The Digital Cicognara Library

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Elementi proporzioni e anatomia

  1. 288. ALBERTOLLI Giocondo, Corso elementare d’ornamenti architettonici, ideato e disegnato ad uso de’ principianti, Milano 1805, in fol. gr.
    Queste sono 28 tavole progressive per i giovani che incominciano a disegnare, cominciando dalla foglia più semplice all’ornamento più complicato, intagliate con diligenza dal Mercoli e da altri ec.
  2. 289. DE ARPHE y Villafanne, Varia consummeracion para la escultura y arquitectura, Madrid 1736, f. fig.
    In fronte è il ritratto dell’autore. L’opera è divisa in quattro libri: il primo tratta della geometria, il secondo delle proporzioni e dell’anatomia, il terzo de’ quadrupedi e dei volatili, il quarto dell’architettura. Le tavole sono numerosissime, alcune frammiste al testo a tutta pagina e altre marginali intagliate in legno con grandissimo magistero e rendono per conseguenza l’opera assai preziosa, giustificandone la rarità.
  3. 290. L’ARTE di scrivere tratta dal dizionario d’arti e mestieri dell’Enciclopedia metodica, Padova 1796, in 4, grande.
    Il testo è di pag. 56, oltre 15 tavole di calligrafia.
  4. 291. AUDRAN Girard, Les proportions du corps humain mesurées sur les plus belles figures de l’antiquité, Paris, chez Girard Audran graveur, 1683, in fol. fig. Tav. 30 con 4 carte di testo.
    Quest’opera è molto raccomandabile e potrebbe meritare un’impressione nuova, poiché nulla fu fatto di meglio finora in questo genere.
  5. 292. BARISIONI Giovanni, Il vero lume dell’arte dello scrivere, col quale Giovanni Barisioni privilegiato dalla Ser. Rep. di Venezia insegna in una sola lezione a formare il vero carattere cancelleresco ad ogni persona, dedicato al sig. Paolo Sarotti, stampato in Venezia dall’autore, l’anno 1607, in 4, obl.
    Questo esemplare di dedica è tutto in fondo d’oro lucente nelle prime tre pagine miniate e figurate. 8 foglietti sono im51 pressi coi tipi e dodici sono le tavole di caratteri intagliate in rame.
  6. 293. BARTOLOZZI Francesco, Elementi del disegno intagliati sui disegni di G. B. Cipriani, Londra 1796, in 4, obl.
    Sono 10 tavole compreso il frontispizio seguite da 9 foglietti di testo francese e italiano, ove si svolgono i principi elementari dell’arte.
  7. 294. BENVENUTI Niccola, Corso elementare di disegno diviso in quaranta tavole, tratte dalle più eccellenti opere greche e da alcune pitture di Raffaello, disegnate, incise e pubblicate da Giuseppe Calendi, diretto da Pietro Benvenuti e Raffaello Morghen, Firenze 1808, in fol. atl. Questa è una delle migliori opere elementari.
  8. 295. BIDLOO Godefridi, Anatomia humani corporis, centum quinque tabulis G. de Lairesse ad vivum delineatis demonstrata, Amstelodamii 1685, in fol.
    La bellezza delle tavole tanto commendate di quest’opera consiste non già nel disegno, ma nel solo meccanismo
    del bulino.
  9. 296. BOSSE A., Recueil de figures pour apprendre a dessiner sans maître le portrait, la figure, l’histoire et le paysage, Paris, chez Jombert, 1737, in 4.
    Sono queste 122 stampe raccolte dall’editore da tutte le opere di Bosse e da’ suoi stessi frontispizi con studi elementari d’altri maestri e intagliatori, fra’ quali trovansi anche i putti e li mascheroni di Paolo Farinati pubblicati nell’anno precedente a Parigi: e non è se non che una miscellanea mediocre e di pochissimo uso, cui gli editori posero un titolo specioso per oggetto di speculazione.
  10. 297. BOTTMAN, Cours d’anatomie à l’usage des artistes, Paris 1788, in 12.
    Operetta che senza le dimostrazioni delle tavole riesce troppo astratta e può adoperarsi applicandola ad altre opere.
  11. 298. BOUCHARDON, L’anatomie necessaire pour l’usage du Delfin, Paris, chez Huquier, fol. fig.
    Sono 15 tavole assai bene e chiaramente intagliate compreso il frontispizio e un avviso al lettore in principio, e un indice per le nomenclature anatomiche al fine, intagliate in rame.
    Vedi GENGA.
