lugdunensis, Q. Horatii Flacci emblemata imaginibus in aes incisis, notisque illustrata, Antuerpiae, ex offic. Hieronymi Verdussen aurctoris aere et cura, 1607.
    Con 103 tavole di bell’intaglio. Magnifico esemplare cui va aggiunta una versione delle illustrazioni in lingua italiana manoscritta con somma eleganza.
  142. 1971. VAENIUS Otho, Le théatre moral de la vie humaine representée en plus de cent tableaux divers tirez du poete Horace et expliqués par le sieur de Gombervilie avec la table de Cebès, Brux. 1662, in fol.
    Sono cento e tre tavole con lusso di esecuzione, non compresa la tavola di Cebete. In principio è il bellissimo ritratto di Ottone Venio dipinto da Geltrude sua figlia, intagliato da Paolo Pontio: a quest’opera servirono le bellissime tavole dell’Emblemata Horatiana.
  143. 1972. VERRIEN Nicolas maître graveur, Récueil d’emblémes, dévises, médailles et figures hieroglyphiques, à Paris, chez Jombert, 1696, in 8, fig.
    Sono sessantadue tavole con 15 emblemi per tavola intagliate in rame le quali formano il primo libro. Il secondo è formato da 153 tavole di cifre d’ogni maniera egualmente a 15 per tavola. Il terzo presenta in 17 tavole 34 cartelle ed ornamenti per stemmi disegnati e intagliati con molto gusto. In fine sono tutte le tavole del testo per servirsi di questi tre libri, le quali stanno disposte alfabeticamente.
    334
  144. 1973. VIERX Hieronimus, Emblematical, plates in 8. Non sono queste più che nove piccole stampe emblematiche dell’amor divino eseguite colla massima finezza di bulino e di molta rarità a trovarsi di prima freschezza. Esempi, della Bibl. Malborough.
  145. 1974. WARBURTON, Essai sur les hiéroglyphes des Egyptiens on l’on voit l’origine et les progrès du langage et de l’écriture, et l’antiquité des sciences en Egypte et l’origine du culte des animaux, traduit en français avec des observatìons etc., Paris 1744, in 12, vol. 2, fig.
    Questo esemplare appartenne a M. d’Anse Villoison, che vi fece in principio preziose osservazioni in diverse pagine manoscritte. Debbono esservi 7 tavole intagliate in rame. Opera piuttosto rara a trovarsi.
  146. 1975. WEIGEL Christoph., Ethica naturalis seu documenta moralia e variis rerum naturalium proprietatibus virtutum vitiorumque symbolicis imaginibus collecta, Norimbergae sine anno, in 4, fig.
    Cento tavole incise con molto brio e colle illustrazioni in versi elegiaci.
  147. 1976. ZINGREPH, Emblematum, 1619 senza luogo.
    Non è comune a trovarsi questa centuria intagliata da Mat. Merian e pubblicata nella calcografia di de Bry con illustrazioni francesi e latine.
  148. 1977. ZINNE-BEELDEN oft. Adams Appel., Ams. 1642, in 4.
    Sonavi 50 assai belle tavole intagliate con gusto all’acqua forte, che esprimono allegorie sacre e morali, con copiose illustrazioni in olandese.