  12. 299. BROWNE Alexander, Ars pictoria, or an academy treating of drawing, painting, linning, etching to 52which are added 31 copper plates, London 1765. Con un’appendice sull’arte in miniatura.
    Quest’opera è tratta da vari elementi di disegno e in ispecie da quelli di Annibale Carracci, del Colombina, di Bloemrt e del Palma: il tutto intagliato da Desode, col ritratto dell’autore in fronte.
  13. 300. LE BRUN, Conference sur l’expression générale et particulière des passions enrichi de figures suivant l’édition d’Amsterdam de l’année 1713, Verona 1751, in 8, ital. e franc. con figure.
    La traduzione è di Pier Antonio Perotti pittor veronese, dedicata al pittore conte Pietro Rottario.
  14. 301. BUCHOTTE, Les regles du dessein et du lavis, Paris 1722, in 8. Prima edizione con minor numero di tavole della seguente.
  15. 302. BUCHOTTE, Les regles du dessein et du lavis pour les plans particuliers des ouvrages et des bâtiments etc., nouvelle édition, Paris 1743, chez Jombert, in 8.
    Questa edizione contiene 22 tavole ben intagliate mentre la prima non ne ha che 14 e serve specialmente per gli ombreggiatori e aquarellatori di mappe e piante e alzati d’ogni genere e per tutto ciò che riguarda la topografia e l’architettura.
    CAMUCCINI, Vedi Studio del disegno.
  16. 303. CARACCI Annibale, Scuola perfetta per imparare a disegnare tutto il corpo umano, cavata dallo studio e disegni de’ Caracci, fol. fig. con tavole 44 compreso il frontispizio.
  17. 304. CARACCI Annibale, Altro esemplare con alcune tavole variate, e più fresco del primo in numero di 48 tav.
    Queste tavole elementari sono tratte da disegni originali di Annibale Carraci e marcate al basso da un P. S. F. che vuol dire Petrus Steffanoni fecit. Non si cita quest’opera dai bibliografi che in numero di 40 tavole, ma ne vennero sempre aggiunte alcune altre in diversi esemplari di mano dello stesso Carracci.
  18. 305. ELEMENTI del disegno di Annibale Carracci,intagliati da Poilly in 30 tavole in fol. obl.
    La lindura del bulino pare aver tolto all’originalità delle stampe antiche tutto il sapore e il gusto, che le rendevano tanto pregiate.
  19. 306. CARRADORI Francesco, Istruzione elementare per gli studiosi della scultura, Firen. 1802, in 4, figura 53to. Con 17 tavole oltre il frontespizio figurato.
  20. 307. CASSERI Julii, De vocis auditusque organis historia anatomica. Iconibus aere excussis illustrata, Ferrariae 1600, excudebat Vittorius Baldinus, in fol.
    Questo libro è rimasto nella nostra biblioteca per la precisione ed il gusto con cui sono eseguite le tavole copiose di cui è arricchito.
  21. 308. CELLIO (Antonio), Descrizione di un nuovo modo di trasportare qualsisia figura disegnata in carta, mediante i raggi solari, Roma 1686, in 4 figurato, M. 15. Un foglietto.
  22. 309. CESIO Carlo, Elementi del disegno. Dato in luce dalle stampe originali di Matteo Gregorio Rossi in Piazza Navona all’insegna della Stampa, in 4.
    Sono queste 24 tavole pubblicate in Roma di Bellissima e larga maniera sullo stile carraccesco, delle migliori che si conoscano in tal genere, ma divenute rare; poiché furono consumate nelle scuole dalla gioventù.
  23. 310. LE CLERC Sébastien, Les vrais principes du dessein suivis du caractère des passions, gravés sur les desseins de Le Brun. 92 tavole incise in 8 oblong., Paris.
    Poco utile come opera elementare è questo libro; ma eseguito con tutta la venustà propria di questo spiritoso incisore.
  24. 311. COLOMBINA Gasparo padovano, Discorso distinto in quattro capitoli, nel primo de’ quali si discorre del disegno e modi di esercitarsi in esso; nel secondo della pittura e quale deve essere il buon pittore; nel terzo de’ modi di colorire e sue distinzioni; ne quarto con quali lineamenti il disegnatore, e con quali colori il pittore, deve spiegare gli affetti ec., Padova, per Paolo Tozi, 1623, in 4 gr. colla dedica al P. Bernardino Guidoni segnata dallo stampatore e un avviso ai lettori.
    Non sono questi che otto foglietti di stampa in tutto.
  25. 312. COLOMBINA Gasparo padovano, Aggiuntivi li primi elementi della simmetria, ossia commensurazione del disegno delli corpi umani e naturali al giovamento delli studiosi di questa 54nobil arte. Autore Filippo Esegrenio, pittore ed antiquario.
    Senz’anno, nome, luogo di stampa, con 24 bellissime tavole intagliate in rame di prima freschezza. – Per essere dello stesso autore ed amatore di belle arti abbiamo registrato anche il seguente.
  26. 313. COLOMBINA Gasparo padovano, Il bomprò vi faccia per sani ed ammalati, Padova, per Pietro Paolo Tozzi, 1621, in 8 fig.
    Questo libretto contiene l’uso di molti semplici per guarigioni di malattie con la figura di tutte le piante intagliate in legno fra il testo. Non appartiene per la sua materia a questa collezione, ma è un’opera curiosa ed estesa dall’autore di cui abbiamo il precedente Trattato elementare del disegno che tiene luogo fra’ libri rarissimi.
  27. 314. CORNEILLE J. B., Les premiers élémens de la peinture pratique enrichis de figures de proportions mésurées sur l’antique, dessinées et gravées par J. B. Corneille peintre de l’Academie Royale, Paris 1684, in 12, fig.
    Libretto piuttosto raro e succinto che ha qualche merito per la succosa con cui è scritto: ma si estende presso ché esclusivamente sui preparativi meccanici dell’arte della pittura e le tavole sono inserte fra il testo dell’opera.
  28. 315. COUSIN Maître Jean, Livre de portraicture, à Paris, chez Guillaume Le Bé, 1671.
    La pagina manoscritta che precede il frontispizio intende a provare che la carta è sbagliata e che questa è la prima edizione del 1571, ovvero l’altra del 1589.
    Le 40 tavole di questo libretto (che sono freschissime) intagliate in legno e il bellissimo frontispizio figurato assai bene, attestano le cognizioni e il gran fondamento che aveva nell’arte questo autore.
  29. 316. COUSIN Maître Jean, L’arte de dessiner, revu, corrigé et augmenté de plusieurs morceaux d’après l’antique ec, à Paris, chez Fr. Chereau, 1778, in 4 obl.
    In quest’edizione furono copiate le tavole della prima edizione originale; sono pagine 72 ed al dorso d’ogni tavola sta l’illustrazione. L’ultima riferisce un ritratto della vita di F. Cousin. Le tavole sono in legno e quantunque non sian in dimensione utile abbastanza per la gioventù che comincia a disegnare, sono ripiene di ottime nozioni per la prospettiva, lo scorcio, le proporzioni e l’anatomia anche applicata alle statue antiche. Si conosce da questo libretto come questo fosse un uomo grandissimo.
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  30. 317. DANTI Vincenzo, Il primo libro del trattato delle perfette proporzioni di tute le cose che imiare e ritrarre si possano con l’arte del disegno, Firenze 1567, in 4. Senza nome di stampatore ma dei Giunti, esemplare magnifico in carta distinta in marocchino dorato.
    Questo trattato doveva essere composto di quindici libri ed il primo soltanto vide la luce. Libretto prezioso e meritamente raro e degno che sia ristampato; poiché non hanno forse le arti un’opera più chiaramente e meglio scritta di questa. Ma chi sa ove siano sepolti gli altri quattordici libri, che probabilmente saranno stati estesi dall’autore?
  31. 318. DURERI ALBERTI, De simetria partium rectis formis humanorum corporum libri, Norimaberga 1528.
    Prima edizione originale, pubblicata l’anno stesso della morte dell’autore, e la più rara a trovarsi di ottima conservazione, stampata in tedesco, il cui merito principalmente consiste nella freschezza delle tavole, in fol. fig.
  32. 319. DURERI ALBERTI clarissimi pictoris et geometrae, De simmetria partium rectis formis humanorum corporum libri in latinum conversi (a Cristophoro Colero). Prima edizione latina in fol. stampata in diversi tempi, poiché dopo la prima parte leggesi: Norimbergae excudebatur opus aetate anni a Christo Servatore genito 1532 in aedib. Viduae Durerianae. Poi segue con un nuovo frontespizio: Clariss. Pictoris et geometrae Alberti Dureri de verietate figurarum et flexuris partium ac gestibus imaginum libri duo, qui priorib. De simmetria quondam editis num primumin latinum conversi accesserunt, anno 1534; e in fine finitum opus anno a salutifero partu 1534, 9 cal. Decemb., impensis Viduae Durerianae per Hiernimum Formschnender, Norimbergae.
    Le stampe sono le medesime che servirono all’edizione tedesca.
    Vi ha anche un altro esemplare di tutte le opere di questo autore stampate a Parigi in latino nel 1557 che appartenne al Tuano, nitidissima edizione.
  33. 320. DURERI ALBERTI peintre et geometre très excellent, Les quatre livres de le proportion des parties et pourtraicts des corps humaines traduicts par Lonis Maigret 56lionnois, de langue latine en françoise, Paris chez Charles Perrier 1557, in fol. fig.
    I disegni delle tavole sono esattamente ricopiati dall’edizione di Norimberga.
  34. 321. DURERO A. pittore e geometra chiarissimo, Della simmetria de’ corpi umani, libri quattro nuovamente tradotti dalla lingua latina nella italianada M. Giovanni Paolo Gallucci salodiano, ed accresciuti del quinto libro che tratta dell’espressione degli affetti dell’animo, composto dal traduttore, Venezia 1591, per Domenico Nicolini, in fol. fig. ESEGRENIO, vedi Colombina ec.
  35. 322. EUSTACHII Bartholomei, Tabulae anatomicae editae a Jo. Maria Lancisio, Venetiis 1769, in fol.
    Le pessime tavole di quest’opera non sono da osservarsi, ma si è fatto conto delle dichiarazioni che possono illustrare dottamente e profondamente le altre opere anatomiche per uso del disegno.
  36. 323. FACILLIMA methodus delineandi omnes humani corporis partes, in fol., ex Tipographoeio Remondiniano veneto.
    Questa è un’edizione delle stesse tavole che trovansi nell’Esegrenio; ma logore assai.
  37. 324. FIDANZA Paolo, Teste scelte di personaggi illustri in lettere e in armi, cavate già dall’antico o dall’originale e dipinte nel Vaticano da Rafaello, Roma dal 1756 al 1766, 6 vol. rilegati in 2.
    Contengono in tutto 144 tavole di un’incisione grossolana e cattiva, prive di gusto affatto ed eseguite per speculazione libraria, ma però non senza una qualche reminescenza del carattere dell’autore.
  38. 325. GENGA Bernardino, Anatomia per uso e intelligenza del disegno colle spiegazioni ed indice del Lancisi. Pubblicata per uso dell’Accademia di Francia in Roma, per Dom. De’ Rossi, 1691, opera splendidamente eseguita: aggiuntovi 8 tavole di antiche statue intagliate da S. Thomassin ed altre quattro da Carlo Gregori. In fine: Livre de diverses figures accademiques dessinées d’après naturel par Edme Bouchardon sculpteur du roi, Paris 1738.
    Sono questi 12 disegni del nudo intagliati in grande all’acqua forte da diversi incisori con molto bel garbo
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  39. 326. GROSE François, Principes de caricature suivis d’un essai sur la peinture comique, traduit en français avec des augmentation, Paris 1802, in 8, fig.
    Edizione elegantemente pubblicata da Renouard e arricchita con 28 tavole curiosissime, oltre il ritratto dell’autore inglese in principio.
  40. 327. HOET Gerard, Les principaux fondamens du dessein dans les quels sont répresentés plus d’une centaine d’exemples naturels d’attitudes e des gestes de têtes et des visages, gravées par Piere Bodart, à Leyde 1723, in 4 grande.
    Quattro sole pagine di testo e un frontispizio figurato oltre all’altro qui sopra descritto precedono le cento tavole di quest’opera, notandosi che le prime 36 sono tirate doppie cioè due lamine per pagina. Opera mediocre.
  41. 328. HOUET J. B. peintre du roi, Fragments et principes de dessein, differens cahiers, en tout 77 planches 1777, en 4. Aggiunti: six bras de cheminées inventés par Forty. La raccolta die disegni originali di Parmigianino incisi da Benigno Bossi, tav 30, Parma 1772. E in fine: Mascarade à la grecque d’après les desseins tirés du cabinet du Marquis de Felino, par Benigno Bossi, 1771, tav. 10.
    In tutto questo volume contiene 125 tavole.
  42. 329. DE ST. IGNY Jean, élémens de portraiture ou la methode de répresenter et pourtraire toutes les parties du corp humain, Paris 1630, in 8 fig.
    Oltre le tavole, che spiegano le proposizioni del testo in quest’operetta, trovansi al fine dopo il privilegio quattordici ritratti.
  43. 330. KILIAN Filippo Andrea, Elementi di disegno, Augustae Vindelicorum, con tavole 12. Aggiuntevi altre 12 tavole elementari di disegno, Norimberga ec. d’autore anonimo non migliori delle prime. Aggiuntevi Expression de passions de l’âme representées en plusieurs têtes gravées d’après les desseins de M. Le Brun premier peintre du roi, par Martin Engelbracht, Augusta Vindelicorum 1732, avec 20 planches. In fol.
  44. 331. LAIRESSE, Les principes du dessein ou methode courte 58 et facile pour apprendre cet art en peu de temps, Amsterdam, chez David Mortier, 1719, in f. fig. avec 120 planches.
    In questo libro sono incisi con bel garbo da’ migliori intagliatori di quel tempo animali d’ogni specie e figure di Bloemart di H. Golzio, di Crispino dal Passo: e può servire piuttosto a divertire che ad istruire con buoni elementi la gioventù.
  45. 332. LOMAZZO Jean Pol peintre milanois, Traicté de la poportion naturelle et artificielle des choses, trauduit d’italien en françois par Ilaire Pader tolosain peintre du prince Maurice de Savoie, à Tolouse par Arnoud, Coloniae 1649, in fol. fig.
    Non riescì mai il Bossi pittore di trovare questo libro in alcuna pubblica o privata libreria. Deve porsi tra’ libri assai rari e presenta tutte le tavole intorno le proporzioni, secondo il sistema del Lomazzo, le quali disegnate disegnate ed incise dal traduttore si desiderarono inutilmente nell’opera originale: sono queste in numero di 47 e di buonissima esecuzione. Rettificò il traduttore alcuni errori corsi nell’edizione dell’originale, non solo nella distribuzione dei capitoli ma anche nei numeri delle proporzioni. Infatti nell’originale s’incontrano due capi V e due capi XXVII, il che realmente fa scendere il primo libro a 32 capitoli e non a 30 come indica l’edizione italiana. Non venne qui tradotto, o almen pubblicato altro che il primo dei sette che compongono il trattato originale. Una dedica del traduttore al P. Maurizio, un discorso sovra il soggetto della traduzione, un avvertimento sul trattato delle proporzioni e gli errori scorsi nell’edizione italiana, alcune poesie in lode degli autori e la vita di Paolo Lomazzo precedono l’opera seguita dalle tavole degli autori citati e delle materie. L’essersi in questa traduzione ridotte a pratica le proporzioni elementari mediante le tavole ci ha fatto collocare questo libro in questo luogo.
  46. 333. MALASPINA Luigi, Memoria sui vari giri di testa ad uso del disegno, Pavia 1812, in 4 con 2 tavole, M. 92.
  47. 334. MARTINEZ Chrysostome, Nouvelle exposition de deux grandes planches gravées et dessinées d’après nature representant des figures très singulieres de proportion et d’anatomie, Paris 1780, in 12.
    In questo libretto non trovasi che il semplice testo.
  48. 335. MAVELOT, Nouveau livre des chiffres, dedié a Madamoiselle de France, Paris 1684, in 8. Sono 42 tavole col frontispizio intagliate a bulino per imparare ogni sorta di cifre implicatissime. 59
  49. 336. DEL MEDICO Giuseppe, Anatomia per l’uso de’ pittori e scultori, Roma 1811, in fol. fig. con 38 tav.
    Ottimamente disegnate ed incise e forse nessun’opera venne fin’ora eseguita sotto questo punto di vista con miglior successo. Questa è adottata dall’Accademia di Roma, M. 81.
  50. 337. DEL MEDICO Giuseppe, Anatomia per l’uso de’ pittori e scultori, Roma 1811.
    Esemplare distinto in carta velina tinta, con tavole in due colori, M. 83.
  51. 338. MOREAU J. M., Élémens du dessin gravés en 30 planches, Paris, in fol., M. 85.
    Opera di stile non troppo severo e purgato.
  52. 339. MORO Jacopo, Anatomia ridotta ad uso de’ pittori e scultori, Vinegia 1679, in fol. figur. Aggiuntavi una breve istruzione per dipingere a fresco.
    Giuseppe Montani pubblicò questo lavoro del cavaliere G. Moro dilettante di simili studi: nel quale però sono copiate in contorno tutte le tavole anatomiche che Tiziano disegnò per la prima edizione di Vesalio, concentrando le figure in 19 tavole con molte chiare e buone illustrazioni. L’istruzione per per dipingere a fresco è quella prodotta dal P. Pozzi nel suo secondo volume della prospettiva e nell’Antologia dell’arte pittorica.
  53. 340. NOUVEAU livre pour apprendre facilement à dessiner la figure sans maître; ouvrage très utile aux demoiselles et aux jeunes gens, qui ont du goût pour les beaux arts, gravé en 50 planches d’après les meilleures auteurs, 1786, in 8 per traverso.
    Opera il cui titolo può indurre in errore, essendo formata da alcuni degli elementi di Annibale Carracci, pessimamente eseguiti.
  54. 341. PACIOLO Luca frate da Borgo S. Sepolcro, Divina proporzione, opera a tutti gl’ingegni perspicaci e curiosi necessaria, Venezia 1509, in fol. figurato.
    Alcune figure furono disegnate da Leonardo da Vinci e deve riguardarsi come autore di questo prezioso libro Pietro della Francesca da Borgo S. Sepolcro, uomo di grande dottrina come si trova in alcuni suoi manoscritti inediti, che esistevano presso il pittore Giuseppe Bossi. Mar. dorato.
  55. 342. PALMA Giacomo, Regole per imparar a disegnare i corpi umani, divise in due libri, delineate dal famoso pittor Palma Giacomo, in Venezia, pr. Marco Sadeler, 1636. Intagliate da Giacomo Franco, in f.
    Due tavole eseguite pittorescamente.
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  56. 343. DEL PASSO Crispino, La prima parte della luce del dipingere e disegnare nella quale si vede esser messa in luce diligentemente da Crispino Del Passo con molte belle stampe in lingua italiana, olandese, francese e tedesca, Amsterdam 1663 >m f. fig.

    La seconda parte della luce dell’arte dove si trova la proporzione del corpo d’uomini e donne, insieme il vero uso dell’Accademia de’ pittori in Roma, col fondamento della prospettiva, 1664.

    La terza parte dell’arte del disegnare continenda diverse posture de femine nude, tanto grasse che mediocre ec. ec., Amsterdam 1664.

    La quarta parte della lumiera dell’arte di disegnare nella quale è trattato le figure con ogni sorte di panni vestite e con l’uso del modello di legno.

    La quinta parte dell’arte di disegnare contenenti le representationi dei quadrupedi, in fogl. figur. La prima di queste parti contiene 30 tavole con numeri progressivi, poi altri sei putti; la seconda 25 figure accademiche e 11 tav. prospettiche; la terza due tavole di proporzioni e 18 donne ignude; la quarta 45 figure vestite; la quinta 47 di quadrupedi, 6 pesci e insetti e 12 di uccelli. In tutto tavole 202 con un registro al fine, il quale è sbagliato poiché si dimenticano le 11 tavole prospettiche e le due di proporzione.

  57. 344. PETRALIA Franciscus, Tabulae anatomicae ex archetypis egregii pictoris Petri Berrettini cortonensis expressae in aes incisae, Romae 1778, in f. f.
    Sono 27 le tavole colle quali quest’opera è illustrata.
  58. 345. PIAZZETTA Giovan Battista, Studi di pittura intagliati da Marco Pitteri, pubblicati a spese di Givan Battista Albrizzi, dedicati al conte di Firmian, Venezia 1760, tav, 48, fol. oblong.
    Questo libro è utilissimo intorno le memorie della vita dell’autore e per quindici capitoli di testo con buoni avvertimenti tratti da quei del Zannotti. Quanto alle tavole poi, il gusto di quell’autore non può più soffrirsi grazie al cielo in questi tempi. Nulladimeno Bartolozzi intagliò 24 di queste tavole ove non è tanto effetto di chiaroscuro e rendono pregiato il libro.
  59. 346. DE PILES, Abrégé d’anatomie accomodé aux arts de peinture et sculpture par François Tortebart, 61mis dans un ordre nouveau par Rogier de Piles, Paris, in fol. fig.
    Le dieci tavole di quest’opera furono copiate da quelle che trovansi nell’anatomia di Vesalio, disegnate da Tiziano e vennero riprodotte la prima volta dal Tortebart nel 1668.
  60. 347. PIROLI Tommaso, Raccolta di studi come elementi del disegno tratti dall’antico, da Raffaello e da Michelangelo, con aggiunta di alcune tavole anatomiche, Roma 1801, in fol.
    Tavole 39 di bello e nitido intaglio.
  61. 348. PONZILACQUA Bartolomeo, Trattato teorico e pratico di calligrafia, Venezia 1814, in 4 oblong.
    Vincenzo Ciacono intagliò la prima tavola, le altre 11 e il frontispizio, il Pasquali. Lavoro fatto con infinita diligenza e buon gusto.
  62. 349. CALLIGRAFIA tedesca, Ven. 1819, in 4 obl. In 12 tavole colle illustrazioni. Ital. e tedesco.
  63. 350. INSTRADAMENTO alla calligrafia in 5 tabelle. Studio elementare per i fanciulli, Ven. 1819, in 4 obl.
  64. 351. RAFAELLE DE SANCTIS urbinate, Prima elementa picturae, idest moud facilis delineandi omnes humani corporis partes ex tipographio remondiniano veneto, tav. 25, in 8 obl., 1747. Aggiuntovi: Il vero modo ed ordine di disegnare tutte le parti del corpo umano, di Odoardo Fialetti pittore, Venezia 1608, presso I. Sadeler, tav. 42. In fine: Principes de dessein par Sebastien le Clerc chévalier romain, tav. 25.
    Tutti elementi ai quali sarebbe improvido l’affidare la gioventù, poiché il primo non è che una mal eseguita riunione di fragmenti tolti da diverse parti, con un nome illustre dato al pubblico. Il secondo è eseguito d’una maniera inesatta e troppo incerta per la gioventù. L’ultimo è piccolo e manierato da non potersi presentare nelle scuole elementari.
  65. 352. DE RUBEIS Giovan Battista, Dei ritratti, ossia trattato per cogliere le fisionomie, Parigi 1809, in 4 gr. fig.
    Il libro è stampato in italiano e francese con 9 tavole intagliate in rame.
  66. 353. RUBENS Pierre Paul, Théorie de la figure humaine, considérée dans ses principes soit en répos ou en mouvement, Paris, chez Tombert, 1773, in 4 gr.
    Col ritratto dell’autore e con tav. 44.
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  67. 354. RUBENS, Suite de la théorie de la figure humaine;Seconde partie contenent les principes du dessein appliqués à la pratique, chez Jombert, 1773, 4 gr.
    Questo che può dirsi secondo volume, va al seguito del precedente e contiene 100 tav. la più parte intagliate con molto bel garbo da migliori artisti, è preferibile di gran lunga al precedente. Rubens prese molto in quest’opera dal trattato di Leonardo.
  68. 355. SABATELLI Luigi, Principi del disegno inventati, e disegnati; intagliati all’acqua forte da Giuseppe Pera, Firenze 1802, tav. 24 in fol. obl.
    Il vigore magistrale, con cui sono segnati questi elementi servirebbe a renderli infinitamente più preziosi, se in luogo d’esser tracciati secondo la fantasia dell’artista, fossero tratti dalle più pure e meditate sorgenti dell’antico e del vero ben scelto.
  69. 356. SAUVAGE, dit Lemire, Collection de têtes d’expression representant les differentes passions de l’âme.
    Queste non sono che 18 teste intagliate da Tassaert in foglio, e tratte dai migliori artisti. M. 81.
  70. 357. SCHEINER Cristophori, Pantographicae, seu ars delineandi, Rome 1631, in 4, fig.
  71. 358. STELLA J., Mesure et proportion du corps humaine par J. Stella, Paris, chez Daudet, 17 Tavole in contorno, le quali esprimono con maggior particolarità le proporzioni del corpo, che quelle della figura umana.
    Avvi anche un frontispizio figurato di bell’intaglio. Questo Stella ha più dipinto fuori d’Italia che in patria ed ha lavorato sullo stile di Niccolò Pussino.
  72. 359. STUDIO del disegno ricavato dall’estremità delle figure del celebre quadro della Trasfigurazione di Raffaelle, delineato dal Sig. Cavalier Vincenzo Camuccini, inciso da Giovanni Folo. Roma 1808, f. M.
    Le 31 tavole intagliate in rame colla massima accuratezza vennero eseguite con disegni calcati dall’originale in tempo che stette il quadro fuori di luogo presso il sig. Camuccini, allorquando emigrò con le altre preziosità temporariamente dall’Italia.
  73. 360. TESTELIN Henry, Peintre du roi. Sentiments des plus habiles peintres sur la pratique de la peinture et sculpture, mis en tables de préceptes, Paris chez la Veuve Martre Cramoisy, 1696, in f.
    Opera di bellissima esecuzione preceduta da una prefazio 63 ne, e da sei dissertazioni o conferenze lette all’accademia in presenza del gran Colbert; sul disegno lineare, sulle proporzioni, sull’espressione, sul chiaroscuro, sul colorito, seguite dai relativi precetti intagliati in sei tavole. Vengono poi quattro tavole di quadri di composizione, delle quali una presenta 5 statue antiche colle relative proporzioni. Finisce il volume colle teste d’espressione di Lebrun in una tavola grande e in un’altra le espressioni di Testelin; in fine una tavola incisa da Audran, che dovrebbe essere posta in principio, rappresentante il Tempo che discuopre la Verità, tolta da un disegno di Testelin.
  74. 361. TORTEBAT, Abregé d’Anatomie. Vedi de Piles.
  75. 362. TORY Geofroi de Bourges, Champ fleuri, auquel est contenu l’art et science de la deve et vraye proportion des lettres attiques, qu’on dit autrement lettres antiques et vulgairement lettres romaines selon les corps et visage humain, Paris 1529, in 4.
    Libro raro e singolare e ricchissimo di erudizione varia, al quale vennero accordati estesi privilegi, come ad un opera di grande utilità ed originalità. L’autore copia di pianta il Paciolo che lo aveva preceduto, e poi lo nota di aironi piccoli errori ingratissimamente per screditarlo, e mercar favore all’opera propria. L’opera è divisa in tre libri stampata in 80 foglietti numerati e le copiose tavole e vignette sono intagliate in legno benissimo. Esemplare in cuoio russo dor.
  76. 363. VALESIO Giovanni, I primi elementi del disegno intagliati in 20 tav. in 4 pic. per traverso, pubblicati in Bologna, dedicati al Cardinale Spinola, legato di Ferrara.
    Questo è uno de’ libri meglio eseguiti in questa materia sullo stile dei Caracci.
  77. 364. VALESIO Giovanni, La stessa opera pubblicata in Roma da Andrea Vaccario. Aggiuntovi altre tavole tolte da altri.
    Sono in questo esemplare aggiunte anche altre varie stampe di statue antiche di Roma e alcune invenzioni di Pompeo Aquilano intagliate da Orazio Aquilano 1573. In tutto tavole 32.
  78. 365. VERRI (Carlo), Saggio elementare sul disegno della figura umana, in due parti diviso, Milano 1814, 8, M. 46.
  79. 366. VESALII Andrea, De humani corporis fabrica libri septem, Basileae 1543 mense iunio, ex officina. J. Oporini. Edizione prima in fol. fig.
    Si direbbe che il de Bure e il Brunet non conobbero la prima edizione di quest’opera, citandosi da loro soltanto la 64ristampa del 1555 mentre se le tavole copiosissime di cui e ripiena, hanno un merito distinto, certamente debbe tenersi in molto maggior pregio la prima edizione. Le incisioni sono fatte in legno da Giovanni Calcar scolare di Tiziano e verosimilmente intagliate sui disegni del medesimo.
  80. 367. VESALII Brucellensis, De humani corporis fabrica, libri VII, Venetiis, ap. Fr. Senensem, 1568, in f. fig.
    Per quanto esser possa mediocre il pregio di questa edizione, elegantissima però pei tipi, avrà sempre il pregio delle tavole in legno intagliate da Giovanni Criegher Pomerano sui preziosi disegni di cui si è parlato nella 1 edizione.
  81. 368. VESALII Brucellensis, Suorum de humani corporis fabrica librorum epitome, sive Vivae immagines partium corporis humanis aeneis formis expressae, Antuerpiae, Plantin, 1579, in 4 fig.
    Testo di questo libro è stampato con bellissimi tipi e le tavole anatomiche, che il valverde trasse dall’opera grande di Vesalio, furono incise in rame con diligenza infinita e dispendio, non pareggiando però la preziosità ed il gusto di quelle intagliate in legno.
  82. 369. VOLPATO Giovanni e MORGHEN Rafaelle, Principi del disegno, tratti dalle più eccellenti statue antiche, per i giovani, che vogliono incamminarsi nella studio delle belle arti, Roma 1786, in f. M.
    Sono queste 36 Tavole con diligenza e larghezza di stile intagliate e precedute da quattro carte di testo italiano e francese.
    Esaurita l’edizione originale e resasi introvabile a qualunque prezzo, viene ora riprodotta con nuovi intagli e con singolare esattezza dagl’incisori dell’Accademia di Venezia ec. Opera eccellente.